L’utilizzo del parquet come pavimentazione dona agli ambienti domestici un tocco di eleganza e di calore. Il parquet è un elemento di pregio, che dona agli ambienti un aspetto raffinato e accogliente. A differenza delle piastrelle però il legno è un materiale vivo e organico, soggetto ad un processo peculiare di ossidazione e usura. La luce, il calore, l’umidità e l’utilizzo dell’ambiente lasciano sempre una traccia che aggiunge valore al parquet rendendolo unico.
Il parquet non è solo un rivestimento elegante e caldo per la casa, ma anche un pavimento che non va necessariamente sostituito quando è rovinato o segnato dal tempo. A differenza di altri materiali, il legno massello e anche il legno multistrato possono essere rigenerati tramite levigatura, stuccatura e riverniciatura, restituendo al pavimento un aspetto luminoso e uniforme. Questo processo permette di allungare la vita del parquet di molti anni, valorizzando l’investimento iniziale e preservando il carattere naturale del materiale.
Quando è Necessario Rinnovare il Parquet?
Ci sono diversi elementi che possono aiutarti a capire quando è giunto il momento di rinnovare il parquet. Macchie, righe e piccoli incidenti con bambini e animali lasciano brutti aloni. Una doga che si alza non porta automaticamente alla sostituzione del listello. Una fessurazione nel parquet può essere rapidamente risolta con i corretti strumenti. E se il parquet è ammaccato? Anche in questo caso, rinnovare il parquet è semplice e veloce.
Sono molti i casi in cui il parquet è rovinato, ma non tanto da richiedere effettivamente una sostituzione. Un parquet molto vecchio e rovinato richiede molte più cure, rispetto a un pavimento con qualche graffio superficiale. Lo scolorimento del parquet, sia causato dal sole che da altri agenti, può compromettere l’aspetto uniforme del pavimento e far apparire il legno opacizzato, spento o ingrigito.
Cause Comuni di Degrado del Parquet
Lo scolorimento del parquet verniciato può essere causato da diversi fattori. Individuare la causa principale permette di scegliere il trattamento più efficace e prevenire il peggioramento del problema nel tempo:
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- Esposizione alla luce solare: i raggi UV possono alterare il colore della vernice e rendere alcune zone più chiare rispetto ad altre.
- Manutenzione insufficiente: l’assenza di trattamenti protettivi periodici favorisce il deterioramento della superficie e rende il parquet più vulnerabile all’usura.
La Levigatura (o Lamatura) del Parquet: La Soluzione Completa
In queste circostanze è possibile intervenire sulla pavimentazione in legno con pratiche quali la levigatura o lamatura. Si tratta di un’opera necessaria a riportare il parquet allo stato originario, quindi eliminando difetti quali graffi, segni e macchie. Per un ripristino totale e duraturo di tutto il pavimento, l’unica soluzione è la levigatura. Per rimetterlo a nuovo si può intervenire con un’opera di levigatura. "Asporta la parte usurata del parquet" è una definizione utile per la lamatura.
La levigatura del parquet è un intervento di manutenzione straordinaria del pavimento in legno; che elimina graffi e macchie (superficiali) e pareggia i listelli leggermente imbarcati. Levigare il parquet significa rimuovere lo strato superficiale di finitura e nell’asportazione di una porzione dello strato di legno nobile per renderlo più liscio o per dare un nuovo finish al pavimento. Questo intervento è una vera propria arte: in passato era realizzato dai maestri ebanisti interamente a mano, con l’uso di utensili dotati di lame. Attualmente la lamatura viene effettuata con apposite macchine levigatrici.
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Valutazione Iniziale e Preparazione dell'Ambiente
Prima di procedere con qualsiasi intervento, è fondamentale eseguire una valutazione accurata del parquet esistente, per quanto possibile. Non tutti i pavimenti possono essere levigati, ad esempio quando lo strato di legno è troppo sottile o quando il parquet è vincolato da strutture tecniche che impediscono la levigatura profonda. In questa fase si verificano lo spessore delle doghe, lo stato di eventuali incollaggi, la presenza di umidità o danni strutturali e si decide la profondità della levigatura necessaria. È un passo cruciale per pianificare correttamente i successivi interventi, ed avere il migliori risultato possibile.
Attenzione: quando si lavora su un materiale posato diversi anni prima, di cui non si conosce l'origine o la costruzione non sempre l'intervento di levigatura e riverniciatura può dare i risultati sperati. E per quanto sia bravo ed esperto chi fa l'intervento le sorprese sono sempre in agguato.
La levigatura del parquet consta di diverse fasi: per iniziare il lavoro è innanzitutto necessario preparare il pavimento spostando i vari mobili e controllando con attenzione lo stato del legno, per individuare eventuali danni o irregolarità che potrebbero compromettere il risultato della levigatura. Per prima cosa bisogna pulire bene tutto il pavimento da trattare e verificarne lo stato. È fondamentale, infatti, assicurarsi che non ci siano listelli che si stanno staccando perché al passaggio della levigatrice potrebbero saltare, causando possibili danni al pavimento e alla macchina. Nel caso vi fossero dei listelli in questo stato, sarà necessario intervenire con una riparazione.
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Rimozione Mobili e Protezione
Prima di iniziare i lavori, è indispensabile svuotare completamente la stanza, rimuovendo mobili, tappeti, soprammobili e qualsiasi altro elemento che possa ostacolare le operazioni. In primo luogo, è importante liberare i locali dai mobili che si possono spostare, come letti, divani, tavoli, sedie, mentre gli arredi più ingombranti o fissati ai muri (pensiamo a una cucina o a una libreria) in genere possono essere lasciati. Puoi levigare un parquet senza smontare la cucina e i mobili molto pesanti - o fissati alla parete - come armadi e librerie.
Levigare il parquet in una casa arredata può essere un processo più complesso rispetto a farlo in una casa vuota, poiché bisogna fare molta attenzione a non danneggiare i mobili o gli oggetti presenti nella stanza. Se non è possibile spostare i mobili, è consigliabile coprirli con dei teli di plastica o con delle vecchie lenzuola, in modo da proteggerli dalla polvere e dai trucioli che si formeranno durante il processo. Durante la levigatura il parquet genera polvere fine, quindi è importante sigillare porte, finestre e griglie di aerazione per limitare la dispersione della polvere nell’ambiente. Inoltre, è importante coprire accuratamente tutte le porte e le finestre con dei teli di plastica, in modo da evitare che la polvere si sparga in altre stanze della casa. In questa fase si verificano anche eventuali spacchi tra le doghe o danni da correggere prima della levigatura, oltre alla predisposizione di eventuali protezioni per battiscopa e soglie di passaggio.
Le Fasi della Levigatura
La levigatura è un'operazione complessa che consiste in più passaggi:
- Verifica della stabilità: Una volta svuotati gli ambienti interessati, prima di iniziare con la levigatura, è necessario verificare la fattibilità dell’intervento e la stabilità della pavimentazione. È fondamentale, infatti, assicurarsi che non ci siano listelli che si stanno staccando.
- Sgrossatura (Prima Lamatura): La fase di levigatura è il cuore del processo di rigenerazione del parquet. A questo punto si parte con la prima lamatura (chiamata sgrossatura) che permette di rimuovere lo strato di finitura, eventuali graffi e di livellare la superficie. Solitamente si esegue usando carte abrasive a grana grossa, partendo dal centro della stanza e spostandosi verso i lati. Dopo la pulizia del pavimento, si esegue la prima levigatura con nastri abrasivi a grana grossa, chiamata anche “sgrossatura”. È in questa prima fase che viene rimosso il grosso delle irregolarità del parquet. Per la prima fase, che potremmo definire lamatura del parquet, si consiglia di usare una levigatrice con carta vetrata grossolana (grana 40-60), procedendo in modo uniforme e cercando di seguire la direzione delle fibre del legno. In questo modo, oltre a eliminare la finitura superficiale del parquet possiamo preparare il pavimento per le successive fasi. All’utilizzo della carta vetrata esistono delle alternative, ma la prima rimane sempre una delle scelte migliori per ottenere risultati soddisfacenti.
- Levigatura Intermedia: Successivamente si passa alla levigatura, ossia la seconda fase di lamatura, che avviene impiegando abrasivi con grana più fine. La seconda levigatura si realizza con carte abrasive medie, e serve a rimuovere i segni della sgrossatura. Dopo una prima fase si può passare alla levigatura vera e propria, che va effettuata tramite nastro abrasivo a grana media. Anche in questo caso il lavoro deve essere fatto con cautela, procedendo con movimenti uniformi avendo cura di seguire la direzione delle fibre del legno. Per evitare il rischio di graffi è fondamentale procedere gradualmente, soffermandosi di volta in volta su piccole sezioni, senza fretta. Per quanto riguarda il nastro abrasivo, qualunque esperto lo sa: durante il lavoro è bene controllare che non si sia consumato e sia ancora efficace, pena il rischio di graffi e segni antiestetici sul legno.
- Stuccatura: Una volta completata la levigatura, è il momento della stuccatura dei giunti e delle piccole imperfezioni. Questo passo serve a riempire gli spazi tra le doghe, eventuali buchi lasciati da chiodi o graffi profondi e altre irregolarità che potrebbero compromettere il risultato finale. Per riparare fessurazioni, piccole crepe e fori, è importante applicare uno stucco speciale per legno sulla superficie del parquet interessata dalle imperfezioni. La stuccatura viene eseguita con materiali specifici per il legno, scelti in base alla tonalità del parquet per ottenere un effetto il più possibile omogeneo. In seguito, con la polvere e la pasta legante si creerà uno stucco che serve a chiudere pori e fessure tra i listelli. Questa fase è fondamentale per assicurare che la successiva riverniciatura aderisca in modo uniforme, senza difetti o zone irregolari.
- Carteggiatura Finale: Dopo è necessario aspettare una completa asciugatura, il cui tempo varia in base al tipo di prodotto usato o alle condizioni ambientali (è sempre bene attenersi alle istruzioni fornite dal produttore). In seguito si può levigare nuovamente il parquet, questa volta utilizzando un abrasivo a grana molto fine, per eliminare lo stucco in eccesso. La carteggiatura, invece, serve per togliere lo stucco in eccesso e rendere la superficie pronta a ricevere la finitura. La carteggiatura è una rifinitura, si esegue con una monospazzola (a grana finissima) e permette di eliminare lo stucco in eccesso. La superficie che si ottiene è molto setosa, e prepara il parquet per il successivo trattamento.
- Pulizia Post-Levigatura: Come penultimo step è necessario rimuovere, usando un aspirapolvere professionale come un aspiratore multiuso, tutta la polvere di legno rimasta sul parquet. La pulizia finale del parquet è un lavoro da eseguire con molta cautela, avendo cura di eliminare qualunque traccia di polvere dal legno con l’aiuto di un aspirapolvere o un panno asciutto da passare sull’intera superficie. Va infatti considerato che i residui di levigatura possono incidere sull’aderenza della finitura compromettendo la durata e l’uniformità del lavoro. Se necessario può essere utilizzato anche un prodotto specifico per la pulizia del parquet, evitando di usare sostanze aggressive e tossiche. Una volta terminata la levigatura, bisogna rimuovere accuratamente tutta la polvere e i trucioli dal pavimento e dai mobili, utilizzando un aspirapolvere o un panno umido. Tra questi, come abbiamo visto, non può mancare il bidone multiuso, essenziale in quanto detiene una potenza maggiore rispetto al classico aspirapolvere e consente, quindi, di togliere ogni più piccola traccia di sporco.
Finitura: Vernice o Olio?
Dopo la levigatura e la stuccatura si procede con la finitura della superficie, che può essere effettuata principalmente in due modi: con vernice o con olio per parquet. Prima di applicare la finitura, una vernice o un olio in base alle preferenze personali, è fondamentale accertarsi che la superficie del legno sia completamente asciutta. La differenza sta nella finitura finale. Un vecchio parquet verniciato si può sia riverniciare sia oliare.
- La Vernice: La vernice crea uno strato protettivo sulla superficie del legno, offrendo un’ottima resistenza all’usura, ai graffi e alle macchie; è disponibile in finiture opache, satinate o lucide, permettendo di personalizzare l’effetto estetico finale. Se si utilizza una vernice, generalmente si effettuano più passaggi, lasciando asciugare ogni strato prima di applicare il successivo, fino a raggiungere lo spessore di protezione desiderato.
- L'Olio: L’olio per parquet, invece, penetra nel legno nutrendolo e mettendo in risalto la venatura naturale, conferendo un aspetto più materico e caldo, ma richiede una manutenzione più frequente rispetto alla vernice. Nel caso dell’olio, dopo l’applicazione è necessario rimuovere l’eccesso e lasciare che il legno assorba il prodotto.
La scelta dipende dallo stile desiderato, dall’utilizzo della stanza e dal livello di manutenzione che si è disposti a sostenere. È importante rispettare i tempi di asciugatura consigliati dal produttore, perché questo influisce sulla durevolezza della finitura e sulla resistenza finale del pavimento agli agenti esterni.
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Rinnovo del Parquet Senza Levigatura
Fortunatamente, non sempre è necessario intervenire con una levigatura completa. Quando la verniciatura è ancora presente, è spesso possibile recuperare un parquet scolorito, opacizzato o leggermente rovinato attraverso trattamenti specifici che puliscono, ravvivano e proteggono la superficie. In certi casi, tuttavia, ad esempio per camuffare alcune macchie, si può intervenire anche con una carteggiatura manuale.
Un trattamento di pulizia profonda può, in casi specifici, cancellare segni e macchie da un pavimento di legno oliato senza ricorrere a soluzioni estreme come la levigatura e la lamatura. Anche in presenza di danni di piccola entità si può pensare di agire diversamente. Ad esempio, per togliere piccoli graffi dal parquet e ripristinarlo con il fai da te si può optare per pennarelli e spray specifici, facilmente trovabili in commercio.
Come Ravvivare un Parquet Opacizzato o Scolorito
Quando il degrado è ancora superficiale, il recupero del parquet è spesso possibile senza carteggiare. In questi casi è importante intervenire con prodotti specifici in grado di pulire, ravvivare il colore e ripristinare la protezione della finitura. Il primo passaggio consiste sempre in una pulizia approfondita della superficie. Per questa operazione è consigliato PULIBRILL®, detergente concentrato a pH neutro specifico per parquet e superfici in legno.
Dopo la fase di pulizia, è possibile intervenire con prodotti specifici per il recupero della finitura. Nei parquet verniciati lucidi si può utilizzare LIGNOLIFE®, mentre per le superfici con finitura opaca è indicato LIGNOLIFE® OPACO. Questi prodotti aiutano a ravvivare il colore, uniformare l’aspetto della superficie e rinnovare la protezione della verniciatura. Per parquet verniciati opachi è indicato LIGNOLIFE® OPACO. Entrambi aiutano a restituire tono alla superficie e a rinnovare la protezione della verniciatura contro sporco, acqua, detergenti e usura da calpestio.
Quando invece il parquet appare più usurato, ingrigito o presenta evidenti differenze di colore tra le varie zone della stanza, può essere utile intervenire con OLIO RIPARA PARQUET. Grazie alla sua formulazione oleo-cerosa, aiuta a ravvivare superfici scolorite, opacizzate o ingrigite, migliorando l’uniformità estetica del parquet e contribuendo a ripristinarne la protezione senza creare pellicole superficiali soggette a sfogliamento.
È importante ricordare che questi trattamenti non sostituiscono una nuova verniciatura nei punti in cui il film protettivo è stato completamente asportato. Tuttavia, rappresentano una soluzione efficace per recuperare parquet usurati, scoloriti o opacizzati senza interventi invasivi.
Costi e Tempi del Rinnovo del Parquet
Molti si chiedono quanto tempo ci voglia per levigare un parquet. I tempi della levigatura del parquet possono andare da alcune ore fino a diversi giorni, sempre in base alle dimensioni del rivestimento e alla complessità dell’intervento. Per levigare una superficie di 50 mq servono circa 3 giorni; oltre a 2-3 giorni per la completa asciugatura dell’ultima mano di vernice.
I costi della levigatura del parquet cambiano in base a vari fattori non facilmente prevedibili dai professionisti prima di un sopralluogo. Il prezzo può cambiare anche a causa della presenza di eventuali dettagli architettonici o ostacoli nell’area interessata dal parquet, che necessitano di un lavoro più approfondito durante il processo di levigatura. L’uso di tecniche o attrezzi speciali di lavoro, in aggiunta ad eventuali interventi di riparazione particolari, possono aumentare ulteriormente i prezzi del parquet.
Per fornire una stima approssimativa dei costi:
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| Tipo di Intervento | Costo Medio al mq (Euro) | Note |
|---|---|---|
| Levigatura semplice | 15 - 20 | Per danni superficiali, condizioni normali |
| Levigatura completa con stuccatura e finitura | 18 - 25 | Generalmente il costo medio per questo tipo di manutenzione |
| Interventi complessi | 15 - 30 | Considerando anche la particolare complessità degli interventi di recupero o particolari dettagli architettonici |
Tipologie di Parquet e Limiti di Levigatura
Dipende se parliamo di parquet tradizionale o parquet prefinito. Per questo motivo, il numero delle levigature eseguibili su un pavimento è limitato.
- Parquet Tradizionale: Nel caso del TRADIZIONALE si può procedere ad effettuare la rilamatura, ovvero una rilevigatura da effettuarsi solo dopo 10-15 anni; l’intervento può essere fatto fino a 7-8 volte sul parquet tradizionale.
- Parquet Prefinito: Nel caso del PREFINITO è necessario l’intervento di un parchettista per togliere lo strato usurato e riverniciare a nuovo il pavimento. Se il danno persiste si dovrà rimuovere uno strato maggiore (circa 0,2-0,3 mm). Di norma dopo queste operazioni normalmente il parquet ritorna come nuovo. In un pavimento prefinito questi interventi di levigatura si possono fare al massimo 2-3 volte, data la ridotta quantità di legno nobile a disposizione.
Affidarsi a Professionisti
Levigare il parquet è un’operazione abbastanza complessa. Non solo richiede strumenti specifici, ma anche un certo livello di esperienza. Se non si ha abbastanza dimestichezza c’è il rischio concreto di danneggiare la superficie anziché migliorarla. Per tutte queste ragioni, solitamente, si consiglia di affidarsi a dei professionisti, in quanto dispongono delle attrezzature e dell’esperienza adatte. Procedere con il fai da te non è escluso a priori, ma prima di farlo bisogna valutare di essere in grado di svolgere in modo sicuro e corretto questo tipo di lavoro.
È fondamentale che questo intervento di ripristino del parquet sia realizzato da professionisti. Che ci si avvalga di professionisti o che si opti per il fai da te, la levigatura richiede una serie di passi precisi. È infatti bene sapere che non è un’operazione a sé stante, ma uno dei passaggi compresi nel restauro di un pavimento in parquet, che necessita di diversi step. Si sconsiglia di procedere con la levigatura per rimuovere i piccoli segni del trascorrere del tempo poiché sono proprio questi che rendono il parquet unico e riconoscibile.
Gestione del Rumore e Sicurezza
La levigatura del parquet può essere un processo rumoroso, soprattutto se si utilizza una levigatrice o una macchina a spazzole rotanti. Queste macchine emettono un rumore molto forte durante il loro funzionamento, a causa del movimento delle spazzole rotanti o della lama che rimuove gli strati superficiali dal parquet. Il rumore può essere fastidioso per chi vive nell’ambiente in cui si sta effettuando la levigatura o per i vicini, quindi è consigliabile avvisare tutte le persone interessate e indossare delle cuffie per proteggere l’udito durante il lavoro. Inoltre, è importante seguire le norme di sicurezza e utilizzare la macchina in modo corretto, per evitare di causare danni o incidenti.
Vantaggi di un Parquet Rigenerato
Rigenerare un parquet usurato non è solo una questione estetica: significa recuperare un materiale pregiato, migliorare l’igiene ambientale, aumentare il valore dell’immobile e ridurre l’impatto ambientale evitando un nuovo acquisto. Come si vede la levigatura e verniciatura di un pavimento in legno esistente permette di dare, come risultato finale, un pavimento a tutti gli effetti "come nuovo". Un parquet ben levigato e riverniciato è più facile da pulire, mantiene meglio il calore, e dona alla stanza un aspetto rinnovato, elegante e naturalmente piacevole. Un vantaggio delle pavimentazioni in legno è che se adeguatamente trattate e se sottoposte ad una periodica manutenzione sono virtualmente indistruttibili.
Manutenzione Dopo il Rinnovo
Una volta completata la finitura e terminata la fase di asciugatura, il pavimento può essere accuratamente pulito da eventuali residui e polveri. A questo punto si possono riposizionare i mobili, tappeti e altri elementi di arredo, avendo cura di utilizzare feltrini sotto le gambe dei mobili per proteggere la superficie appena rigenerata. Si consiglia inoltre di effettuare una pulizia delicata nei giorni successivi, evitando prodotti aggressivi nei primi periodi per consentire alla finitura di stabilizzarsi completamente.
Dopo aver rinnovato il parquet, una corretta manutenzione è fondamentale per preservare più a lungo il risultato ottenuto. La manutenzione del parquet richiede una certa attenzione. Una manutenzione regolare consente di limitare l’usura della verniciatura e di mantenere il parquet uniforme, protetto e piacevole da vedere anche dopo molti anni. La manutenzione regolare aiuta a conservare più a lungo la bellezza e la protezione del parquet.
Esistono prodotti specifici per la manutenzione post-rinnovo, come BEAUTY FLOOR OPACO, una cera di manutenzione specifica per parquet e superfici in legno verniciato opaco, ideale per conservare l’aspetto naturale della finitura, o cere di manutenzione per pavimenti in legno verniciati lucidi.