Parquet in Bamboo Spazzolato: Caratteristiche, Vantaggi e Tipi per una Scelta Sostenibile

Il parquet in bamboo è diventato il grande rivale del pavimento in vero legno. Sempre più popolare tra architetti e designer, il bamboo è ideale anche per chi ha un’attenzione particolare all’eco-sostenibilità. Il bamboo non è un legno, ma una pianta appartenente alla famiglia delle graminacee che cresce in alcune zone tropicali di Cina e Giappone. Il bamboo conta 1.200 specie diverse, quella usata per la realizzazione del parquet è la phylollostahys pubescens, un arbusto sempre verde che raggiunge i 30 metri di altezza. Tra i pavimenti per interno sta prendendo sempre più piede, negli ultimi anni, il bamboo.

Scegliere il bamboo significa anche fare una scelta sostenibile. Essendo una risorsa a crescita rapida, permette di ridurre l’impatto ambientale rispetto ai materiali tradizionali. Questa è la caratteristica per cui è più conosciuto il pavimento in bamboo: una pianta di bamboo gigante impiega mediamente solo due mesi per raggiungere un’altezza di 20 metri. Questo significa che non potremo mai parlare di problemi come la deforestazione per il bamboo. Oltre all’aspetto ecologico, il bamboo contribuisce anche al benessere abitativo.

Caratteristiche Generali e Vantaggi del Parquet in Bamboo

Il bamboo è un materiale unico nel suo genere. Pur essendo tecnicamente una graminacea, viene utilizzato come alternativa al legno grazie alla sua straordinaria durezza e stabilità. Il bamboo non risente molto dell’umidità e quindi è adatto a essere posato nei bagni, nelle cucine e in tutti quegli ambienti in cui può entrare in contatto con piccole quantità d’acqua. Altra importante caratteristica del parquet in bamboo è la sua elevata resistenza al fuoco. Se per quel che riguarda le macchie il bamboo può essere paragonato al rovere, è invece diversa la resistenza ai graffi. Il bamboo è infatti un legno molto duro, che gli consente di resistere meglio a questo tipo di danno.

Estetica e Lavorazioni Superficiali

Iniziamo dal colore. La tonalità naturale del bamboo è molto chiara, tendente al miele. Il colore del parquet in bamboo può essere scurito, senza l’uso di coloranti, per mezzo della tecnica della carbonizzazione che conferisce una nuance uniforme in tutto lo spessore.

Per quanto riguarda le lavorazioni superficiali, con la levigatura si otterrà così una superficie assolutamente liscia e uniforme. Se si vuole invece ricreare un aspetto rustico, si può procedere con la spazzolatura che rende più ruvida la pavimentazione. Può essere spazzolato e piallato, con anche lavorazioni che lo rendono delabré, dall’aspetto quasi consumato.

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Finiture e Protezione

La vernice garantisce un resistente strato di protezione per il pavimento in bamboo. In caso di tonalità chiare, Renner Italia ha studiato SolidZero, una vernice bicomponente all’acqua ad altissima opacità. In caso di pavimento scuro, Renner propone SolidCrystal, una vernice all’acqua 50 gloss che rende il parquet brillante. Entrambe queste vernici sono a ridottissimo contenuto di solventi ed esenti da sostanze problematiche per la salute dell’utilizzatore e per l’ambiente. Per esaltare la naturale bellezza del parquet in bamboo è consigliato una finitura a olio. Per il bamboo chiaro, Renner Italia consiglia l’olio a bassa opacità SolidOilNature. Altamente opaco e di buona totalizzazione, SolidOil è invece indicato per parquet in bamboo più scuri.

Tipologie di Parquet in Bamboo Massiccio

MA QUANTI SONO I TIPI DI PARQUET IN BAMBOO? In questo post parleremo solamente di parquet in bamboo massiccio, non parquet fatto con strato superiore nobile in bamboo + strati inferiori di compensato o altri legni! Partiamo dalle basi: tutti i tipi di pavimenti in bamboo sono lamellari. Che significa? Che le tavole di pavimento di bamboo non sono ricavate da un pezzo unico di tronco d’albero - nel qual caso si parla di parquet massello - ma sono ricavate dall’ASSEMBLAGGIO di liste di bamboo ricavate dal taglio della pianta. Nel disegno e nelle foto qui sopra si vede com’è fatta una pianta di bamboo vista dall’alto. La parte interna tra un nodo e l’altro è cava (la parte in corrispondenza dei nodi invece è piena, ma sottile) e la polpa si trova tutta nelle pareti; queste vengono tagliate in senso longitudinale ricavando dei listelli lunghi e sottili che vengono poi squadrati e piallati. Tutto questo ci serve a capire qual è il materiale di partenza per la composizione di un pavimento in bamboo. Allora, quanti tipi di parquet in bamboo ci sono, cioè quanti tipi di tavole ci sono? Tre sono i tipi di parquet in bamboo.

Il Parquet in Bamboo Classico (Listarelle)

La prima tipologia di pavimento in bamboo inventata più di trent’anni fa è costituita da normali listarelle di bamboo unite insieme. Le listarelle possono essere messe di piatto o di taglio.

  • Estetica: sia la versione verticale sia la versione orizzontale (soprattutto quest’ultima) si fanno riconoscere facilmente per essere dei parquet di bamboo; la listarella con cui è fatta la tavola non viene spezzata, sfilacciata o lavorata, ma rimane intera e quasi non lavorata, per cui conserva appieno tutte le caratteristiche visive della canna di bamboo, incluso il suo caratteristico nodo. Nella versione verticale il nodo è meno visibile perchè è messo di taglio e non di piatto, ma è ancora facilmente riconoscibile.
  • Durezza: nella versione classica, il bamboo conserva le sue tipiche caratteristiche di durezza, non aumentate come succede col bamboo strand woven. Per capire le caratteristiche di durezza del bamboo classico, confrontiamole con il rovere, che è l’essenza più utilizzata per produrre parquet: quest’ultimo ha una durezza (cioè una resistenza alla penetrazione) di 3.7 kg/mm2 secondo la scala Brinell; il bamboo classico ha una durezza di 4.7 kg/mm2 (testato con la collaborazione dell’Istituto Catas di Udine), quindi si tratta di un parquet già il 30% più duro del rovere e comunque più resistente della maggior parte dei legni conosciuti normalmente impiegati come pavimentazioni, come il Merbau, il Doussiè, l’Afrormosia, il wengè, il faggio, il teak o l’iroko.
  • Posa: quando incollato, il bamboo classico soffre un po’ meno di altri legni un’eventuale umidità di risalita; questo non vuol dire che si può posare su sottofondo umido, assolutamente; i valori devono essere sempre nella norma.

Il Parquet in Bamboo Strand Woven (Pressato)

Una ventina di anni fa i cinesi hanno inventato un’altra tipologia di parquet in bamboo, chiamata “STRAND WOVEN” che sta per “filamento intrecciato” o “ciocca di fili intrecciati“. Partendo sempre dalle nostre piccole liste di bamboo sagomate e pronte per la lavorazione, per ottenere questi “filamenti intrecciati” di bamboo si prendono queste liste e le si sfilacciano con una macchina, le si rompono per il lungo; quello che si ottiene è una treccia di fibre di bamboo, che insieme ad altre “trecce” vengono ripressate tutte insieme in blocchi. La struttura quindi che risulta dalla tipologia “parquet in bamboo pressato o strand woven” è omogenea per tutta la plancia.

  • Estetica: il bamboo pressato perde in gran parte l’estetica tipica del bamboo classico, in cui il nodo è ancora molto visibile; lo sfilacciamento delle fibre e il loro intreccio fa sì che le fibre si confondano, rimangano più contorte, più striate, meno ordinate, che dà loro quel fascino particolare.
  • Estrema Durezza: lo strand woven, proprio in ragione del fatto che i filamenti vengono pressati tutti insieme in poco spazio nella pressa idraulica, rimane molto più pesante del bamboo classico, in cui le listarelle vengono semplicemente accostate ma non compresse le une contro le altre. Si tratta di un valore eccezionale, che non si riscontra in natura presso nessun legno.
  • Posa: il bamboo pressato è un parquet molto adatto alla posa flottante, pur se massello. Se il bamboo è ben lavorato e ben stagionato, è un materiale estremamente stabile. Questo lo rende adatto alla posa flottante, che normalmente non si applica ai parquet massello, per questioni di movimento accentuato rispetto ai parquet multistrato, più stabili.

Il Parquet in Bamboo Natura

Vediamo il terzo tipo esistente di parquet in bamboo in quanto a struttura dell’asse. Il bamboo Natura è molto particolare. Si tratta di una mezza canna di bamboo schiacciata tutta intera. Tutta la plancia è fatta a partire da queste particolari canne di bamboo, rare, difficili da raccogliere e da lavorare. La plancia è a tre strati incrociati: strato superiore e inferiore orientato per il lungo e strato intermedio posto di traverso. Questa particolare struttura incrociata conferisce alla tavola di Bamboo Natura una stabilità eccezionale.

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  • Estetica: il Bamboo Natura presenta una texture molto particolare. Cammini davvero su una canna di bamboo, si sentono chiaramente i rilievi del nodo sotto il piede, ma senza che questo dia mai fastidio. Al Bamboo Natura è stata lasciata la pelle del bamboo, è quella che si vede in superficie e le conferisce questo aspetto leggermente grezzo, graffiato, un po’ vissuto. E’ il genere di bamboo naturale più grezzo che ci sia.
  • Estrema Durezza: anche il Bamboo Natura, sebbene non pressato come il bamboo strand woven, vanta una notevole durezza. La durezza è molto simile a quella del bamboo strand woven.
  • Posa: consigliamo di posare il Bamboo Natura con colla oppure inchiodato. Ma non flottante, in quanto l’asse a volte non è perfettamente dritta, per cui posandolo solo galleggiante si rischia di sentire del vuoto sotto i piedi in corrispondenza di alcune assi.

Parquet in Bamboo Tradizionale vs. SPC Bamboo: Una Comparazione

Scegliere il pavimento ideale significa bilanciare estetica, resistenza e sostenibilità. In questo senso, analizzare nel parquet bamboo i pro e contro è diventato fondamentale per chi cerca un'alternativa moderna ai legni tradizionali o alle soluzioni in SPC. Il parquet in bamboo e SPC Bamboo rappresentano una delle soluzioni più apprezzate nell’interior design moderno grazie alla loro combinazione di estetica naturale, resistenza e sostenibilità. Accanto al parquet tradizionale, l'SPC Bamboo rappresenta la versione più tecnologica e funzionale del pavimento effetto bamboo.

Si tratta di un materiale composto da un’anima rigida in SPC (Stone Plastic Composite) con una superficie decorativa che riproduce fedelmente le venature naturali. Uno dei principali vantaggi di questa soluzione é il sistema ad incastro del pavimento SPC, che permette un’installazione rapida e pulita, rendendo l’intervento semplice anche per chi sceglie il fai-da-te senza l’uso di colle. La struttura rigida garantisce inoltre un’elevata resistenza a urti e graffi, mentre il materassino integrato IXPE contribuisce a migliorare il comfort acustico. Di contro, pur essendo esteticamente molto curato, lo SPC rinuncia alla morbidezza e al calore termico tipico del legno massiccio.

Il parquet in bamboo e l'SPC Bamboo condividono lo stesso splendido effetto estetico naturale, ma rispondono a esigenze abitative differenti. Nel bilanciare i pro e contro di queste due tipologie di pavimenti emerge chiaramente come il parquet tradizionale sia la scelta ideale per chi cerca un materiale autentico, caldo e naturale al 100%. Al contrario, lo SPC Bamboo è pensato per chi privilegia la praticità estrema e la stabilità. Essendo più resistente alle variazioni di temperatura e umidità, si presta perfettamente ad ambienti moderni con utilizzi intensi o superfici difficili, come cucine e open space dinamici. In definitiva, se la versione classica vince sull'autenticità e sul comfort termico, l'SPC risponde meglio a chi cerca una manutenzione azzerata e una resistenza imbattibile agli urti.

Caratteristica Parquet in Bamboo Tradizionale SPC Bamboo
Materiale Bamboo massiccio, 100% naturale Composito di pietra e plastica (SPC) con superficie effetto bamboo
Estetica Autentica, calda, naturale, nodi visibili o meno a seconda del tipo Esteticamente curato, riproduce fedelmente le venature naturali
Resistenza Elevata durezza, resistenza a graffi e urti (Brinell 4.7+ kg/mm² per classico) Estrema resistenza a urti e graffi, molto stabile
Calore Termico Alto, tipico del legno massiccio Inferiore, rinuncia alla morbidezza e al calore del legno
Installazione Incollata o flottante (a seconda del tipo), richiede precisione Rapida e pulita con sistema ad incastro, ideale per fai-da-te
Umidità e Variazioni Buona resistenza all'umidità (per ambienti specifici), ma il legno è vivo Estremamente resistente a variazioni di temperatura e umidità
Manutenzione Necessita di cura specifica (oli/vernici) Praticamente azzerata, molto funzionale
Ambienti Ideali Soggiorni, camere da letto (comfort visivo e sensazione naturale) Cucine, open space, ambienti con utilizzo intenso o superfici difficili

Costo e Considerazioni sulla Scelta

Il prezzo al mq del parquet in bamboo può variare molto. I pavimenti di bamboo per esterni sono quelli che hanno un costo più elevato, il prezzo medio è di circa 90 euro per metro quadrato. Più oneroso è il bamboo ad alta densità. L’unico aspetto negativo che può essere vista dagli amanti del classico parquet può essere la sua dimensione, in quanto si ferma sempre a una lunghezza di circa un metro (il rovere si trova abitualmente in plance più lunghe).

Rinnovare gli ambienti di casa senza interventi complessi è oggi una delle priorità. Sempre più persone infatti cercano soluzioni che uniscano estetica, praticità e sostenibilità, evitando lavori invasivi ma ottenendo comunque un risultato di grande impatto. Proprio per questo motivo questi pavimenti sono sempre più scelti come alternativa ai pavimenti tradizionali. Questi materiali permettono di creare ambienti eleganti, durevoli e facili da vivere ogni giorno. Uno dei grandi punti di forza del bamboo è la sua capacità di adattarsi a diversi stili d’arredo. Il parquet in bamboo valorizza soprattutto soggiorni e camere da letto, dove il comfort visivo e la sensazione naturale sono prioritari.

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Tutorial: come posare e montare il parquet flottante | Leroy Merlin

Considerazioni sulla Scelta e Garanzia

La vendita del parquet bamboo Armony Floor avviene in totale comodità e trasparenza: sul sito online pavimentieparquet.com si scorrono i prodotti, si chiede consiglio senza impegno, si riceve un campione gratis e, solo se convinti, si procede all’acquisto. Garanzia 25 anni contro Difetti Strutturali. Dopo il taglio, la lavorazione del bamboo orizzontale e verticale avviene asportando alcuni millimetri esterni e interni delle asticelle, utilizzando solo la parte centrale in modo da garantire successivamente un incollaggio perfetto tra loro favorendo pure un’ottima finitura. Il legno è un materiale vivo che, in quanto tale, continuerà a muoversi, anche se in modo impercettibile. Un esempio di questa attenzione da parte di Armony Floor è l’asportazione, dopo il taglio, di alcuni millimetri interni ed esterni dalle asticelle di bambù. Il Parquet Bamboo è già in magazzino, pronto per la consegna.

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