Utilizzato già dagli anni ’70 in Canada per la costruzione di pareti e pavimenti, da noi, ancora oggi, è poco conosciuto al di fuori degli addetti ai lavori. L’OSB 3, però, è un materiale polivalente e contemporaneamente economico: decisamente da conoscere! OSB, letteralmente, significa “Oriented Strand Board”, ovvero “pannello a scaglie orientate”. I materiali che vengono utilizzati nell’ambito dell’edilizia sono davvero molti ma, negli ultimi anni, si è fatto particolare affidamento sui pannelli OSB.
Composizione e Processo Produttivo dei Pannelli OSB
Si tratta di un pannello a base di legno formato da strati sovrapposti di scaglie incollate tra loro con resine fenoliche, quindi resistenti ad umidità ed acqua, ma al contempo prive di formaldeide. Ogni strato viene pressato e orientato in maniera diversa in modo da aumentare la resistenza e la stabilità del pannello. Gli elementi in Osb sono pannelli tecnici realizzati con scaglie di legno orientate, fibra di legno, legno truciolato incollati con una resina sintetica attraverso un processo di pressatura a caldo, che gli permette di rendere il pannello Osb compatto e resistente.
Il materiale per realizzare l’OSB si ricava con il taglio tangenziale di tronchi giovani di conifera (ma anche di qualche latifoglia) che produce fette lunghe e sottili, soggette a spezzarsi in scaglie. Le scaglie vanno essiccate e successivamente compattate a caldo in grandi presse, con l’aggiunta di collanti a base di resine sintetiche che possono essere fenoliche, ureiche con aggiunta di melamina o poliuretaniche.
La produzione dei pannelli OSB inizia con i tronchi che vengono privati della corteccia tramite un apposito macchinario. I tronchi vengono poi sminuzzati per la produzione di piccole scaglie che, in un momento successivo, vengono essiccate per eliminare l’umidità in eccesso. Si procede poi con l’incollaggio. Le scaglie vengono inserite in fusti di colla e cosparse con una resina speciale che le rende maggiormente resistenti all’umidità. La parte più importante, però, riguarda la stesura del materiale e la pressatura.
Classificazione e Tipologie dei Pannelli OSB (UNI EN 300:2006)
La normativa che regola le caratteristiche di questi pannelli è la UNI EN300:2006 e definisce anche le varie tipologie di pannelli Osb esistenti, specificando anche i relativi impieghi. Infatti, questi pannelli si distinguono in ben tre classi distinte tra loro per caratteristiche e utilizzi: Osb1, Osb2, Osb3. La norma europea EN 300 definisce la classificazione dei pannelli OSB in base alle prestazioni meccaniche e alla resistenza all’umidità. Le quattro classi previste sono OSB/1, OSB/2, OSB/3 e OSB/4.
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| Classe OSB | Ambiente di utilizzo | Funzione | Descrizione e impieghi |
|---|---|---|---|
| OSB/1 | Interno asciutto | Non strutturale | Considerati i più generici, adoperati per realizzare complementi d'arredo, solo in ambienti completamente asciutti. |
| OSB/2 | Interno asciutto | Portante | Più resistenti con maggiori capacità portanti, utilizzati esclusivamente in ambienti secchi. |
| OSB/3 | Ambiente umido | Portante | Progettato per applicazioni portanti in ambiente umido. Possono essere adoperati anche in ambienti umidi. |
| OSB/4 | Ambiente umido | Portante ad alto carico | Ancora più resistenti dei 3, vengono utilizzati con funzioni strutturali e sono i più resistenti all’umidità. |
Per applicazioni esterne protette, le classi realmente rilevanti sono OSB/3 e OSB/4, poiché offrono maggiore stabilità in presenza di umidità variabile. Nella scelta del migliore tra i pannelli in legno OSB per esterno e interno, e quindi per la costruzione di strutture resistenti e solide, è consigliabile orientarsi sulla classe 3.
Vantaggi e Caratteristiche dell'OSB per le Strutture
Oltre, come già detto, ad essere un pannello particolarmente economico, l'OSB 3 offre una serie di vantaggi:
- alta resistenza meccanica;
- difficilmente deformabile;
- adatto anche ad ambienti umidi;
- facilmente lavorabile;
- l’impatto ecologico è minimo: completamente reciclabile, per la sua produzione vengono utilizzati fianchi di tronchi (scorzoni) e/o alberi di piccolo diametro il cui abbattimento è severamente regolamentato.
Infatti, vantano ottime caratteristiche tecniche ed elevate prestazioni meccaniche e di resistenza. L'elemento che però rende i pannelli di legno Osb molto utilizzati in edilizia è il buon rapporto qualità prezzo. Come altri derivati del legno, è inattaccabile dagli insetti, non presenta nodi e fessurazioni, ha una resistenza all’umidità che può risultare molto elevata (in base alla tipologia di prodotto). Le parti in OSB possono essere unite per avvitatura, purché l’inserimento avvenga a non meno di 8 mm dai bordi e 25 mm dagli angoli; a seconda dello spessore e del carico a cui è sottoposto il materiale si possono utilizzare chiodi e punti metallici, specialmente come collaboratori durante la presa dell’incollaggio.
Formati e Spessori Disponibili
I formati disponibili in commercio sono tantissimi, e sono acquistabili sia sotto forma di pannelli pretagliati, sia al mq se si necessita ad esempio di formati particolari, per geometrie irregolari. Oltre alle dimensioni dei singoli pannelli, variabili sono anche gli spessori, vanno generalmente da un minimo di 8 mm a un massimo di 40 mm.
L'OSB 3 è disponibile nel formato da cm 125x250. Su richiesta è disponibile anche maschiato (quindi ad incastro) con pannelli di dimensioni cm 67,5x250. I pannelli OSB sono generalmente disponibili nella dimensione di 1250×2500 mm, con spessori compresi mediamente tra 8 e 30 mm, ma su richiesta si può arrivare a 2500×5000 mm e 40 mm di spessore.
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L'OSB come Struttura Portante per Pavimenti
I pannelli di Osb sono molto versatili, vengono addirittura scelti per realizzare intere pareti e pavimenti: in questo caso vengono impiegati gli spessori maggiori in grado di dare stabilità all'intera struttura. La scelta di optare per questo tipo di materiale per realizzare pavimenti, nasce dal fatto che i pannelli di Osb hanno una buona resistenza meccanica che impedisce alla superficie di danneggiarsi con il tempo e con l'utilizzo frequente, come può essere appunto quello di un pavimento.
Nella costruzione di case in legno il sistema più diffuso al mondo, tipico delle abitazioni americane, è quello che impiega la tecnologia “Platform-frame”: la struttura della casa è costituita da telai in legno lamellare, ogni piano che si forma funziona da piattaforma per quelli successivi. I prodotti di base sono profili in legno lamellare o legno massiccio e pannelli strutturali a base di legno OSB, oltre alla ferramenta. Questi pannelli, infatti, garantiscono un’ottima resistenza al vento e alle scosse sismiche, tanto da essere i prodotti ideali per la costruzione di strutture, soppalchi, solai e pavimentazioni.
Costruisco un pavimento di legno per il laboratorio (parte 2)
Metodi di Posa del Pavimento in OSB
La posa del pavimento è molto semplice e veloce, si possono realizzare pavimenti temporanei, quindi flottanti, oppure permanenti. Così come la maggior parte dei pavimenti flottanti in legno, i pannelli vengono posati senza l'utilizzo di alcun tipo di collante ma semplicemente a incastro, grazie alla presenza dei giunti maschio-femmina.
Le parti in OSB possono essere unite per avvitatura, purché l’inserimento avvenga a non meno di 8 mm dai bordi e 25 mm dagli angoli; a seconda dello spessore e del carico a cui è sottoposto il materiale si possono utilizzare chiodi e punti metallici, specialmente come collaboratori durante la presa dell’incollaggio. Una volta posato il pavimento si può passare uno o più strati di vernice, come per i parquet, per eliminare la ruvidezza dovute alle scaglie, oppure si può passare sopra uno strato di resina. In questo modo, anche le operazioni di manutenzione e pulizia risulteranno davvero semplici.
L'OSB in Ambienti Umidi e per Esterni: Accorgimenti e Limiti
L’OSB è adatto per esterni? Sì, ma solo nelle classi corrette (OSB/3 e OSB/4) e solo se inserito in un sistema costruttivo protetto. Non tutte le classi OSB possono essere utilizzate all’esterno, e anche le versioni più performanti richiedono una corretta progettazione costruttiva. Comprendere la normativa europea di riferimento e i limiti tecnici del materiale è essenziale per evitare errori applicativi.
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Ambiente umido non significa esposizione diretta alle intemperie. I pannelli OSB/3 e OSB/4 sono progettati per ambienti con umidità variabile, come pareti esterne ventilate, sottostrutture di copertura o elementi protetti da rivestimenti. Non sono invece concepiti per rimanere esposti in modo permanente a pioggia battente, neve o acqua stagnante. In sistemi costruttivi evoluti, l’OSB viene integrato come pannello strutturale all’interno di stratigrafie complesse.
La durabilità di un pannello OSB in ambiente esterno dipende più dalla progettazione che dalla sola classe del materiale. La protezione costruttiva è determinante. Una corretta installazione deve prevedere adeguate sporgenze di copertura, protezione dei bordi tagliati, sistemi di drenaggio e distanza dal suolo. I bordi rappresentano il punto più vulnerabile del pannello, poiché la sezione esposta può assorbire umidità più rapidamente rispetto alla superficie pressata. È buona prassi applicare sigillanti specifici e prevedere una barriera secondaria contro l’acqua. La ventilazione posteriore delle pareti esterne riduce il rischio di accumulo di condensa e prolunga la stabilità dimensionale del materiale. La progettazione è determinante quanto la scelta della classe OSB.
Dal punto di vista strutturale, OSB/3 e OSB/4 offrono buone prestazioni a flessione e rigidezza, motivo per cui sono utilizzati in sistemi costruttivi a telaio in legno. L’esposizione permanente all’acqua compromette le prestazioni nel tempo. Il rigonfiamento progressivo può ridurre la capacità portante se il pannello non è adeguatamente protetto. Per facciate completamente esposte o componenti a contatto diretto con il terreno, l’OSB non rappresenta la soluzione più idonea. L’OSB non è indicato per facciate prive di rivestimento, per elementi orizzontali soggetti a ristagni d’acqua o per componenti direttamente a contatto con il terreno.
Anche quando correttamente installato, un pannello OSB in ambiente esterno richiede controlli periodici. È consigliabile effettuare ispezioni visive soprattutto dopo periodi di intensa esposizione a pioggia o gelo. Eventuali danneggiamenti superficiali o fessurazioni nei rivestimenti protettivi devono essere riparati tempestivamente per evitare infiltrazioni. La manutenzione preventiva contribuisce a prolungare la vita utile del sistema costruttivo.
Considerazioni Estetiche e Funzionali
I pannelli OSB vengono spesso lasciati al loro stato naturale, proprio per il gradevole gioco di decorazione generato dall'orientamento irregolare della scaglie di legno che compongono i singoli pannelli. Questo conta poco se si devono realizzare strutture edili che vanno successivamente intonacate o rivestite a spessore; può essere anche un effetto gradito per la sua particolarità, in caso contrario l’OSB è disponibile anche in versione liscia, ovviamente a costi superiori. È proprio la particolarità e il disordine delle scaglie a rendere ogni composizione unica nel suo genere.
Costi e Disponibilità dei Pannelli OSB
Il prezzo dei pannelli legno OSB varia a seconda del rivenditore, della tipologia, della grandezza e dello spessore. Ecco alcuni valori indicativi:
- Pannello OSB 3 spesso 12 mm: 6-8 euro/mq
- Pannello OSB 3 spesso 15 mm: 8-10 euro/mq
- Pannello OSB 4 spesso 18 mm: 20-25 euro/mq
- Pannello OSB 4 spesso 24 mm: 25-30 euro/mq
Sono acquistabili sia sotto forma di pannelli pretagliati, sia al mq se si necessita ad esempio di formati particolari, per geometrie irregolari.