Guida Completa al Pavimento in Parquet: Definizione, Tipologie e Caratteristiche

A un primo colpo d’occhio possono sembrare la stessa cosa, ma non lo sono. Il pavimento in laminato e il parquet, anche se esteticamente simili, sono molto diversi fra loro. Entrambi aggiungono un tocco di stile alla vostra casa e sono ottime soluzioni per dar vita ad ambienti moderni e in linea con le ultime tendenze di home design. Ma se dovete decidere quale opzione di pavimentazione scegliere, allora il consiglio è quello di valutare bene i vantaggi dell’uno e dell’altro.

Che cos'è il Parquet? Definizione e Storia

Il parquet ha un’anima diversa. È composto da legno nobile e i vari tasselli vengono disposti insieme seguendo uno schema ripetitivo, fino a formare l’intero pavimento di casa. Il parquet esiste da centinaia di anni. Nel Medioevo era costituito semplicemente da assi di legno grezzo posate direttamente sul pavimento. In seguito si iniziarono a utilizzare tavole piallate in legni teneri come pino e abete. Il parquet moderno deriva direttamente dalle tradizionali tavole in legno massello, ma oggi i due termini non sono più sinonimi. Entrambi possono essere considerati autentici pavimenti in legno, poiché presentano una superficie in vero legno visibile e percepibile al tatto.

Terminologia: La Definizione UNI EN 13756:2018

Questa norma, in vigore dal 11 ottobre 2018, fornisce i termini e le relative definizioni associate alle pavimentazioni di legno e al parquet. Secondo la UNI EN 13756:2018 (che va sottolineato essere una norma e non un atto legislativo), il parquet per interni è definito come “una pavimentazione di legno con uno spessore minimo dello strato superiore di 2,5 mm prima della posa“.

Parquet vs. Laminato: Differenze e Vantaggi

Per comprendere meglio il valore del parquet, è utile confrontarlo con il pavimento in laminato.

Il Pavimento in Laminato

I pavimenti in laminato sono costituiti da diversi strati di materiali fusi insieme. Di norma, sono realizzati con fibre di legno e sviluppati per replicare fedelmente, almeno da un punto di vista estetico, la resa di pavimenti in altri materiali quali pietra, marmi e legno. Nello specifico, lo strato superiore, quello più esterno, è uno strato protettivo trasparente e impermeabile e serve a proteggere il pavimento da abrasioni, usura e calpestio. Lo strato successivo è uno strato decorativo che può essere reso simile a qualsiasi tipo di materiale: si tratta di una stampa pressofusa ad altissima definizione che conferisce al laminato l’aspetto che si vuole ottenere, come per esempio quello del legno con le venature e i colori tipici o quello del marmo. Subito sotto, lo strato centrale è costituito da pannelli di fibra di legno ad alta densità e resine e il suo scopo è quello di garantire l’integrità strutturale del pavimento. L’ultimo, lo strato inferiore è uno strato stabilizzante, resistente all’umidità e serve a sostenere tutti gli altri strati. I pavimenti in laminato sono diventati una scelta sempre più popolare per i proprietari di case. I vantaggi che offrono sono senza dubbio molteplici, come la convenienza, la durata e la facilità di installazione.

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Il Parquet: Un Investimento di Prestigio

Il parquet, come abbiamo visto, ha poco in comune con il laminato, a partire dalla qualità del materiale che lo compone, dall’artigianalità della lavorazione fino ad arrivare all’aspetto elegante e raffinato che conferisce a qualsiasi casa. È indubbio che sia un pavimento più resistente nel tempo: il legno è un materiale eccellente, capace di resistere all’usura, a graffi e ammaccature, specialmente se curato con attenzione e con gli adeguati prodotti. Quindi scegliere il parquet è un investimento nel tempo: una volta installato, il pavimento non sarà un problema per la vostra casa per moltissimi anni. Questo perché può essere levigato in modo da rimuovere piccoli segni e graffi. Anche se guardiamo alla possibilità di personalizzazione, quella offerta dal parquet è superiore: non solo diversi tipi di legno, ma anche diverse tipologie di lavorazioni combinati insieme danno vita a un’infinità di soluzioni, tutte diverse per stile, personalità e pregio. Si può optare per uno stile classico con un pavimento lucido e liscio, oppure per uno più rustico con un pavimento in cui le venature e i segni delle lavorazioni disegnano trame su ogni singola tavola. Va da sé quindi che il pavimento in parquet è un’opera unica, nel senso di irripetibile. In primo luogo il budget: il laminato è meno costoso del parquet e questo trova ragione sia nella qualità dei materiali, sia nell’artigianalità della lavorazione, sia nel processo di installazione, più lungo e laborioso nel caso del parquet che in quello del laminato, più semplice e in certi casi persino fai-da-te. Il parquet è poi un pavimento più solido e resistente, se trattato con cura e con le adeguate attenzioni.

Tabella Comparativa: Parquet vs. Laminato

Caratteristica Parquet Laminato
Composizione Legno nobile, multistrato o massello Fibre di legno + strati sintetici
Estetica Aspetto elegante e raffinato, venature naturali Replica fedele di legno/pietra, stampa ad alta definizione
Durevolezza Molto resistente, rilevigabile, investimento a lungo termine Buona durata, strato protettivo anti-abrasione
Personalizzazione Superiore: vari tipi di legno, lavorazioni, formati Vasta gamma di stampe decorative
Costo Più elevato Meno costoso
Installazione Più lungo e laborioso Più semplice, possibilità fai-da-te

Tipologie di Parquet: Struttura, Essenze e Finiture

Esistono molti tipi di parquet, ognuno con caratteristiche tecniche, estetiche e di costo differenti. La scelta giusta dipende da tre variabili principali: la struttura del pavimento (massello, prefinito, laminato, SPC), la tipologia di posa (flottante, incollata, inchiodata) e l’essenza del legno (rovere, bamboo, teak, iroko, esotico). I tipi di parquet si distinguono principalmente in base a tre criteri: la struttura (massello, prefinito multistrato, laminato, SPC, WPC), la tipologia di posa (flottante, incollata, inchiodata, adesiva) e l’essenza del legno (rovere, bamboo, teak, iroko, esotico). A queste si aggiungono classificazioni per finitura superficiale (verniciato, oliato, cerato, spazzolato), per formato (listello, plancia, maxiplancia) e per disegno di posa (spina di pesce, spina italiana, spina francese, spina ungherese).

Struttura del Parquet: Massello o Prefinito

Le differenze sostanziali tra le varie tipologie riguardano la struttura. Una tavola in legno massello è realizzata interamente da un unico pezzo di legno, senza strati intermedi, mentre il parquet moderno è composto da più strati. Solo lo strato superiore, chiamato strato nobile o strato d'usura, è costituito da vero legno massello. Il parquet prefinito è stato sviluppato come alternativa pratica ed economica alle tradizionali tavole in legno massello. È proprio la disposizione incrociata dei vari strati che garantisce la stabilità dimensionale del parquet. Grazie a questa struttura, il legno reagisce molto meno alle variazioni di umidità rispetto al legno massello tradizionale. Il parquet massello è legno pieno su tutta la sezione (18-22 mm), richiede levigatura e verniciatura in opera dopo la posa, può essere rilevigato fino a 7 volte nel tempo ma è meno adatto al riscaldamento a pavimento e costa di più. Il parquet prefinito ha uno strato nobile in legno (min. 2,5 mm) su supporto multistrato: esce dalla fabbrica già rifinito, è compatibile con il riscaldamento radiante, si posa in modo più rapido e a costo inferiore.

Tabella Comparativa: Parquet Massello vs. Parquet Prefinito

Caratteristica Parquet Massello Parquet Prefinito
Composizione Legno pieno su tutta la sezione (18-22 mm) Strato nobile in legno (min. 2,5 mm) su supporto multistrato
Finitura Richiede levigatura e verniciatura in opera dopo la posa Esce dalla fabbrica già rifinito
Rilevigabilità Fino a 7 volte nel tempo Meno rilevantamento (dipende dallo strato nobile)
Compatibilità riscaldamento a pavimento Meno adatto Compatibile
Costo Più elevato Inferiore
Stabilità dimensionale Più sensibile alle variazioni di umidità Reagisce meno alle variazioni di umidità grazie alla struttura multistrato

Essenze del Legno e Loro Caratteristiche

La scelta dell'essenza è il fattore più importante, perché determina l'aspetto e il carattere del pavimento. Le essenze più utilizzate per il parquet sono il rovere europeo (versatile, resistente, disponibile in tutti i formati e finiture), il bamboo (durissimo, sostenibile, resistente all’umidità) e le essenze esotiche come teak, iroko e doussié. Il parquet in rovere è senza dubbio il più richiesto grazie alla sua versatilità, resistenza e all'ampia gamma di tonalità disponibili. Per chi preferisce colori più chiari, acero e betulla rappresentano ottime alternative. Se si desiderano tonalità calde con leggere sfumature rossastre, il faggio e il mogano sono particolarmente indicati. Per ambienti umidi come bagno e cucina, le essenze più adatte sono il teak, l’iroko e il bamboo: tutte e tre offrono elevata resistenza all’acqua e stabilità dimensionale in condizioni di umidità variabile.

La resistenza del parquet dipende dall’essenza e dalla struttura. Tra le essenze, il bamboo Strand Woven è il più duro disponibile (valore Janka superiore a 1.400 lbf), seguito dall’iroko (circa 1.260 lbf) e dal teak. Tra i parquet in rovere, la durezza si aggira tra 1.100 e 1.300 lbf secondo il grado di spazzolatura. Per quanto riguarda la struttura, il parquet massello è quello che dura più a lungo nel tempo grazie alla possibilità di essere più volte rilevigato; il parquet prefinito con finitura UV industriale è più resistente ai graffi nell’uso quotidiano rispetto al massello verniciato in opera. I parquet più pregiati sono quelli in legno massello di essenze rare o particolarmente lavorate. Il teak birmano e il wengé africano sono tra le essenze più costose e ricercate per la loro bellezza e durabilità. Tra i parquet europei, il rovere massello artigianale con finiture anticato, vintage o con spaccature rappresenta il top di gamma - ogni elemento è unico per venatura e carattere. Il bamboo artigianale noce biondo della linea Top di Armony Floor è un’altra scelta di altissimo pregio, con lavorazione 100% Made in Italy.

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Finiture e Selezioni del Legno

Le lavorazioni che può subire sono tantissime e ognuna imprime al pavimento uno stile diverso. Dalla levigatura, alla sabbiatura, alla piallatura: gli artigiani lavorano sapientemente la materia per dare vita al pavimento che si desidera. Ogni doga di parquet è unica, ed è proprio questa una delle caratteristiche più affascinanti del legno naturale. Spesso si pensa che solo pavimenti in vinile e laminato offrano ampie possibilità di personalizzazione. In realtà, anche il parquet mette a disposizione una straordinaria varietà di soluzioni per soddisfare qualsiasi gusto.

  • Selezione uniforme: Aspetto molto omogeneo, senza nodi evidenti o forti variazioni di colore.
  • Selezione equilibrata: Presenta alcuni piccoli nodi e leggere differenze cromatiche.
  • Selezione naturale o vivace: Caratterizzata da numerosi nodi e marcate variazioni di colore.
  • Selezione rustica: Include nodi evidenti, fessure stuccate e una forte presenza di alburno.

Formati e Disegni di Posa

Anche il formato delle doghe influisce notevolmente sull'atmosfera della stanza. Le doghe tradizionali, lunghe circa un metro e larghe tra 15 e 20 centimetri, conferiscono un classico stile rustico ed elegante. Le doghe XXL, particolarmente lunghe e larghe, donano agli ambienti un aspetto più prestigioso e spazioso.

Tipologie di Posa del Parquet

I principali tipi di posa del parquet sono tre.

  • Posa flottante: È la più diffusa: i listoni si incastrano con sistema click e poggiano su un materassino isolante senza essere incollati al massetto - rapida, reversibile, ideale per il fai-da-te. Il parquet flottante è particolarmente indicata nelle abitazioni in affitto, poiché il pavimento può essere rimosso senza danneggiare il supporto sottostante. Nel caso della posa flottante, inoltre, è indispensabile utilizzare un buon materassino acustico per ridurre il rumore da calpestio e migliorare il comfort abitativo.
  • Posa incollata: Fissa il parquet direttamente al massetto con colle specifiche (D3/D4): garantisce la massima stabilità, riduce la risonanza acustica e si usa obbligatoriamente con il riscaldamento a pavimento.
  • Posa inchiodata: È riservata al parquet massello tradizionale su sottofondo in legno.

Il parquet può essere posato sia flottante che incollato, quindi se inizialmente pensiamo che se si presenta la necessità di preservare un pavimento già esistente non si possa utilizzare un parquet è sbagliato. Grazie alla posa flottante, infatti, non si deve obbligatoriamente rimuovere una pavimentazione già presente.

Posare un parquet flottante

Preparazione del Sottofondo per la Posa

In ogni caso, è fondamentale preparare accuratamente il sottofondo. Eventuali irregolarità devono essere eliminate mediante un adeguato livellamento. Un sottofondo corretto è la condizione fondamentale per una buona posa del parquet. Il massetto deve essere asciutto (umidità residua ≤ 2% per massetti cementizi), livellato (tolleranza max ± 2 mm su 2 metri lineari) e pulito da polvere, oli e residui. Prima della posa incollata è necessario applicare un primer di adesione. Per la posa con riscaldamento a pavimento, l’impianto deve essere stato fatto funzionare per almeno 21 giorni prima dell’installazione del parquet, e la temperatura superficiale non deve superare i 27°C durante l’uso.

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Come Scegliere il Parquet Ideale

Come abbiamo visto, scegliere tra laminato e parquet non è facile. Entrambi i pavimenti sono ottime soluzioni, sebbene presentino caratteristiche ben diverse. Quindi non c’è una soluzione in assoluto migliore dell’altra. Non esiste un parquet migliore in assoluto: la scelta dipende dall’ambiente, dal budget e dalle esigenze di utilizzo. Per chi cerca il massimo in termini di pregio e durata, il parquet massello in rovere è la scelta d’eccellenza - rilevigabile fino a 7 volte nel corso della sua vita. Per chi privilegia praticità, stabilità e compatibilità con il riscaldamento a pavimento, il parquet prefinito multistrato è la soluzione più equilibrata. Per ambienti ad alto traffico o con budget contenuto, il parquet laminato o SPC offre ottime prestazioni a costo ridotto.

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