Il divano è un arredo irrinunciabile della nostra quotidianità, non può mancare in una casa per goderci qualche ora di riposo durante la giornata. Immagina una serata invernale con il camino acceso, in compagnia dei tuoi amici, della tua famiglia o di un buon libro, cosa c’è ad animare il quadro? Proprio lui, il divano. Un divano è molto più che un semplice arredo, diventa il centro emozionale della casa, un posto in cui condividere racconti con gli amici, confidenze, risate ma anche il modo ideale per goderti le tue serie tv preferite.
Se oggi il divano è considerato indispensabile, è bene sapere che non sempre è stato presente nelle nostre case, infatti il divano è un complemento diventato di uso comune in epoche piuttosto recenti. Ma partiamo dal principio con un breve excursus storico per portare alla luce l’origine di questo complemento tanto amato. Il termine divano sembrerebbe provenire dal persiano dīwān, parola utilizzata per indicare i registri amministrativi. In questo luogo gli scribi lavoravano sistemati su dei lunghi sedili appoggiati alle pareti e ricoperti con materassi, tappeti e cuscini.
Nell’antica Roma esisteva una seduta chiamata triclinium, delle specie di letti imbottiti disposti ai lati del tavolo per far letteralmente distendere i commensali, permettendogli così di mangiare o conversare. I primi divani come li intendiamo noi, iniziano a comparire tra il ‘600 e il ‘700, più precisamente alle corti di Luigi XIII e Luigi XIV. Un'ulteriore svolta per l’evoluzione del divano avviene nel Regno Unito, durante l’epoca vittoriana, periodo in cui il divano Chesterfield spopola e si consacra come modello di riferimento. Ancora oggi il divano Chesterfield è una tipologia molto apprezzata per la sua comodità, la sua eleganza e il suo stile inconfondibile. Lo avrete sicuramente visto, è un divano imbottito con braccioli e schienale alla stessa altezza, il rivestimento più classico prevede la pelle di colore scuro e la presenza di bottoni che affondano su tutta la superficie.
La scelta dei materiali è fondamentale per definire non solo l'estetica, ma anche la durata e il comfort del divano. Tra i rivestimenti, la vera pelle è senza dubbio uno dei più apprezzati, mentre per la struttura, legni pregiati come il palissandro possono fare la differenza. Esistono molte tipologie di pellami con caratteristiche diverse, e termini come pieno fiore, fiore corretto o mezzo fiore, anilina possono creare confusione. Questa guida esplorerà tutte le tipologie, caratteristiche e lavorazioni della vera pelle utilizzata per i divani, oltre a menzionare le peculiarità di un legno nobile come il palissandro per le strutture.
La Vera Pelle per Divani: Un Simbolo di Eleganza e Durata
I divani rivestiti in vera pelle sono sinonimo di eleganza, comfort e durata. In questa guida chiara e completa, esploreremo tutte le tipologie, caratteristiche e lavorazioni della vera pelle utilizzata per i divani. Scopriremo le differenze di grana (naturale, corretta, stampata), di spessore e di tipo di pelle (pieno fiore, mezzo fiore), nonché le varie finiture possibili (anilina, semi-anilina, cerata, corretta, spessorata). Tutte le nostre pelli sono di alta qualità, ma cambiano per lavorazione, sensazione al tatto e praticità d’uso.
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La Struttura della Pelle Bovina e le sue Qualità
La pelle bovina utilizzata per i divani è composta da più strati di diversa qualità. Durante la lavorazione, la pelle viene spaccata orizzontalmente per separare gli strati e ottenere la parte migliore per l’arredamento. Da questo processo derivano le principali tipologie di pelle per rivestimento.
Pelle Pieno Fiore: L'Autenticità Naturale
La pelle pieno fiore è lo strato superiore e più pregiato del pellame, quello immediatamente sotto il pelo. Mantiene intatta la grana naturale della pelle, cioè la trama originale con i pori e le piccole imperfezioni dell’animale. La pelle pieno fiore non subisce levigature o correzioni pesanti sulla superficie: mostra quindi segni naturali come graffi, cicatrici e rughe, che non sono difetti ma il segno di una pelle di alta qualità. Può avere spessore variabile (di solito 1~1,5 mm per i divani), risultando morbida ma “corposa” al tatto.
Pelle Fiore Corretto o Mezzo Fiore: Omogeneità e Resistenza
Questo pellame deriva sempre dallo strato superiore (fiore) ma ha subito lavorazioni correttive sulla superficie. Se il pieno fiore presenta troppe imperfezioni visibili, la conceria interviene smerigliando o levigando leggermente la grana per eliminare difetti come cicatrici profonde, rughe marcate o punture. Questo processo asporta in parte il fiore (da cui il termine mezzo fiore) e rende la trama più omogenea. Dopo la smerigliatura, la pelle di solito viene rifinita con pigmenti e resine che coprono la superficie, e la grana viene riprodotta artificialmente tramite stampi o rulli a pressione. I disegni di grana stampata più diffusi sono ad esempio la stampa fine Madras e quella più pronunciata Dollaro.
Il risultato è un pellame dalla superficie uniforme e quasi priva di difetti, spesso chiamato pelle corretta o mezzo fiore. Pur provenendo dallo strato nobile, la pelle a fiore corretto perde un po’ di naturalezza estetica e morbidezza a causa delle lavorazioni subite. In compenso offre un aspetto molto regolare e una maggiore resa del colore. Si tratta generalmente di pelli di ottima qualità ma con un tocco più artificiale e una finitura superficiale robusta e resistente all’usura. Spesso il loro spessore è medio (circa 1~1,2 mm), ma esistono versioni spessorate più spesse (1,4 mm e oltre) che risultano molto tenaci.
La Crosta di Pelle: Una Distinzione Importante
La crosta è lo strato inferiore della pelle ottenuto dopo aver separato il fiore. La crosta non possiede la grana originale perché è il lato interno del derma. Per poterla usare nell’arredamento, la crosta viene quasi sempre rifinita con processi simili a quelli del fiore corretto: pigmentazione coprente e stampa di una finta grana in superficie. Visivamente può sembrare simile alla pelle corretta, ma la differenza sta nelle prestazioni. È per questo motivo che in VAMA Divani NON utilizziamo crosta di pelle, puntiamo solo all’alta qualità del nostro prodotto. È importante fare attenzione, come evidenziato dall'esperienza di alcuni acquirenti, che la qualità della pelle sia uniforme su tutte le parti del divano, per evitare che sezioni meno visibili siano rivestite con materiale di qualità inferiore come la crosta.
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Grana e Spessore della Pelle: Fattori di Scelta
Riassumendo le differenze di grana, la pelle pieno fiore presenta la grana naturale dell’animale, con pori e venature uniche per ogni pezzo. Una pelle fiore corretto presenta invece una grana stampata artificialmente: questa appare più omogenea e uniforme al tatto e alla vista, ma è meno autentica. Alcune pelli corrette mantengono parzialmente la grana originale (mezzo fiore), altre la perdono del tutto a seguito della smerigliatura totale (pelle smerigliata) venendo poi completamente stampate.
In genere per i divani si usano pelli con spessore attorno a 0,9 -1,4 mm, sufficientemente robuste ma anche morbide da adattarsi alle forme. Pelli molto sottili (inferiori a 0,8 mm) sono invece morbide e delicate, ma meno adatte all’uso intensivo perché più fragili.
Le Finiture della Pelle: Aspetto e Manutenzione
Oltre al tipo di pelle (strato pieno fiore o mezzo fiore), un fattore cruciale è la finitura superficiale applicata durante la fase di rifinizione. La finitura determina l’aspetto finale (colore, lucentezza, tatto) e il comportamento della pelle rispetto a macchie, luce e usura.
Pelle Anilina: La Massima Naturalità e Pregio
La pelle anilina è considerata la più pregiata e naturale. Viene realizzata solo su pellami pieno fiore di alta qualità, quelli praticamente privi di difetti: questo perché la finitura anilina non copre la superficie, ma la lascia a vista. Il termine anilina si riferisce ai coloranti trasparenti usati: la pelle viene tinta in botte con questi coloranti, che danno un colore ricco senza però formare uno strato coprente. Non viene applicata alcuna vernice opaca o plastificante: al tatto e alla vista rimangono tutte le caratteristiche naturali del pieno fiore, con la sua grana e le sue imperfezioni uniche ben visibili.
Pregi:
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- Aspetto estremamente naturale, caldo ed elegante.
- Ogni pelle anilina è un pezzo unico con la propria personalità data dai segni naturali.
- Al tatto risulta morbida, setosa e traspirante, poiché i pori non ostruiti lasciano passare aria e umidità (la pelle “respira”).
- Acquisisce una patina che ne aumenta il fascino.
Difetti:
- La quasi assenza di rivestimenti protettivi la rende la pelle più delicata in assoluto.
- È sensibile alla luce solare (può scolorirsi se esposta a lungo ai raggi UV).
- Assorbe facilmente liquidi e macchie, non avendo una barriera di superficie.
- L’usura da sfregamento è più visibile; si possono formare graffi o segni col tempo.
Per mantenere la bellezza dell’anilina è necessaria una manutenzione costante e attenta sin dal primo utilizzo: pulizia frequente con panni morbidi e, soprattutto, fare attenzione a evitare macchie (anche l’acqua può lasciare aloni se non asciugata subito). Questa finitura non è consigliata per divani soggetti a uso molto intenso, in ambienti con bambini piccoli o animali domestici vivaci, proprio a causa della sua delicatezza.
Pelle Semi-Anilina: Il Compromesso Ideale
La pelle semi-anilina rappresenta un compromesso tra la naturalezza dell’anilina pura e la praticità di una pelle protetta. Viene sempre realizzata su base pieno fiore di buona qualità, ma con una leggera finitura superficiale applicata dopo la tintura anilina. In pratica, alla pelle già tinta con coloranti trasparenti si aggiunge un sottilissimo strato protettivo che uniforma leggermente il colore e copre piccoli difetti, senza però stravolgere l’aspetto naturale.
Pregi:
- Mantiene in larga parte l’aspetto e la grana naturali, con un pizzico di uniformità in più nel colore.
- Offre una protezione leggermente superiore contro luce e macchie rispetto all'anilina pura.
- Tatto morbido e confortevole, adatta anche ad un uso più frequente rispetto alla pura anilina.
Difetti:
- Pur migliorando la resistenza rispetto all’anilina, resta un pellame delicato.
- Lo strato di finitura è sottile e non impedisce completamente a macchie o umidità di penetrare, richiedendo comunque cura.
- Il costo rimane elevato.
Pelle Pigmentata: Massima Resistenza e Praticità
Con pelle pigmentata si intende comunemente una pelle che ha ricevuto una rifinitura coprente a base di pigmenti colorati e resine, seguita da uno strato protettivo trasparente. È la tipologia di finitura più diffusa nei divani in pelle, usata sia su pellami di pieno fiore che su pellami corretti. Lo scopo è rendere la superficie completamente uniforme nel colore e nella texture, garantendo al contempo un’alta protezione. Nel caso di pelli pieno fiore pigmentate, il procedimento mantiene intatta la grana originaria ma la copre sotto una verniciatura opaca che nasconde piccole imperfezioni e conferisce un aspetto omogeneo.
Pregi:
- Elevata resistenza e praticità: lo strato di finitura funge da barriera contro sporco, liquidi e luce.
- Molto più resistente allo scolorimento e all’usura rispetto a anilina e semi-anilina.
- Facile da pulire: basta un panno umido per rimuovere macchie superficiali.
- Adatta a un uso frequente, ambienti con bambini, animali, locali pubblici.
- Il colore coprente permette qualsiasi tonalità uniforme e maschera quasi completamente i difetti del pellame sottostante.
- Un pieno fiore pigmentato conserva la robustezza e parte della mano del pieno fiore, offrendo un ottimo compromesso tra estetica e resistenza.
Difetti:
- L’aspetto è meno naturale rispetto alle pelli anilina.
Pelle Cerata Pull-up: Fascino Vintage e Carattere
Un’altra particolare finitura è quella cerata, utilizzata su certi pellami di pieno fiore per ottenere l’effetto detto pull-up. In questo caso la pelle viene tinta all’anilina e poi impregnata di cere e oli speciali. Il risultato è un pellame dal tatto molto morbido e “grasso”, con un aspetto caldo e nuvolato, spesso con finitura semi-opaca. La caratteristica principale della pelle cerata/oleata è il cosiddetto effetto pull-up: quando la pelle viene tirata, piegata o tesa sulla struttura del divano, il colore tende a schiarirsi nelle zone di tensione, creando sfumature e aloni chiaro-scuro tipici e inconfondibili.
Pregi:
- Aspetto ricco di carattere, con tonalità non uniformi che col tempo si accentuano, donando al divano un look vissuto di grande fascino.
- Morbidezza eccezionale e tatto “ceroso” lussuoso.
- Ogni divano è unico e acquista personalità con l’uso.
Difetti:
- È una finitura indicata a chi ama l’estetica “antiquata” e non ha problemi ad accettare variazioni e segni sulla pelle.
- Si segna facilmente: anche un’unghia o un graffio lasceranno un segno più chiaro.
Scegliere la Pelle Giusta: Un Riepilogo
Scegliere la pelle giusta per il proprio divano significa bilanciare estetica, comfort, praticità e budget. La tabella seguente riassume le caratteristiche principali delle diverse finiture:
Pelle Pieno Fiore Anilina
- Aspetto: Naturale al 100% con pori e segni autentici, inimitabile.
- Sensazione al Tatto: Molto morbida, si adatta al corpo e traspira.
- Resistenza: Molto delicata (luce, macchie, usura).
- Manutenzione: Costante e attenta.
Pelle Pieno Fiore Semi-Anilina
- Aspetto: Quasi naturale quanto l’anilina ma un po’ più uniforme nel colore.
- Sensazione al Tatto: Morbido e confortevole.
- Resistenza: Leggermente più resistente a luce e macchie grazie al sottile strato protettivo.
- Manutenzione: Adatta anche ad un uso più frequente rispetto alla pura anilina, ma richiede cura.
Pelle Pieno Fiore (Pigmentata)
- Aspetto: Superficie omogenea e colore uniforme.
- Sensazione al Tatto: Buona morbidezza.
- Resistenza: Alta a usura, sporco e scolorimento.
- Manutenzione: Facile da pulire, adatta a utilizzo quotidiano senza troppe preoccupazioni. Ottimo compromesso estetica/resistenza.
Pelle Fiore Corretto Stampata (Mezzo Fiore Pigmentato)
- Aspetto: Estetica pulita, senza imperfezioni; ampia scelta di texture stampate (dollaro, madras, liscia ecc.).
- Sensazione al Tatto: Meno delicato ma comunque piacevole.
- Resistenza: Molto resistente e durevole nell’uso comune, praticamente immune alle macchie superficiali.
- Manutenzione: Facile da pulire. Più economica rispetto al pieno fiore di pari aspetto.
Pelle Cerata Pull-up (Anilina Cerata)
- Aspetto: Estetica vintage di grande fascino, con colori cangianti e patina nel tempo.
- Sensazione al Tatto: Morbidezza eccezionale e tatto “ceroso” lussuoso.
- Resistenza: Si segna facilmente, ma ogni divano è unico e acquista personalità con l’uso.
- Manutenzione: Indicata a chi ama un look vissuto e non teme i segni del tempo.
In sintesi: se desideri il top del lusso e dell’autenticità e sei disposto a curarla, una pelle pieno fiore anilina ti darà un divano unico e raffinato. Se preferisci un look naturale ma con un po’ più di tranquillità d’uso, la semi-anilina è un’ottima scelta. Per la massima praticità senza rinunciare alla qualità, una buona pelle pieno fiore (pigmentata) offre durata e bellezza.
Un aspetto importante da considerare è il colore. La pelle è un rivestimento naturale, quindi scegliere una cromia al di fuori dell’ordinario, con colori sgargianti, rovinerebbe il prodotto in sé e creerebbe un effetto poco piacevole. Quindi un divano in pelle è consigliabile sceglierlo sempre in toni naturali quali beige e avorio per tinte chiare, oppure cioccolata, terra bruciata o senape per tinte più cariche.
Il Palissandro: Un Legno Nobile per la Struttura del Divano
Oltre al rivestimento, la struttura del divano gioca un ruolo cruciale nella sua durabilità e nel suo aspetto complessivo. Materiali pregiati come il legno di palissandro conferiscono al divano un carattere distintivo e una robustezza eccezionale. Il legno è il materiale della tradizione, solido e duraturo, capace di conferire un immediato senso di calore e familiarità all’ambiente in cui è collocato.
Un esempio è il divano danese a tre posti dalle forme angolari degli anni Settanta, la cui struttura è realizzata in legno di palissandro. Sebbene nell'esempio fornito il rivestimento sia con comodi cuscini in tessuto, è facile immaginare come una struttura in palissandro possa esaltare ulteriormente l'eleganza di un divano rivestito in pelle di alta qualità. Il palissandro, con le sue venature e il suo colore ricco, si sposa magnificamente con la texture e le tonalità della vera pelle, creando un connubio di lusso e resistenza destinato a durare nel tempo.
Vantaggi Generali del Divano in Pelle e Considerazioni all'Acquisto
Il fascino irresistibile della pelle, materiale che si presta a differenti lavorazioni e al rivestimento di numerosi arredi, è evidente soprattutto nei nostri divani. I divani in pelle presenti nei nostri salotti si presentano soffici e morbidi al tatto, oltre che rilucenti ed esteticamente godibili alla vista. Non si tratta solo di una scelta di stile (il loro fascino è innegabile quanto irresistibile) ma è anche un elemento d’arredo efficace grazie alle caratteristiche del materiale.
A cominciare dalla morbidezza della pelle, che ci regala un’esperienza confortevole non appena ci sediamo sulla superficie. Soffice al tatto, garantisce comodità ed elasticità rispetto ad altri materiali più rigidi e ruvidi. Una vantaggiosa caratteristica dei divani in pelle è soprattutto l’accurata produzione che ne sta alla base. Il materiale viene infatti lavorato e rifinito di tutto punto grazie alle esperte mani degli artigiani, che possono anche aggiungervi un tocco di creatività e di stile in base alle esigenze finali. La qualità delle materie prime e della loro lavorazione si vede nel prodotto finito e nell’esaltazione delle sue caratteristiche, come le raffinate cuciture della pelle che donano stile ed eleganza al nostro amato divano.
Le caratteristiche della pelle sono innumerevoli e, grazie ad esse, tale tipologia di divani sembra non passare mai di moda. Un tempo i rivestimenti in pelle venivano considerati poco resistenti, tuttavia i moderni divani possono durare a lungo nel corso del tempo. E soprattutto sono i perfetti alleati durante le stagioni più fredde, poiché tendono a catturare il calore quando ci si siede sopra, conservando il giusto tepore sulla superficie.
La scelta di un divano in pelle strizza l’occhio al benessere della famiglia e alla conservazione di un ambiente salubre e igienico. La pelle, infatti, non trattiene la polvere e per questo motivo è semplice da pulire e, soprattutto, è indicato per coloro che soffrono di particolari allergie. Un rivestimento completo, perfetto per gli arredi di casa ed esteticamente raffinato: il divano in pelle, simbolo dei salotti di un tempo, ancora oggi fa la sua degna figura.
Il massimo elemento di spicco in un salotto è certamente il divano in pelle. La sua caratteristica principale dell’unicità, data dal fatto che si tratta di un rivestimento naturale e quindi non replicabile, rende ogni pezzo unico, in quanto la pelle sarà sempre diversa a seconda della pezzatura usata e tecnica di lavorazione. Altra caratteristica del rivestimento in pelle è l’usura nel tempo. Essendo un prodotto naturale, col tempo acquisirà maggiore morbidezza, pieghe più evidenti e una lucentezza più evidente nelle parti più utilizzate. È importante considerare, tuttavia, che sebbene difetti minori nella pelle naturale siano normali, differenze troppo evidenti tra le sezioni del divano indicano un problema di assemblaggio o qualità.
Considerazioni Pratiche per l'Acquisto del Divano
Il divano è un elemento imprescindibile in un salotto moderno, si presenta come complemento decorativo ma soprattutto funzionale. In un soggiorno piccolo, le misure devono essere calcolate al millimetro perché ottimizzare lo spazio diventa fondamentale. Un salotto ampio può essere valorizzato con un divano grande e ben accessoriato. Avete mai pensato ad un divano con penisola? Ideale per distendere le gambe mentre si guarda la TV o per concedersi un sonnellino pomeridiano. L’immagine del divano con penisola è relax immediato. Infatti questa tipologia di divano è tra i più confortevoli in quanto ci permette di distendere le gambe e adottare una posizione rilassata. Sul divano con penisola è possibile schiacciare un pisolino e concederci momenti di pausa. In un divano accessoriato non può certo mancare la possibilità di regolare il poggiatesta. Questa funzione permette di personalizzare al massimo l’esperienza di seduta secondo le esigenze personali.
Un’altra domanda da porsi prima di acquistare un divano è la seguente: In quanti utilizzano il divano? È chiaro che in presenza di una famiglia numerosa il divano due posti non sia sufficiente, bisogna pertanto valutare un angolare o un divano quattro posti per soddisfare le esigenze familiari, mentre può essere la scelta ideale per una giovane coppia. I divani di design possono essere a due/tre/quattro posti a seconda della dimensione ricercata. Chi utilizza il divano? se in famiglia ci sono bambini è preferibile scegliere un divano sfoderabile e all’occorrenza lavabile, tenendo presente che la pelle, sebbene non trattenga la polvere, richiede una manutenzione specifica.
Il materiale per il rivestimento del tuo divano è un aspetto importantissimo e fondamentale, in quanto contribuisce all’aspetto e allo stile generale del tuo soggiorno. Il divano in un soggiorno classico vede primeggiare colori come il bianco, il nero e le tinte neutre. Ci sono un’infinità di sfumature che è possibile valutare, ognuna con il suo fascino e la sua peculiarità. Il divano classico ha una linea ricercata, tessuti e fantasie elaborate come ad esempio il damascato, il floreale o più semplicemente tinta unita. Il divano moderno è minimale, caratterizzato da linee semplici e pulite, prezioso nella sua linearità.
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