Introduzione al Decking
Con questo termine si intende la pavimentazione in legno che consente di arredare il tuo terrazzo o il tuo giardino. Il termine oggi identifica anche le pavimentazioni realizzate con il "finto legno", imitazione ottenuta con materiali tecnici o miscele di resina e polvere di legno. Progettisti e clienti sono sempre più orientati verso la cura degli spazi aperti circostanti la casa, l'ingresso pedonale e carrabile, il giardino, le aiuole e, immancabilmente, il deck ovvero il più esclusivo dei pavimenti per esterni che porta anche all'esterno la bellezza dei pavimenti in legno.
La diffusione in plen air del legno sembra essere una richiesta crescente anche per la consapevolezza dei consumatori che "vivere bene" richiede la disponibilità di un ambiente adeguato allo sviluppo del sano stile di vita, da riconoscersi principalmente nello spazio verde.
La cultura del decking non sembra accompagnata da una cultura e consapevolezza dei requisiti estetici e prestazionali del decking. Difficile trovare informazioni puntuali e difficile anche ragionare su tecniche e tecnologie dal momento che non esiste una regolamentazione al momento in cui scriviamo.
L'Importanza della Pavimentazione Antiscivolo
La sicurezza è nel dettaglio. Una protezione in più per camminare sereni, anche a piedi nudi, è fondamentale per le pavimentazioni esterne. Questo pattern di design è quindi una sicurezza antiscivolo, molto più di pavimenti esterni in legno e wpc lisci. È una soluzione molto apprezzata anche per camminamenti, porticati, zone pubbliche sul lungomare, sicuro anche contro l’effetto aggressivo della sabbia.
Fattori che Influenzano la Resistenza allo Scivolamento
- Texture e Finitura: Il Listotech, ad esempio, ispirato alla tecnologia automotive dell’aquaplaning, presenta scanalature strategiche per il deflusso dell’acqua, che aumentano la sicurezza antiscivolo. Le due finiture dei deck boards NeoTimber offrono una finitura incisa.
- Crescita Organica: Il decking in legno, lasciato esposto a intemperie incessanti, spesso soccombe all'accumulo di umidità. I proprietari di questo tipo di decking sanno che, con il tempo, il loro deck può diventare un terreno fertile per alghe, muffe e muschio, il maggiore contributore di una superficie scivolosa.
Il Decking in Legno Tradizionale: Bellezza e Sfide
Il legno è materia viva, e purtroppo ha importanti reazioni al clima, specialmente quello marittimo o umido in generale. Qualora volessimo quindi adornare il nostro locale con un bel pavimento in legno per esterni facciamo attenzione a scegliere un legno stabile e stagionato. Purtroppo sono pochi i legni che fanno parte di questo range e sono anche molto costosi, stiamo parlando di Decking IPE e TEAK.
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Va tenuto presente che i prodotti che utilizziamo dovranno subire l'azione degradante degli agenti metereologici che avranno maggior o minore impatto in base al prodotto ed alla tecnica di posa utilizzata. Probabilmente saprai che il Teak (o Teck) è il più conosciuto ed apprezzato legno per esterno, grazie alla sua stabilità dimensionale che gli permette di sopportare bene gli agenti atmosferici e gli sbalzi di temperatura ed umidità.
Le Problematiche del Decking in Legno
Forse saprai anche che qualsiasi sia il tipo di legno scelto per il tuo decking dovrai accettare che, esposto all'azione degli agenti climatici, subirà un rapido scolorimento tendendo verso il grigio cenere e che potrà variare non solo nell'estetica ma anche nella funzionalità.
- Cambiamento di colore e variazioni dimensionali: Oltre al cambiamento di colore dovrai aspettarti anche delle variazioni dimensionali (dovute alle continue variazioni dell'umidità relativa del legno) e l'aumento della ruvidità superficiale, causata dal ciclico desorbimento/assorbimento di umidità. È soprattutto il desorbimento a causare, durante il periodo estivo, fessurazioni diffuse nelle tavole.
- Deformazioni: Dovrai anche tenere conto che il tuo pavimento potrà avere delle deformazioni longitudinali e potranno sconnettersi alcuni elementi proprio in conseguenza di queste deformazioni. La necessità di dover sostituire qualche elemento fa parte delle caratteristiche del decking e non costituisce un evento anomalo o da imputare a cattiva qualità del fornitore o del posatore.
- Manutenzione: In ogni caso dobbiamo considerare che abbiamo una manutenzione estetica da eseguire almeno a inizio e fine di ogni stagione. Qualsiasi impregnante o vernice o trattamento di protezione è di fatto inutile in esterno. Ogni trattamento ad oggi conosciuto è infatti soggetto a dilavamento o distacco con successiva degradazione fisica e perdita della capacità di proteggere il decking. I ponti delle navi da crociera, ad esempio, sono oggetto di accurata e quotidiana manutenzione, vengono ripetutamente puliti, carteggiati, protetti con vernici filmanti che proteggono da UV e che impediscono l'ingrigimento della superficie. Difficile pensare di poter adottare questa manutenzione continua anche a casa tua.
- False aspettative: L'onesto posatore o venditore dovrebbe spiegare e far visionare un deck che abbia sofferto le condizioni atmosferiche. Il cliente finale si aspetta che il legno rimanga dello stesso colore del campione visto in show room per sempre.
Consigli per la Posa del Decking in Legno
In relazione alle tecniche di fissaggio non esiste una regola "ideale" per costituire una piattaforma di ancoraggio degli elementi, i quali presenteranno continue modificazioni delle loro dimensioni trasversali, opponendosi a sistemi di fissaggi rigidi. Per questo motivo le regole da rispettarsi durante la progettazione sono:
- interposizione di una adeguata fuga (fessura) di almeno 5/8 mm. nel perimetro del pavimento;
- le testate delle doghe non devono essere poste a contatto ma distanziate di almeno 376 mm.;
- va ricercata l'aerazione dell'intercapedine sotto al pavimento che favorisca la rapida asciugatura del legno dopo la pioggia;
- l'intercapedine sotto alle doghe va progettata in modo che non vi sia ristagno d'acqua o ostacoli al suo rapido deflusso;
- la sottostruttura dovrà essere realizzata in materiali più durevole (e non certo più scarsi) rispetto a quelli utilizzati per il pavimento. Perchè la sottostruttura è sottoposta a maggiore stress rispetto al pavimento.;
- i fissaggi vanno applicati ad almeno 45 mm. dalla testa delle doghe per evitare di provocare la spaccatura della doga;
- i fissaggi a vite devono essere anticipati da una svasatura del foro per evitare microcrepe che possono nel tempo ingenerare fessurazioni o spaccature;
- la ferramenta dovrà essere in accciaio inox e non in ferro per evitare macchiature da ruggine sul legno;
- le doghe vanno attentamente esaminate e vanno scartate quelle non perfette o svergolate. Solitamente una percentuale di circa il 5% delle doghe presenta delle alterazioni tali da sconsigliarne la posa.
Soluzioni di Decking Antiscivolo di Nuova Generazione
L'ultima frontiera del decking, l'innovazione maggiore, riguarda i materiali: non più solo legno, ma si fa sempre più ricorso a materiali compositi (WPC E BPC) che hanno lo stesso aspetto delle pavimentazioni esterne in legno, ma con grandi vantaggi in termini di montaggio e sopratutto manutenzione. Il primo problema da affrontare quando si sta scegliendo un decking per un pavimento per esterno è quello di orientarsi sul giusto materiale. Scelta tecnicamente legata alla tipologia di ambiente da pavimentare, incluse le caratteristiche climatiche e l’esposizione al sole.
Decking Composito (WPC e BPC)
Questo tipo di materiale è conosciuto anche con un acronimo, ovvero WPC (Wood Plastic Composite) che significa "legno composito da esterno" e definisce i pavimenti prodotti attraverso un processo di riciclo di diversi materiali, in questo caso, Wood (legno/segatura) Plasitc (plastica e derivati). Insieme ai polimeri riciclati, i pavimenti in WPC e similari possono avere anche una percentuale di materia naturale: i WPC è fatto con farina di Legno (segatura) + cellulosa e sono i più comuni, i WPC, quando usano invece la segatura di bamboo (decisamente meglio) vengono chiamati BPC.
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I pavimenti in composito nascono per risolvere il problema della manutenzione dei decking in legno, ma purtroppo non sempre ci riescono. Infatti i comuni pavimenti WPC in commercio, quelli economici ma anche quelli con prezzo medio, sono realizzati in parte da polimeri riciclati (PE o HDPE), ovvero: buste, bicchieri e bottigliette di plastica riciclate! Pochi però sanno che la plastica riciclata si dilata molto più rispetto al PVC vergine (non riciclato) per cui dobbiamo sapere che se le doghe di pavimento per esterni che stiamo acquistando sono in polimeri riciclati, sicuramente dovremo aspettarci movimenti e torsioni molto consistenti.
Listotech: Innovazione Minerale Pre-Compattata
- Stabilità 100%: La composizione di minerali pre-compressi garantisce stabilità di forma, colore e compattezza. Il Listotech non ha dilatazione termica come i compositi in WPC (Wood Plastic Composite). Infatti non si deforma in larghezza come il legno o in lunghezza come la plastica-WPC. Intemperie e usura non lo spaventano, e sarà come avere la stessa qualità del pavimento di casa.
- Sicurezza Antiscivolo: Le scanalature del decking Listotech sono strategiche per il deflusso dell’acqua. Una protezione in più per camminare sereni, anche a piedi nudi. Questo pattern di design è quindi una sicurezza antiscivolo, molto più di pavimenti esterni in legno e wpc lisci.
- Solidità e Assenza di Schegge: La natura del prodotto e il processo di pre-compressione rendono il nostro materiale molto più flessibile di una pietra, e ciò assicura che il Decking Listotech non produca schegge. L’anima dei due trefoli in acciaio tiene unita la doga in una solidità invincibile, ed evita i classici rigonfiamenti dei listoni in legno.
- Resistenza a Marcescenza e Acqua: Il nostro materiale è matericamente inerte e ciò permette di riposare tranquilli contro i rischi di marcescenza tipici dei materiali che permettono il proliferare di batteri se non chimicamente trattati. Questo significa anche che è particolarmente resistente all’acqua. È ideale per pavimentazione per esterno piscina. Il bordo piscina è uno dei contesti più esigenti.
- Resistenza a Fuoco e Gelo: La scelta di creare un composito selezionato di minerali naturali, senza plastica o sostanze nocive, punta alla sostenibilità ambientale e si è dimostrato incredibilmente resistente al fuoco. La densità e il naturale processo di vetrificazione risparmiano inoltre ogni manutenzione periodica. Questo significa che non decolora e non vi è viraggio del colore UV. Non subisce alterazione cromatica come il classico parquet esposto al sole. Ugualmente, non subendo infiltrazioni, è un decking resistente al gelo.
- Facilità e Rapidità di Installazione: Pratico come il WPC e il legno, con un kit intuitivo, il Decking Listotech ha una posa veloce, senza colla, con una semplice struttura di appoggio sopraelevata che garantisce più isolamento termico.
DURO 3.0: La Rivoluzione della Lollla di Riso
Sembrerebbe quindi che dobbiamo scegliere fra la naturalezza del legno (con i suoi problemi di manutenzione) e la robustezza del WPC (ma sempre con problemi di possibili movimenti e rigonfiamenti). Invece no! Esiste un materiale che ha la bellezza e la naturalezza del legno, la robustezza del WPC, ma soprattutto manutenzione zero!
La consapevolezza di tutti i limiti dei WPC/BPC materiali compositi ha portato il team di iDecking Revolution a sviluppare un materiale di nuova generazione che risolvesse la maggior parte dei problemi legati ai vecchi materiali compositi. Nasce così il DURO 3.0 composito, un nuovissimo materiale ottenuto dalla miscela di LOLLA DI RISO (ovvero la buccia del chicco del riso!). Si tratta di un materiale per pavimenti per esterno che ne garantisce le performance migliori negli ambienti più umidi: lago, mare, pioggia.
Avete capito bene, con uno scarto dell’agricoltura, viene generato un pavimento per esterni dalle performance incredibili, pari a quelle di un legno nobile! Il riso che cresce in acqua, è naturalmente protetto dalla sua buccia fino al momento in cui il seme è pronto per germogliare. Una caratteristica protettiva che la segatura e le cellulose non hanno! Questa la prima novità che si aggiunge alla lolla del riso per aumentare la stabilità delle doghe di pavimento + Polimeri HDPE per la parte plastica, che insieme ai due ingredienti naturali compone un pavimento molto più stabile della norma.
Il Duro 3.0, lo dice il nome, ha la particolarità di avere una superficie effetto legno! La novità eclatante, oltre alla composizione del DURO 3.0, sta nella capsula che lo avvolge in superficie! Un vero e proprio ritrovato in termini di tecnologia per garantire due dei fattori più importanti per un pavimento da esterno, ovvero: NO allo Scolorimento e Pulizia facile!
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LE PORCINE - BOLSENA Decking DURO 2.0 by iDecking Revolution with EasyChange System
Grip Deck: Pavimentazione Portatile in PVC
Grip Deck è un pavimento portatile adatto per piscine, spogliatoi e zone doccia, gazebo, verande, palestre, paddock.
- Caratteristiche Generali: Realizzata in PVC morbido di prima qualità, resistente ai prodotti chimici e raggi UV; Isolante, confortevole e disponibile in un’ampia gamma di colori. La superficie è antiscivolo (certificata a norme DIN).
- Per Ambienti Umidi: Specifica per ambienti umidi come piscine, spogliatoi e zone doccia, gazebo, verande, palestre, paddock, pavimenti bordo piscina. Soluzione sicura, igienica ed ideale per l’impiego a piedi nudi, grazie all’azione degli additivi antibatterici e fungicidi. Consente all’acqua di defluire. Grazie ai piedini inferiori rimane sollevato dal pavimento e consente il deflusso dell’acqua favorendo l’eliminazione di funghi e dei batteri.
- Dimensioni e Peso: Ogni mattonella misura 333 x 333 mm., 1 mq. si ottiene con nove elementi. Peso: 4,3 Kg. al mq. Spessore 14 mm. Non richiede l’intervento di personale specializzato per la posa.
- Per Animali Domestici (Grip Deck for Pets): Il tappeto realizzato in pvc morbido, riciclabile 100%, ideale per i nostri amici a quattro zampe. Evita il contatto con il pavimento; Consente un rapido deflusso dei liquidi; Estremamente igienico e imputrescibile; Inattaccabile da parassiti quali acari, pulci, zecche, cimici ecc. Grip-Deck for Pets è anti-macchia, comprese quelle provocate dalle urine, e non si consuma se esposto ai raggi solari. Si lava facilmente con acqua.
- Per il Settore Nautico (Grip Deck for Boats): Trova applicazione nel settore della nautica, dove è possibile realizzare carabottini antiscivolo in PVC. Si adatta perfettamente come rivestimento di coperte, plance, passerelle, piani di calpestio, boccaporti e bordi piscina. Tagliato su misura si “inserisce” tra i bordi delle superfici, rimanendo stabile; Non necessita dell’applicazione di colle o adesivi; Utilizzabile ovunque ci sia la necessità di un rapido deflusso dell’acqua. Può essere usato anche sopra il legno rovinato prima di un intervento di ripristino; Grip-Deck for Boats è prodotto in PVC plastificato arrotolabile, antibatterico e fungicida, simile alla gomma.
Installazione e Durata del Decking
L'Importanza di una Corretta Installazione
La fase di installazione del decking è decisiva per la sua durata nel tempo a prescindere da qualsiasi materiale si scelga come superficie: che sia legno naturale o legno composito wpc. Molti si chiedono quale sia il miglior sistema di installazione per decking.
Il Sistema di Installazione EasyChange by iDecking Revolution
Il miglior modo per posare il decking ad oggi è il sistema EasyChange di iDecking Revolution. Un sistema di posa che consente di smontare e montare ogni singola doga del pavimento in totale autonomia e senza rimuovere quelle circostanti! Per giunta le doghe non sono fissate con viti o chiodi e poggiano su una solidissima sottostruttura in alluminio con le clip in nylon pre-montate alla giusta distanza! Non solo la posa diventa molto più semplice e veloce, ma così riduciamo a zero i rischi di commettere errori fatali per la durata e la longevità del pavimento?
I vantaggi di EasyChange sono:
- Facilissima rimozione e reinserimento della singola doga in qualsiasi punto del pavimento;
- Riduzione dei tempi di posa fino al 50%;
- Incremento della resistenza nel tempo;
- Veloce accesso per ispezione/pulizia sotto il pavimento;
- Meno rischi di errore nel montaggio;
- Non causa ristagni d'acqua sotto la pavimentazione.
Quanto Dura il Decking?
Un pavimento decking in wpc può durare anche ben oltre i 15 anni. Ci sono però delle condizioni precise da rispettare per ottenere il massimo della longevità da ogni pavimento in wpc.
- Durata in base all'installazione: Il montaggio del pavimento, che può sembrare una fase breve e passeggera, condiziona il 90% della vita del prodotto. C'è infatti una super attenzione da dare alla preparazione del fondo, su dove e come poggerà la pavimentazione, su quale sistema di installazione viene usato per il fissaggio. Molti dei rischi dovuti a questa fase si riducono quasi a zero se si opta per i sistemi iDecking Revolution, mentre se stiamo installando pavimenti in wpc con sistemi tradizionali dobbiamo stare molto attenti.
- Durata in base al materiale: Un materiale anche di fascia medio/bassa, se ben installato, può dare soddisfazione... Sicuramente avrebbe una base solida e si può incorrere nell'esigenza di dover cambiare più doghe ad ogni stagione. Attenzione perché qualora ad un materiale di bassa fascia si dovesse abbinare un montaggio scorretto, allora la durata del wpc scende drasticamente dai 3 anni fino a pochi mesi! Per questo motivo vale anche l'esatto opposto, non aspettiamoci che spendere grandi cifre per un pavimento di fascia altissima ci garantisca una super durata se non installato correttamente! In questo caso avremmo, oltre a perdere una bella somma, rovinato un materiale eccezionale.
Normative del Settore Decking
Sono due le norme di riferimento per il settore del parquet da esterno:
- La UNI 11538-1 del 2014: “Pavimentazioni di legno per esterni - Parte 1: Elementi di legno - Requisiti”. Questa norma definisce le caratteristiche pertinenti e i metodi di valutazione per determinare le caratteristiche degli elementi di rivestimento di legno massiccio e/o giuntati di testa e/o multistrato utilizzati in pavimentazione esterne, per impiego mediante fissaggio meccanico al piano di posa.
- La UNI 11538-2 del 2018: “Pavimentazioni di legno per esterni - Parte 2: Requisiti degli elementi di appoggio e di fissaggio e modalità di posa in opera delle pavimentazioni”. La norma definisce le tipologie e le caratteristiche pertinenti degli elementi di appoggio delle pavimentazioni di legno per esterni, posate mediante fissaggio meccanico o a incastro e degli elementi di fissaggio stesso.
Costi del Decking al Metro Quadro
Dietro un prezzo che leggiamo, specialmente se ci viene dato in modo indicativo, si nasconde un mondo che è bene conoscere in modo tale che la scelta finale sia una scelta consapevole e che soprattutto non sia una scelta di cui ci si possa pentire qualche tempo dopo. Il decking, a seconda del materiale e del sistema di installazione, può oscillare dai 35,00 € ai 140,00 € al metro quadro. Si può dividere il mercato della pavimentazione esterna decking in circa 4 fasce di prezzo principali. Di seguito e a solo scopo orientativo riportiamo i risultati dell’analisi svolta.
| Fascia di Prezzo | Costo al mq (IVA esclusa) | Composizione (Legno/Segatura) | Composizione (Materiali Plastici) | Considerazioni |
|---|---|---|---|---|
| Bassa | € 35/49 | 65/75% | 20/30% | Prodotto fragile, poco resistente, forti dilatazioni e movimenti. Nessun servizio post-vendita. |
| Media | € 50/69 | 50/60% (o polvere di Bamboo) | 35/45% | Inizia ad entrare in gioco il sistema di montaggio; evitare sistemi tradizionali con vite e clip. |
| Medio/Alta | € 70/99 | 50/60% (Bamboo o Lollla di Riso) | 35/45% (HDPE puro o PVC) | Materiali di qualità superiore nella miscela; es. DURO 2.0 con lolla di riso. |
| Alta (Miglior Prodotto) | € 100/140 | 50/60% | 35/45% | Include il valore aggiunto del servizio: assistenza tecnica, supporto post-vendita. Prodotti di altissima qualità. |