Oggi il nostro obiettivo è capire come unire legno a 45 gradi, operazione nota anche come unghiatura o augnatura. Chiamata augnatura o unghiatura, il risultato è lo stesso: con questo termine intendiamo il processo che porta a unire due pezzi di legno tagliati a 45 gradi. Si tratta di uno dei passaggi tipici della costruzione con il legno che ogni falegname conosce bene.
In realtà, da un punto di vista strettamente architettonico, l’augnatura è il taglio obliquo che consente a due elementi di innestarsi e creare un incastro con il legno. Grazie a questo processo, quindi, si dice che gli elementi augnati si incrociano e si bloccano. Ora, però, bisogna capire come unire gli angoli di 45 gradi in modo solido e duraturo.
Le soluzioni per giunzioni a 45 gradi
Il modo più semplice per fare una giunzione del legno a 45 gradi è usare la colla specifica. Dopo aver tagliato e levigato l’asse in modo da rendere i lati omogenei, puoi usare un prodotto pensato proprio per questo scopo. Chiaramente non è il modo più solido per fermare un’augnatura, ma può essere utile in situazioni in cui i pezzi non sono soggetti a grandi stress.
Per chi cerca soluzioni strutturali più articolate, esistono metodi differenti:
- Spine: piccoli perni di legno con filettatura che servono a unire due pezzi. Devi lavorare su blocchi di legno più consistenti, in grado di fornire lo spessore utile per usare le spine che hanno un diametro dai sei ai dieci millimetri.
- Lamelle: questo elemento è simile come concetto alla spina ma si presenta come un elemento piatto e allungato, simile a una linguetta, che permette di unire piani e tavole di legno con maggior solidità e precisione.
Per la giunzione con lamella, una volta uniti i due pezzi con la colla, puoi effettuare una fessura sull’angolo e infilare la lamella bagnata. Per effettuare questo lavoro è necessario uno strumento in grado di creare le asole nel legno tagliato a 45 gradi: si può ottenere questo risultato con la fresatrice lamellare o tramite adattatori per smerigliatrice che permettono di scanalare a 45°.
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GIUNZIONE A 45 GRADI CON LINGUETTA | 3 Minuti di Falegnameria #32
Tecniche avanzate: la giunzione a pettine con toupie
La giunta a pettine è una tecnica di giunzione che consiste nell’incastro a forma di pettine delle estremità delle tavole di legno. Questo metodo prende il nome dalla sua somiglianza con i denti di un pettine, in cui i lati delle estremità sono sagomati a incastro complementare. La realizzazione di una giunzione a pettine richiede abilità artigianale e precisione.
Innanzitutto, le estremità delle tavole vengono lavorate per creare una serie di denti. Questo processo richiede l’uso di strumenti molto precisi, solitamente un macchinario come la toupie, montando su di essa una fresa con appunto la forma del pettine. Una volta che i lati delle tavole sono stati intagliati, vengono accoppiati in modo che i denti di una tavola si incastrino con quelli dell’altra, creando una giunzione solida e stabile.
| Tecnica | Livello di difficoltà | Solidità |
|---|---|---|
| Incollaggio | Basso | Limitata |
| Spine tonde | Medio | Buona |
| Lamelle (biscotto) | Medio | Ottima |
| Giunzione a pettine (toupie) | Alto | Elevatissima |
Consigli per un risultato professionale
La precisione è tutto quando si tratta di unire due pezzi di legno. Usa una matita e un righello per segnare i punti esatti in cui inserirai eventuali viti o perni. Verifica sempre l'allineamento con una squadra prima di procedere alla chiusura definitiva della giunzione. Ricorda che, se desideri una giunzione ancora più robusta, applicare un sottile strato di colla per legno tra i due pezzi prima di fissarli è sempre una buona pratica.
Chi desidera realizzare in maniera semplice e rapida degli scaffali in cantina spesso ricorre a viti e avvitatori, ma per mobili a vista o progetti di pregio, l'uso di tecniche come l'unghiatura con lamelle o la fresatura a pettine con toupie garantisce risultati esteticamente superiori, invisibili e duraturi nel tempo.
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