Legno per Seduta Esterno: Caratteristiche e Prezzi

Le venature del legno sono un’autentica poesia, così come il colore caldo e variegato che muta con lo scorrere delle stagioni. Convivere col fascino del legno è un vero e proprio lusso, specie in versione outdoor. Al di là dell’elemento estetico, in questo caso è doppiamente importante valutare il fattore praticità. Quali sono le tipologie di legno per esterni più affidabili per rivestimenti decking, pergole e mobili da giardino?

Per allestire balconi, terrazzi e giardini, fra le tante proposte d’arredo, le variabili da considerare sono tante: spazio disponibile, tempo che si trascorre all’aria aperta, tipo di clima. Senza dimenticare le caratteristiche dei diversi materiali, che incidono sulla forma e sulla funzionalità. Mobili, complementi e accessori per l’outdoor sono sempre più sintesi di design e tecnologia: per vivere le nostre oasi di relax ad alto tasso di comfort.

Arredamento da esterno in legno

Tipologie di Legno per Esterni

Ad accomunare le tipologie di legno descritte sono la resistenza alle intemperie, la durevolezza e le buone proprietà meccaniche. Senza queste caratteristiche, l’arredo o il pavimento da esterni è destinato a deteriorarsi in breve tempo, a meno di interventi costosi e molto frequenti. Per prima cosa, fai attenzione a evitare le tipologie di legno suscettibili all’attacco di muffe e parassiti: scegliendo questo tipo di supporto, infatti, dovrai sottoporre i rivestimenti a continui trattamenti protettivi. È il caso del ciliegio, un’essenza apprezzata per la sua compattezza e per le sue magnifiche venature, ma facilmente attaccabile. Fra le tipologie di legno poco resistenti agli agenti atmosferici possiamo citare anche il legno di faggio: la sua elevata porosità, inoltre, lo rende molto sensibile all’umidità.

Ecco alcune delle tipologie di legno più utilizzate per l'arredamento esterno, con le loro caratteristiche principali:

  1. Larice: Adatto sia per le pavimentazioni da esterno che per i mobili. Il parquet in larice è fra le opzioni più affascinanti per la pavimentazione, specie per chi ama lo stile rustico e il look naturale. Sinonimo di tradizione nei contesti outdoor, il larice si rivela anche un legno per esterni affidabile e durevole. Fra i suoi pregi ci sono la compattezza e la resistenza alle sollecitazioni meccaniche. A differenza di altri materiali come il teak, i pannelli da esterno in larice devono essere trattati con impregnanti e con altri prodotti preservanti per resistere agli agenti atmosferici e all’umidità.
  2. Teak: Non richiede presentazioni: è noto, infatti, per essere un legno dalle prestazioni eccellenti, indicato per tutti i rivestimenti e gli arredi esposti alle intemperie, incluse pedane e pavimenti per bordo piscina. Fra le sue applicazioni c’è il rivestimento della coperta delle barche, il che la dice lunga sulla resistenza di questo materiale agli agenti esterni (salsedine inclusa). Nel nostro Shop trovi diversi marchi di arredamento per esterni con mobili in teak: non solo resistenti, ma anche di design. È molto durevole (oltre i 10 anni), particolarmente resistente alle muffe, all’attacco di insetti e alle intemperie. Infatti può essere lasciato all’aperto in qualsiasi stagione e condizione climatica. Si presenta inizialmente con una tonalità media, calda e leggermente giallastra che, nel tempo, tende a ingrigire. È impregnato di resine oleose che contribuiscono a mantenere inalterate negli anni le caratteristiche originarie, limitando al massimo la manutenzione. Da queste resine si ricava un olio perfetto per “rinverdire ” saltuariamente la superficie.
  3. Pino: Fra le tipologie di legno per esterni più utilizzate c’è il pino, un’alternativa interessante per chi vuole orientarsi su un materiale più economico. Caratterizzato da nodi e venature ben visibili, è molto facile da lavorare e si caratterizza per il veloce accrescimento. A dispetto di questi vantaggi, presenta scarsa resistenza gli agenti atmosferici: se vuoi arredare lo spazio outdoor con coperture e rivestimenti in pino, dovrai optare per materiali trattati in autoclave. Anche il pino trova largo impiego perché è particolarmente facile da lavorare e incollare. Ricco di resine, ha però una durabilità media e richiede finiture superficiali per aumentarne le prestazioni in esterno. Di colore bianco-giallo, può assumere altre tonalità con l’uso di impregnanti.
  4. Ipé: Il legno ipé è annoverato fra i legni più duri e resistenti al mondo: le sue prestazioni sono paragonabili e per certi versi superiori a quelle del teak. Di provenienza sudamericana, è fra le scelte più efficaci e prestigiose per il decking. Caratterizzato da elevata durezza e densità, è straordinariamente resistente agli agenti atmosferici e agli incendi.
  5. Abete nordico: L’abete nordico, o abete rosso nordico, è fra le tipologie di legno per esterni più versatili in assoluto. Facilmente lavorabile, uniforme e poco nodoso, garantisce un’elevata resa estetica a costi contenuti.
  6. Acacia (robinia): L’acacia (soprattutto la robinia) è uno dei legni più duri e compatti disponibili in Europa. La robinia (o pseudoacacia, da non confondere con l’acacia) ha tonalità che sfumano dal giallo al verdastro ed è connotata da alta resistenza e buona durabilità all’aperto.

Altri tipi di legno utilizzati per mobili:

  • Rovere: Resistente, durevole e facilmente lavorabile.
  • Noce: Legno pregiato, conosciuto per il suo colore marrone scuro e la sua venatura ricca e ondulata.
  • Ciliegio: Apprezzato per il suo colore caldo, che va dal rosso al marrone dorato, e per la sua capacità di scurirsi e migliorare con l'età.
  • Faggio: Legno duro, noto per la sua resistenza e flessibilità.
  • Mogano: Uno dei legni più pregiati e costosi, caratterizzato da una colorazione rosso-marrone scuro e una grana uniforme.

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Materiali dei Mobili per Esterno

I mobili per esterno possono essere realizzati in diversi materiali, ognuno con le proprie caratteristiche e vantaggi:

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  • In legno: i mobili per esterno in legno sono solidi, compatti e con linee squadrate; trasmettono un senso di calore e accoglienza. Sono disponibili anche in versione pieghevole, salvaspazio. Per conservarli al meglio, periodicamente richiedono trattamenti mirati.
  • In metallo: superessenziali e rigorosi in alluminio e acciaio, cambiano stile, in ferro battuto, per soddisfare un gusto più classico e romantico. Anche di dimensioni contenute, possono essere pieghevoli e impilabili.
  • In fibre naturali: i mobili per esterno in tinte neutre, evocano lo stile coloniale. Richiedono spazio intorno per essere valorizzati e anche se sono pensati per gli esterni, stanno altrettanto bene all’interno delle abitazioni.
  • In materiali sintetici: sono maneggevoli e hanno il grande vantaggio di richiedere poca manutenzione. Con superficie liscia, lavorata o traforata, sono versatili e si prestano a progetti come quelli in versione gonfiabile.
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Prezzi e Dove Trovare Mobili in Legno per Esterno

Di seguito alcuni esempi di prezzi e prodotti disponibili:

Prodotto Descrizione Prezzo
Tavolo Dolomiti (Pircher) Pieghevole, in pino massello certificato Fsc, finitura old pine, L 140 x P 80 x H 73 cm 168 euro
Set tavolo alto con 2 sedie Tavolo alto quadrato 55 x 55/55 cm con piano in legno e 2 sedie 60 euro
Struttura base per esterno Facile da montare, L 80 x L 80 x H 210 cm 865 euro

Consigli per la Manutenzione

La regola principale è sempre quella di seguire le indicazioni riportate dal produttore. In generale, però, per togliere la patina grigia che, nel tempo, può velare teak e robinia si può spazzolare la superficie con acqua e sapone neutro. In caso di macchie forti, è possibile passare della carta vetrata finissima o della lana d’acciaio e poi, sul supporto asciutto, applicare uno strato sottile di olio di teak che protegge e ravviva la tinta, anche sulla superficie grezza. Sui mobili in pino è consigliabile stendere una mano di impregnante, trasparente o colorato, almeno una volta all’anno, levigando preventivamente il supporto per far penetrare meglio il prodotto.

Unire più funzioni: Anche per l’esterno esistono soluzioni che, per motivi differenti, si possono considerare salvaspazio: dai modelli pieghevoli e impilabili alle proposte componibili e multifunzione. Come i sistemi di sedute modulari da attrezzare in modo diverso a seconda delle necessità: a partire da basamenti portanti in legno, in più misure, e da cuscinature multiformi si possono ottenere composizioni diverse. Anche se è utile mettere al riparo cuscini e complementi tessili (di sera o in caso di pioggia), esistono materiali che ovviano a questo problema. Nel caso dell’imbottitura, è indicata la gomma poliuretanica drenante a densità differenziata per un maggiore comfort nell’appoggio; mentre per il rivestimento esterno sono consigliati tessuti tecnici, 100% poliestere, trattati con olio idrorepellente, per opporre resistenza al passaggio dell’acqua. Meglio sfoderabili per maggiore praticità.

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