Legno marino per pedana bar: caratteristiche, tipologie e manutenzione

Le pedane in legno da esterno sono da sempre una soluzione pratica e ideale per chi vuole creare uno spazio outdoor adiacente alla casa o alla propria attività commerciale. In particolare, i luoghi di ristorazione, come bar e ristoranti con dehors esterni, possono trovare grande giovamento dall'aggiunta di pedane in legno. Quando si tratta di scegliere il legno per progetti esterni o per ambienti a contatto con l'acqua, la durabilità e la resistenza sono due fattori imprescindibili. In questo contesto, il compensato marino rappresenta una soluzione di eccellenza. La naturalezza del legno, così come le sue altre caratteristiche, rende le piattaforme realizzate in questo materiale particolarmente armoniose e in grado di valorizzare gli elementi circostanti, che siano questi naturali o no.

Caratteristiche del compensato marino

Il compensato marino è un tipo di compensato progettato per resistere alle condizioni difficili e umide che si incontrano in ambienti marini. Questo tipo di compensato è particolarmente resistente all’umidità, all’acqua salata e agli agenti biologici che possono danneggiarlo, come muffa e funghi. Il compensato marino è realizzato con legni resistenti all’umidità, come il pino o il mogano, che sono noti per la loro durezza e longevità.

La caratteristica principale di questo tipo di compensato è la qualità delle colle utilizzate. A differenza del comune compensato, quello marino impiega colle fenoliche o melaminiche resistenti all’acqua e all’umidità, che impediscono agli strati di sfogliarsi o delaminarsi anche in condizioni estreme. Queste colle garantiscono che il compensato marino non si deformi o deteriori, anche quando è esposto a condizioni di alta umidità o immersione in acqua. Il compensato marino è molto più resistente dal punto di vista strutturale. È in grado di sostenere carichi più pesanti e di mantenere la sua forma anche in condizioni di umidità elevata.

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Tipologie e alternative per le pedane dei bar

Per realizzare una pedana per un bar, esistono diverse opzioni e tipologie di materiali, ognuna con caratteristiche specifiche:

  • Compensato marino di Okumè: L’Okumè (Aucoumea klaineana) è un’essenza legnosa originaria dell’Africa equatoriale, particolarmente apprezzata per la sua leggerezza, la sua stabilità dimensionale e la sua facilità di lavorazione. Quando queste qualità si uniscono ai rigorosi standard del compensato marino, il risultato è un materiale dalle prestazioni superiori.
  • Legno di castagno: Durabile, flessibile e resistente alle variazioni di umidità e temperatura. Sono queste le qualità principali che rendono il legno di castagno il materiale ideale per realizzare delle pedane da esterno.
  • Legno termotrattato: Il termotrattamento è una procedura che modifica la struttura chimica dell’essenza legnosa, variandone le proprietà fisiche e meccaniche. L’alta temperatura infatti, determina il deterioramento della componente legnosa più reattiva all’acqua, riducendo in tal modo la possibilità che l’essenza subisca ritiri e rigonfiamenti o fessurazioni.
  • WPC (Wood Plastic Composite): Il WPC è l’alternativa (molto valida) del legno. Questo materiale è realizzato in parte con farina di legno e per l’altra con materiale plastico. Questa composizione è consigliata perché necessita di bassa manutenzione, non marcisce e offre alcune soluzioni che non si macchiano, sono idrorepellenti e immuni agli agenti atmosferici. Mediamente rispetto al legno, il WPC è più economico.

Confronto tra i materiali per pedane esterne

Nella tabella seguente vengono messi a confronto i principali materiali utilizzati per la realizzazione di pedane esterne per bar e dehors:

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Materiale Resistenza all'umidità Manutenzione richiesta Stabilità dimensionale Costo indicativo
Compensato Marino (Okumè) Eccellente Media (richiede verniciatura) Alta Medio-Alto
Legno di Castagno Buona Media Media Medio
Legno Termotrattato Ottima Media-Bassa Alta Alto
WPC Eccellente Bassa Alta Medio-Basso

Manutenzione del legno marino

Il compensato marino è progettato per resistere all’acqua, ma ciò non significa che non necessiti di cure. Nonostante la sua eccezionale resistenza, anche il compensato marino necessita di alcune attenzioni per preservare la sua bellezza e le sue prestazioni nel tempo. Per garantire la massima durata, è consigliabile trattare la superficie con vernici o impregnanti specifici per esterni, che lo proteggano dai raggi UV e dall’azione degli agenti atmosferici.

Anche se il compensato marino è resistente alla putrefazione, la rimozione di eventuali accumuli di umidità è fondamentale per garantire la sua durabilità. È importante sigillare bene anche i bordi, che rappresentano il punto più vulnerabile del pannello. Una pulizia periodica con acqua e sapone neutro aiuterà a mantenere il legno in perfette condizioni. Inevitabilmente, con il passare del tempo il legno tenderà all’ossidazione, perdendo il colore che aveva inizialmente, ma una corretta manutenzione preventiva e ordinaria rallenterà notevolmente questo processo.

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