La fresatrice è un elettroutensile spesso guardato con sospetto dai dilettanti, mentre costituisce una risorsa fondamentale per i professionisti, che ne possiedono più di un modello per effettuare appieno le diverse lavorazioni possibili. Per realizzare il progetto di un banco fresa personalizzato sono necessari diversi componenti.
L’azienda JessEm dal Canada ha lanciato negli ultimi anni alcuni prodotti innovativi per la lavorazione del legno, ora disponibili anche in Germania. JessEm attribuisce grande importanza alla qualità a prezzi ragionevoli. Nello sviluppo dei loro prodotti, collaborano con falegnami esperti e creativi. L’obiettivo dello sviluppo è offrire agli utenti nuove possibilità di lavorazione e progettazione del legno, permettendo loro di sviluppare ulteriormente se stessi e i propri progetti.
Quando JessEm ha inventato il sollevatore per fresatrici 25 anni fa, non era prevedibile quante nuove possibilità avrebbe offerto questa invenzione. Guardando indietro, il sollevatore per fresatrici è sicuramente una delle innovazioni più importanti degli ultimi 25 anni nella lavorazione del legno.
Il Banco Fresa Personalizzato: Sfida e Opportunità
Nel suo manuale per fresatrici, Guido Henn descrive come la costruzione di un banco fresa verticale rappresenti una sfida in termini di abilità artigianale. Il risultato, tuttavia, è un tavolo da fresa con un tocco molto personale in officina. È possibile dotare il proprio banco fresa autocostruito di una piastra di inserimento o di una fresa lift.
Motore Fresa vs. Fresatrice Verticale su Banco
Un motore fresa si limita alle funzioni essenziali ed è quindi l'unità di fresatura ideale per lavorare sul banco fresa. Il peso del motore fresa è notevolmente inferiore a quello di una fresa verticale. Il motore fresa può essere sostituito facilmente e comodamente dall'alto. La fresa verticale ha molte funzioni che il motore fresa non offre.
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Come Funziona la Fresatrice e i Suoi Usi
Principi di Funzionamento
Tecnicamente ha una costruzione piuttosto semplice: un motore universale a spazzole ha il compito di ruotare velocemente sul suo asse per permettere l’utilizzo di un utensile sagomato montato solidalmente per mezzo di un mandrino a pinze elastiche. Il gruppo motore scorre verso il materiale da lavorare tramite due colonne montate su di una base di appoggio: una o più molle nelle colonne hanno il compito di richiamare verso l’alto la testa ruotante per garantire la sicurezza di lavoro.
La potenza del motore varia da 600 a 2300 watt, così come la corsa di lavoro (dai 35 agli 80 mm). In dotazione viene inclusa una guida parallela per permettere lavorazioni guidate e, spesso, pinze di più dimensioni per poter utilizzare frese con più tipi di attacco. In Italia ed in Europa gli attacchi delle frese sono cilindrici da mm 6, 8 e 12; in Inghilterra e negli Stati Uniti vengono invece utilizzati attacchi in pollici da un quarto (mm.6,35) e mezzo pollice (mm.12,7).
Per motivi di sicurezza ogni fresa deve essere utilizzata soltanto con la pinza adatta al diametro dell’attacco: usare una fresa da 6 mm su di una pinza da ¼ comporta la certezza di avere il rilascio di una fresa tagliente che ruota a 20000 giri sul banco.
In base alla potenza ed al peso una fresatrice può essere adatta all’uso a mano libera oppure come motore da fresatura montato al di sotto di un banco, come fosse una piccola toupie. Una fresatrice a mano libera ha potenza da 600 a 1500 watt come ad esempio la FRESATRICE OF1400EBQ e SYSTAINER e FRESATRICE OF1010EBQ SYSTAINER, mentre macchine con potenze maggiori da W2000 in su possono usare tutti i tipi di frese a codolo e sono più adatte all’uso sotto ad un banco come la FRESATRICE CMT 7E.
Usi e Applicazioni della Fresatrice
La riuscita della vostra fresata deve essere studiata ed avviene molto prima della fresata stessa. Con un minimo di manualità, attenzione ed un minimo di esercizio su pezzi di scarto sarà facile ottenere fresate a mano libera, profilature, fresature di ornamento, incastri, battute, profilature, refilature…
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- “A mano libera”: senza alcun accessorio, guidandola sul pezzo con entrambe le mani, la macchina seguirà la direzione impostale dalla mano.
- Con squadra laterale: si possono eseguire fresature perfettamente parallele al bordo del pezzo.
- Con compasso: tramite questo accessorio è possibile eseguire cerchi o figure circolari.
- Con canotto guida: montando questo accessorio è possibile ottenere fresature ripetitive seguendo una sciablona o maschera.
- Come fresatrice da banco: con guida rettilinea oppure con fresa dotata di cuscinetto a copiare per rettificare o riprodurre pezzi alla stessa misura.
- Con apposito banco: per produrre pezzi da unire a coda di rondine oppure a pettine.
La Scelta della Fresa: Materiali del Tagliente e Attacchi
Non è sempre tutto legno, ti starai sicuramente chiedendo… no! Fatta una mini panoramica dei vari legni, ho voluto mettere questo come primo punto fondamentale perché in base al tipo di legno che si ha davanti cambierà anche il tipo di materiale che dovrà avere il tagliente della vostra fresa. Sapere che tipo di legno andremo a fresare è determinante per scegliere il giusto tipo di materiale della fresa.
Tipi di Materiali per Taglienti
Ogni tagliente ha una funzione diversa.
| Materiale del Tagliente | Caratteristiche e Riconoscimento | Utilizzo Principale | Durata e Costo |
|---|---|---|---|
| Acciaio | Riconoscibile dalla mancanza di una placchetta saldata; pesa molto meno del metallo duro (a parità di dimensione). | Lavorazioni generali, meno aggressive. | Durata inferiore, costo contenuto. |
| Metallo duro o WIDIA (Widiam) | Il più comune e il più usato tra tutti i materiali; usato per quasi tutte le lavorazioni; frese da hobbistica sono principalmente fatte di questo materiale ed è facilmente riconoscibile. | Quasi tutte le lavorazioni, hobbistica. | Buona durata, costo ragionevole. |
| Diamante Policristallino (PCD) | Materiale molto duro; i taglienti sono piccole placchette saldobrasate simili a quelle in metallo duro, ma di colore nero. | Lavorazioni ripetute (mobili in serie), materiali duri. | Durata superiore di 40 volte rispetto agli altri tipi; prezzo aumenta notevolmente. |
Attacchi (Codoli) delle Frese
Una volta individuata la fresa e scelto il giusto tagliente, è consigliabile scegliere in base all’asportazione richiesta, il tipo di attacco (S, o codolo di attacco).
A volte si ignora e spesso si sbaglia: quando si va per fare un canale (cioè una fresata in mezzo al legno non passando completamente dall’altra parte, ma creando tipo una sede), è molto importante valutare bene quale parte del pannello deve essere lavorata e come deve venire finita.
Un’alternativa economica è anche la fresa a coltellino intercambiabile: basta avere i coltellini di scorta o ordinarli al bisogno. Questo tipo di fresa è una fresa hm elicoidale integrale.
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Tipologie di Macchine Fresatrici e Scelta
Arrivati a questo punto, individuata la lavorazione adatta con il giusto tagliente, l’attacco idoneo ed analizzato il materiale da lavorare, vi dovete fare un’altra domanda: che macchina utensile sto per andare a utilizzare?
Apro una piccola parentesi perché molti di voi si staranno chiedendo, alcuni anche puntandomi il dito e imprecando qualche divinità, che ne esistono di più, come per esempio la fresatrice orizzontale TOUPIE o altre macchinette come “lamello” e spinatrici.
Fresatrici Manuali e CNC
Quando utilizzate una fresatrice manuale, sia che siate degli amanti del fai-da-te (molto probabile) o un artigiano che non vuole cambiare il mandrino (si scherza è 🙂 ) del suo pantografo e deve fare lavoretti piccoli e veloci, la scelta della fresa assume una grande importanza. Gli attacchi delle frese per CNC possono variare molto di più rispetto a quelle manuali.
Potenza e Qualità della Macchina
Ci sono fresatrici di tante fasce di prezzo e di tantissime marche, ormai si trovano anche a 40€, e spesso quelle professionali e quelle di “cacca” (passatemi il termine) sono confuse dall’utilizzatore. Se abbiamo tra le mani una fresatrice con poca potenza e che non riesce ad alloggiare attacchi da d. Da una fresatrice low-cost (passatemi il termine internazionale) ci si potrà aspettare qualche piccola fresata, montare pinze di piccole dimensioni e avere la parte meccanica già disallineata dopo qualche giorno di lavoro ( e poi mi chiamate perchè le frese lasciano le righe ….).
Naturalmente sono numeri medi, se mi hai seguito o mi stai seguendo, se sei più esperto di me con molti più anni di esperienza, o se anche tu come me hai la possibilità di lavorare con aziende leader nel settore, sai che ogni lavorazione è diversa e ogni materiale è “particolare”.
Fattori di Qualità
Quali sono i fattori che fanno portano a considerare una macchina di qualità? Oggi abbiamo imparato (spero) a scegliere meglio la fresa giusta per le nostre esigenze.
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