Il parquet è un rivestimento senza tempo, capace di donare un tocco elegante, distintivo e accogliente a qualsiasi ambiente della casa in cui viene posato. Il legno è un materiale naturale, caldo e avvolgente, che possiede proprietà meccaniche apprezzabili come l’ottima resistenza all’usura e la forte impermeabilità. Qualsiasi sia l’essenza, la tipologia di plancia e di posa, garantirà all’abitazione un carattere unico e aggiungerà valore. Se stai ristrutturando un ambiente abitativo o commerciale e desideri caratterizzare l’ambiente con il fascino naturale del legno puoi affidarti agli esperti e ai fornitori selezionati del nostro showroom Elements Milano. La posa del parquet è una fase cruciale nella realizzazione di un pavimento in legno. Se scegli di posare il parquet nella tua casa sappi che dovrai prendere svariate decisioni: non soltanto l’essenza, la dimensione e la lavorazione del legno ma anche l’orientamento, lo schema di posa e la tecnica (tutti aspetti di grande importanza per la resa finale della tua abitazione). Procedendo con la lettura troverai le informazioni necessarie, tutti i passaggi da seguire per scegliere come posare il parquet nel modo corretto e più facile possibile.
Preparazione e Condizioni Ambientali per la Posa
Prima di procedere con la posa del parquet un professionista esperto deve verificare che, all’interno del locale da pavimentare, siano rispettate alcune importanti condizioni. Gli infissi presenti nella stanza devono essere montati e perfettamente funzionanti. Il posatore deve poi procedere con la misurazione della temperatura e dell’umidità ambientale: la prima deve aggirarsi attorno ai 10°C, mentre la seconda deve avere un valore compreso fra il 45% e il 60%. Il massetto deve poi risultare liscio al tatto ed essere perfettamente pulito e privo di imperfezioni: per ottenere questo risultato è possibile utilizzare dei livellanti, progettati per correggere i piccoli avvallamenti del sottofondo. Prima della posa del pavimento assicurati che il parquet sia portato qualche giorno prima nel locale oggetto di lavori così da poterne assorbire l’umidità ed adattarsi. Inoltre i listelli dei diversi pacchi devono essere mischiati in modo tale che, al momento della posa, possano creare una giusta armonia di sfumature.
Orientamento della Posa del Parquet
Di certo l’unico fattore dalla quale partire per decidere poi come posare il parquet è l’orientamento. Quando si deve scegliere lo schema di posa del pavimento in legno una prima e buona regola da considerare e applicare, è quella di posizionare le plance in direzione della luce naturale di finestre o porte finestre. Tutto va in funzione all’illuminazione naturale. Anche la disposizione delle porte e delle finestre gioca un ruolo fondamentale nella posa del parquet. Altro fattore da non sottovalutare: sarebbe indicato posare il parquet in ingresso e nei corridoi in modo parallelo alle pareti. Posato orizzontalmente creerebbe solo una visione di blocco. Se invece hai a che fare con stanze dalla forma strana scegliere di posare il parquet diagonale è la soluzione più indicata. Servirà a deviare l’attenzione da queste irregolarità. Non esiste la posa sbagliata in assoluto, tutto dipende da come e quanto vuoi valorizzare il parquet e i tuoi interni.
Tecniche di Posa del Parquet
Esistono diverse tecniche di posa per i pavimenti in legno negli ambienti interni. La posa flottante, la posa incollata e la posa inchiodata sono le tre principali tecniche di montaggio utilizzate dai parquettisti. In altri articoli abbiamo già affrontato altri aspetti tecnici della posa del parquet, che prescindono dagli schemi e dai formati che andiamo a posare.
Posa Flottante (o Galleggiante)
La tecnica flottante o galleggiante solitamente si utilizza con i listoni prefiniti dotati di incastro maschio/femmina. Posa flottante: il parquet non viene incollato ma semplicemente appoggiato, ideale per il parquet prefinito. Il parquet flottante può essere posato in tempi molto rapidi sia su pavimentazioni preesistenti sia sul massetto, appoggiando semplicemente i singoli listelli di legno sul piano da rivestire. Gli step da seguire sono: posa di uno strato isolante acustico sulla gettata di cemento o sul pavimento da ricoprire. Questo tipo di posa, ideale da realizzare con listoni di legno prefiniti a 2 o 3 strati di dimensioni medio-grandi, prevede che i singoli elementi, una volta incastrati l’uno con l’altro, vengano stabilizzati con della colla vinilica.
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Posa Incollata
Sicuramente la tecnica di incollaggio del parquet è quella più conosciuta. Posa incollata: il parquet viene fissato al sottofondo con collanti specifici. La posa incollata, fra le più utilizzate sia per i parquet prefiniti sia per quelli realizzati in legno massello, è in grado di dare vita a pavimentazioni molto stabili ed è consigliata per tutti gli schemi di posa e in presenza di sistemi di riscaldamento a pavimento o di pavimentazioni preesistenti. Questa posa, infatti, minimizza la dispersione di calore, poiché, grazie ai collanti molto elastici e tenaci utilizzati, elimina le bolle d’aria tra il massetto e il parquet. In questo caso i listelli vengono incollati su un pavimento già esistente o direttamente sulla soletta.
Posa Inchiodata
Posa inchiodata: tecnica tradizionale utilizzata soprattutto per il parquet massello di alto spessore. Quella inchiodata viene applicata su listoni di parquet con uno spessore superiore a 1 cm e con una lunghezza delle plance fino a 2 metri. Il sottofondo richiede in questo caso una preparazione molto articolata, durante la quale viene annegata nel massetto una robusta sottostruttura di supporto realizzata con magatelli di legno, al di sopra del quale vengono poi inchiodati i listelli precedentemente incastrati fra loro.
Schemi di Posa del Parquet: Dal Classico al Contemporaneo
Una volta decisa la direzione hai la possibilità di applicare diversi tipi di schemi di posa parquet. Terminate queste valutazioni, dovrai scegliere insieme al parquettista quale schema di posa del parquet ricreare. Il pavimento in legno può essere posato in varie modalità: diritto, diagonale, a spina pesce o a spina ungherese, a tolda di nave... Scopriamo tutte le combinazioni possibili per il vostro parquet e cerchiamo di capire quale più si adatta ai vostri ambienti ed allo stile di arredamento che avete in mente per la vostra casa. Parquet: Schemi di Posa Tradizionali e Attuali del Legno. Uno dei fattori che contribuiscono a creare un carattere classico piuttosto che moderno è lo schema di posa. In questo articolo vedremo i principali schemi di posa del parquet, suddivisi proprio tra stile classico e contemporaneo. Ecco un elenco dei vari schemi di posa con una breve descrizione.
Posa a Tolda di Nave (o a Correre Irregolare)
Rispondo subito ad una curiosità che credo tu abbia e cioè quale sia lo schema di posa del pavimento in legno più diffuso. Ebbene la posa più utilizzata per il parquet è la cosiddetta "posa a tolda di nave" che consiste nel disporre i listoni o le assi in legno sfalsandole tra di loro in modo irregolare. Una delle soluzioni più comuni e versatili. Lo schema di posa pavimento a correre (chiamata anche posa a tolda di nave o cassero irregolare) consiste nel disporre le assi di parquet nel senso della lunghezza ma posizionandole sfalsate, irregolari. Le tavole sono disposte in modo sfalsato, creando un effetto continuo e naturale, molto utilizzato negli ambienti moderni e minimalisti. Viene anche detta "all'inglese" ed è la modalità di posa più frequentemente utilizzata, nel nostro settore se il cliente non chiede pose differenti, quella diritta a tolda di nave è considerata lo standard di riferimento da applicare. Ideale per esaltare ambienti di grandi dimensioni e perfetta per tavole di dimensioni generose. Le tavole in legno possono essere di qualsiasi misura e, in alcuni casi, è possibile anche usare tavole a larghezza differente, in questo caso si definisce "posa a tolda di nave di parquet multiformato". Normalmente quando il legno viene consegnato in cantiere il posatore sa già che all'interno del bancale troverà una quantità di assi lunghe ed anche una quantità, minore, di assi più corte. Le assi molto corte servono per le "partenze”: verranno disposte nei lati, sul muro, evitando il taglio di una asse lunga. In questo modo non si butta via niente dell'albero, senza contare che tagliare un asse lunga è davvero un peccato. Le assi di media lunghezza servono per movimentare meglio la posa, sfalsando la regolarità delle linee.
Posa a Cassero Regolare
Nella posa a cassero regolare si utilizzano listoni di parquet di ugual lunghezza e larghezza. Simile alla posa a correre, ma con tavole di uguale lunghezza disposte con sfalsamento regolare. La posa a cassero regolare è, anche questa, un sistema di posa che consente di disegnare geometrie molto regolari e moderne. In questo caso dovremo utilizzare assi a larghezza e lunghezza costanti, che solitamente vengono disposte nel senso della lunghezza così che tutti gli incastri di testa corrispondano, in modo da formare righe alternate nella mezzeria o in posizione costante rispetto alle liste della fila precedente. A differenza della posa a correre o posa irregolare, la posa a cassero regolare prevede che la testa dell’asse sia collocata nella mezzeria del listone della fila accanto, e che siano tutti della stessa dimensione. Il parquet con posa a cassero regolare si adatta ad ogni tipo di pavimento, va ricordato che per creare questa posa del parquet andranno specificate nel momento dell’ordine le misure precise e costanti delle assi: non potranno essere utilizzati assi di larghezza differente (cd multiformato) ma nemmeno di lunghezza differente!
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Posa Diritta Accostata
Tra i vari tipi di posa parquet esiste anche la dritta accostata. La posa diritta richiede assi di larghezza e lunghezza costanti, in questo modo ogni asse viene affiancata alla precedente a comporre una fila che sarà poi parallela alla precedente e alla successiva. In questo modo si ottiene una posa moderna, geometrica e precisa, regolare e allo stesso tempo resa viva dalle variazioni naturali del legno. In questo caso le assi vengono posate dritte e perfettamente accostate l’una all’altra, in modo che la testa di ogni asse sia allineata con quella vicina.
Posa in Diagonale
Una variante della posa a correre, in cui le tavole vengono orientate a 45 gradi rispetto alle pareti. Dona movimento allo spazio e può aiutare a mascherare irregolarità delle pareti.
Posa a Spina di Pesce
Il pavimento a spina di pesce può essere alla francese, ungherese e all’italiana. Tutte prevedono il posizionamento delle plance di parquet in modo che si formi un angolo più o meno acuto. Una delle scelte più raffinate e intramontabili. Le tavole vengono posate a 90 gradi tra loro, creando un disegno a zig-zag elegante e dinamico. Quelle decisamente più utilizzate, soprattutto in contesti ampi e con stile classico contemporaneo, sono quella italiana e ungherese. Di recente si stanno riaffermando pose dimenticate quali la spina pesce all'italiana, con il pettine di contorno, e la spina pesce ungherese. La spina pesce come tutte le pose a spina, richiede molto più tempo di una posa diritta: circa il triplo del tempo! Oltre al tempo richiede grande attenzione e una buona dose di esperienza da parte del posatore. Attenzione: quando si ordina un listoncino o un listone da posare con la spina all'italiana, occorre specificare al momento dell'ordine (e non cambiare schema di posa in cantiere) perché la maschiatura dei lati viene fatta in modo differente rispetto ad una posa a tolda di nave.
Posa a Spina di Pesce Italiana
Nella posa a spina di pesce tradizionale o italiana i singoli elementi, con larghezza e lunghezza costanti, vengono disposti perpendicolarmente tra loro con un angolo di 90°. La testa di un’asse si incastra all’estremità del fianco dell’altra asse. È possibile installare la lisca di pesce tradizionale sia in posizione dritta rispetto all’ingresso che in senso diagonale, a seconda della disposizione della stanza e della preferenza del cliente. Per la posa a spina pesce generalmente suggeriamo l'utilizzo di listoni o listoncini di prima scelta (privi di nodi, alburno o stonalizzazioni evidenti) questo per non arricchire, o meglio… per non appesantire un’immagine già particolarmente elaborata.
Posa a Spina di Pesce Ungherese
Variante più moderna e geometrica della posa a spina tradizionale. Posa pavimento in legno a spina ungherese.
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Posa a Spina Traversa
La posa a spina traversa è una evoluzione della spina ungherese in cui il taglio di testa del listello è realizzato con un angolo diverso dal 90° in modo da infondere al pavimento un aspetto più dinamico e schiacciato nella prospettiva. L'inclinazione inedita di questa spina aggiunge dinamismo alla consueta grazia ed eleganza della spina ungherese.
Schemi di Posa Decorativi e Tradizionali
Queste sopradescritte sono solo alcuni schemi su come posare un pavimento in legno che seguono uno stile moderno e contemporaneo. Esistono però anche altri tipi di posa di parquet dal design più classico.
Posa a Modulo (o Quadrotte)
Questa tecnica decorativa prevede l’uso di quadrati formati da doghe di legno disposte a incastro, spesso con motivi complessi e sofisticati. Una tipologia di posa molto particolare e complicata, che rende il pavimento in legno un vero elemento d'arredo. La posa a modulo può variare a seconda dello schema che si sceglie e per ottenere il risultato perfetto la geometria deve essere seguita scrupolosamente dal posatore. Abbiamo posato in una porzione del nostro Showroom un pavimento in legno di rovere con posa a modulo. Il nostro responsabile del settore parquet, Roberto, ci racconta e dimostra come si realizza questa posa così particolare e complicata. Nel video vedrai all'opera i nostri posatori, artigiani che seguono lo schema di posa ed incollano il pavimento su massetto. Se hai altre domande su questa modalità di posa puoi conoscere e scrivere direttamente al responsabile: Roberto.
Posa Parquet in Bamboo - Sistema Fai da Te
Posa a Canestro
Canestro è uno dei nuovi schemi di posa che prevede un intreccio tra dei listelli che incorniciano un esagono centrale. Il disegno vuole ricordare le trame dei cesti intrecciati a mano nella tradizione veneta. La soluzione decorativa è intrigante sia per chi ama le forme geometriche, sia per la percezione di movimento e di intreccio.
Posa a Cubo
Lo schema di posa a cubo riprende il classico pavimento di molte chiese rinascimentali ed affascina per la capacità di generare una tridimensionalità mutevole, in base a come lo si guarda. Dalla composizione di tre rombi, ripetuti simmetricamente, emergono dei cubi tridimensionali, resi ancora più realistici dal gioco di venature del legno. In questo caso l’accostamento di tre forme a rombo, ripetute simmetricamente, crea cubi tridimensionali.
Posa a Intreccio
L'elegante motivo dell'intreccio, tipico dell'arte medioevale, viene reso contemporaneo in questo schema di posa. Una volta posati, rettangoli e quadrati, danno vita ad una illusione ottica: dei nastri di legno che si intersecano sovrapponendosi e poi infilandosi sotto ad altri nastri. Come sempre le trame del legno giocano con lo schema di posa rendendolo ancora più straordinario. La posa a intreccio prende ispirazione dall’arte medievale. I giochi di forme, dimensioni e intrecci sono pressoché infiniti e danno vita a pavimenti dove il virtuosismo geometrico è il grande protagonista.
Come Scegliere la Posa Giusta per il Tuo Parquet
Come scegliere la posa giusta per il proprio parquet? Quali schemi di posa sono consigliati? Quali sono i più diffusi? Oltre alle molteplici tipologie di posa, il pavimento in legno è un grande classico dell’arredamento che allo stesso tempo sa essere tradizionale e contemporaneo.
Considerazioni sullo Spazio
Stanze piccole o strette possono trarre beneficio da pose che amplificano visivamente lo spazio, come quella a spina di pesce o in diagonale. Per esempio quando ci troviamo in ambienti di dimensioni ridotte possiamo ricorrere a questo schema per farli percepire più ampi. Oltre ad abbinarsi bene con un ambiente classico e raffinato, quindi, questo tipo di posa contribuisce, grazie alla ripetizione simmetrica ed alle diagonali che si creano, ad impedire una perfetta percezione dello spazio e delle dimensioni degli ambienti in cui ci si trova. Per questo gli ambienti risulteranno più grandi.
Considerazioni sullo Stile
Ogni posa ha una personalità distinta. Per uno stile classico meglio puntare su spina italiana o quadrotte, mentre per uno stile contemporaneo, la posa a spina ungherese o a correre si rivela ideale. Inoltre, il parquet dona classe ed eleganza a qualsiasi stanza. Grazie alle numerose essenze e finiture disponibili, oltre alle molteplici tipologie di posa, il pavimento in legno è un grande classico dell’arredamento che allo stesso tempo sa essere tradizionale e contemporaneo. Qual è la tua scelta? Vuoi approfondire la conoscenza dei nostri prodotti scoprendo modelli, caratteristiche tecniche e finiture?
Considerazioni sulla Complessità e i Tempi di Lavorazione
La posa richiede precisione e competenza. Alcuni schemi, come la spina di pesce o le quadrotte, comportano più tagli e maggior tempo di lavorazione. La spina pesce come tutte le pose a spina, richiede molto più tempo di una posa diritta: circa il triplo del tempo!
Se mi segui da tempo saprai che secondo me il parquet è il materiale di rivestimento più bello. In qualsiasi modo preferirai posarlo darà alla tua casa personalità, pregio e importanza.