Tecniche Avanzate in Oculistica: Dal Trapianto Lamellare alla Chirurgia della Cataratta

Le sedute di chirurgia in diretta rappresentano un’opportunità preziosa per la diffusione dell’esperienza e delle tecniche più avanzate in oculistica. Queste iniziative permettono di diffondere l’esperienza dei chirurghi più esperti nelle tecniche operatorie più avanzate ai colleghi che si approcciano alla chirurgia, che non hanno la possibilità di accedere alle più moderne tecnologie o che vogliano iniziare ad occuparsene, come evidenziato dal dott. Luigi Mosca, Responsabile della UOS di Cornea e Chirurgia Rifrattiva della Fondazione Policlinico Universitario ‘Agostino Gemelli’ IRCCS di Roma e Referente scientifico di AIMO.

Il Trapianto Lamellare di Cornea: La Tecnica DMEK

Nella seduta operatoria di oggi, in particolare, è stato lasciato uno spazio anche alle tecniche più innovative ed attuali di Trapianto lamellare di cornea, divenute parte della routine chirurgica degli oculisti. Ma in cosa consiste il trapianto di cornea DMEK?

Che cos'è la DMEK?

A spiegarlo è stato ancora Mosca: “La DMEK è la più avanzata forma di trapianto corneale lamellare utilizzato nelle patologie dello strato più interno della cornea, l’endotelio, che è responsabile del mantenimento della trasparenza e dello spessore della cornea.”

Indicazioni e Complicanze

Le patologie che possono essere trattate con la DMEK sono “tutte le alterazioni dell’endotelio che portano ad un aumento di spessore e ad una opacizzazione della cornea” (distrofie endoteliali primarie, scompensi endoteliali secondari e fallimenti di precedenti trapianti).

Sulle possibili complicanze, la DMEK, in quanto trapianto minimale, espone “meno al rigetto e allo scompenso e permette di raggiungere migliori acuità visive rispetto al trapianto perforante e alla DSAEK.”

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(DMEK) Descemet's membrane endothelial keratoplasty animation

Le Sfide della Tecnica e il Recupero Post-Operatorio

“Trattandosi di una tecnica chirurgica di nuova realizzazione, che è caratterizzata dalla manipolazione di un tessuto molto sottile (spessore inferiore ai 30 micron) - ha spiegato l’esperto - presenta molteplici criticità durante le fasi di preparazione del lembo donatore, di caricamento sull’iniettore, di innesto e di srotolamento e adesione”.

Quale è il recupero dopo chirurgia DMEK? “Nell’immediato postoperatorio è necessario mantenere la posizione supina per diverse ore - ha detto l’esperto - perché l’aria iniettata in camera anteriore permetta la corretta adesione del lembo endoteliale trapiantato.”

L'Importanza delle Banche degli Occhi

Infine, su come deve essere il tessuto corneale per la DMEK, l’esperto ha commentato: “Personalmente, preferisco utilizzare tessuti preparati dalla Banca degli Occhi che si occupa di certificarne lo stato mediante un’analisi accurata, di separare la lamella endoteliale dallo stroma, di stoccare e di distribuire i tessuti.”

“Questo permette di limitare la manipolazione del tessuto in sala operatoria con minore perdita di cellule endoteliali e migliori risultati postoperatori, con maggiore resistenza e durata del trapianto nel tempo. Per tale motivo, è di fondamentale importanza supportare il complesso lavoro delle Banche degli Occhi che forniscono i tessuti per i trapianti di cornea - ha concluso il dott.”

La Chirurgia della Cataratta: Approcci Tradizionali e Innovativi

Accanto alle tecniche lamellari per la cornea, la chirurgia della cataratta rappresenta un altro ambito in continua evoluzione, offrendo soluzioni efficaci per la rimozione del cristallino opacizzato.

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La Facoemulsificazione

L’intervento consiste nel frammentare il cristallino catarattoso con una piccola sonda ad ultrasuoni che si inserisce nell’occhio attraverso una piccola incisione inferiore ai tre millimetri. Una volta aspirata la cataratta, si inserisce all’interno dell’occhio il cristallino artificiale di materiale acrilico idrofobo.

Questo intervento si esegue, nella maggior parte dei casi, in anestesia topica mediante instillazione di gocce anestetiche di collirio, è indolore e in mani esperte può durare meno di 10 minuti.

La Tecnica FLACS

Esiste inoltre una nuova avveniristica tecnica per l’eliminazione della Cataratta: la tecnica FLACS (Cataratta Femto Laser Assistita), che rappresenta un'innovazione nel campo della chirurgia refrattiva e della cataratta.

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