Quando si parla di chitarre acustiche, i legni che vengono utilizzati per realizzarle assumono un ruolo davvero importante in termini di risposta timbrica e di qualità del suono. Ma qual è il miglior legno per chitarra acustica? Quali sono le caratteristiche di ciascuno di loro? E, soprattutto, che legno devi scegliere per il tuo strumento? Nelle prossime righe, abbiamo voluto fornirti una risposta a questa e altre domande confrontando il suono e le caratteristiche di alcune chitarre realizzate, ovviamente, tramite l’utilizzo di tipologie di legni diversi.
La scelta dei legni per il fondo e le fasce di una chitarra classica ha un impatto fondamentale sul suo suono e sulla sua estetica. Tre opzioni pregiatissime in questo contesto sono il mogano sapele, il palissandro indiano e l'acero fiammato.
il LEGNO fa la DIFFERENZA sulla CHITARRA? | Strumentimusicali.net
Legni per chitarre acustiche: massello o laminato?
La prima distinzione da fare quando si parla di tipi di legni per chitarra acustica è tra massello e laminato. Nel mondo della chitarra, come anche in altri campi, la principale differenza tra queste due opzioni è che i primi sono realizzati con un unico pezzo di legno mentre i secondi sono composti da diversi strati di legno che vengono incollati insieme.
In linea generale, una chitarra in legno massello è considerata di qualità migliore e garantisce un suono più caldo e ricco di armoniche. Tuttavia, questi strumenti sono anche decisamente più costosi rispetto a quelli realizzati in legno laminato.
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I legni laminati, invece, sono più resistenti alle variazioni di umidità e di temperatura. Inoltre, sono disponibili ad un costo inferiore e sono un’ottima scelta per i chitarristi alle prime armi o per chi non ha intenzione di spendere troppo per una chitarra acustica.
Detto questo, i legni che incidono maggiormente sul suono dello strumento sono quelli che vengono utilizzati per la costruzione della tavola armonica, per le fasce e per il fondo.
Focalizzando l’attenzione sulle fasce e il fondo, bisogna specificare che per questa componente vengono utilizzati molti più legni rispetto a quelli dedicati alla tavola armonica. La motivazione è molto semplice: le fasce e il fondo non devono sostenere il carico dato dalla tensione delle corde. Ecco perché vengono utilizzati tutti quei legni che possono essere facilmente piegati durante la lavorazione. Pertanto, non è raro trovare legni più densi e duri, esattamente il contrario di ciò che avviene per le tavole armoniche.
Quindi, se in passato venivano utilizzati principalmente opzioni come il palissandro, il mogano e l’acero, negli ultimi vent’anni c’è stato un cambiamento sostanziale con la maggior parte dei costruttori che hanno deciso di rivolgersi alle caratteristiche di legni come koa, ovangkol e ziricote. Ciò è avvenuto per rispondere a diverse esigenze del mercato come la ricerca di un aspetto estetico differente e più caratterizzante ma anche per motivi legati alla sostenibilità. Devi sapere, infatti, che l’utilizzo del palissandro ha subito diverse limitazioni a livello internazionale.
Oggigiorno, quindi, fasce e fondo rappresentano la distinzione sostanziale più netta per la scelta di una chitarra. Ecco perché abbiamo deciso di approfondire i diversi legni in cui queste componenti possono essere realizzate.
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Mogano Sapele: Calore e Versatilità
Il mogano sapele è un legno molto apprezzato per le sue caratteristiche sonore e la sua versatilità. Ecco le principali caratteristiche e vantaggi:
- Timbro Bilanciato: Il mogano sapele offre un suono bilanciato e ricco di medio-alti, con una buona risposta alle frequenze basse e alte.
Quando combinato con una tavola in cedro massello canadese, il mogano sapele enfatizza la ricchezza e il calore del suono. La risposta dinamica della chitarra diventa più profonda, ideale per stili come il flamenco e il fingerstyle.
Accoppiato con l’abete europeo massello, il mogano sapele bilancia la chiarezza e la proiezione dell’abete con un tono più caldo e corposo.
Invece, le chitarre acustiche con fondo e fasce in mogano sono caratterizzate da un suono brillante e meno articolato, più definito ed equalizzato. Tutto ciò si traduce in un buon compromesso sulle chitarre di grandi dimensioni, mentre su strumenti più piccoli si può notare un po’ di carenza sulle basse frequenze.
Anche esteticamente, si tratta di un legno completamente diverso rispetto al palissandro. La sua figurazione è molto più piatta, senza venature marcate e con una colorazione molto più uniforme.
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Sapele (Entandrophragma cylendricum), dall'Africa, è anche chiamato mogano africano.
La sua figurazione è molto più piatta, senza venature marcate e con una colorazione molto più uniforme.
Il costo non eccessivo e la disponibilità hanno reso questa essenza una delle più utilizzate in ambito liuteristico per la costruzione di chitarre classiche, acustiche e elettriche.
Il mogano è più leggero e solitamente meno costoso del palissandro. Esteticamente ha il tipico colore rossastro che può essere valorizzato da venature più o meno evidenti. In linea del tutto generale, una chitarra acustica con il fondo e le fasce in mogano ha solitamente un suono più dolce e focalizzato sui medi rispetto a una con fondo e fasce in palissandro.
Esistono di due tipi, quello africano e quello dell'honduras. Quello dell'honduras ha un colore più tendente a una tonalità dorata mentre quello africano ha un colore marrone rossastro. È un legno molto duro pregiato molto figurato che viene utilizzato prevalentemente per fasce e fondi.
Palissandro: Ricchezza e Complessità
E’ possibile dividere i legni per chitarra acustica utilizzati per la costruzione di fasce e fondo in grandi famiglie che hanno caratteristiche e particolarità visive e sonore simili. La prima famiglia è quella dei palissandri, un tipo di legno che ha un carattere ricco di sustain e di armoniche con un suono più scuro e meno morbido. Si tratta di un aspetto che si nota soprattutto sulle chitarre di grosse dimensioni come le jumbo.
Tuttavia, la grande presenza di sustain, in particolar modo sulle basse frequenze, può andare a coprire il suono dei cantini con un suono meno definito. Dal punto di vista estetico, invece, si avranno degli strumenti molto belli con delle sfumature che vanno dal rosso, al marrone e al nero.
Il palissandro indiano è noto per la sua qualità sonora e la sua estetica lussuosa. Le sue caratteristiche principali includono:
- Suono Complesso e Profondo: Il palissandro indiano è rinomato per la sua capacità di produrre toni complessi e profondi.
Quando utilizzato con una tavola in cedro massello, il palissandro indiano accentua il calore e la ricchezza del suono, offrendo una tonalità piena e armoniosa.
Il Palissandro è un materiale pregiato ed è uno dei legni più popolari utilizzati da sempre nella costruzione degli strumenti musicali.
Le chitarre in palissandro, considerato come gruppo, hanno un suono ricco di riverbero con molte sfumature e sustain. Il risultato è una fusione delle singole note in un accordo, questo effetto è meno evidente nelle chitarre che hanno dimensioni della cassa più piccole, ed è più evidente nei formati più grandi con una cassa più profonda come nelle dreadnoughts. Se ami un suono scuro, “chimey”, probabilmente ti piacciono le chitarre in palissandro.
Palissandro Brasiliano (Dalbergia nigra) è il palissandro più famoso.
Palissandro Indiano (Dalbergia latifolia), come recita il nome, proviene da dell'India dell’est.
Palissandro del Madagascar (Dalbergia greveana; ci sono altre specie Dalbergia provenienti dal Madagascar che vengono chiamate con lo stesso nome e hanno proprietà simili).
Cocobolo (Dalbergia retusa) proviene dal sud del Messico e dall’ America Centrale.
Bubinga (Guibourtia demeusei), chiamato anche palissandro africano, proviene dall'Africa occidentale.
Narra (Pterocarpus indicus) dal Sud-Est asiatico, dall'Indonesia e Malesia.
Il palissandro è un’essenza pregiata e costosa (soprattutto nella sua versione brasiliana), molto robusto e con peso specifico elevato. Questo si traduce in un timbro caldo e rotondo accoppiato ad elevato sustain, caratteristiche che lo rendono il legno preferito nella costruzione di acustiche votate al flatpicking e al bluegrass.
Le chitarre con fondo e fasce nell'ormai rara essenza brasiliano.
La poca tendenza a restringersi, l'ottima lavorabilità.
Confronto: Mogano Sapele vs. Palissandro Indiano
Il mogano sapele offre un suono più bilanciato e caldo, ideale per stili che richiedono una risposta avvolgente e una tonalità media.
Sia che tu stia cercando il calore e la versatilità del mogano sapele, la ricchezza e la complessità del palissandro indiano, o la luminosità e la definizione dell’acero fiammato, ogni tipo di legno per fondo e fasce offre benefici unici e caratteristiche sonore distintive. Scegliere il legno giusto per la tua chitarra può influenzare notevolmente la tua esperienza musicale, permettendoti di esprimere al meglio il tuo stile e la tua personalità musicale.
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