Pavimento, parete e soffitto sono i tre elementi fondamentali che, nell’insieme, creano l’effetto della stanza. Il pavimento crea la base, l’importanza ed il carattere della stanza, ed è anche la base per altri elementi, inclusa la scelta di mobili ed altri arredi. Nel progettare la vostra casa, forse dovete pensare prima al pavimento. Potete sempre ridipingere pareti e soffitti, ma il pavimento ha un carattere permanente.
Scegliere il legno giusto: essenze e percezione degli spazi
L’aspetto del pavimento, ad esempio il colore, la superficie, la trama e la durezza, possono variare di molto in base ai vari tipi di legno. Il colore del pavimento influenza molto la percezione dell'ambiente da parte di chi osserva: un pavimento chiaro abbinato a pareti chiare accentua la spaziosità, mentre il pavimento scuro la riduce, pur donando una sensazione di tepore e di confortevolezza. Le essenze più utilizzate per il parquet sono il rovere europeo, il bamboo e le essenze esotiche come teak, iroko e doussié.
La spaziosità degli ambienti è influenzata anche dalla larghezza e lunghezza delle tavole, oltre che dal tipo: mono, doppie o triple doghe. Di regola, per gli ambienti più grandi vanno bene i monolistelli o quelli doppi, per i vani minori è consigliato il triplo listello.
Tipologie di parquet a confronto
Il mondo dei pavimenti in legno è sconfinato. Per fare la scelta giusta bisogna fare delle valutazioni sia in base ai costi sia in base agli ambienti. Ecco le principali tipologie:
- Parquet massello: Realizzato interamente in legno naturale con un unico blocco di legno nobile. È molto duraturo (può durare più di 100 anni), richiede però levigatura e verniciatura in opera.
- Parquet prefinito o multistrato: Composto da uno strato superiore in legno nobile su più strati di supporto. È più stabile rispetto al massello, meno sensibile a umidità e deformazioni.
- Parquet laminato: Non è legno naturale, ma pannelli HDF rivestiti da uno strato decorativo. È economico, resistente ai graffi e facile da pulire, ma non può essere levigato.
Tecniche di posa e installazione
I principali tipi di posa del parquet sono tre:
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- Posa flottante: I listoni si incastrano con sistema click e poggiano su un materassino isolante senza essere incollati al massetto. È rapida, reversibile e ideale per il fai-da-te.
- Posa incollata: Si fissa il parquet direttamente al massetto con colle specifiche. Garantisce la massima stabilità e si usa obbligatoriamente con il riscaldamento a pavimento.
- Posa inchiodata: Riservata al parquet massello tradizionale su sottofondo in legno.
Tutorial: come posare e montare il parquet flottante | Leroy Merlin
Manutenzione e cura del pavimento
I pavimenti in legno sono resistenti e facili da tener puliti, ma richiedono attenzioni diverse a seconda della finitura. Le superfici laccate sono più facili da tenere pulite, mentre l'olio esalta la bella struttura e venatura del legno e ne rende più intenso il colore naturale. I pavimenti oliati richiedono una manutenzione accurata ed ordinaria. È consigliabile utilizzare un panno umido e detergenti specifici per legno, evitando l’uso di acqua in eccesso.
| Caratteristica | Parquet Massello | Parquet Prefinito | Laminato |
|---|---|---|---|
| Durata | Molto alta (eterna) | Media | Limitata |
| Costo | Alto | Medio | Basso |
| Levigabile | Sì | Solo lo strato nobile | No |
Ricorda che il parquet è un materiale vivo che regola l’umidità delle stanze. Con la debita cura, il pavimento in legno mantiene la sua bellezza a lungo, trasformando la casa in un ambiente caldo e accogliente.
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