Parquet Laminato Iroko: Caratteristiche, Vantaggi e Utilizzi

Il parquet in legno di Iroko è una scelta eccellente per chi desidera un pavimento elegante, resistente e duraturo. Questo legno, originario dell'Africa equatoriale, offre una combinazione unica di bellezza naturale e prestazioni elevate, rendendolo adatto a diversi ambienti della casa e non solo.

Parquet in Iroko

L'Albero di Iroko

Tra le specie legnose africane maggiormente utilizzate al mondo c'è l'Iroko, un albero imponente diffuso in tutta l'Africa equatoriale definito dalle molte etnie del continente "l'albero della gente". La sacralità e la reverenza che gli africani hanno da sempre nei confronti di questa specie legnosa può essere ricondotta al fatto che essa forniva importanti risorse alle popolazioni ed il suo abbattimento sconsiderato fosse fonte di sfortune familiari (secondo alcuni chi vede l'uomo-iroko diventa pazzo e muore).

Infatti da tempi remoti i tronchi, opportunamente disalburnati e scavati, servivano per fare le lunghe canoe che consentivano, nonostante le onde oceaniche, di avventurarsi nel mare per attuare l'attività di pesca. Il legno, resistente alla putrefazione, serviva per la costruzione di case, palafitte, baracche e pontili ma veniva intagliato, scolpito e tinto per fare maschere e statue rituali.

Utilizzo delle parti dell'albero di Iroko

  • Le cortecce pestate usate per produrre tinture, sminuzzate per preparare infusi per la tosse e/o decotti contro la dissenteria.
  • Il lattice, che si ricavava incidendo la corteccia, usato per i mal di gola, mal di stomaco secondo la medicina locale contro i tumori.
  • Le radici e le foglie consentivano di preparare pozioni e/o infusi curativi e/o rilassanti.
  • I ramoscelli venivano comunemente usati come spazzolini perché sbiancavano i denti e prevenivano gli attacchi di carie dentaria.
  • I frutti, carnosi e succulenti, placcavano la fame.
  • Le foglie vengono usate negli orti come pacciamatura.

L'Iroko nella cultura africana

Molto curiosi sono i modi di dire ed i proverbi riferiti all'albero di Iroko. Tra i più noti quello che recita "viviamo di speranza, ma una canna non si trasforma mai in un albero di Iroko". Un altro recita "proviene da un piccolo seme anche l'albero di Iroko" riferito al fatto, sorprendente, che un albero così imponente nasca comunque da semi molto piccoli.

Oggi in molte città e villaggi africani l'albero dell'Iroko è protetto ed è impiantato anche a scopo ornamentale.

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Areale di diffusione dell'Iroko

Questa pianta arborea tropicale africana ha un areale di crescita molto ampio. La si trova spontanea nelle foreste equatoriali e semi-decidue dei paesi che circondano il Golfo di Guinea. In particolare è presente in Angola, nel Benin, nel Burundi, ne Burkina Faso, in Cameroun, Costa d'Avorio, Gabon, Ghana, Sudan, Tanzania, Togo, Uganda.

È una specie che cresce sia nelle zone marginali (albero secondario della savana umida) laddove le foreste incontrano la savana, sia nelle foreste galleria tipiche della zona occidentale africana. Si sviluppa dal piano basale fino a circa 1200 metri sul livello del mare.

Preferisce terreni relativamente fertili laddove le precipitazioni annuali di pioggia sono medio-basse (circa 700 mm) ed in alcuni casi è considerata una pianta pioneristica. Cresce bene anche lungo le aree litorali montane dei laghi Malawi e Vittoria anche se non sopporta invasioni d'acqua.

Il legno di Iroko ha avuto una notevole richiesta negli anni '80 e '90 cosa che ha creato problematiche di reperimento della materia prima a cui si è fatto fronte tentando di coltivare la specie in altri paesi ma senza successo.

Caratteristiche della pianta di Iroko

L'Iroko è una pianta a rapida crescita, alcune piante possono superare i 40 metri di altezza e raggiungere diametri di oltre 180 cm nel tronco. Generalmente la chioma è espansa, l'albero è diritto, poco rastremato e tende a svasare sul piede, senza presentare ali ma cordonature. Sono alti, diritti e cilindrici fino a 20 metri di altezza.

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La corteccia è solcata e bruna e se tagliata secerne un lattice biancastro. I rami degli alberi femminili sono pendenti mentre quelli maschili hanno rami diritti. Le foglie sono verdi con lamine di differente tonalità che invecchiando assumono colorazione giallastra luminosa. Sono di forma ovato oblunga, sono acuminate e presentano nervature evidenti.

I fiori maschili e femminili sono in alberi distinti ed i tempi di fioritura possono essere differenti a seconda della zona e dell'annata. I frutti sono more verdastre e carnose lunghi circa 5 centimetri con semi duri e piccoli.

Il legno di Iroko è caldo e resistente e viene usato per molti tipi di manufatti e lo sfruttamento eccessivo e non controllato degli anni passati hanno causato in alcuni paesi dell'africa centro occidentale seri problemi di approvvigionamento. I grossi tronchi cha arrivavano negli anni '80 e che potevano misurare anche 130/ 150 centimetri di diametro sono un ricordo. Quelli che oggi sono disponibili hanno diametri da 60-80 cm.

Il legno di Iroko, per alcuni prodotti è selezionato anche in relazione alle tonalità di colore (dipende molto dalla stazione di provenienza) e talvolta viene venduto con nomi commerciali del tutto impropri come Quercia Africana, Teak africano o olmo roccia o altri.

L'albero di iroko, deve le sue caratteristiche dalla provenienza ovvero l'Africa equatoriale (Sierra Leone, Angola, Kenya, Etiopia) e precisamente, la terra delle foreste, conferisce all'essenza un colorito scuro che va dal verde, al giallo bruno (anche se queste tonalità, tendono a scurire con il tempo), oltre che una resistenza e una durezza particolare che garantiscono una lunga durata. L'albero di iroko è caratterizzato da un fusto eretto e raggiunge un'altezza di 45/50 metri di altezza e presenta un diametro prossimo ai 2 metri. La sua struttura presenta fusti dritti e regolari e contrafforti non molto sviluppati che offrono dunque la possibilità di utilizzare tronchi di buone lunghezze.

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Questo maestoso albero presenta un alburno giallo-biancastro, che si differenzia nettamente dal durame, la componente utilizzata per realizzare i parquet, che presenta un colore tendente al verde ma, una volta essiccato, vira la sua colorazione più bruna con venature lievemente più scure.

Utilizzo del Legno di Iroko

In Africa il legno è utilizzato nel settore della carpenteria stradale e viene impiegato anche per realizzare pavimentazioni esterne, ponti, passerelle e recinzioni. Nella carpenteria navale si usa per fare imbarcazioni, pontili e costruzioni.

Per le sue caratteristiche fisiche e meccaniche e per il rapporto qualità prezzo che lo contraddistingue l'Iroko viene utilizzato per fare scale in legno interne ed anche dell'ottimo prefinito a due strati per pavimenti. Negli anni passati, ma ancora oggi, si trova in commercio il legno di iroko nella tipologia parquet massiccio o massello, cioè con solo legno nobile che si posa e poi si leviga e vernicia in opera.

Trova anche impiego nel settore del mobile ed arredamento di interni. Il legno di Iroko viene anche utilizzato per fare Gaxebo, tavoli, sedie, fioriere etc.

COME SCEGLIERE IL PARQUET GIUSTO NELLA TUA RISTRUTTURAZIONE

Viene anche utilizzato per realizzare pavimenti per esterno in legno.

Inoltre con il legno di Iroko si realizzano anche finestre e portefinestre di ottima qualità. Proprio grazie a queste sue peculiari caratteristiche di resistenza e durevolezza, l’iroko viene impiegato sia nell’industria nautica, sia per la realizzazione di arredamenti per il bagno o per gli ambienti umidi, come anche per la pavimentazione degli ambienti esterni.

Pavimento in Iroko

Parquet di Iroko: Scelte e Caratteristiche

Nel settore dei pavimenti in legno da interno le scelte qualitative delle liste commercializzate sono diverse e seppure vincolate ai contenuti dell'enorme Uni En alcuni assortimenti vengono proposti in classe "libera" in relazione alle particolarità istologiche delle sezioni anatomiche di questo legno.

Il legno di Iroko è considerato particolarmente stabile e quindi adatto ad essere utilizzato anche su impianti di riscaldamento a pavimento. Nel caso di utilizzo del prefinito servono le normali accortezze di posa del parquet che abbiamo già trattato, mentre nel caso di legno massello il consiglio è quello di utilizzare formati non troppo grandi, quindi il lamparquet (~ 50x250x10), il formato industriale in basso spessore (liste ~ 20x250x10) o il formato listone sempre a basso spessore (~ 80x500x10/14).

La sua particolare struttura legnosa consente di essere malleabile alla lavorazione, nonostante questa essenza si caratterizzi per una particolare durezza. Questi particolari trattamenti fanno dell’iroko un concorrente di alternativi materiali per parquet. La naturalezza dell’iroko consente di mantenere il fascino del parquet e delle sue venature.

Il parquet di iroko possiede la caratteristica della stabilità, la predisposizione a resistere alle deformazioni. Le finiture più diffuse per questa essenza sono semplici, come verniciatura o oliatura, ma in grado di esaltare la naturale bellezza di questo tipo di legno. Il parquet iroko è un pavimento molto elegante, con il valore aggiunto di essere estremamente stabile e durevole nel tempo.

Alcuni dei vantaggi dell’iroko li abbiamo già sottolineati. È un legno durevole, resistente all’umidità e all’attacco dei parassiti (può essere usato anche in cucina o in bagno), poco sensibile agli sbalzi termici, molto resistente all’usura. L’ iroko, come il teak, è considerato un legno grasso, capace di resistere al contatto con l’acqua e di conseguenza con l’umidità senza richiedere preventivamente un trattamento specifico o una manutenzione costante nel tempo.

Il parquet di iroko viene spesso utilizzato per creare bellissimi decking (pavimenti da esterni). Interessante il suo uso anche a bordo piscina. Non produce scaglie o frammenti, perciò può essere calpestato anche a piedi nudi.

Grazie alla sua ottima resistenza al calpestio e alle altre sue specifiche, viene ampiamente scelto per la realizzazione di parquet, anche in presenza di riscaldamento a pavimento. Il primo metodo è obbligatorio quando si scelgono listelli di piccole e medie dimensioni, soprattutto se in massello. La seconda soluzione è invece comoda per chi non vuole sciupare il sottofondo esistente, oppure ha problemi di umidità di risalita.

Caratteristiche Istologiche dell'Iroko

L'Iroko presenta anelli di accrescimento non distinguibili facilmente ad occhio nudo e vasi medio grandi, spesso occlusi, distribuiti uniformemente senza però una particolare specifica disposizione. Queste sue caratteristiche si palesano poi anche nel pavimento posato: le venature non si vedono o si leggono con difficoltà. Niente a vedere con le venature decise di Rovere o Olmo o, peggio, dei resinosi come il Larice. Le venature sono più che altro delle "striature" sfumate che attraversano la tavola con tonalità che dal bruno scuro variano verso il biondo.

I raggi parenchimatici non sono visibili ad occhio nudo ed hanno generalmente un andamento serpeggiante. Nel legno di questa moracea tropicale spesso sono presenti congregazioni calcaree biancastre anche di una certa grandezza. Il legno risente molto della zona di provenienza e assume tonalità di colore più o meno chiare e leggermente sericee.

Milicia excelsa (Welw.) C.C. L’iroko è un albero che raggiunge altezze sino a 50 m e diametri che superano a volte 1,80 m. I fusti sono dritti, a sezione regolare il che consente di ottenere dei tronchi utilizzabili in buone lunghezze. Il legno ha un colore giallo-paglierino scuro che tende ad ossidare con facilità, assumendo una tonalità marrone-grigiastra uniforme.

La sua particolare struttura legnosa consente di essere malleabile alla lavorazione, nonostante, come già detto, questa essenza si caratterizza per una particolare durezza. Fra le tinte consigliate da abbinare ad un parquet in Iroko figurano il bianco laccato e il panna laccato, quest'ultimo risulta un accostamento particolarmente felice nel caso in cui possieda inserti in teak; altri inserti consigliati sono il silver e l'antracite.

Colore del legno: Alburno da giallo chiaro a grigio, nucleo giallo-verde oppure da marrone scuro a verde oliva. Caratteristiche: moderatamente duro, compatto, plastico, si contrae moderatamente, buona stabilità, facile da lavorare.

Posa e Manutenzione del Parquet in Iroko

Il parquet in iroko viene ricavato da una pianta che cresce nella regione dell’Africa equatoriale. Nonostante si tratti di un legno duro, risulta facile da lavorare e ha straordinarie qualità. Per queste caratteristiche, il parquet in iroko è ideale per la posa in tutti gli ambienti della casa, anche nelle abitazioni che presentano un impianto di riscaldamento a pavimento.

Il legno di iroko è soggetto, più di altre specie legnose (come rovere, ciliegio e frassino), a ossidazione, vale a dire che tende a scurire con il tempo. Se si sta valutando la scelta di questo parquet è consigliabile verificare l’esposizione alla luce del pavimento. Il colore è un altro punto di forza del parquet in iroko. Questa essenza presenza una gamma di tonalità che va dal giallo dorato al bruno.

A seconda dell’area nel quale andrà posato, si può scegliere un diverso formato del parquet. I costi del parquet in iroko dipendono essenzialmente dal tipo di formato che si sceglie.

Nella posa del pavimento in iroko in genere si preferisce il trattamento impegnante alla verniciatura. Il tipo di trattamento scelto per il legno influenza i tipi di prodotti che si possono usare per la successiva pulizia. Negli ambienti domestici è consigliato pulire il parquet con un detergente neutro specifico per i pavimenti in legno. Il detergente può essere usato puro per pulire lo sporco più ostinato in un’area circoscritta, mentre va usato diluito in acqua per la pulizia di routine. Il nostro Master Cleaner Varnish è l’ideale per la pulizia quotidiana e straordinaria dei pavimenti in legno.

Per prevenire le macchie e rigenerare l’aspetto del pavimento, invece, il parquet in iroko può essere trattato con un’apposita cera con funzioni idrorepellenti e sigillanti. La cera crea uno strato protettivo che rende meno permeabile il parquet e attenua i segni lasciati da graffi o dal calpestio. Questo trattamento è utile soprattutto in alcuni ambienti della casa dove il rischio di macchie o segni sul pavimento è maggiore, come la cucina o le stanze dove trascorrono più tempo gli animali domestici. Perfetto in questo caso è il nostro Master Wax Seal.

Nel caso in cui il pavimento in iroko sia stato posato in esterno, in un patio o a bordo piscina, è consigliabile usare detergenti specifici per la pulizia e per la manutenzione del pavimento. I detergenti delicati per il parquet da esterno permettono di rimuovere lo sporco e gli eventuali residui di cloro senza aggredire il legno. Si consiglia di trattare le aree esterne della casa una o due volte al mese.

Parquet Rovere o Iroko?

Scegliere l’essenza giusta per il parquet di casa propria non è sempre facile. I dubbi possono essere tanti, considerando che sia l’una che l’altra essenza legnosa presentano caratteristiche diverse, vantaggi e svantaggi. Il rovere è uno dei legni più usati in assoluto per i pavimenti interni. L’essenza deriva principalmente dalla Quercus petraea, una quercia caducifoglie diffusa in Europa ed Asia (le maggiori produzioni si trovano nel nostro Paese, ma anche in Francia e in Ungheria). Tra le altre specie utilizzate nel settore del parquet figurano il leccio (Quercus ilex), sempreverde mediterraneo, e la quercia rossa (Quercus rubra), originaria del Nord America.

Il rovere è un legno che contempera qualità e convenienza: a fronte di un prezzo medio offre durabilità e robustezza, anche se con il passare del tempo cambia aspetto e conformità (soprattutto a causa dell’umidità, che ne può variare leggermente anche le dimensioni). Il rovere è comunque un legno che tende a tollerare i segni del tempo e l’usura, inoltre presenta una notevole resistenza alla compressione e agli attacchi di muffe.

Il rovere non presenta particolari svantaggi, anzi: come suddetto è uno dei migliori legni per mobili e parquet. Per eliminare il rischio di eventuali segni di usura, come ad esempio piccoli graffi, consigliamo semplicemente di trattare il parquet con appositi prodotti per parquet protettivi, privi di sostanze chimiche aggressive. Questa non è una caratteristica esclusiva del parquet in rovere: nonostante la sua elevata resistenza, anche un mobile di questo materiale può nel tempo presentare qualche leggera variazione.

Al di là delle caratteristiche tecniche naturali del legno, che lo rendono molto solido e robusto, il rovere possiede vantaggi indiscutibili anche dal punto di vista dell’estetica. Si tratta di una delle essenze più eleganti e accoglienti in assoluto, perché capace di creare un ambiente caldo e rilassante. E non è tutto: un parquet in rovere ben si adatta a qualunque stile di arredamento, dal classico al moderno, dal vintage al rustico.

Particolare, bello e resistente: sono queste in breve le caratteristiche del’iroko, un legno molto usato per le pavimentazioni interne ed esterne, essendo dotato di un’ottima resistenza all’acqua e all’umidità. Nonostante sia robusto e solido, il legno iroko tende a essere meno resistente ai graffi e all’usura rispetto al rovere, soprattutto in relazione ai segni del tempo.

Sia l’iroko che il rovere sono soluzioni di arredamento raffinate e adattabili a qualunque stile di arredamento. Se desideri un parquet classico, tuttavia, soprattutto per la camera da letto o per la zona living, ti consigliamo di scegliere il rovere, più resistente agli urti rispetto all’altro. Se invece vuoi optare per un pavimento più resistente ai graffi e agli urti, puoi scegliere l’iroko, che a differenza dell’altro si presenta più stabile.

Il prezzo dell’iroko è inoltre minore rispetto al rovere e questo rappresenta un vantaggio in più per tutti coloro che pur amando i pavimenti in legno, vogliono risparmiare senza rinunciare all’eleganza del parquet. Se desideri un pavimento in legno naturale che ti garantisca solidità e bellezza non esitare: l’iroko, a differenza del rovere, può essere collocato senza preoccupazioni anche in bagno, in cucina e in ambienti esterni.

La scelta dipende anche dai tuoi gusti personali, ma se non sai quale essenza legnosa scegliere per la tua casa contattaci, ti aiuteremo a realizzare il tuo progetto da sogno.

Tabella Comparativa: Rovere vs Iroko

Caratteristica Rovere Iroko
Resistenza ai Graffi Alta Media
Stabilità Media Alta
Resistenza all'Umidità Media Alta
Prezzo Medio-Alto Medio
Aspetto Classico, Elegante Esotico, Caldo
Utilizzo Ideale Interni (soggiorno, camere) Interni ed Esterni (bagni, cucine, bordi piscina)

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