La progettazione e la realizzazione di un impianto elettrico su strutture in legno richiedono un approccio tecnico preciso, guidato dal rispetto rigoroso delle normative vigenti. Affrontare l’installazione di un impianto elettrico domestico richiede pianificazione, attenzione e rispetto delle regole, poiché una casa in legno offre flessibilità e personalizzazione anche nell’impianto elettrico, esattamente come qualsiasi altro edificio.
Normative e sicurezza negli edifici in legno
In Italia, la progettazione e la realizzazione degli impianti elettrici civili sono regolate dal Decreto Ministeriale 37/2008 e dalle norme tecniche CEI 64-8. Le abitazioni con strutture portanti in legno vanno considerate come ambienti a maggior rischio di incendio visto che il legno è un materiale più facilmente combustibile.
L’articolo 5 del DM 37/08 sottolinea che i locali in cui ci sia maggior rischio di incendio o pericolo di esplosione devono essere progettati da un tecnico professionista iscritto all’ordine. Poiché non generano archi o scintille, la normativa non considera fattori di incendio interruttori di comando, prese o interruttori fino a 16 A.
Requisiti tecnici per i componenti
- Le scatolette elettriche e i corrugati utilizzati nelle case in legno devono avere una resistenza al calore fino a circa 850 gradi centigradi.
- Per poter essere utilizzati in pareti combustibili, i componenti devono superare il test del filo incandescente (GWT) a 750° e resistere al calore generato.
- Nel caso in cui i tubi che proteggono gli isolanti siano in vista su superficie in legno, ma in luogo marcio, è necessario un livello di protezione IP4X.
Metodologie di posa: incasso o a vista
Esistono diverse soluzioni per distribuire l'energia in una struttura di legno, a seconda delle esigenze estetiche e costruttive:
- Cablaggio interno (pareti a tronchi): I cavi passano all’interno dei tronchi, utilizzando tubi corrugati per il passaggio.
- Cablaggio a vista: Ideale per ambienti rustici o industriali, dove i circuiti passano per delle canaline fissate esternamente, evitando di rompere le pareti.
Per quanto riguarda l'installazione all'interno di mobili, occorre prestare una cura particolare. Deve essere assicurato il collegamento delle masse dei componenti in classe I ad un conduttore di protezione conforme alle prescrizioni della Norma CEI 64-8. Non devono essere presenti giunzioni e derivazioni con saldatura o con attorcigliamento dei conduttori.
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Verifica e manutenzione dell'impianto
Un impianto elettrico ben progettato aumenta la sicurezza e il valore della casa. È possibile eseguire un semplice test del funzionamento del differenziale: sul centralino di controllo, si preme il tasto T; se l’interruttore differenziale scatta e la corrente si interrompe, significa che l’impianto è funzionante.
| Componente | Funzione |
|---|---|
| Centralino | Gestione dei circuiti e protezione |
| Interruttore Differenziale | Protezione contro i contatti indiretti |
| Messa a terra | Dispersione sicura delle correnti di guasto |
| Corrugati | Protezione dei cavi all'interno delle pareti |
Se non si possiede una certificazione recente e aggiornata, nel dubbio bisogna rivolgersi a un tecnico specializzato. Solo personale abilitato può rilasciare la dichiarazione di conformità, documento fondamentale per attestare che il lavoro sia stato eseguito a regola d'arte.
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