Il Parquet in Larice Siberiano: Caratteristiche, Vantaggi e Manutenzione

Sono sempre di più le persone che scelgono di arredare la propria abitazione, inserendo un parquet in larice, una pavimentazione che si sposa soprattutto con uno stile moderno e contemporaneo. Insieme al Rovere, il Larice è uno dei tipi di legname maggiormente impiegati per la realizzazione di pavimenti ed è entrato ormai a far parte della tradizione italiana. Questo legno garantisce una notevole durata e, dal punto di vista ecologico, è pienamente sostenibile. Certo, non è un legno di “facile” comprensione, dato che c’è bisogno prima di intuirne le potenzialità per poterlo scegliere e collocare in un ambiente adatto. Il parquet in larice non è certamente quello su cui si punta più di frequente, ma come detto è una delle pavimentazioni più particolari ed eleganti. Al tempo stesso, bisogna ammettere che il larice presenta delle peculiarità naturali che garantiscono un effetto particolarmente interessante a livello visivo in determinati contesti.

Caratteristiche del Larice

Il larice (nome scientifico Larix) è una pianta della famiglia delle Pinaceae. Cresce generalmente nelle zone temperate-fredde dell’emisfero boreale ed è diffuso in Europa, Nord-America e Asia. Ne esistono diverse specie: quella diffusa in Italia è il Larix decidua. La diffusione di quest’albero è importante soprattutto nella zona centrale dell’Europa: in modo particolare, è presente nei Carpazi, in Polonia, Siberia e anche nelle Alpi. In Italia si trova piuttosto di frequente nella parte occidentale delle Alpi. È l’albero che in Europa raggiunge le quote più elevate. È un albero che cresce molto rapidamente.

Aspetti Morfologici e Cromatici

La grande longevità (oltre 300 anni) consente al larice di raggiungere cospicue dimensioni: altezza 40 m e diametro che, a petto d’uomo, raggiunge 1 m. I fusti sono particolarmente rastremati e a volte vi sono contrafforti basali. Il durame e l’alburno hanno peculiarità differenti: se il primo presenta una colorazione bruno-rossastro, il secondo ha un colore bruno tendente al giallastro chiaro. Il larice si presenta come un legno particolarmente ricco di resina, ma con un livello di durezza medio. Interessante notare come abbia una tessitura davvero molto fine e una fibratura dritta. Il larice è un legno delle nostre montagne dolomitiche. Dalle tonalità giallo-rossastre, anche se particolarmente di bassa durezza, è un legno tradizionalmente utilizzato nelle case e negli chalet delle nostre zone di montagna.

Il Larice Siberiano: Origine e Proprietà Specifiche

Il larice siberiano (Larix sibirica), una specie di pino, è originario della Russia e della Mongolia ed è un importante albero forestale. Forma la linea degli alberi in Siberia ed è rara in Europa. Questa specie arborea predilige un clima continentale, richiede luce e cresce su diversi terreni fino a 2.400 metri di altitudine. Il larice siberiano, inserito in popolamenti misti, ha basse esigenze di calore, umidità e qualità del suolo. Il tronco diritto termina con una chioma da ovale a piramidale. A crescita rapida, raggiunge il picco di crescita dopo 30 anni e può vivere fino a 500 anni. La radice a fittone, che si estende in profondità, penetra fino a 1,5 metri nel terreno. La corteccia varia da pelosa sui rami giovani a grigia e profondamente fessurata sui tronchi più vecchi. Il durame, di colore marrone rossastro, è resistente, pesante e presenta anelli di crescita chiaramente riconoscibili. Gli aghi flessibili sono di colore verde chiaro e cadono in inverno. La produzione di coni raggiunge il massimo a 30-40 anni di età. I coni maturi sono lunghi da 10 a 50 millimetri e di colore marrone chiaro.

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Il larice siberiano è la corona della Siberia, simbolo di durata e bellezza. Questo legno è noto per la sua elevata resistenza agli agenti atmosferici e alla marcescenza. Ha una densità e una forza elevate, che lo rendono una scelta ideale per le strutture esterne come le terrazze. Il larice siberiano ha anche un colore e una consistenza unici. Le sue tonalità vanno dal marrone chiaro al marrone medio, aggiungendo un aspetto caldo e invitante al patio. Il legno, noto per la sua qualità, svolge un ruolo importante nel commercio del legname. Data la sua importanza economica, viene importato con successo in Germania.

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Vantaggi del Parquet in Larice Siberiano

Uno dei tanti vantaggi del larice è certamente quello di essere molto resistente. Uno dei pregi di puntare su questo tipo di pavimentazione è certamente il fatto di essere in grado di adeguarsi ad ogni tipologia di trattamento, a partire dalla sbiancatura fino ad arrivare alla decapatura, senza dimenticare l’effetto segato. Trovare il parquet in larice più adatto alle proprie esigenze non è difficile proprio per via dell’ampia diffusione di questo tipo di legno, che si trova facilmente in tantissime zone geografiche, con colorazioni e altre caratteristiche che possono variare.

Il legno, essendo un prodotto naturale, tenderà ad ossidare col tempo e assumere colori naturali spettacolari. Il parquet che deriva dalla lavorazione di questa essenza tenderà ad avere una notevole durevolezza, anche se la pasta di cui è costituito tenderà ad ammaccarsi facilmente e a graffiarsi, se non trattata con finiture ad alta resistenza superficiale. Questo legno garantisce un'ottima stabilità nonostante una fibra che spesso si presenta irregolare: queste caratteristiche accentuando ancor più quell'effetto spesso cercato da architetti e interior designer, tali da rendere l'ambiente più caldo ed accogliente.

Benefici per la Salute: La Taxifolina

Il flavonoide taxifolina, estratto dai tronchi di larice, ha effetti positivi come vasodilatazione, stabilizzazione vascolare, abbassamento della pressione sanguigna e proprietà antiossidanti. Utilizzata a livello medico, offre un’ampia gamma di benefici per la salute.

Larice Siberiano vs. Pino per Strutture Esterne

Il legno, così naturalmente bello e resistente, è ancora uno dei materiali più popolari per la costruzione di terrazze. Tra i tanti tipi di legno disponibili, spiccano in particolare il larice siberiano e il pino. Il pino (Pinus spp.), guardiano verde del pianeta, è un'altra scelta popolare per le terrazze in legno. Si tratta di un legno più accessibile rispetto al larice siberiano, il che lo rende una scelta interessante per chi cerca un'opzione più economica. Sebbene il pino non sia resistente agli agenti atmosferici come il larice siberiano, offre comunque una solida resistenza all'umidità e alla putrefazione. Entrambi i tipi di legno possono essere utilizzati per una varietà di tipi di patio, tra cui patio sul retro, balconi o aree per sedersi all'aperto. Sia il larice siberiano che il pino offrono caratteristiche e vantaggi unici per le terrazze in legno. Mentre il larice siberiano eccelle per durata e longevità, il pino offre un'alternativa economica ed estetica. Quando si sceglie il legno per un patio, è importante considerare le condizioni climatiche locali, i requisiti di manutenzione e le preferenze estetiche.

Per una scelta più consapevole, ecco una tabella comparativa:

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Caratteristica Larice Siberiano Pino
Resistenza Ag. Atmos. Elevata Solida (inferiore al Larice Siberiano)
Resistenza a Marcescenza Elevata Solida
Densità e Forza Elevate Media
Costo Generalmente più elevato Più economico
Tonalità Marrone chiaro - Marrone medio (caldo) Variabile (generalmente più chiaro)
Impiego consigliato Strutture esterne, terrazze, decking di alta durabilità Terrazze, balconi, aree seduta all'aperto con budget limitato

L'Impatto sulla Qualità dell'Aria: Il Ruolo Antistatico del Parquet

L’elettricità statica è un fenomeno fisico che incide in modo concreto sul comfort degli ambienti interni, anche se spesso non viene considerato nella scelta dei materiali. Si genera principalmente per effetto triboelettrico, cioè quando due superfici entrano in contatto e si separano trasferendo cariche elettriche. La capacità di un materiale di accumulare o dissipare queste cariche varia significativamente in base alla sua natura e al tipo di finitura superficiale.

I materiali sintetici, come PVC, laminati e moquette, tendono ad accumulare facilmente cariche elettrostatiche. Questo comportamento è legato alla loro natura isolante, che impedisce una rapida dispersione dell’energia. Un effetto diretto di questo fenomeno è il movimento della polvere: le superfici cariche elettrostaticamente attirano e mantengono in sospensione le particelle leggere presenti nell’aria. In pratica, la polvere viene “sollevata” e rimane più facilmente in circolo negli ambienti. Al contrario, quando un materiale non accumula carica statica, la polvere tende a depositarsi a terra più rapidamente. Questo significa che viene meno dispersa nell’aria e quindi meno respirata, con un beneficio evidente soprattutto per chi soffre di allergie.

Il legno è un materiale naturale con caratteristiche particolarmente favorevoli sotto questo punto di vista. Essendo igroscopico, è in grado di assorbire e rilasciare umidità, contribuendo a ridurre l’accumulo di elettricità statica. Nel parquet, tuttavia, il comportamento varia anche in funzione del trattamento superficiale. Le finiture filmogene, come alcune vernici sintetiche, creano una barriera isolante che può favorire l’accumulo di cariche elettrostatiche, aumentando di conseguenza la tendenza della polvere a restare sospesa.

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Il trattamento ad olio, invece, agisce in modo diverso. Non crea una pellicola superficiale chiusa, ma penetra nelle fibre del legno mantenendo una superficie naturale e traspirante. Questo comporta diversi vantaggi:

  • Riduzione dell’accumulo di elettricità statica
  • Maggiore capacità di dissipazione delle cariche
  • Minore sollevamento della polvere
  • Miglior qualità dell’aria negli ambienti interni

In presenza di un parquet oliato, la polvere tende più facilmente a depositarsi al suolo anziché restare in sospensione. Questo contribuisce a creare ambienti più salubri e confortevoli, soprattutto per persone sensibili o allergiche. L’umidità relativa dell’aria resta comunque un fattore determinante.

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Utilizzo Versatile del Legno di Larice

Il parquet in larice viene sfruttato non solamente per la realizzazione di splendidi pavimenti in legno, ma anche per la realizzazione di costruzioni pesanti, così come per la creazione di fondazioni, ma anche per lavori in ambito navale e per la realizzazione di serramenti di porte e finestre. Essendo molto resistente, il legno di questa pianta è ampiamente usato in edilizia, soprattutto come elemento strutturale, come materiale per tetti e per la costruzione di baite e chalet di montagna. A crescita rapida, con tronco dritto e aghi flessibili, viene utilizzato per decking, parquet e in generale per le costruzioni in legno, come i legni profilati.

Manutenzione del Parquet in Larice Siberiano

Prima di tutto, è necessario capire come è stato trattato precedentemente il parquet in larice, verificando anche il tipo di finitura. Una buona opera di manutenzione passa necessariamente dai consigli di personale specializzato che, all’atto di acquisto, saprà indicare i migliori sistemi per la cura del parquet in larice nel tempo. Fondamentale la pulizia quotidiana. Prima di effettuare qualsiasi tipo di lavaggio, inoltre, è fondamentale pulire il parquet utilizzando semplicemente un aspirapolvere. È facile da pulire, anche in caso di macchie importanti come quelle di caffè e di vino.

Finiture per la Protezione del Parquet

Per proteggere un parquet in larice è indispensabile applicare una finitura a vernice o a olio. Nel caso la scelta ricada sulle vernici, si può scegliere tra SolidZero, SolidNature, SolidClassic e SolidCrystal. Differiscono tra loro per il grado di brillantezza (gloss) e sono tutte a base acquosa, estremamente resistenti all’usura e a ridottissimo contenuto di solventi. Nel caso invece si vogliano usare degli oli, ecco SolidOil, SolidOilNature e SolidOilLux. Sono prodotti elastici a ridottissimo contenuto di solventi ed esenti da sostanze problematiche per la salute dell’utilizzatore e per l’ambiente.

Considerazioni per il Larice Siberiano non Trattato

Un utente ha condiviso la sua esperienza riguardo all'utilizzo del larice siberiano non trattato: "Sto installando delle persiane con doghe in larice siberiano non trattato che dovrebbe col tempo offrire i classici mutamenti di colore. Per omogeneità, ho chiesto al falegname che mi sta realizzando 2 portoncini e il portico di usare lo stesso legno e di non trattarlo. Mi propone comunque degli impregnanti protettivi specifici che danno anche colore anticato. Io sono per il naturale e mi convince di più la tesi che il larice sia un legno adatto a non essere trattato se se ne accettano i naturali cambiamenti."

Per l’impiego previsto non si ravvisa la necessità di procedere diversamente da quanto si farebbe per Larix decidua: se il materiale è costituito da durame, se le condizioni di servizio sono tali da evitare che l’umidità si porti anche temporaneamente al di sopra del 20% questa specie non necessita di protezioni particolari (la normativa lo definisce adatto all’impiego in classe di servizio 3, all’esterno non a contatto col suolo, solo occasionalmente bagnato: classe di servizio 3.1.) inoltre il trattamento non è semplice essendo il durame difficilmente impregnabile.

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