La scelta del pavimento è una delle decisioni più importanti quando si arreda o si ristruttura una casa. Spesso si sente parlare di parquet in laminato e di parquet in PVC, ma è fondamentale sapere che, sebbene vengano chiamati in tanti modi diversi anche parquet laminato e parquet in spc, non sono parquet anche se hanno la stessa forma a listoni e non sono lo stesso prodotto.
"Parquet o laminato?" è questo il dubbio più frequente al momento di scegliere il pavimento di casa. Se, infatti, abbiamo accantonato l’opzione gres porcellanato perché sogniamo da sempre una casa avvolta dal calore del legno, la scelta tra questi due materiali diventa la questione principale. Negli ultimi anni, infatti, il laminato è diventata un’opzione molto gettonata, soprattutto per l’aspetto economico. Ma è davvero la scelta più giusta per la nostra casa? E, soprattutto, soddisferà davvero i nostri desideri?
Vediamo insieme le differenze tra Parquet e laminato, comprendendo che scegliere tra parquet in legno e laminato significa definire il carattere della propria casa. Capire cosa distingue queste due tipologie di pavimento significa andare oltre l’aspetto visivo.
I pavimenti flottanti, sia in legno, laminato o PVC, sono pavimenti che si posano senza l'uso della colla. Sono dotati di incastri a click e si possono appoggiare sui pavimenti esistenti senza dover demolire, mediante speciali profili brevettati, che permettono di agganciare le doghe tra loro, per formare un corpo unico. Il successo avuto in tutto il mondo dai parquet prefiniti con sistema di posa flottante mediante incastro a click, ha spinto il mercato a cercare nuovi pavimenti moderni che avessero il medesimo tipo di posa.
Parquet in Legno: Autenticità e Prestigio
Il parquet è la più nota tipologia di pavimentazione in legno esistente e può essere realizzato in versione classica, ossia in legno massiccio con spessore tra i 10 e i 22 millimetri, oppure in versione multistrato. Il Parquet è un pavimento costituito al 100% da legno.
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Possiamo trovare il Parquet in legno massello composto da un unico strato di legno pregiato dello spessore di 10-24 mm e il Parquet prefinito o multistrato, formato da tre strati di legno incollati tra di loro, dove quello superiore a vista è la parte nobile. In quest’ultimo caso, lo strato nobile di calpestio deve avere uno spessore minimo di 2,5 mm. Un pavimento in legno per essere definito tale deve avere almeno 2,5 mm di essenza nobile superficiale.
Estetica e Sensazioni del Parquet
I vantaggi di un parquet rispetto a un laminato sono numerosi e senza dubbio degni di nota: essendo un pavimento in legno, è composto da un materiale vivo, che cambierà il suo colore in modo naturale e affascinante con il normale trascorrere del tempo (il vero parquet tende a scurire con gli anni, di solito diventando ancora più bello).
Il parquet in legno è un materiale naturale, composto da essenze pregiate che donano calore e autenticità agli ambienti. Ogni tavola presenta caratteristiche uniche, creando un effetto estetico irripetibile. È spesso scelto da chi desidera un pavimento capace di valorizzare la casa nel lungo periodo, mantenendo un alto livello di eleganza. Il parquet in legno offre una sensazione autentica al tatto e una percezione di qualità superiore. Il parquet regala calore, comfort e crea atmosfere accoglienti in modo naturale. È un materiale vivo, capace di raccontare la storia di chi lo vive, di cambiare nel tempo e dal fascino intramontabile. Elegante e raffinato è il pavimento perfetto per chi ama la bellezza naturale del legno. Inimitabile poi è la sensazione tattile. Camminare a piedi nudi sul parquet è un’esperienza che restituisce calore e sensazioni che nessun pavimento in plastica potrà eguagliare. Un parquet è poi un rivestimento unico: ogni doga è diversa dall’altra, con le sue venature, i suoi nodi, le sue sfumature per un risultato originale ed esclusivo.
Durata e Manutenzione del Parquet
Pur essendo più delicato di un laminato e soggetto a regolari opere di manutenzione, il parquet resta comunque una soluzione di straordinaria qualità anche grazie alle pressoché infinite possibilità di personalizzazione. Il parquet in legno può durare molti anni grazie alla possibilità di essere levigato e rinnovato. In caso poi di graffi o abrasioni, il pavimento in legno può essere levigato, oliato e riverniciato più volte nella vita, tornando allo splendore iniziale. Nel tempo, il parquet in legno può risultare vantaggioso grazie alla sua durata e alla possibilità di essere rinnovato. Per quanto riguarda la manutenzione, il parquet richiede più accortezze rispetto al laminato, ma la sua pulizia è piuttosto semplice: va spolverato regolarmente e lavato con poca acqua e prodotti specifici. Posare un parquet oliato vuol dire scegliere il gusto della natura. Risulta infatti piacevole al tatto e dotato di un buon profumo tipico dei legni appena tagliati. La grande maggioranza dei parquet prefiniti venduti è rifinita con verniciatura. Un parquet verniciato risulta più resistente e facile da pulire e richiede meno manutenzione nel corso della sua vita. Il legno è più soggetto a graffi, usura e ammaccature, rispetto a un materiale sintetico, ma, come già detto, può essere levigato ogni 10-15 anni.
Vantaggi Aggiuntivi del Parquet
- Le proprietà termiche e isolanti intrinseche del legno gli conferiscono un comfort inimitabile al calpestio, attutendo i rumori e anche gli urti. Aspetto particolarmente importante soprattutto in presenza di bambini.
- Risulta inoltre adatto in presenza di riscaldamento a pavimento. Il parquet in legno può essere utilizzato con riscaldamento a pavimento scegliendo essenze stabili e tecniche di posa adeguate.
- Queste sue qualità aggiungono valore alla nostra casa, perché il parquet non passerà mai di moda e la sua bellezza potrà essere mantenuta nel tempo con piccoli accorgimenti.
- La miglior scelta rivolta all’ecologia. Oggi inoltre se si utilizzano legni certificati non solo non si distruggono patrimoni forestali, ma grazie ad un’attenta politica di rimboschimento questi possono addirittura prosperare meglio e più a lungo.
- L’elasticità e il comfort del legno lo rendono senza dubbio un materiale versatile e di grande pregio. Possiamo scegliere tra essenze esotiche quali Iroko, Merbau, Doussie e il più rinomato Teak oppure restare su essenze europee con il Rovere e le sue centinaia di varianti estetiche.
Costi e Posa del Parquet
Essendo costituito da legno nobile, il Parquet ha un costo più elevato rispetto al laminato. La differenza più evidente sta nel prezzo. Esistono diverse tipologie di essenze che possono far salire il prezzo a metro quadrato anche fino a sopra i 100 euro. I costi variabili da 35,00 ai 150,00 € al mq riflettono la qualità del materiale. Anche la posa, che può essere incollata o flottante, è più difficoltosa ed è preferibile affidarla a dei professionisti del settore, evitando il fai da te.
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Posa flottante del parquet in rovere a plancia larga
Pavimento in Laminato: Resistenza e Praticità
Dopo il grande successo che hanno avuto i parquet prefiniti con posa flottante, le aziende produttive hanno inventato i pavimenti in laminato. All'inizio erano nati come un'alternativa economica al parquet, ma con il passare degli anni, il laminato è diventata una pavimentazione con un suo mercato ben definito e con prodotti anche di grande qualità e resistenza. Questo perché la superficie dei pavimenti in laminato è costituita da un materiale molto resistente e naturalmente antibatterico. Per quanto riguarda i pavimenti in laminato non è necessario specificare anche "flottante" in quanto vengono prodotti soltanto con il sistema a posa flottante.
Struttura del Laminato
Il laminato, detto anche “finto parquet”, è costituito da un pannello di fibre di legno tenute insieme da resine melaminiche, ricoperto da un sottile strato di plastica stampata. Questa pellicola fotografica ad alta definizione riproduce le sembianze del legno, con le sue venature e le sue cromie.
I pavimenti in laminato sostanzialmente sono dei sandwich. Al di sopra troviamo il decoro, ovvero la stampa pressofusa ad altissima risoluzione, che riporta l’immagine del legno (essenza, venature, colore…) o di un altro materiale; sulla sommità c’è l’overlay - o strato di usura - la pellicola trasparente e impermeabile che protegge da abrasione e calpestio. La principale differenza tra parquet e laminato è che il laminato ha un decoro che riproduce un’essenza (come il rovere) ma non è vero legno.
Componenti del Laminato:
- Overlay: Sostanza di natura minerale che deve creare una pellicola trasparente, dura e molto resistente. È la parte che crea la superficie calpestabile. Deve sopportare lo sfregamento delle scarpe e del passaggio.
- Decoro: La parte stampata che determina il risultato estetico del pavimento.
- Pannello in HDF\MDF: Questa è l'anima del pavimento. Meglio sceglierlo in HDF e con una densità non inferiore a 700 gr\m3. In commercio ne esistono tipologie diverse in prezzo e qualità. Lo strato di mezzo è un pannello in fibra di legno, cioè una mescola di legno e leganti, pressato con una densità che può essere media (medium-density fibreboard, MDF) o alta (high-density fibreboard, HDF), ovviamente già il nome chiarisce che i primi sono meno compatti rispetto ai secondi.
- Strato di bilanciamento: È quello che permette una buona stabilità generale.
Resistenza e Durabilità del Laminato
Il laminato è progettato per resistere a graffi, urti e traffico intenso, risultando particolarmente adatto per ambienti molto vissuti. È più resistente a graffi, urti e usura. L’indice o classe di abrasione indica la resistenza all’abrasione (graffi, raschiature…) di un pavimento laminato. Nello spessore di 12 mm, il laminato è certificato in classe di resistenza AC6, cioè la massima classe raggiungibile attualmente. I pavimenti in laminato Parkover sopportano alti gradi di calpestio, dal normale all'elevato. L’infinita possibilità di decorativi e l’alta resistenza rendono il laminato la scelta migliore per realizzare negozi, installazioni fieristiche, stand e uffici. Un pavimento laminato di alta qualità dura 35-40 anni; la vita del pannello dipende da proprietà tecniche, destinazione, qualità della posa, manutenzione e uso del pavimento. Il miglior pavimento laminato - per resistenza - è Berry Alloc Original, l’unico prodotto con incastro in alluminio, materassino integrato e garanzia a vita per uso residenziale (classe AC6). A differenza del legno, non invecchia, non cambia colore e non necessita di manutenzione. Il laminato moderno presenta una buona resistenza all’umidità, soprattutto nelle versioni più evolute. Alcuni pannelli, ad esempio, hanno un’ottima resistenza all’umidità, grazie a rivestimenti idrorepellenti posti sulla superficie e nelle scanalature; altri sono specifici per ambienti con traffico intenso, come attività aperte al pubblico ed uffici. La resistenza massima al calore (R) consentita per una pavimentazione è di 0,15 m2K/W (EN 4725).
Posa e Vantaggi Pratici del Laminato
La facilità di posa è un altro vantaggio del laminato. Il laminato conosce solamente la posa flottante ad incastro, molto semplice da realizzare anche a livello di fai da te, purché si disponga di superfici regolari. La posa è abbastanza semplice, al punto che tante persone preferiscono montare i pannelli in autonomia, senza l’aiuto di un artigiano specializzato (così risparmi anche il costo di installazione). Posare un laminato non è un lavoro difficile, con un po' di manualità e i giusti accorgimenti è il pavimento ideale per il fai da te. Il sistema Click 5G consente un'installazione facilitata e veloce, con tempi di installazione brevi e smontaggio altrettanto semplice. L’incastro di cui è dotato il pavimento laminato Parkover, è favorito da una linguetta flessibile, in materiale plastico, rinforzata in fibra di vetro, che permette uno scatto meccanico, ottimizzando il bloccaggio delle doghe. Le doghe sono sempre dotate del migliore incastro disponibile sul mercato.
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Una delle peculiarità dei laminati è la posa in sovrapposizione: i pannelli si appoggiano sul sottofondo o sul pavimento presente. Il materassino - o tappetino - è interposto tra sottofondo e pannello, e gioca un ruolo importante per la scelta e la successiva posa del laminato. Per prima cosa, è la superficie di appoggio del pannello, e influisce sulla durata dell’incastro. Il secondo aspetto riguarda il rumore. I materassini hanno il compito di ridurre i rumori ambientali - o riverbero - prodotti nella stanza durante il camminamento, oltre al rumore da calpestio, trasmesso alle stanze sottostanti. Assolutamente da non trascurare è la scelta del tappetino sottopavimento, esistono infatti numerose tipologie di materassini per laminati, in grado di soddisfare ogni tipo di necessità acustica e termica. Il giunto di dilatazione è un profilo - in alluminio o MDF - da inserire sulle soglie delle porte e tra i pannelli, a distanze stabilite dall’azienda produttrice.
Il principale vantaggio del laminato è sicuramente l’aspetto economico. Non essendo legno, ma materiale sintetico, il pavimento in laminato è sottoposto a meno lavorazioni e di conseguenza il suo prezzo è decisamente più contenuto. È necessario però fare attenzione alla qualità: laminati di alta qualità possono avere un costo simile al vero parquet. La sua manutenzione è minima, e proprio per questo è indicato soprattutto in locali ad elevato passaggio e calpestio, come installazioni fieristiche, stand o negozi.
Limiti del Laminato
Gli svantaggi di un pavimento in laminato risiedono nella sua stessa natura: non è vero legno e proprio questa differenza può essere percepita con la vista, il tatto e l’udito. Nonostante le migliori imitazioni, il laminato non riuscirà mai a riprodurre la matericità e la purezza del legno. Anche l’isolamento acustico è differente, in quanto il laminato non attutisce i rumori e restituisce quel cosiddetto “effetto palcoscenico” ogni qualvolta viene calpestato o è soggetto alla caduta di un oggetto. Anche i pavimenti in laminato, essendo composti per la maggior parte in legno, hanno variazioni simili al parquet, si dilatano assorbendo umidità e si restringono quando la rilasciano. Il laminato, invece, è più resistente, ma in caso di usura non può essere riparato, ma solo sostituito.
Confronto Dettagliato: Parquet in Legno vs. Laminato
La principale differenza tra il laminato e il parquet riguarda i materiali utilizzati e le caratteristiche strutturali. La differenza principale riguarda il materiale: il parquet in legno è naturale e offre un’estetica autentica, mentre il laminato è composto da strati tecnici progettati per garantire resistenza e praticità. Ribadiamo: entrambe le soluzioni offrono vantaggi interessanti, ma rispondono a esigenze diverse. Per chi desidera una soluzione definitiva e di alto livello estetico, il parquet in legno rappresenta la scelta migliore. Il parquet in legno offre una sensazione autentica al tatto e una percezione di qualità superiore, mentre il laminato si distingue per praticità e versatilità.
| Caratteristica | Parquet in Legno | Pavimento Laminato |
|---|---|---|
| Materiale | 100% legno (massello o multistrato con strato nobile min. 2.5mm) | "Sandwich" di strati (overlay, decoro stampato, HDF/MDF, bilanciamento). Non è legno vero. |
| Estetica | Naturale, autentica, venature uniche, cambia colore nel tempo, aggiunge valore all'immobile. | Riproduce fedelmente legno/altri materiali, "finto parquet", vasta gamma di decori. |
| Tatto | Caldo, confortevole, autentico. | Meno autentico, percezione di plastica. |
| Acustica | Buona coibentazione, attutisce rumori e urti. | "Effetto palcoscenico", non attutisce rumori, necessita di materassino isolante. |
| Resistenza | Più delicato, soggetto a graffi e urti. Necessità di protezione (vernici/oli). | Molto resistente a graffi, urti, usura (classi AC2-AC6). |
| Manutenzione | Richiede più accortezze, pulizia regolare, lavaggio con poca acqua e prodotti specifici. | Semplice e veloce, panni antipolvere, non necessita di vernici. |
| Riparabilità | Può essere levigato e rinnovato più volte (ogni 10-15 anni). | Non riparabile, in caso di usura solo sostituzione. |
| Posa | Incollata o flottante, spesso richiede professionisti. | Sempre flottante (incastro a click), facile anche per fai da te, su pavimenti esistenti. |
| Costo | Più elevato (da 35€ a 150€/mq per alta qualità). | Generalmente più economico, ma alta qualità può avvicinarsi al parquet. |
| Umidità | Stabile se essenze e posa adeguate. | Moderni con buona resistenza all'umidità (versioni evolute), ma sbalzi di temperatura possono causare rigonfiamenti. |
| Riscaldamento a Pavimento | Adatto scegliendo essenze stabili e tecniche di posa adeguate. | Adatto (con resistenza massima 0,15 m2K/W). |
| Durata | Molti anni, rinnovabile. | 35-40 anni per alta qualità. |
Fattori per la Decisione
Quando si desidera un pavimento in legno la decisione da prendere è sempre la stessa: meglio un parquet in legno o va bene anche il laminato? Entrambe le soluzioni possono funzionare bene, ma una scelta guidata permette di ottenere prestazioni migliori e maggiore affidabilità nel tempo. La scelta finale dipende dallo stile di vita, dalle esigenze quotidiane e dal risultato estetico desiderato.
- Per famiglie con bambini, il laminato rappresenta spesso una soluzione pratica grazie alla sua resistenza a urti e graffi.
- Il parquet in legno rappresenta un vero investimento, grazie alla sua capacità di durare nel tempo e aumentare il valore percepito dell’immobile.
- Il laminato richiede una manutenzione semplice e veloce, ideale per chi desidera praticità nella gestione quotidiana.
Il legno continua a essere protagonista grazie alla sua capacità di trasmettere calore e autenticità. Però, il laminato, versatile, robusto ed economico, non è fatto di legno. Non per questo però è una scelta sbagliata. Dipende dal contesto in cui andrà posato. Molte persone scelgono il laminato perché rappresenta un’alternativa al parquet. Ma per fare la scelta giusta è necessario conoscere le differenze tra parquet in legno e parquet laminato. Certamente meno confortevole del parquet, il laminato offre però la possibilità di avere un effetto estetico similare con una resistenza maggiore.
Altri Pavimenti Flottanti: Il PVC e l'LVT
Quindi, attualmente anche i pavimenti in PVC possono essere flottanti. Tuttavia è bene sapere che i pavimenti vinilici in PVC possono sia essere posati senza colla che con la colla. LVT è l'acronimo di "Luxury Vinyl Tile”, cioè piastrelle viniliche di lusso. Sicuramente i pavimenti LVT hanno rivoluzionato il pavimento in PVC, aprendo un nuovo canale nell’arredamento d'interni. Fino a pochi anni fa, i pavimenti in PVC sono stati essenzialmente pavimenti solo per il settore professionale.
Mentre i pavimenti flottanti a clic, in legno, laminato o PVC sono pavimenti d'arredo, i pavimenti in PVC a incastro autobloccante, sono mattonelle studiate per applicazioni specifiche. I pavimenti autobloccanti vengono utilizzati, a seconda del tipo di prodotto, per uso industriale o scolastico. Per uso industriale nelle versioni maggiormente rigide, mentre per scuole e asili ci sono le versioni più morbide.
Tipi di Pavimenti in PVC:
- Pavimenti in PVC a Listone (LVT/SPC): Nuova generazione di pavimenti vinilici, che coniuga le qualità di un pavimento in PVC con l'ottima resa arredativa. La nostra linea di pavimenti LVT e SPC hanno un'alta profilazione estetica, che mette in risalto tutto il loro potenziale decorativo. Ottima resistenza a urti e usura, hanno pannelli con sistema a click di alta qualità. Trovano la loro giusta collocazione nella progettazione del design d'interni di abitazioni, camere d'hotel, negozi, uffici e locali professionali a medio e alto traffico.
- Pavimenti in PVC a Rotolo: Pavimenti vinilici adatti per molteplici destinazioni d'uso in settori professionali. Certificati igienici, hanno un'ottima resistenza a macchie, usura e passaggio. Le soluzioni estetiche lasciano libero spazio alla creatività e alla possibilità di combinare le colorazioni tra loro, per fare personalizzazioni a intarsio. Strato di usura variabile da 0,50 a 0,70. Sicurezza antiscivolo certificata. Ottimi per l'impiego in locali a uso professionale e commerciale, dove è consigliabile avere un certo grado di isolamento acustico e un particolare comfort al calpestio.
- Pavimenti in PVC a Mattonella: Pavimenti autobloccanti in PVC da interni, a tutto spessore, per avere una totale superficie di usura. Sono pavimenti modulari, che si assemblano mediante incastri perimetrali a coda di rondine. Permettono l'installazione in appoggio, senza utilizzare collanti. 100% PVC vergine controllato REACH. Elevata resistenza. Vengono utilizzati per ambienti a utilizzo elevato, partendo dai depositi di merce (anche con uso di muletto), fino alle palestre.