Levigare il parquet è un'operazione che può rivoluzionare l'aspetto di una stanza, restituendo al pavimento la sua bellezza originale dopo un lungo periodo di usura o un danno improvviso. La levigatura del parquet è fondamentale per mantenere la bellezza e la durata del pavimento in legno. Questo processo non solo elimina graffi e imperfezioni, ma permette anche di ripristinare l’aspetto originale del legno.
La levigatura permette di eliminare le imperfezioni del parquet provocate dal logorio del tempo, di ripristinare il suo aspetto originale e di ottenere una superficie pulita e liscia. Grazie a questo processo potrai dire addio a graffi, macchie e piccole abrasioni, a patto che il lavoro venga compiuto correttamente e con l’ausilio dei giusti strumenti.
Cos'è la Levigatura del Parquet e la Differenza con la Lamatura
Innanzitutto definiamo la levigatura del parquet, cos’è quando si fa e perché. La levigatura del parquet è un intervento che generalmente si esegue in seguito alla lamatura. Mentre la lamatura è un’operazione che rimuove uno strato “consistente” di parquet; la levigatura rimuove un sottile strato superficiale, definendo le imperfezioni.
La levigatura quindi può essere utilizzata su parquet poco rovinati per rinnovare la finitura. La levigatura (o "lamatura") del parquet è un'operazione di spianamento della superficie che il parquettista effettua con macchine levigatrici munite di materiale abrasivo. La lamatura del parquet consiste invece nella rimozione dello strato superficiale di finitura e nell’asportazione di pochi decimi di millimetro dello strato di legno nobile.
Quando e Perché Levigare il Parquet
La levigatura del parquet rientra nei lavori di manutenzione straordinaria, va quindi eseguita a distanza di anni, questo perché le continue abrasioni del parquet provocherebbero un suo inevitabile deterioramento. Solitamente si consiglia di effettuarlo ogni 8/10 anni per mantenere in buone condizioni il parquet che si è scelto. Tuttavia, questo è un dato orientativo.
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Molto, infatti, dipende dal tipo di uso cui è stato sottoposto: ad esempio, in una casa abitata da bambini e animali domestici il parquet risulterà sicuramente più vissuto e bisognoso di interventi ravvicinati. La levigatura, però, non è solamente legata a delle condizioni critiche della superficie da trattare. In molti casi, infatti, viene effettuata anche per togliere una vernice vecchia e stendere una nuova.
In molti casi una prima levigatura si effettua dopo la posa del parquet. Al riguardo va fatta una precisazione: spesso una prima levigatura si effettua in seguito alla posa del parquet, allo scopo di eliminare i difetti immediatamente visibili dopo la stabilizzazione del pavimento. Dopo questo primo intervento, la levigatura del parquet rientra nella manutenzione straordinaria e consente di ridare tono ai pavimenti in legno che sono inevitabilmente sottoposti a usura. La levigatura permette di ottenere una superficie pulita e liscia, dando un nuovo aspetto al vostro pavimento.
Tipi di Parquet e Limiti della Levigatura
Esistono diversi tipi di parquet. Esiste il legno massiccio ma la maggior parte delle tipologie (specialmente le versioni moderne), sono costituite da diversi strati di cui solo quello superiore è in legno massiccio. Ciò significa che il parquet può essere levigato solo un numero di volte prima che lo strato si consumi! Non tutti i pavimenti in parquet possono essere levigati.
È meglio non levigare il parquet finito con travi in MDF e i pavimenti impiallacciati. Altri tipi di parquet, soprattutto quelli in legno massello, possono essere levigati da quattro a otto volte. Il parquet multistrato ha uno strato di scorrimento compreso tra 2,5 e 6 mm. La frequenza della levigatura dipende quindi dalle caratteristiche del parquet e dall’usura già avvenuta. Potrai ottenere una valutazione precisa in un’azienda specializzata.
| Tipo di Parquet | Frequenza di Levigatura Consigliata | Numero Massimo di Interventi | Motivazione |
|---|---|---|---|
| Parquet Massello | Ogni 7 anni | 6-8 interventi | Costituito interamente da legno nobile, può essere levigato più frequentemente. |
| Parquet Prefinito/Multistrato | Ogni 20 anni | Fino a 4 interventi | Spessore inferiore del legno nobile; ripetute levigature potrebbero consumare eccessivamente la superficie. |
La migliorata qualità dei prodotti di finitura ha esteso questo intervallo rispetto al passato, quando si interveniva ogni 10-15 anni.
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L'Importanza di Affidarsi a un Professionista
Levigare un parquet non è proprio il lavoro ideale da fare come attività di bricolage. Da quanto abbiamo scritto appare evidente perché il fai da te non è consigliabile. Noleggi inesperienza, mancanza di tempo e rischio di fare danni, spingono i privati, giustamente, a rivolgersi a ditte specializzate.
Come levigare il parquet è un’operazione molto delicata che, a nostro avviso, deve essere condotta da professionisti del settore. Un errore del fai da te su un pavimento in parquet è molto più difficile da riparare. Nel mondo del parquet non è consentita l’improvvisazione, affidatevi solamente a dei professionisti certificati.
Le Fasi della Levigatura del Parquet
La levigatura del parquet consta di diverse fasi: per iniziare il lavoro è innanzitutto necessario preparare il pavimento spostando i vari mobili e controllando con attenzione lo stato del legno, per individuare eventuali danni o irregolarità che potrebbero compromettere il risultato della levigatura. Tale sequenza non è fissa, poiché cambia in base a condizioni del pavimento ed esperienza del parchettista. Un parquet molto vecchio e rovinato richiede molte più cure, rispetto a un pavimento con qualche graffio superficiale. Per levigare una superficie di 50 mq servono circa 3 giorni; oltre a 2-3 giorni per la completa asciugatura dell’ultima mano di vernice.
1. Fase Preliminare: Preparazione della Stanza
L'appartamento dovrebbe presentarsi completamente libero da ogni ingombro. Puoi levigare un parquet senza smontare la cucina e i mobili molto pesanti - o fissati alla parete - come armadi e librerie. Consiglio di coprire l’arredamento che rimane, perché la lamatura solleva della polvere di legno (non molta, comunque un professionista l’asporta prima di lasciare la casa).
Non devono però mancare gli infissi perché la temperatura interna deve mantenersi con un minimo di 15°C. Deve essere presente anche l'impianto di corrente, perché i macchinari ne utilizzano molta, e l'impianto idraulico deve essere ultimato e funzionante. Successivamente, poi, ricorda di proteggere alcuni elementi come porte, finestre e, soprattutto, battiscopa. Per farlo è sufficiente munirsi di fogli di plastica in modo tale da non causare nessun tipo di danno indesiderato.
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Per finire, poi, è essenziale aspirare tutta la polvere dal pavimento e pulirlo con un panno umido. Dopo averla asciugata, la superficie è pronta per essere trattata e sottoposta alla levigatura.
2. Gli Strumenti Necessari
Trattandosi di un intervento tecnico ben preciso, è fondamentale munirsi degli attrezzi migliori e più opportuni al caso. Solo in questo modo, infatti, potrai ottenere un effetto quanto più professionale. Nello specifico, dunque, questi sono gli elementi indispensabili per iniziare a levigare il parquet di casa:
- Levigatrice a nastro: è lo strumento principale per la levigatura delle superfici più ampie;
- Levigatrice triangolare (o per bordi): utile per levigare gli angoli e le zone difficilmente raggiungibili con la levigatrice a nastro;
- Carta abrasiva: dovrai utilizzare diverse grane, partendo da una più grossolana per rimuovere lo strato superficiale, fino a una più fine per ottenere una finitura liscia;
- Aspiratore: serve a rimuovere la polvere prodotta durante la levigatura;
- Mascheratura: necessaria per proteggere le zone circostanti (porte, finestre, battiscopa) dalla polvere;
- Protezioni individuali: mascherina, occhiali protettivi e guanti sono indispensabili per lavorare in sicurezza.
Le due levigatrici, a nastro e triangolare, possono essere tranquillamente affittate. Un loro acquisto, infatti, sarebbe una spesa inutile, considerato il lungo lasso di tempo tra un intervento di manutenzione e l'altro. Considerate almeno due macchine differenti per levigare il parquet, tre se si conta la levigatrice per bordi.
3. La Carteggiatura Grossolana (Prima Levigatura)
Portare a termine una levigatura del parquet richiede una buona dose di pazienza e tempo. I primi passi per levigare un pavimento in parquet sono uguali alla lamatura delle assi del pavimento. A seconda delle condizioni del parquet puoi eventualmente iniziare a carteggiare con carta grana 40 ma è più probabile che tu debba iniziare con qualcosa di inferiore. Per la prima fase, che potremmo definire lamatura del parquet, si consiglia di usare una levigatrice con carta vetrata grossolana (grana 40-60), procedendo in modo uniforme e cercando di seguire la direzione delle fibre del legno.
Non si dovrebbe mai carteggiare con un angolo di 90°, rispetto alla venatura. Nel caso di un motivo a spina di pesce, questo significa carteggiare con un angolo di 45 ° rispetto alla venatura. Questa è la più grande differenza rispetto alla lamatura del parquet. Una volta completata tutta la superficie del parquet, puoi agire sugli angoli rimasti intatti. Per portare a termine questo lavoro, però, devi utilizzare la levigatrice per bordi dotata sempre di un disco abrasivo. In questo modo puoi arrivare anche nelle zone più difficili.
LEVIGATURA RULLO Parquet
4. La Levigatura Intermedia
Dopo aver praticato un'abrasione grossolana è la volta di utilizzare un abrasivo con grana che va dagli 80 ai 100. Con questo tipo di lavoro, infatti, agisci sulla superficie appena trattata cercando di eliminare qualsiasi tipo di dislivello e irregolarità. Dopo aver eseguito la levigatura di base, quasi sicuramente vedrai le linee dalla levigatura con la levigatrice a tamburo. È qui che entra in gioco la seconda macchina. A differenza della levigatrice a tamburo grande questa leviga in circolo, il che significa che stai essenzialmente levigando eventuali creste e scanalature fino a ottenere una superficie perfettamente liscia. Con la lucidatrice, devi eseguire tutti gli stessi passaggi che hai fatto con la levigatrice a tamburo. La seconda levigatura si realizza con carte abrasive medie, e serve a rimuovere i segni della sgrossatura. Una volta terminato, poi, concentrati anche sui bordi, come in precedenza. Ogni fase, infatti, deve dare una superficie omogenea del parquet.
5. La Stuccatura/Rasatura
Nel tempo il legno si ritira e si sposta e inevitabilmente ci saranno degli spazi tra i singoli pezzi di parquet. Se hai un pavimento posato su una superficie solida (come il cemento) puoi pensare di riempire gli spazi vuoti. Dopo aver spianato il pavimento si passa alla fase di riempimento delle fessure, chiamata stuccatura. Per riparare fessurazioni, piccole crepe e fori, è importante applicare uno stucco speciale per legno sulla superficie del parquet interessata dalle imperfezioni.
In questa fase lavorativa si utilizza la polvere dello stesso legno recuperata dalla levigatura precedente amalgamandola con prodotti appositi. Si stucca completamente la superficie del parquet 1 o 2 volte, in base alla necessità. Per un risultato cromatico ottimale, allo stucco per legno può essere aggiunta della segatura abbinata al pavimento in parquet. Dopo è necessario aspettare una completa asciugatura, il cui tempo varia in base al tipo di prodotto usato o alle condizioni ambientali (è sempre bene attenersi alle istruzioni fornite dal produttore).
6. La Levigatura Fine
Successivamente si può levigare nuovamente il parquet, questa volta utilizzando un abrasivo a grana molto fine, per eliminare lo stucco in eccesso. Con l’ultimo step ottieni una superficie fine e pronta ad essere trattata con i prodotti scelti. Per questo motivo devi usare ancora la levigatrice con un abrasivo a grana fine, 120 o 150. La carteggiatura è una rifinitura, si esegue con una monospazzola (a grana finissima) e permette di eliminare lo stucco in eccesso. La superficie che si ottiene è molto setosa, e prepara il parquet per il successivo trattamento. Il consiglio, comunque, è di prestare molta attenzione a questa fase, visto che è l’ultima possibilità per andare ad eliminare qualsiasi tipo di dislivello sul parquet.
7. La Pulizia Finale
Quando hai finito di levigare il pavimento, è il momento di prepararlo per la finitura scelta. L'utilizzo della levigatrice produce molta polvere che deve essere aspirata da tutta la superficie, prestando attenzione agli angoli e alle zone più difficili da raggiungere. Dopo questa pulizia superficiale, però, cerca di rifinire con un panno umido. Questo, infatti, ti permette di eliminare anche gli ultimi residui ed avere un parquet effettivamente pronto alla fase successiva.
Consigliamo di prestare particolare attenzione alla pulizia, specialmente agli spazi tra i pezzi di parquet. Lo sporco e la polvere si depositano inevitabilmente nelle fessure e le vibrazioni lo compatteranno. La pulizia finale del parquet è un lavoro da eseguire con molta cautela, avendo cura di eliminare qualunque traccia di polvere dal legno con l’aiuto di un aspirapolvere o un panno asciutto da passare sull’intera superficie. Va infatti considerato che i residui di levigatura possono incidere sull’aderenza della finitura compromettendo la durata e l’uniformità del lavoro. Se necessario può essere utilizzato anche un prodotto specifico per la pulizia del parquet, evitando di usare sostanze aggressive e tossiche.
8. Le Finiture
Questa è la fase più importante del lavoro. È questo il momento in cui decidere se fare un pavimento cerato, verniciato, a olio o laccato. Puoi verniciarli o finirli ad olio. Potete anche optare per un cambio di tonalità e di colore in base ai vostri gusti e necessità. La differenza sta nella finitura finale. Un vecchio parquet verniciato si può sia riverniciare sia oliare.
Prima di applicare la finitura, una vernice o un olio in base alle preferenze personali, è fondamentale accertarsi che la superficie del legno sia completamente asciutta. Per ottenere un buon risultato finale, però, è fondamentale scegliere il prodotto più adatto al tipo di legno che è stato trattato. In commercio, infatti, puoi optare per vernici, olio e cera. È bene ricordare sempre che ogni legname ha una porosità e capacità di assorbimento diversa.
Per questo motivo è sempre bene affidarsi al consiglio di esperti in questo settore, tenendo presente lo stile e l'effetto finale che vuoi raggiungere. Una volta acquistato il prodotto più adatto, poi, applicalo come consigliato dal produttore e lascialo asciugare per il tempo stabilito. Le vernici e gli oli per parquet Solid di Renner Italia sono formulati per offrire un’incredibile resistenza all’usura e ai graffi. Se desiderate un effetto ultra opaco per il vostro parquet chiaro, SolidZero è la finitura più adatta a voi. Per una superficie brillante ed equilibrata, SolidCrystal è la finitura ideale. SolidOil è un olio per parquet dall’effetto altamente opaco che permette al legno di rigenerarsi a ciclo continuo. Se preferite un olio a bassa opacità, SolidNature è quello che fa per voi. La finitura ad olio è più naturale, si applica uno strato di olio di fondo e poi, dopo aver atteso per circa 15 minuti, si lucida con la lucidatrice. Dopo circa due ore, si applica una seconda mano di primer prima di attendere ancora circa 15 minuti e rifinire la superficie.
Costi della Levigatura
Determinare la spesa della levigatura del parquet è piuttosto difficile. In media, il costo dell’operazione di assesta intorno ai 20-30 Euro al metro quadrato. I costi della levigatura del parquet cambiano in base a vari fattori non facilmente prevedibili dai professionisti prima di un sopralluogo.
Il prezzo può cambiare anche a causa della presenza di eventuali dettagli architettonici o ostacoli nell’area interessata dal parquet, che necessitano di un lavoro più approfondito durante il processo di levigatura. L’uso di tecniche o attrezzi speciali di lavoro, in aggiunta ad eventuali interventi di riparazione particolari, possono aumentare ulteriormente i prezzi del parquet. Dare una risposta univoca non è possibile, ma se volessimo fornire una stima approssimativa potremmo dire che i costi variano dai 15 ai 30 euro al metro quadrato, considerando anche la particolare complessità degli interventi di recupero.
Levigature Innovative e Specifiche
Levigatura estremamente innovativa che garantisce una lavorazione con macchinari certificati, esenti al 99% dalle polveri grazie a un potente ciclo di separazione ciclonica in due fasi. E' inoltre capace di garantire lavorazioni superficiali come spazzolature e decapature, impossibili da effettuarsi con altri macchinari. E’ particolarmente adatta per pavimenti disegnati e prefiniti perché agisce sullo strato più superficiale del legno. Levigatura effettuata con macchine di ultima generazione munite di cartavetra e aspirazione che permette un totale ripristino di ogni tipo di pavimento in legno. E' un'attenta lavorazione di lisciatura e pulitura che consente come anche la platinum, operazioni di restauro come stuccatura, sgrossatura e verniciatura e si presta pertanto all'applicazione di vari tipi di finiture. Levigatura con la quale si effettua una pulizia approfondita ed una grattatura molto delicata, con carte abrasive diamantate, che lasciano completamente inalterato il legno e agiscono soltanto sul trattamento superficiale. Consente successivamente di stendere un nuovo strato protettivo sul pavimento garantendone una maggiore longevità. Che si tratti di pre-pulizia, levigatura, carteggiatura, oliatura o lucidatura, questo sistema multifunzione offre soluzioni dinamiche e prestazioni di qualità eccezionale.
Riparazione dei Graffi Lievi
Cosa fare quando il parquet si graffia? Puoi ridurre al minimo o addirittura eliminare completamente i segni meno gravi e lo scolorimento con i suggerimenti per la riparazione dei graffi di seguito e riportare i tuoi pavimenti in legno al loro antico splendore. Il parquet deve essere prima pulito a fondo con un aspirapolvere e un panno umido. In particolare, il punto danneggiato, deve essere pulito e completamente asciutto prima di poter iniziare la riparazione.
Successivamente lo stucco per legno viene miscelato e applicato sul graffio o sul foro; mediante una spatola di plastica. Se i graffi sono già presenti, per danni lievi si può carteggiare la zona interessata e applicare una nuova mano di vernice. Scegliendo una finitura a olio, il ripristino è ancora più rapido e comodo.
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