Parquet e Animali Domestici: Una Convivenza Possibile Senza Timori

È un dubbio che attanaglia molti: è saggio mettere un parquet se si ha un amico a quattro zampe che vive in casa? La risposta che potremmo dare, sorprendendovi, è sempre la stessa: parquet e animali sono compatibili senza alcun problema. Molte persone, proprietari di cani o gatti, hanno sempre dei dubbi se posare o meno un parquet all’interno delle loro abitazioni. Chi sostiene che: “se in casa c’è un amico a quattro zampe il pavimento in legno è a rischio”, a nostro avviso, continua ad alimentare un falso mito.

Quando pensiamo a cani, gatti e parquet, la nostra mente ci restituisce subito immagini disastrose, problemi insormontabili e questioni impossibili. In realtà, non è necessario rinunciare al calore di un pavimento in legno in presenza dei nostri amici a quattro zampe. Il parquet è una scelta elegante e accogliente per la casa, e con pochi accorgimenti, cani e parquet potranno convivere senza problemi.

Perché il Parquet È Amato dagli Amici a Quattro Zampe

Se un cane potesse scegliere su quale pavimentazione vivere, sicuramente chiederebbe un pavimento in legno. Il suo calore e la sua setosità sono gli elementi che lo rendono la superficie più amata degli amici a quattro zampe. Camminare a piedi scalzi sul pavimento in legno è bellissimo, per noi umani, soprattutto d'inverno, e lo è anche per i nostri animali. Credetemi, gli animali si rendono conto molto prima di noi se l’ambiente è adatto a loro, se è pet friendly.

Il parquet rende l’ambiente caldo e accogliente. Gli animali riconoscono prima di noi un ambiente salubre, che fa sentire al sicuro; sono proprio queste le sensazioni che percepiscono in una casa in cui è presente il parquet. Un materiale naturale sarà il più adatto a noi e ai nostri animali, un materiale caldo, morbido, che renda l’ambiente salubre, che isoli da onde elettromagnetiche e che prevenga l'accumulo di energia elettrostatica.

Il Falso Mito dei Graffi da Animali

Il contatto delle unghie del cane o del gatto con il parquet non lo intacca! Contrariamente a quanto si pensa, i cani non graffiano il parquet per istinto. Tuttavia, può accadere che, presi dall'entusiasmo quando il padrone torna a casa, corrano e puntino le unghie per frenare. Anche i gatti non hanno l'istinto di graffiare il parquet, ma possono occasionalmente lasciare segni se scivolano o fanno movimenti bruschi. Per quanto riguarda il cane, la cosa che può creare qualche danno su essenze più delicate è la sua corsa nel momento in cui per prendere la rincorsa si ”carica”. L’unica criticità può essere rappresentata dai cani di grande taglia: evitate di lanciare la palla a Fido cosicché non debba effettuare brusche frenate che lo costringerebbero a tentare di “aggrapparsi” al pavimento in legno con le unghie.

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Di per sé chi mette un parquet è consapevole che si tratta di legno e pertanto nel tempo i graffi e i segni dell’usura si verranno a creare ma saranno parte integrante del parquet stesso e si omogenizzeranno alla pavimentazione. Non esiste, infatti, un pavimento in legno completamente antigraffio o immune all’usura, ma sono proprio le imperfezioni a rendere vivo e affascinante il nostro pavimento. La bellezza di un parquet si misura, infatti, non in base alla sua perfezione, ma al contrario al suo aspetto vissuto che lo rende inimitabile.

La Criticità Maggiore: L'Urina sul Parquet

Un altro aspetto importante quando si parla di animali e parquet è quello legato alla pipì del nostro coinquilino peloso. Il contenuto della pappa del nostro cane o l’urea contenuta all’interno della pipì possono andare ad intaccare il vostro pavimento in legno. L’urina è estremamente corrosiva sul legno e può lasciare macchie permanenti.

Il tempismo è tutto in questi casi. Il problema nasce quando la pipì dell’animale rimane per ore sul parquet poiché, essendo alcalina, nel momento in cui si asciuga, il suo PH aumenta e avvia un processo che porta alla corrosione dello strato superficiale del legno. In caso di incidenti di percorso, sarà fondamentale pulire immediatamente per evitare aloni, macchie e l’effetto corrosivo dell’urina sul legno. La rapidità è fondamentale per evitare che il liquido penetri e rovini la superficie.

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Scegliere il Parquet Giusto per una Casa Pet-Friendly

Scegliere un parquet adatto per una casa pet-friendly non è difficile se si conoscono le giuste precauzioni. Saranno necessari solamente alcuni accorgimenti per la scelta e la manutenzione del pavimento, per garantire lunga vita al nostro parquet in presenza di cani e gatti.

Essenza del Legno: Morbido o Resistente?

Quello che ti suggerisco è di utilizzare un legno abbastanza resistente, quindi non eccessivamente "morbido". Lascia stare il faggio, il ciliegio o il larice, legni troppo teneri. Preferisci legni più resistenti come il Rovere (legno di quercia) oppure il Doussiè, la Rubinia ed altri che abbiano una durezza Brinnel medio alta. Se in casa vivono amici a 4 zampe è consigliato scegliere un’essenza più resistente a urti e graffi come l’iroko, il doussiè o il classico rovere. Ogni essenza ha delle proprie caratteristiche, sia estetiche che tecniche. Non esistono essenze più o meno indicate rispetto ad altre. La scelta dipende molto dalle tue preferenze. Il mio preferito? Adoro le peculiarità del pino cembro, anche noto ai più come cirmolo. Non è un legno duro come il Rovere ed ha un aspetto molto più "rustico", ma lo adoro per il profumo di natura che emana.

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Finiture e Lavorazioni Superficiali per la Resistenza

I cani più vivaci e i gatti possono graffiare il nostro legno, ed è proprio per questo che è importante scegliere un legno ricco di lavorazioni superficiali che abbia già un aspetto "vissuto" o, come scriverebbe qualcuno più bravo di me, un "used look". Serve un parquet "lavorato" per renderlo meno “delicato”.

Le nuove finiture unite ai processi di texturizzazione del legno come la spazzolatura, la seghettatura, la piallatura consentono di evitare spiacevoli conseguenze. Oggi le finiture sono sempre più resistenti e performanti, e le caratterizzazioni effettuate sulla superficie vanno ad abradere la parte tenera del legno, lasciando in evidenza solo la parte più dura. Iniziamo dalla spazzolatura, che serve a togliere la parte più morbida del legno e lascia di conseguenza uno strato più resistente. Un legno spazzolato è già più adatto di un parquet liscio e "perfetto". Inoltre, anche la quantità di nodi può giocare a favore, più un legno è perfetto, di tonalità omogenea e con venature lineari, tanto più noteremo piccoli danni dovuti alla vita quotidiana.

Una superficie termotrattata rende il parquet più resistente al graffio, più impermeabile ai bisogni dei nostri amici pelosi, più durevole. Queste finiture superficiali si ottengono andando a spazzolare meccanicamente il legno, a realizzare piccole incisioni per poi stuccarle o passando dei dischi abrasivi. Meglio ancora se queste lavorazioni vengono fatte su assi nodate, fiammate, insomma non troppo omogenee. In questo modo si riescono a mimetizzare graffi e piccoli danni perché il pavimento risulterà "strappato e consumato come un paio di jeans". Insomma, un pavimento pronto a sopportare le partenze a razzo dei nostri amici a quattro zampe che hanno tutto il diritto di festeggiare il tuo ritorno alla sera, senza sentirsi rimproverare.

Oltre alla finitura, potresti optare per delle lavorazioni specifiche dei listoni, come la spazzolatura o la piallatura, molto indicate per migliorare la resistenza del parquet. Nella scelta del colore opta per un’essenza dal colore naturale, così da mascherare eventuali ammaccature e abrasioni. Meglio ancora con superficie spazzolata rustica, perfetta per camuffare graffi e segni dei nostri amici a quattro zampe. Da evitare parquet con superfici lisce e lucide. Optare per una finitura opaca sarà la scelta vincente: anche con il riflesso della luce, non saranno evidenziati punti rovinati del parquet.

Parquet Oliato o Verniciato: Qual è la Scelta Migliore?

Il parquet può essere realizzato con due finiture, oliato o verniciato. Entrambe hanno i loro pro e contro in una casa con animali domestici.

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Caratteristica Parquet Verniciato Parquet Oliato
Resistenza ai graffi (iniziale) Maggiore resistenza al graffio e alla permeabilità. Minor resistenza ai graffi, ma possono essere camuffati con finiture "vissute".
Resistenza a liquidi/acidi Maggiore impermeabilità, specialmente con vernici protettive. Minor resistenza ai liquidi e agli acidi; richiede manutenzione più frequente.
Manutenzione quotidiana Pochissima manutenzione ordinaria. Richiede maggior manutenzione (durante tutta la sua vita dovrà essere trattato nuovamente ad olio).
Ripristino danni Una volta danneggiato (se la macchia penetra), non è facile porvi rimedio; spesso richiede levigatura e lamatura. Può essere ripristinato e rinnovato ripassando l’olio all’infinito. Il legno si nutre dell'olio, permettendo di pulire il danno e ripristinare il colore.
Naturalità Meno naturale al tatto, crea uno strato protettivo superficiale. Più naturale al tatto e alla vista.

Esistono trattamenti che aumentano la resistenza del parquet agli agenti esterni, permettendo di gestire al meglio eventuali imprevisti, come graffi o macchie. A tal proposito, Salis propone Armonico che grazie alla sua tecnologia Legnoresina® aiuta il legno a difendersi da questi piccoli incidenti domestici. La vernice per parquet è la finitura che offre le prestazioni migliori. Le vernici Solid di Renner Italia, come SolidZero, SolidNature, Solid Classic e SolidCrystal, sono vernici all’acqua estremamente resistenti all’usura e ai graffi e contengono inoltre speciali filtri UV che le rendono non ingiallenti. Se desiderate preservare la naturalità del vostro pavimento in legno e allo stesso tempo eliminare il rischio di graffi sul parquet, Solid propone una finitura a olio. Oltre a permettere al legno di rigenerarsi a ciclo continuo, SolidOil e SolidNature garantiscono resistenze chimiche e all’usura nettamente superiori ai trattamenti a olio o a cera disponibili sul mercato.

Accorgimenti Quotidiani per la Convivenza

Una volta scelto il giusto parquet, dovremo adottare delle regole quotidiane per far convivere i nostri amici pelosi e il pavimento.

Prevenzione dei Graffi e Cura delle Unghie

  • Toelettatura: Fondamentale sarà provvedere a un’abituale toelettatura, in modo da evitare che le unghie diventino troppo affilate.
  • Taglio delle unghie: Se avete la fortuna di godere della compagnia di un cane di grossa taglia, vi consigliamo di minimizzare il rischio di incidenti tagliandogli le unghie.
  • Accessori per gatti: Se avete un gatto, insegnategli a usare la lettiera e acquistate un tiragraffi. In alternativa esistono in commercio simpatici calzini per cani o nails cap, i cappucci in gomma per unghie da applicare in casa per evitare i graffi sul parquet.

Gestione dei Bisogni e Pulizia Immediata

  • Educazione dei cuccioli: Quando sono cuccioli è opportuno (nel caso del cane) mettere delle traversine a salvaguardare il parquet affinché il cucciolo non capisca che la pipì si fa fuori. L’educazione del nostro amico a quattro zampe è il presupposto insindacabile per una convivenza tranquilla.
  • Prontezza d'intervento: Il consiglio principale è quello di asciugare prontamente l’area colpita nel più breve tempo possibile. Intervenire prontamente in caso di incidenti è l'unico modo per evitare danni al nostro parquet.
  • Controllo degli spazi: Per le case dotate di parquet solo in alcune stanze, potremmo semplicemente insegnare al nostro cane a non entrare in quelle specifiche parti dell’abitazione.

Igiene e Pulizia Quotidiana

  • Pulizia delle zampe: Per prima cosa, la pulizia delle zampe dopo una passeggiata. Se è buona regola togliere le scarpe prima di varcare la porta di ingresso, anche pulire le zampine dei nostri cuccioli dopo essere stati all’aperto deve diventare una consuetudine per preservare il nostro pavimento. Oltre alla sporcizia, tra le unghie di cani di media e grande taglia spesso si incastrano sassolini, granelli di sabbia e terra che possono rigare il nostro parquet.
  • Aspirazione per i peli: La presenza di peli è un problema comune per chi convive con cani e gatti, ma non riguarda direttamente il parquet. Se il tuo cagnolino perde il pelo, necessiti soltanto di un buon aspirapolvere. La pulizia ordinaria del legno serve proprio per eliminare polvere e sporco che si accumulano sul pavimento. Devi sapere che il legno, specie se oliato e con delle lavorazioni che rendono la superficie irregolare, potrà trattenere maggiormente la polvere ed il pelo ma questo non è un difetto, anzi un pregio: più polvere c'è nel pavimento e meno ce n'è nell'aria, e noi l'aria la respiriamo.
  • Lavaggio del parquet: Poca acqua, mi raccomando! Anche il legno va lavato ma a differenza del gres non possiamo lavarlo quando ci pare. Il legno odia l'acqua (probabilmente come il tuo cane) per cui modera il tuo istinto di lavare spesso il parquet e limitati a farlo al massimo una volta alla settimana e con il panno ben strizzato. Meglio ancora una volta ogni 10 giorni. Una costante pulizia del parquet è poi la buona norma generale per mantenere in ottima salute il nostro parquet: utilizzate quotidianamente un panno umido per lavare la superficie e prodotti specifici, studiati per proteggere ulteriormente il legno.

Riparare i Danni: Soluzioni per Graffi e Macchie

Anche se si prendono tutte le precauzioni, può capitare che il parquet subisca dei danni. Ma anche se dovesse passare qualche tempo, non preoccuparti, il problema potrebbe nascere ma non è certo una tragedia. Non vivete la cosa come un dramma, la levigatura può essere l’occasione giusta per regalare un nuovo aspetto al vostro pavimento.

Intervento su Macchie di Urina

  • Parquet verniciato: Nel legno verniciato il problema non si pone quasi mai per la superficie ma per le fughe tra le tavolette. Nel caso in cui il liquido ristagni a lungo il legno potrebbe rilasciare del tannino che annerisce le fughe. Ci sono degli stucchi chiari che possono risolvere il problema o, nei casi più gravi, potrebbe essere necessario sostituire la porzione di pavimento danneggiata. Tuttavia, se la macchia non è penetrata nel legno, cioè non ha oltrepassato la barriera protettiva creata dalla finitura, levigatura e lamatura, e una nuova mano di vernice, basteranno a farlo ritornare come nuovo. Se tutto questo non dovesse bastare ad eliminare la macchia nera, significa che la situazione è più grave, ovvero il legno è stato corroso in profondità e l’unica soluzione è la sostituzione.
  • Parquet oliato: Molto più semplice è trovare una soluzione nel caso in cui il tuo cagnolino abbia fatto la pipì sul legno oliato. Il legno infatti riconosce l'olio come un elemento naturale e se ne nutre. Questo ci favorisce proprio perché sarà possibile andare a pulire il danno e a ripristinare il colore del legno agendo semplicemente con l'olio di manutenzione.

Riparare i Graffi

Prima di parlare di come eliminare i graffi sul parquet, partiamo dalla prevenzione. Ma se un graffio si presenta, armatevi di carta vetrata e carteggiate la zona interessata dal graffio avendo cura di seguire le venature del legno. Quando i graffi saranno spariti del tutto, ripulite la superficie del parquet con un panno in microfibra morbido e un paio di gocce di acqua ragia.

Seguendo questi semplici accorgimenti, non dovrete più preoccuparvi del binomio Gatti e parquet e potrete godervi le fusa del vostro amico, accoccolati su un caldo legno dall’aspetto non perfetto, ma vissuto e affascinante.

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