Il pavimento finto parquet rappresenta una scelta di grande tendenza per chi desidera portare in casa l’eleganza e il calore del legno, senza affrontare i costi elevati e le limitazioni pratiche del parquet tradizionale. Queste alternative innovative ed economiche stanno conquistando sempre più spazio sia nelle abitazioni che negli ambienti commerciali, grazie alla loro versatilità e capacità di adattarsi a qualsiasi stile di arredamento, dal classico al contemporaneo.
Un pavimento effetto legno è in grado di rinnovare e ispirare gli ambienti con un tocco sempre elegante, autentico e ricercato. Il legno vero presenta però diversi limiti, in quanto è delicato, deformabile e particolarmente scheggiabile. Replicare l’essenza legnosa di un pavimento parquet in maniera autentica è più che possibile. Il mercato ci offre diversi materiali preposti a quest’ardua impresa. Laminato, gres porcellanato e PVC sono i più noti e funzionali. Un finto parquet di qualità, sia esso in laminato, in gres porcellanato o in PVC, permette di ottenere le ottiche naturali del miglior legno.
Esistono tante tipologie di pavimenti in PVC: pavimenti in pvc omogeneo, eterogeneo, flessibile, rigido, flottante, da incollare... Si, le pavimentazioni in PVC sono una tipologia tutta da scoprire anche nel settore abitativo.
I pavimenti in PVC sono pavimenti vinilici, elastici, resilienti? Tutte e tre le cose e ne esistono tantissime tipologie, con diverse dimensioni, spessori e caratteristiche. La principale materia prima con i quali vengono fabbricati è appunto il PVC (PoliVinilCloruro).
La denominazione "PAVIMENTI IN PVC" è molto generica e raggruppa una enorme varietà di pavimenti.
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Sei alla ricerca di un pavimento vinilico con caratteristiche tecniche? Siete alla ricerca di un pavimento vinilico antiscivolo o antisdrucciolo, oppure state cercando un pavimento in pvc certificato EN51130? magari con un coefficiente di frizione non inferiore a R9. Sono pavimenti vinilici nati per avere un forte impatto estetico. Tra tutti i pavimenti in pvc, quelli denominati LVT e SPC Luxury Vinyl sono i più arredativi. Imitano il legno, la pietra, gli effetti metallo...
LVT e SPC identificano i pavimenti in PVC che mirano maggiormente all'alto effetto estetico, che è migliorato tantissimo. In particolare per i pavimenti lvt e spc, sono quelli che hanno raggiunto il più alto grado di espressione. Poi ci sono i pavimenti in pvc a rotolo che puntano più sulle qualità tecniche e sono destinati ad ambienti più specifici, come ospedali, ambulatori, scuole, palestre. Ma anche qui la scelta si è ampliata; tra i classici marmorizzati, variegati e a chips e tinta unita, si sono affiancati i monocromatici, oltre che bellissimi effetto pietra, metallizzati, effetti parquet e nuvolati...
Pavimento PVC omogeneo: unico prodotto a tutto spessore. Pavimento PVC eterogeneo: composto da più strati. Possono esserlo entrambi. La novità nel settore dei pavimenti vinilici è l'LVT o Luxury Vinyl Tile, pavimentazioni in PVC che possono essere in formato piastrella o doga e hanno una resa estetica di tutto rispetto!
Gli LVT coniugano tutti i vantaggi del PVC con le nuove tecnologie di trattamento della superficie, per avere un pavimento bello, funzionale, resistente all'acqua e con uno spessore tale che permette di eseguire ristrutturazioni senza alzare di molto il livello del pavimento.
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Vantaggi del Pavimento in PVC Effetto Legno
Il PVC apre la nostra rassegna dei pavimenti effetto legno. Conosciuto tecnicamente come Poli Vinil Cloruro, questo materiale si distingue per la sua versatilità e adattabilità, rendendolo ideale per qualsiasi esigenza di arredamento.
Le sue principali qualità sono la flessibilità e la resilienza: le doghe in PVC, chiamate anche lame viniliche, sono particolarmente resistenti e non si deformano. Il pavimento in PVC effetto legno è altamente resistente all’acqua e all’umidità, superando le capacità del legno naturale grazie al suo nucleo in materiale termoplastico, che garantisce un eccellente isolamento. Questo tipo di pavimento offre comfort in tutte le stagioni: è piacevolmente caldo d’inverno e fresco d’estate, risultando comodo anche da calpestare a piedi nudi.
Un altro grande vantaggio è che il pavimento in pvc è perfetto per ambienti dove ci sono bimbi e ragazzi e, con un poco di fantasia, può essere anche un pavimento molto allegro e pratico. Facilmente lavabile e molto, molto funzionale. Non solo nei luoghi pubblici, ma anche in casa. Perché i pavimenti in pvc sono morbidi, antiscivolo, antibatterici e sicuri. Una cameretta con il pavimento in pvc sarà più silenziosa, igienica e molto adatta per giocarci, ruzzolare e sdraiarsi.
Inoltre i pavimenti in pvc sono pavimenti perfetti anche dove ci sono persone anziane con problemi alla deambulazione (RSA e Case di Cura) e dove ci sono persone in fase di riabilitazione motoria. Esistono speciali pavimenti vinilici che offrono anche una protezione ai batteri, sono pavimenti prodotti per essere auto disinfettanti.
Questa tecnologia sfrutta le proprietà antimicrobiche dell'argento, un metallo noto per la sua capacità di inibire la crescita di batteri, muffe e funghi. Il principio alla base di questi pavimenti è l'inclusione di ioni d'argento nella struttura superficiale. Questi ioni, a contatto con l'umidità o i batteri presenti nell'ambiente, si attivano e agiscono direttamente sui microrganismi.
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Posa in Opera e Aspetti Tecnici
Normalmente no, se è certificato CE. Sono in molti a chiedersi se tutto il PVC è sicuro anche sotto il profilo della salute, oppure può essere dannoso a causa dei composti volatili che sprigiona. Questo è un argomento delicato e importante. E' bene sapere che il mondo del PVC è molto vasto e, per rispondere in modo giusto, occorre dire che esiste PVC dannoso ed esiste PVC non dannoso. Le certificazioni Europee garantiscono prodotti controllati.
Un'altra grande qualità è che non assorbe facilmente l'acqua, il che lo rende piuttosto impermeabile. Inoltre i pavimenti in pvc (quando sono di buona qualità) hanno anche una ottima resistenza, per cui un buon pavimento tecnico in pvc è idoneo ad ambienti sottoposti a forte usura ed a carichi concentrati, per questa ragione i pavimenti tecnici in PVC vengono utilizzati anche nelle comunità, nelle mense, nelle scuole e negli asili, nelle palestre, nei laboratori e come pavimento per uffici...
Sostanzialmente il limite di questa tipologia di pavimenti è dovuto principalmente al suo utilizzo nella posa flottante, per la quale è consigliabile conoscere alcuni aspetti tecnici. Il pavimento vinilico nasce per la posa incollata e, fino a pochi anni fa, questo era l'unico metodo di posa utilizzato, sia per le pavimentazioni viniliche in rotolo, sia per le doghe e le piastrelle.
Sull'onda del successo riscontrato dal parquet e dai pavimenti in laminato a posa flottante, che permettono il montaggio senza utilizzare la colla mediante un sistema ad incastro, il mondo della produzione ha pensato di applicare il medesimo sistema anche ai pavimenti in PVC. I vari sistemi a posa flottante, generalizzando, vengono chiamati 'a clic\click' intendendo con questa omonatopea una tipologia d'incastro che permette di assemblare i vari elementi del pavimento, senza incollarlo al fondo e senza neppure incollare gli elementi tra loro, questo tipo di posa ha tantissimi vantaggi e per questo è stato esteso anche alle pavimentazioni viniliche.
Questo metodo di posa è invece ancora molto 'giovane' nei pavimenti in P V Ce di fatto il PVC è un materiale con caratteristiche differenti rispetto al legno e al laminato. E' giusto sapere che, per sua natura, il vinilico ha una minore stabilità dimensionale. Cosa significa "minore stabilità dimensionale"? significa semplicemente che si muove, sopratutto con il caldo e il freddo, si dilata e si contrae. Questo è il motivo per cui occorre 'stabilizzarlo' mediante l'utilizzo di fibra di vetro.
Sempre per lo stesso motivo, il pavimento in PVC è sempre stato posato a incollaggio. Quindi, il pavimento vinilico è un pavimento eccezionale sotto moltissimi aspetti, con innumerevoli vantaggi... Se invece viene posato flottante?... inoltre è importante sapere che sulle grandi superfici la maggior parte degli LVT hanno necessità dei giunti di dilatazione, ogni circa 70\100 metri quadrati.
Sono pochi attualmente i pavimenti in PVC ad incastro che permettono la posa in opera senza giunti di dilatazione, per superfici maggiori ai 70 mq. e solitamente questo è un dato che fa capire subito il grado di stabilità del pavimento. Cioè minore è il consumo di giunti, più stabile è il pavimento... come inversamente proporzionale; più giunti di dilatazione devo utilizzare, meno stabile è il pavimento.
Quindi, di volta in volta e secondo le caratteristiche dell'ambiente da pavimentare, sarà consigliabile decidere se il pavimento in PVC (LVT - Luxury Vinyl) che vogliamo utilizzare sarà da posare flottante oppure meglio prevedere una posa in opera mediante incollaggio. In realtà esiste anche una quarta scelta, molto intelligente e funzionale.
Per quanto riguarda il comportamento al fuoco la normativa EN 13501-1 determina la classe di appartenenza di tutti i pavimenti desitinati all'edilizia. Le classi sono divise per lettere dell'alfabeto partendo dalla A che è il migliore comportamento in caso di incendio, ma che pochissimi pavimenti riescono ad ottenere. La maggior parte di pavimenti ritenuti ignifughi rientrano nelle cateorie con la lettera B e C, che sono ritenuti pavimenti sicuri in caso di incendio, anche dai vigili del fuoco, proprio basandosi sulla attuale normativa europea.
Non tutti i pavimenti in pvc si posano in modo uguale tra loro, dipende dalla tipologia. Infatti esistono pavimenti in pvc che si posano a colla e pavimenti in pvc che si posano senza colla.
Si non teme l'acqua che cade sopra il pavimento. Sostanzialmente un pavimento vinilico non assorbe facilmente l'acqua. Se il pavimento in pvc è omogeneo si può dire a giusta ragione che è impermeabile, se invece si tratta di un pavimento eterogeneo, dipende!
La differenza tra il pavimento in pvc omogeneo e il pavimento pvc eterogeneo è che il primo (pavimento pvc omogeneo) è costituito interamente della stessa mescola, dalla sua superficie fino alla sua parte sottostante. Invece i pavimenti eterogenei sono costituiti da più strati, assemblati tra loro, ne deriva il fatto che, in un pavimento in pvc eterogeneo, la superficie sarà totalmente impermeabile, mentre lo strato sottostante potrebbe essere anch'esso impermeabile oppure leggermente assorbente.
Cosa fa la differenza in questo caso? Se uno degli strati sottostanti ha una consistenza porosa, questa assorbirà. Non si può mettere un pavimento in pvc su un fondo umido o dove c'è umidità che sale dal sottofondo. L'umidità di risalita è un problema che andrebbe sempre risolto, prima di posare qualsiasi tipo di pavimento. Dove non fosse proprio possibile, meglio adottare la soluzione di una guaina apposita, che forma una barriera all'umidità.
Il pavimento in PVC è effettivamente resistente all'acqua, ma non è completamente impermeabile in ogni situazione. Quando parliamo di umidità di risalita, ci si riferisce all'umidità che proviene dal terreno e che risale attraverso le pareti e il pavimento, che andrebbe sempre valutata in ogni posa di pavimenti vinilici, sia che vengano appoggiati con sistema a click, sia che vengano incollati. Se l'umidità di risalita, ove è presente, viene gestita in modo adeguato, il pavimento in PVC durerà a lungo e sarà altamente funzionale e performante.
Anche se il PVC è resistente all'acqua, l'umidità di risalita, soprattutto se elevata, può causare alcuni problemi:Danneggiamento del substrato: Se l'umidità di risalita non viene adeguatamente trattata o sigillata, potrebbe accumularsi sotto il pavimento in PVC e compromettere il substrato su cui è posato. Sia il pavimento in pvc in appoggio che incollato.
Pavimenti in PVC Svantaggi? Parlare di pvc nocivo per la salute è forviante, perché generalmente le mescole di PVC sono molto sicure e antibatteriche, quindi non tutti i PVC sono nocivi.
Un finto parquet di qualità, sia esso in laminato, in gres porcellanato o in PVC, permette di ottenere le ottiche naturali del miglior legno. Il finto parquet non soffre l’usura né si graffia. In superficie, è infatti rifinito da un’apposita patina protettiva che ne conferisce l’aspetto del legno e ne assicura resistenza e longevità.
Interessante anche la posa flottante che contraddistingue PVC e laminati. I pavimenti flottanti si installano in maniera estremamente pratica ed economica, perché non richiedono né colla, né chiodi, né manodopera specializzata. Un vantaggio tira l’altro. Verrebbe da chiedersi dove sia l’inghippo. Non c’è trucco, non c’è inganno. Vero è che il parquet evoca atmosfere calde e raffinate, difficili da equiparare.
Uno dei principali fattori distintivi delle lame in PVC è sicuramente la semplicità di posa. L’installazione può avvenire in poche ore e non necessita chiodi, utensili professionali e manodopera specializzata. Per quanto riguarda il PVC ad incastro, invece, le lame sono leggermente più spesse e possono essere assemblate grazie ad un intuitivo sistema a clic, che troverete spiegato in questo articolo del nostro blog.
Le ultime due tipologie sono il PVC autoposante, installabile allineando le lame sul pavimento senza chiodi, né colle, né giunture, e il PVC da incollare, il cui sistema di posa ricalca quello delle lame autoadesive, ma in questo caso si preferisce utilizzare un’apposita colla (applicata tramite rullo sul fondo) per assicurare una maggiore presa al rivestimento.
Eccoci dunque ai pezzi pregiati del repertorio. Qualità e performance tecniche sono assicurate, la resa estetica altrettanto. Nature2Floor e Gerflor offrono collezioni votate all'eccellenza, dai fantastici design e le estetiche sempre autentiche e ricercate. Di gran lunga i marchi più in voga nel mondo del PVC residenziale e commerciale.
I prodotti sono eleganti e rifiniti al dettaglio. Scanalature, nuance e altri dettagli, concorrono per un effetto parquet più che realistico.
Alternative al PVC: Laminato e Gres Porcellanato
Il laminato ci ricorda da vicino il caro e vecchio parquet. Le doghe presentano infatti una struttura multi composita, per uno spessore che non va oltre i 10 mm. Il cuore del laminato è in fibra di legno e su questi è posto un foglio decorativo che ricrea l’ottica del vero legno. Un film superficiale in resina melamminica, particolarmente resistente all’usura, chiude il quadro. Tale strato protettivo conferisce lucentezza alla pavimentazione, riparandola da eventuali graffi, ammaccature e abrasioni.
Il finto parquet in laminato non presenta gli stessi requisiti di flessibilità e resistenza all’acqua del PVC, ma garantisce grossomodo ottimi standard qualitativi. Il sistema di posa è quello a incastro già visto per le lame in PVC, un plus di praticità e versatilità non indifferenti.
Ci si chiede spesso se il laminato effetto legno sia altrettanto adatto in bagno e cucina, ambienti particolarmente umidi, dove il parquet è difficilmente congeniale. In realtà, la posa di un pavimento laminato in bagno non è consigliata. Per quanto a prova d’acqua, tale rivestimento soffre gli eccessi di vapore e umidità, proprio a causa del cuore in fibra legnosa.
Le tipologie di parquet laminato offerte dal mercato sono numerose e differenziano i vari ambiti di utilizzo in cui questo rivestimento può essere applicato. Un’ottima classificazione può essere fatta in base alla tecnologia di realizzazione:
- Laminato HDF (High Density Fibreboard): Il parquet è ottenuto assemblando i vari strati (base in fibra di legno, foglio decorativo e film protettivo in resina).
- Laminato HPL (High Pressure Laminate): Film protettivo e foglio decorativo sono pressati separatamente ad alta temperatura e vengono successivamente assemblati all’anima della doga.
- Laminato DPL (Direct Pressure Laminate): Il parquet è ottenuto tramite una singola pressatura di tutti i tre strati che lo compongono.
Un ulteriore parametro utile alla scelta del finto parquet in laminato può essere la classe di abrasione. Tale variabile identifica la resistenza del pavimento alle sollecitazioni e all’usura e determina quindi qualità e destinazione d’uso.
I migliori produttori europei di finto parquet in laminato offrono prodotti di assoluta qualità, pregevoli per tecnica ed estetica. Finiture spazzolate per un effetto lucente o design bisellato per un look simile al vero legno massello? La scelta è ampia e la gamma dei motivi cromatici è molto estesa.
Il gres porcellanato è un tipo di ceramica per pavimenti molto nota. Il pregio di queste pavimentazioni sta nella loro elevata idrorepellenza. Il gres presenta infatti una delle più basse percentuali di assorbimento all’acqua del mercato ed è quindi particolarmente resistente all’infiltrazioni di acqua e altri liquidi. Come il PVC o in laminato, il gres porcellanato effetto parquet garantisce importanti performance meccaniche. In fase di lavorazione, la ceramica è infatti cotta ad una temperatura elevatissima.
Abbiamo visto come da un punto di vista tecnico, queste pavimentazioni non difettano più di tanto dalle altre soluzioni. Se non si è esperti del mestiere, è opportuno chiamare un piastrellista o un posatore in grado di assicurare una posa corretta e funzionale. I listelli o le piastrelle in gres effetto legno possono essere applicate a incastro, con posa flottante, ma è necessario ad ogni modo l’impiego di malta cementizia, possibilmente di qualità. Il finto parquet gres porcellanato ha poi il difetto di risultare freddo al contatto: camminandoci a piedi nudi o senza scarpe, ad esempio, non avrete la stessa sensazione di calore del vero legno o del parquet in PVC.
Quanto al design, nulla da obiettare. Il tocco è decisamente moderno e realistico.
Abbiamo conosciuto da vicino le migliori pavimentazioni effetto legno del momento. Difficile capire quale possa essere realmente la migliore alternativa. Di certo, tutte e tre garantisco un rivestimento di qualità a un prezzo decisamente più basso rispetto al parquet. L’effetto legno rivive in soluzioni innovative, pratiche, moderne e soprattutto resistenti.
Considerazioni sui Costi
Quando si sceglie un pavimento effetto legno, è importante considerare i prezzi al metro quadro che possono variare in base al materiale scelto e alle caratteristiche specifiche. Il gres porcellanato effetto legno è una scelta popolare per chi cerca resistenza e durevolezza, con un aspetto elegante che riproduce fedelmente le venature del legno naturale. Il laminato è una soluzione più economica, ideale per chi vuole un pavimento effetto legno senza spendere troppo. Il PVC effetto legno rappresenta una scelta versatile e facile da installare, perfetto per chi cerca un pavimento resistente all’acqua e all’usura.