Riconoscere i legni è un passo importante per chi si avvicina al mondo del restauro e dell’antiquariato. In genere riconoscere i legni viene visto come uno scoglio insormontabile ma non è così. Recentemente abbiamo parlato del palissandro, un legno molto interessante e usato in ebanisteria già nel 700.
Caratteristiche Distintive del Palissandro
Riconoscere il palissandro è semplice. Si tratta di un legno dal bel colore scuro con le venature molto ben disegnate. Il palissandro si presta molto bene a essere tagliato in fogli (lastrone e piallaccio) e usato per rivestire mobili dall’aspetto molto elegante e raffinato. Spesso i mobili in palissandro sono decorati con bronzi dorati.
Storia e Utilizzo nell'Ebanisteria
Il palissandro nel 700 non era usato in ebanisteria solo all’estero ma anche in Italia con risultati sorprendenti. E’ il caso dei mobili costruiti a Genova e decorati con il tipico motivo “a quadrifoglio”. Un esempio notevole è il Mobile a ribalta XVIII secolo. Il palissandro è usato in ebanisteria anche oggi.
La Protezione del Palissandro
Tuttavia, questo legno è protetto in molte parti del mondo in quanto a rischio estinzione e il palissandro usato deve essere certificato e la filiera tracciata.
L'Arte del Riconoscimento e del Restauro
Per chi desidera approfondire la conoscenza e l'arte del restauro, il vero esercizio non consiste nel riconoscere il legno grezzo, ma riconoscere il legno in patina. Naturalmente ti puoi esercitare anche nel mondo reale. Visita mercatini, fiere, mostre e musei. L'esercizio di riconoscimento legni è fondamentale e viene praticato anche con gli allievi dell’Accademia del restauro. Trovi le immagini dei legni più usati in ebanisteria nel poster in omaggio con il Prontuario del restauratore.
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Valorizzare il Legno: La Soluzione Tingilegno
Oltre al riconoscimento del legno naturale, è possibile valorizzare o trasformare l'aspetto dei legni attraverso tecniche di colorazione. Tival Color - Tingilegno è una soluzione colorante concentrata, ideale per tingere tutti i tipi di legno grezzo e/o sverniciato e destinato ad ambienti d’interno. Penetra in profondità e fa risaltare alla massima intensità la naturale bellezza del legno. Questo prodotto è indicato per il trattamento di tutti gli oggetti e/o costruzioni di legno ai quali si voglia dare una particolare colorazione.
Caratteristiche e Modalità d'Uso del Tingilegno
Tingilegno sostituisce tutti i tipi di coloranti, tingenti, mordenti ed aniline per legno sia all’acqua che a solvente. Si può diluire con acqua, alcol o diluente nitro fino ad ottenere la tonalità di colore desiderata. Il prodotto non diluito, può essere usato anche per colorare le vernici trasparenti a base solvente. La gamma comprende vari colori miscelabili fra loro, coi quali si possono ottenere infinite tonalità di colore.
Di seguito, i consigli per la diluizione del prodotto in base al colore desiderato:
| Tipo di Colore | Diluizione Consigliata |
|---|---|
| Colori base (Giallo, Arancio, Rosso, Verde, Blu) | 1 parte di prodotto diluita con 5 parti d’acqua o solvente |
| Colori legno (Ciliegio, Rovere, Noce, Mogano, Noce Antico e Palissandro) | 1 parte di prodotto diluita con 10 parti d’acqua o solvente |
| Colori Wengé e Nero | 1 parte di prodotto diluita con 2/4 parti d’acqua o solvente |
Applicazione e Tempi di Essiccazione
Le modalità di utilizzo prevedono l'applicazione del prodotto a pennello o spugna. Per ottenere un’ottima tinteggiatura è preferibile trattare tutta la superficie con una sola passata; per uniformare la colorazione del supporto, stendere e tirare bene il prodotto prima che asciughi. Consigliamo l’applicazione di 1 mano; è possibile comunque ripetere l’operazione fino a raggiungere la tonalità di colore desiderata.
La resa del prodotto è di 5 mq. con 1 L (variabile in relazione al tipo di legno trattato ed alle sue condizioni). I tempi di essiccazione variano da 4 a 12 ore, in relazione al tipo di diluente usato per la miscela. Assicurarsi che il legno tinteggiato sia perfettamente asciutto (occorrono tempi di attesa differenti, in relazione al tipo di diluizione: 3/4 ore se il prodotto è stato diluito con alcol o diluente nitro e 10/12 ore se il prodotto è stato diluito con acqua) ed iniziare il trattamento di verniciatura con un fondo turapori.
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