Lavorazione Legno da Esterno per Terrazzi: Consigli e Precauzioni

Il legno è uno dei materiali da costruzione più apprezzati sia per interni sia per esterni, creando un'atmosfera calda e piacevole. Tuttavia, per far sì che il legno mantenga la sua bellezza nel tempo, è essenziale prestare particolare attenzione alla sua cura e manutenzione, soprattutto quando esposto agli agenti atmosferici.

Terrazzo in legno

In questo articolo, esploreremo il mondo del decking, scoprendo i vantaggi, le precauzioni e le attenzioni che un pavimento esterno in legno necessita. Troverai molte informazioni utili per valutare se e come realizzare il decking di casa tua, imparando la terminologia utilizzata, le essenze migliori e più costose, e le alternative come il grès ad "effetto legno" o i pavimenti in WPC (una miscela di polvere di legno e PVC).

Le regole base per ogni elemento in legno sono chiare: averne cura regolarmente. In questo modo si evitano operazioni di risanamento faticose.

Decking per Esterni: Che Cosa Significa?

I termini decking e cladding sono usati per indicare rivestimenti di superfici in esterno, realizzati in legno o in materiali compositi. Il decking si riferisce alla posa in orizzontale di pavimentazioni come vialetti, giardini, marciapiedi, patio, terrazze o spiagge di piscine. Il cladding, invece, si riferisce all'utilizzo in verticale di questi materiali, come ad esempio un rivestimento delle pareti esterne di un edificio o una barriera frangisole.

Decking in legno e WPC

Costo del Decking: Un Problema?

Il prezzo potrebbe essere un deterrente nella decisione di posare un legno nel terrazzo o nel patio esterno. Un buon pavimento in legno per esterno supera tranquillamente i 100 euro al metro quadrato, e un ottimo pavimento - quale il Teak Asia - si posiziona sui 200 euro al metro quadrato. Questa può essere una delle cause per cui la richiesta di un parquet per esterno non è elevatissima.

Leggi anche: Migliorare le prestazioni del Minarelli Verticale

Ad esempio la paura che un pavimento esterno in legno richieda molta manutenzione.

Essendo un'azienda trasparente ti lasciamo questo link per scoprire i prezzi specifici del decking che trattiamo nei nostri showroom: Decking per esterni: prezzi specifici

La Manutenzione del Legno in Esterno

È risaputo che il legno in esterno richieda un paio di passaggi all'anno con un olio specifico. Si tratta di un intervento semplice: l'olio si stende con un panno o con una pennellessa ed ha la funzione di ravvivare il colore del pavimento e di evitare una eccessiva secchezza. Le fibre del legno, se nutrite con l'olio, dilatano e rimangono compatte.

Ma se non viene fatta la manutenzione? Quali sono le conseguenze? In realtà le conseguenze non sono affatto gravi. È noto che il legno, posto all'esterno, tende a diventare grigio. Ebbene la mancanza di olio farà assumere al legno, in modo definitivo, questa colorazione grigia. Inoltre può essere che alcune tipologie di legno (quelli meno compatti) possano dar luogo a delle piccole schegge.

Insomma la preoccupazione per la necessità di manutenzione e per la deperibilità del legno si fa sentire, senza che vi sia una approfondita conoscenza delle problematiche che la mancata manutenzione comporta.. nulla di così grave!

Leggi anche: Lavorazione legno CNC: la guida

Ma quali sono invece i vantaggi di posare un legno all'esterno?

![image](data:text/html;base64,PGRpdiBhbGlnbj1jZW50ZXI+CjxoMz5FcnJvci4gUGFnZSBjYW5ub3QgYmUgZGlzcGxheWVkLiBQbGVhc2UgY29udGFjdCB5b3VyIHNlcnZpY2UgcHJvdmlkZXIgZm9yIG1vcmUgZGV0YWlscy48L2gzPgo8L2Rpdj4=)

Perché Posare il Legno all'Esterno?

Innanzitutto per motivi etici: sappiamo che il legno è una risorsa rinnovabile, che rispetta l’ambiente: la sua coltivazione permette di ridurre le emissioni di anidride carbonica. A patto, però, che si tratti di un legno di piantagione e non di un legno prelevato da disboscamenti selvaggi di foreste primarie. Per esserne assolutamente certi il legno dovrebbe essere certificato FSC.

Ma proseguendo con le motivazioni: il legno è un materiale nobile, con la sua colorazione e la sensazione di "calore" ci regala sensazioni di naturalezza e comfort, specie se ci camminiamo a piedi scalzi. Non è il caso del legno che non ci scotterà mai i piedi. Mettiamoci anche il fatto che si sposa a meraviglia con il verde del giardino.

I vantaggi di un decking in legno sono:

  • Comfort: il legno si calpesta volentieri anche a temperature basse.
  • Ecocompatibilità: il legno è rinnovabile (se certificato FSC), riciclabile, richiede poca energia per produrlo e posarlo, non rilascia emissioni, polveri nocive.
  • Comportamento in caso di incendio: il legno ha un comportamento prevedibile, brucia lentamente e senza rilasciare sostanze tossiche come i materiali artificiali.
  • Adattabilità: il legno, che è un materiale duttile e flessibile, si adatta in caso di assestamenti.
  • Rumore: il legno ha ottime capacità di assorbimento acustico.
  • Posa: la posa è veloce, non presenta particolari rischi e si esegue a secco.
  • Durabilità: la cura e la manutenzione regolare, consente una durata di gran lunga superiore.

Ora che ti abbiamo dato le principali motivazioni ed ispirazioni per convincerti a scegliere questa tipologia di pavimento, dovremo però anche parlare degli svantaggi o meglio delle cose che è necessario conoscere per non rimanere delusi dal tuo futuro pavimento in decking. Prima di affrontare questi argomenti facciamo un passo indietro...

Leggi anche: Guida alla lavorazione gambe tavolo in legno

Quali Formati per il Decking?

La scelta del formato del legno per esterni si compie tra una gamma di formati differente rispetto a quella disponibile per i pavimenti interni. È una scelta importante dal momento che da questa derivano la modalità del fissaggio, la pedonabilità e il generale aspetto della superficie.

I principali formati in cui troviamo semilavorati in legno per le pavimentazioni esterne sono fondamentalmente di 3 tipi:

  • I grandi listoni di legno con spessore 22, larghezza 120/140 e di lunghezze fino a 2200 millimetri;
  • I listoni di spessore 16/18, larghezza di 80/90 e di lunghezza fino a 2000 millimetri;
  • Le quadrotte con dimensioni quadrate di 30x30 o di 50x50.

Come Scegliere il Formato del Decking?

A maggior formato corrisponde la maggior deformazione da ritiro e/o rigonfiamento. All'esterno questi fenomeni accadono soprattutto d’estate quando il forte irraggiamento e le conseguenti temperature inducono una forte riduzione dell’umidità del legno, con un ritiro degli elementi che possono far imbarcare le tavole.

Attenzione: queste deformazioni non devono essere considerate un difetto del prodotto o una deficienza attribuibile ad un errato essicamento o ad una posa sbagliata ma è una naturale condizione fisica che deve essere accettata da chi sceglie di posare il legno all'esterno.

Noi consigliamo di ordinare le tavole con una lavorazione "bombata" in modo che la parte centrale della tavoletta sia leggermente più alta delle parti laterali. In questo modo l'acqua defluisce meglio e si evita l'effetto "imbarcamento".

Consigli per la Posa del Pavimento Esterno

  • Aria tra le doghe: lasciare uno spazio di 5-8 millimetri tra le doghe per favorirne l’asciugatura dopo la pioggia.
  • Applicazione delle viti: applicare le viti per il fissaggio in posizione non inferiore ai 45 millimetri dalle teste delle tavole in modo da ridurre la spaccatura della doga.
  • Selezionare le doghe: selezionare con cura le doghe prima di posarle eliminando quelle anche leggermente svirgolate.
  • Il magatello: il magatello, su cui si avvita la doga, deve essere anche questo di un legno (o di un materiale) resistente all'acqua.
  • Pendenza: la sottostruttura di magatelli deve essere sollevata in modo da consentire all'acqua di defluire. La pendenza minima da dare al sottofondo è di un centimetro per metro.
Posa del decking

I Nemici del Pavimento in Legno per Esterno

In realtà il degrado del legno avviene ad opera di microorganismi e funghi oppure insetti ed è perfettamente normale che questo degrado avvenga: la natura ha progettato l'albero in modo che possa avere delle funzioni anche una volta morto, trasformandosi in nutrimento per il sottobosco.

Gli agenti atmosferici come acqua, vento, umidità e raggi UV sono i suoi peggior nemici ed è proprio da questi che bisogna proteggerlo.

Come Proteggere il Legno per Esterno

Per il legno posto all’esterno bisogna utilizzare dei prodotti adatti che garantiscano una buona protezione e nutrizione. Per prima cosa, bisogna procurarsi l’impregnante che, essendo impermeabile, non farà penetrare l’acqua, proteggendo il legno dai raggi UV che causerebbero l’invecchiamento e il deterioramento delle fibre.

Si consiglia, inoltre, di pigmentare il legno con un’impregnante colorato per una maggiore protezione dai raggi UV. Un ulteriore livello di protezione è quello contro muffe, funghi e batteri.

  • L’impregnante a solvente ha un tempo di asciugatura maggiore ma penetra maggiormente in profondità.
  • La prima cosa da fare è carteggiare il legno con una carta abrasiva.
  • Il metodo di applicazione varia a seconda del tipo di impregnante utilizzato e dal legno che si andrà a trattare.
  • L’applicazione con pennello deve essere effettuata seguendo le venature naturali del legno ed evitare eventuali accumuli non creino degli inestetismi.
  • Dopo la prima applicazione, passate le 24h, si consiglia di effettuare un’altra passata d’impregnante trasparente.
  • Uno degli ultimi passaggi è la finitura.

Il momento per capire quando è il caso di rivitalizzarlo è quando risulta opaco, sbiadito e ruvido al tatto. Tendenzialmente su legni esterni si interviene ogni 2 anni.

A questo punto il terrazzo può essere trattato con Pullex Bodenöl. Applicate questo olio speciale su tutta la superficie con l’aiuto di un pennello, in maniera regolare senza creare eccessi di prodotto. Nel caso di terrazzi particolarmente ampi, semplificare il lavoro applicando il prodotto con una spazzola. Dopo 12 ore di asciugatura applicare una seconda mano. In questo modo si ottiene un risultato ottimale.

Per chi ha bisogno di un trattamento per legno esterno fai da te, noi di A Proposito Di Legno forniamo il miglior protettivo per legno esterno per rendere il tuo oggetto luminoso e resistente alle intemperie e ai parassiti.

Trattamenti Alternativi: Oli, Vernici e Cere

La scelta del trattamento per il legno è una decisione importante che influenzerà la manutenzione futura. Ogni prodotto ha le sue caratteristiche e non tutti sono compatibili tra loro.

  • Impregnante: protegge efficacemente il legno dall’umidità e dai raggi UV. Non forma un ulteriore strato protettivo sul legno, ma penetra completamente in modo che le venature e la struttura rimangano visibili.
  • Vernice per legno: forma sulla superficie uno strato resistente all’acqua e allo sporco e protegge in modo affidabile il legno dai raggi UV.
  • Olio per legno: i pori rimangono aperti, contribuendo a un clima interno sano. Rimane sensibile ai graffi e ai ristagni d’acqua prolungati.
  • Cera: idrorepellente e antimacchia, adatta per la cura dei mobili in legno da interni.

Ecco cosa dovresti fare per proteggere al meglio il tuo legno dagli effetti degli agenti atmosferici e dall’usura:

  1. Carteggiare il legno: irruvidirlo con carta vetrata.
  2. Pulire la superficie: assicurarsi che sia pulita, asciutta e priva di grasso.
  3. Eseguire il trattamento: applicare vernice, smalto, olio o cera.
  4. Rendere il legno più duraturo: applicare un secondo strato di prodotto per la cura.

Acqua, radiazioni UV e insetti sono i principali nemici del legno. Per proteggerlo, è possibile adottare accorgimenti costruttivi mirati:

  • Fondamenta in calcestruzzo o cemento.
  • Superfici inclinate.
  • Rivestimento in legno.

Come Costruire una Terrazza in Legno

Il primo passo per la tua nuova terrazza in legno in giardino è una progettazione accurata. Una volta definite le dimensioni, la posizione e la forma della terrazza, potrai iniziare il progetto.

Nel primo passo costruisci una sottostruttura. Successivamente monta la sottostruttura e posacici sopra le assi per terrazza in legno.

Se costruisci una terrazza in legno in giardino, puoi scegliere tra diversi tipi di legno. Le terrazze in legno sono esposte agli agenti atmosferici estremi tutto l’anno. Per la costruzione di terrazze sono quindi risultati particolarmente validi il legno di larice e di douglasia senza copiglie.

Al momento di scegliere il legno è particolarmente sostenibile, se tieni conto che proviene da una silvicoltura sostenibile.

Con la costruzione come descritto nelle istruzioni passo dopo passo otterrai già una buona protezione della struttura del legno. Il legno si asciuga rapidamente, per esempio, grazie a ridotte superfici di appoggio e a una buona ventilazione. In questo modo si riduce il rischio di marciume dovuto all’umidità.

Puoi trovare molti legni da costruzione per la sottocostruzione e le assi per terrazza con ulteriore protezione del legno, come l’impregnazione in pressione o il trattamento termico. Il legno per terrazze non trattato, dovresti coprire il legno per terrazze con un’adeguata protezione per legno prima di montarlo. In particolare, le superfici di taglio dopo la sega devono essere trattate accuratamente nuovamente.

Nel nostro caso, stiamo ampliando la nostra terrazza in legno preesistente, che corre lungo la parete della casa, aggiungendo un'estensione di 3 x 3 metri, che sarà leggermente sopraelevata per ospitare un piccolo laghetto. La nuova struttura dovrebbe sovrapporsi leggermente a quella esistente e sarà supportata da piedini di appoggio posizionati su una griglia di 50 centimetri.

Per realizzare l'apertura, individua prima un punto centrale e disegna due cerchi: uno per il laghetto e l'altro per l'arrotondamento della terrazza in legno. Successivamente, verrà eseguito il rivestimento e installato il pannello finito.

Pavimenti in Legno per Esterni: Materiali e Tecniche di Posa

Quando si parla di pavimentazioni in legno per esterni, spesso ci si riferisce al decking: una soluzione elegante e resistente per terrazze, bordi piscina, giardini e verande. Tuttavia prima di scegliere la pavimentazione in legno outdoor è bene fare opportune valutazioni che spaziano dall'ambiente in cui si vuole installarlo alla tecnica di posa, passando ovviamente per i materiali più adatti.

Fattori da considerare:

  • Posizione geografica: stai pensando di posare un pavimento in legno all'esterno della tua casa al mare?
  • Uso: il pavimento per esterni verrà utilizzato per la veranda, dove potrà essere facilmente sottoposto a frequenti strisciamenti di tavoli e sedie?
  • Estetica: anche all'esterno il pavimento si deve armonizzare con ciò che lo circonda, quindi con lo stile della casa e dell'arredamento usato in giardino.
  • Budget: qual è il range da non sforare?

Materiali più comuni:

  • Teak: legno più conosciuto e utilizzato per le pavimentazioni da esterno, apprezzato per le sue proprietà idrorepellenti e la resistenza agli sbalzi termici.
  • Ipe: legno tropicale sudamericano estremamente denso, duro e resistente, con elevata durabilità naturale e resistenza ad agenti atmosferici estremi.
  • Massaranduba: legno tropicale proveniente principalmente dal Brasile, che si adatta molto bene a contesti marini e umidi.
  • Frassino termotrattato: legno europeo sottoposto a un trattamento termico che ne migliora la resistenza e ne riduce l’assorbimento d’acqua.

Anche se esistono legni specifici per l'esterno, capaci di resistere anche alle condizioni più critiche, è bene ricordare che il legno è un materiale vivo e per questo ha bisogno di particolari trattamenti, soprattutto se viene posato all'esterno, dove è continuamente esposto agli agenti atmosferici.

Un altro fattore molto importante è la posa. Se stai pensando di posare da solo il pavimento in legno per esterno, sappi che non è un’operazione semplice. I pavimenti per esterni in legno hanno logiche di posa molto diverse, rispetto a un tradizionale parquet.

Per semplificarti il lavoro potresti optare per un pavimento per esterno in altri materiali, cercando soluzioni a "effetto legno” che soddisfino le tue esigenze in termini di estetica ma che siano più economiche e più facili da gestire.

Alternative al legno massello:

  • WPC (Wood Plastic Composite): materiale composito ottenuto dalla combinazione di fibre di legno e polimeri plastici, impermeabile, resistente ai raggi UV, antiscivolo e richiede pochissima manutenzione.
  • Piastrelle in gres porcellanato effetto legno: materiale molto usato negli spazi interni della casa, ma che può essere posato anche all'esterno, grazie alle alte prestazioni tecniche e all'elevata resistenza.
  • Pavimento per esterni in PVC effetto legno: realistico e particolarmente sottile, può essere incollato sul pavimento esistente e anche sulle pareti.

Vuoi saperne di più sui pavimenti in legno, le tecniche di posa e le tipologie di materiali? Consulta la Guida che trovi qui sotto.

Consigli Aggiuntivi per Balconi in Legno

I balconi in legno sono sottoposti tutto l’anno agli agenti atmosferici come sole, pioggia e freddo.

Nota bene: 2 mani di vernice GORI 88 (con residuo secco ca. > 40%) valgono quasi 3 mani di GORI 66 impregnante(con residuo secco ca. > 30%).

Le parti più esposte del legno vanno trattate con vernici come GORI 88 tinte trasparenti o GORI 99 Extreme tinte trasparenti. Per le grandi superfici si consiglia prodotti come GORI 66 impregnante a finire colorato o GORI 99 Extreme colorato e GORI 44+ colorato per sistemi ad acqua.

Pretrattamento: Nel modo migliore si consiglia di verniciare il balcone in legno su tutte le parti ancor prima del montaggio. Si consiglia di pretrattare i legni di conifera e teneri contro azzurramento e muffa con il fondo Gori 28 o Gori 17 prima di proseguire con la verniciatura con i prodotti di uno dei sistemi consigliati sopra in tabella, seguendo la scheda tecnica del prodotto.

Speciale larice / douglas: La resina il primo anno sul legno larice esce quasi sempre. Prima di seguire i prossimi step il legno deve essere completamente asciutto, pulito e privo di polvere di carteggiatura. Dopodiché proseguire con la verniciatura con i prodotti di uno dei sistemi consigliati sopra in tabella, seguendo la scheda tecnica del prodotto.

tags: #lavorazione #legno #da #esterno #terrazzi