Il pavimento in legno valorizza gli spazi outdoor, conferendo a essi stile e bellezza. Tuttavia, a differenza delle superfici interne, quelle esterne sono sottoposte in maniera continua all’azione degli agenti atmosferici (pioggia, neve, ghiaccio) oltre che all’usura legata alla presenza di grandi pesi. Solitamente in montagna in estate le temperature sono miti, mentre in inverno abbastanza rigide e le nevicate frequenti. Ti consigliamo dunque di scegliere un pavimento in legno che sia molto resistente sia all’umidità che alle basse temperature.
I pavimenti in legno resistenti agli agenti atmosferici sono ideali per l’uso esterno, poiché progettati per sopportare condizioni climatiche avverse come pioggia, sole intenso e variazioni di temperatura. Il legno è il giusto compromesso tra design, funzionalità ed eco sostenibilità.
Le migliori essenze per il decking in alta quota
Quando si parla di pavimentazioni in legno per esterni, spesso ci si riferisce al "decking", una soluzione elegante e resistente per terrazze, bordi piscina, giardini e verande. Tra le tipologie di essenze più interessanti vediamo il teak e l’iroko, due specie tropicali di grande impatto estetico.
- Teak: È senza dubbio il legno più conosciuto e utilizzato per le pavimentazioni da esterno. È molto duraturo in quanto presenta una forte resistenza agli urti, alle flessioni e all’acqua.
- Ipè: È il legno da esterno più venduto grazie alle sue caratteristiche di resistenza, flessibilità e durezza che garantiscono prestazioni elevate per ogni destinazione d’uso esterno.
- Frassino termotrattato: In questo pavimento il legno di Frassino viene sottoposto a trattamento termico a 200° che assorbe completamente l’umidità interna.
Tutorial: come posare un pavimento in legno per esterni| Leroy Merlin
Le essenze con cui viene realizzato sono di origini tropicali e sono per natura molto resistenti all’attacco di muffe, funghi e intemperie. Se si desidera mantenere un aspetto vicino a quello originale, sarà indispensabile applicare una protezione adeguata e effettuare una manutenzione periodica.
Consigli sulla posa e il design rustico
È importante valutare l’esposizione dell’area che si andrà a ricoprire come la destinazione d’uso che avrà il pavimento. La messa in posa risulta fondamentale: è molto importante infatti fornire al pavimento una minima pendenza che permetta all’acqua di scivolare via. Il pavimento in legno per esterno deve essere montato su una sottostruttura in legno o alluminio, che lo solleva dal suolo e assicura ventilazione e deflusso dell’acqua.
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| Essenza | Caratteristiche principali | Destinazione d'uso ideale |
|---|---|---|
| Teak | Idrorepellente, stabile | Bordi piscina, terrazze |
| Ipè | Alta densità, durabilità | Zone ad alto calpestio |
| Frassino Termo | Stabilità dimensionale | Zone protette, verande |
Cosa ne pensi invece dei nodi in un pavimento in legno? Secondo noi è perfettamente in tema con l’ambiente esterno. Un legno che conserva le sue caratteristiche, che si adatta al concetto di natura ed essenza, di carattere rustico. Secondo la nostra esperienza, ti consigliamo di optare per una lavorazione passepartout come quelle spazzolata o piallata.
Manutenzione e protezione nel tempo
Prendersi cura con regolarità del legno per esterni è un’azione fondamentale per preservarne la bellezza e la durata nel tempo. Rimuovere i detriti in eccesso dai pavimenti in legno per esterni è il primo passo per evitare accumuli di acqua e danni alla superficie outdoor.
Per mantenere in ottimo stato il pavimento per esterno è molto importante preservare le superfici con la giusta manutenzione. Dopo una pulizia accurata e l’asciugatura del pavimento, è consigliabile applicare un olio specifico per il pavimento legno esterno. Ti consigliamo di scegliere una finitura ad olio: la manutenzione necessaria è minore. Un pavimento finito ad olio è rinnovabile a vita!
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