I pavimenti flottanti rappresentano una soluzione moderna e versatile per chi desidera rinnovare gli ambienti con praticità e stile. Questa tipologia di posa, che non prevede l'incollaggio al sottofondo, offre numerosi vantaggi in termini di velocità, sostenibilità e flessibilità. Scopriamo in dettaglio le caratteristiche, le tipologie e i consigli utili per la scelta e l'installazione.
Cos'è la Posa Flottante?
La posa flottante, o galleggiante, di un pavimento in legno si riferisce a un sistema di installazione in cui gli elementi del pavimento non vengono fissati in modo permanente al sottofondo. Si dice che sono "liberi di flottare". Questo metodo, che è stato inventato nei Paesi nordici, è emerso per ovviare agli inconvenienti causati dalle naturali dilatazioni e restringimenti del legno, un materiale "vivo" che assorbe e rilascia umidità. L'assenza di fissaggio definitivo consente al pavimento di "respirare senza impedimenti", prevenendo imbarcamenti, fessure o rigonfiamenti.
Vantaggi della Posa Flottante
- Velocità e Facilità di Posa: La rapidità e facilità della posa del parquet flottante è sicuramente uno dei vantaggi più importanti. Grazie al sistema a incastro a clic, l'installazione è semplice e rapida, senza necessità di colla. Questo riduce drasticamente il tempo di posa, offrendo un pavimento completamente finito e subito calpestabile. È ideale sia per progetti fai-da-te che per professionisti.
- Sostenibilità ed Ecologia: Il parquet flottante è una scelta 100% Green, sana e sostenibile. Non richiedendo l'utilizzo di colle o magneti, non comporta l'emissione di sostanze nocive o la formazione di campi magnetici, garantendo un ambiente salutare e sicuro per chi lo abita e per chi lo posa.
- Rimovibile e Riutilizzabile: L'assenza di colla fa sì che il parquet ad incastro sia anche facile da rimuovere, riciclabile, riutilizzabile ed ispezionabile. Tutti i componenti del parquet flottante, come le clip in polimero elastico, sono sempre riutilizzabili o sostituibili, perché non vengono fissati alla base in modo definitivo.
- Personalizzazione: I pavimenti in legno flottanti possono essere completamente personalizzabili per finiture, incisioni, colori, tipologia di legno e geometrie di posa.
Il sistema a posa flottante con gli incastri a click ha rivoluzionato il mondo dei pavimenti, partendo dal legno, per poi diffondersi ai laminati e ai pavimenti in PVC.
Tipologie di Pavimenti Flottanti
Attualmente, i materiali che utilizzano questo sistema di posa sono principalmente tre tipologie: il parquet prefinito, il laminato e i pavimenti in SPC.
Il Parquet Prefinito Flottante in Legno
I pavimenti prefiniti flottanti in legno, chiamati più comunemente parquet flottanti (a volte anche galleggianti), esistono sul mercato da tre decenni. Il parquet è una pavimentazione costituita al 100% da legno. La grande maggioranza dei parquet prefiniti venduti è rifinita con verniciatura, che li rende più resistenti e facili da pulire, richiedendo meno manutenzione. Posare un parquet vuol dire scegliere un materiale caldo, confortevole e vivo, con elasticità e comfort che lo rendono unico e di grande pregio.
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Il parquet flottante prefinito è stato levigato e verniciato in fabbrica, quindi è già pronto e non richiede lamatura o verniciatura dopo la posa. È molto veloce da installare ed è immediatamente calpestabile, richiedendo al massimo un paio di giorni. È certamente consigliato nelle opere di ristrutturazione, perché non è necessario demolire il pavimento sottostante, il che si traduce in risparmio di costi e tempi.
Il Pavimento in Laminato Flottante
I pavimenti in laminato sono strutturalmente dei "sandwich". Lo strato superiore è laminato o melamminico protetto da una pellicola di overlay, una sostanza minerale che crea una superficie trasparente, dura e molto resistente al calpestio. Lo strato decorativo determina l'estetica, mentre lo strato di mezzo è un pannello in fibra di legno (MDF o HDF). Lo strato di bilanciamento garantisce la stabilità generale.
Essendo composti per la maggior parte in legno, anche i pavimenti in laminato presentano variazioni simili al parquet, dilatandosi e restringendosi con l'umidità. Tuttavia, a differenza del legno, non invecchiano, non cambiano colore e non necessitano di manutenzione specifica come oli o verniciature. Offrono un effetto estetico similare al parquet ma con una resistenza maggiore all'usura.
Laminati Impermeabili e Idoneità per il Bagno
Il pavimento in laminato impermeabile è una soluzione tecnica dedicata ai parquet laminati per il bagno e tutte le aree esposte all’umidità. Il laminato idrorepellente è frutto delle più raffinate tecniche di costruzione che permettono di rendere il prodotto finito 5 volte più resistente all’acqua. Ciò significa che il coefficiente di rigonfiamento di un pavimento laminato per bagno è di 5 volte superiore a una tavola di laminato ordinario. Anche l’incastro viene lavorato diversamente per impedire che l’umidità possa penetrare e impregnare le tavole, che rimangono sempre di legno MDF. Alcuni laminati impermeabili hanno speciali inserti gommati negli incastri a clic per un accoppiamento perfetto e sigillato.
EGGER installazione pavimento laminato Aqua+
Sì, il laminato si può mettere in bagno. Chiaramente non andrà comunque lasciata acqua stagnante a lungo e qualsiasi svaso di acqua sul pavimento andrà asciugato immediatamente con un panno asciutto. I pavimenti della linea Haro Tritty 200 Aqua, ad esempio, sono idonei per la posa in zone umide e certificati AC6 per la resistenza della superficie ad abrasioni e calpestio. È importante non confondere i pavimenti in laminato per bagni, che sono resistenti all'acqua, con pavimenti 100% impermeabili come gli LVT, che resistono anche in caso di allagamento totale. I laminati di alta qualità, come quelli con garanzia tra i 25 e i 30 anni, sono facili da pulire, non hanno fughe come le piastrelle ed sono antiscivolo.
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Il Parquet Sottilissimo e i Pavimenti in SPC (Stone Plastic Composite)
L'ultimo arrivato nel settore dei pavimenti a posa flottante con incastro è il pavimento a click in PVC. LVT è l'acronimo di "Luxury Vinyl Tile", che ha rivoluzionato il pavimento vinilico. La successiva evoluzione è nei pavimenti SPC, più stabili e rigidi rispetto agli LVT. Il termine SPC sta per Stone Plastic Composite (o Stone Polymer Composite).
Il parquet sottilissimo di Armony Floor, realizzato in SPC, presenta uno spessore ridotto (6,5 mm), ideale per essere incollato direttamente su pavimenti preesistenti. Questa soluzione di ultima generazione combina polveri minerali e tecnopolimeri per offrire una resistenza straordinaria. A differenza dei pavimenti vinilici tradizionali che sono flessibili, l'SPC ha un'anima rigida, composta da una miscela di polvere di calcare naturale (carbonato di calcio) e stabilizzatori. Con uno spessore ridotto di soli 6,5 mm (o generalmente tra 3,5 mm e 6-6,5 mm), l’installazione è semplice e rapida grazie all’incastro a clic, senza necessità di colla. Il finto parquet riproduce con estrema precisione l’aspetto del legno, regalando agli ambienti un’atmosfera calda e accogliente.
Vantaggi e Caratteristiche degli SPC
- Spessore Ridotto: Gli SPC sono i pavimenti flottanti con gli spessori più sottili. Questo li rende perfetti per ristrutturazioni, potendo essere posati sopra pavimenti esistenti, riducendo i costi e i tempi di lavoro.
- Impermeabilità: Grazie ai materiali impermeabili come l'SPC, questi pavimenti sono la soluzione ideale per ambienti umidi come cucine e bagni, potendo essere posati tranquillamente.
- Stabilità Termica: Sono prodotti termostabili, non si dilatano o restringono drasticamente con i cambi di temperatura. Sono perfettamente compatibili con il riscaldamento a pavimento, garantendo un’ottima conduzione del calore.
- Resistenza Elevata: Offrono resistenza alle macchie e all’usura. Hanno un ottimo comportamento all’usura, all’impatto e all’abrasione.
- Estetica Realistica: Riproducono fedelmente l’aspetto e il tocco del legno naturale, risultando ecologici e sostenibili.
- Facilità di Posa e Manutenzione: L'installazione è "a secco" con un sistema a incastro (click), agevolata da un materassino integrato. La pulizia del parquet sottilissimo è semplice e veloce, basta utilizzare un panno umido con detergenti delicati.
Nonostante i molti pregi, l'SPC è meno elastico rispetto al vinile tradizionale, il che lo rende leggermente meno "morbido" al calpestio. È importante che il sottofondo sia solido, compatto e planare per evitare problemi futuri come il sollevamento o l'imbarcamento delle plance. I prezzi dei pavimenti in SPC flottanti partono da circa 15 €/mq.
Dettagli Tecnici e Accessori per la Posa Flottante
La corretta installazione di un pavimento flottante richiede attenzione a diversi dettagli tecnici e l'uso di accessori specifici.
Preparazione del Sottofondo
In caso di posa su pavimento esistente, bisogna innanzitutto valutarne molto bene la planarità e la stabilità degli elementi (piastrelle o altro) che lo compongono. Se si riscontrassero pendenze o dislivelli eccessivi, si dovrà procedere con la stesura di una mano di autolivellante per ottenere una superficie perfettamente piana. Qualora invece si riscontrassero piastrelle mobili, bisognerà rifissarle adeguatamente al sottofondo, così che garantiscano perfetta aderenza. È fondamentale che la superficie sia pulita, asciutta e uniforme.
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La Barriera al Vapore
Prima della posa è essenziale prevedere una barriera al vapore. Questa può essere costituita ad esempio da polietilene dello spessore minimo di 0,2 mm, possibilmente in foglio unico e/o, se giuntato, il sormonto non deve essere inferiore ad 1 metro. Inoltre, deve essere risvoltata sulle pareti perimetrali e tagliata in corrispondenza del bordo superiore della pavimentazione.
I Giunti di Dilatazione
Va sempre previsto un giunto di dilatazione, cioè una fuga larga circa 10 mm, su tutto il perimetro dell’ambiente, per consentire dilatazioni e assestamenti del legno. Tale fuga sarà poi occultata da un battiscopa di idoneo spessore. Il giunto di dilatazione va considerato anche in corrispondenza di porte, porte finestre, piastre di camini, colonne, tubazioni e altre pavimentazioni adiacenti. La normativa UNI 11368 prescrive l’impiego di giunti di dilatazione quando si posa un parquet flottante con lunghezze superiori ai 12 m e larghezze superiori a 8 m, in quanto il legno è un materiale fortemente soggetto a ritiro o a dilatazione a seconda delle condizioni termoigrometriche dell’ambiente in cui è inserito.
Il Materassino Sottopavimento
La posa flottante del parquet richiede l'inserimento di un materassino. Questo materassino può avere determinate caratteristiche che migliorano le performance del pavimento e può essere scelto tra diversi modelli. Il più comune è quello costituito da più strati di polietilene di elevata densità. Esistono anche materassini in polipropilene espanso ad alta densità o prodotti naturali come il sughero o la fibra di kenaf.
Nel 2014 è stata pubblicata la norma tecnica Uni/CEN ts 16354 che riguarda le caratteristiche dei materiali da posare sotto la pavimentazione, specificando i requisiti minimi di efficienza e le modalità di classificazione degli stessi. I requisiti principali includono:
- Conformabilità del materassino: La capacità di inglobare piccole asperità e dislivelli del fondo.
- Resistenza a compressione: Capacità di resistere a carichi concentrati senza deformarsi eccessivamente.
- Scorrimento viscoso a compressione: Resistenza allo schiacciamento sotto carico distribuito permanente.
- Resistenza al carico dinamico: Comportamento a lungo termine sotto carico ciclico (es. transito di persone).
- Isolamento da rumore di calpestio: Prevenzione della diffusione di rumori ai locali sottostanti.
- Isolamento da rumore riflesso (drum sound): Riduzione del rumore generato sulla superficie del pavimento.
- Resistenza all’impatto: Mantenimento dell'integrità del pavimento soprastante in caso di impatto violento.
- Resistenza termica: Sebbene pochi millimetri di materassino non garantiscano un isolamento termico rilevante, è una caratteristica da considerare.
Innovazioni nella Posa: Il Sistema a Clip
Un metodo innovativo, presentato al Cersaie 2016 da Parchettificio Garbelotto, prevede un sistema di clip che si inseriscono nella fresatura realizzata sotto alle tavole dei prefiniti, in alternativa ai tradizionali incastri maschio-femmina o a secco. Questo sistema molto pratico consente tempi di posa molto veloci, anche di una sola giornata.
In alcuni casi, la struttura di sostegno può essere realizzata con piedini o colonne in acciaio zincato (o materiale plastico per esterni) ad altezza variabile, fissati o incollati al pavimento di base, associati a elementi orizzontali (traverse) che formano un reticolo strutturale. Questo sistema è particolarmente adatto per pavimentazioni sopraelevate.
Confronto tra le Tipologie di Pavimenti Flottanti
Per aiutarvi nella scelta, ecco un confronto tra le principali tipologie di pavimenti flottanti:
| Caratteristica | Parquet Flottante | Laminato Flottante | SPC Flottante (Parquet Sottilissimo) |
|---|---|---|---|
| Materiale Principale | Legno massello o multistrato con strato nobile | Pannello HDF/MDF con strato decorativo e overlay | Composto da polveri minerali e tecnopolimeri (Stone Plastic Composite) |
| Spessore Tipico | 13-15 mm (prefinito), 17-24 mm (massello) | 6 mm - 14 mm | 3.5 mm - 6.5 mm |
| Estetica | Vero legno, effetto caldo e naturale, personalizzabile | Effetto simil-legno o altri materiali, vasta gamma di decorativi | Effetto legno realistico, stampe ad alta definizione |
| Resistenza all'Acqua | Poco resistente (necessita attenzione), oli o vernici proteggono | Buona resistenza (specialmente versioni idrorepellenti), non 100% impermeabile | Ottima resistenza (impermeabile), ideale per bagni e cucine |
| Resistenza a Graffi/Usura | Bassa (necessita protezione), oli/vernici aumentano la resistenza | Buona/Alta (certificazioni AC3-AC6), dipende dalla classe | Molto alta (resistente a usura, impatto, abrasione, macchie) |
| Manutenzione | Regolare con prodotti specifici, levigabile nel tempo (massello) | Semplice, panno umido e detergenti delicati | Semplice e veloce, panno umido e detergenti neutri |
| Compatibilità con Riscaldamento a Pavimento | Sì, con materassino idoneo | Sì, con materassino idoneo | Sì, ottima conduzione del calore grazie allo spessore ridotto |
| Costo Indicativo al Mq | 35,00 - 150,00 € | Variabile in base a qualità e spessore | A partire da 15 €/mq |
Manutenzione e Durata
La pulizia ordinaria del pavimento in SPC o laminato deve essere effettuata utilizzando un panno in microfibra, inumidito con un detergente domestico neutro e delicato, diluito in acqua. Per il parquet, la manutenzione dipende dalla finitura: un parquet verniciato risulta più resistente e facile da pulire, mentre un parquet oliato richiede cure più specifiche per mantenere il suo aspetto naturale e profumato. È fondamentale seguire sempre le regole del produttore per la pulizia e la cura del pavimento, per non invalidare la garanzia.
La durata dei pavimenti flottanti varia a seconda del materiale e della qualità. I laminati di alta qualità possono offrire garanzie tra i 25 e i 30 anni. Per quanto riguarda gli SPC, essendo un prodotto più recente, la loro vera resa nel tempo è ancora in fase di test, ma le aspettative sono di una lunga durabilità.