La colla vinilica, o Vinavil, è l’alleata numero uno di ogni hobbista e falegname. La colla vinilica è la colla regina nell’ambito della falegnameria, a maggior ragione nel campo della falegnameria artistica. La maggior parte degli allievi della nostra scuola di falegnameria restano stupiti di fronte alla forza d’incollaggio della Vinavil colla. In effetti se utilizzata correttamente la nostra regina delle colle per legno è estremamente potente.
È capitato a tutti di essersi imbattuti piccole riparazioni di mobili di legno da interno o esterno, sedie, divani, piccole mensole che necessitavano di una piccola operazione di incollaggio. Soprattutto coloro che si occupano di falegnameria e restauro hanno a che fare, quotidianamente, con la colla per legno nelle sue molteplici varianti. Infatti non esiste un’unica formula per l’incollaggio di legno e simili, ma nel corso degli anni le case produttrici hanno ideato formule specifiche per garantire il massimo risultato. La colla vinilica Vinavil è probabilmente la colla per legno più utilizzata in ambito industriale e per il fai da te.
Caratteristiche Generali della Colla Vinilica Vinavil
La colla vinilica è adatta in particolar modo ai materiali porosi perché penetra a fondo nelle fibre. Per questo motivo è particolarmente adatta per incollare il legno. Asciuga grazie all’eliminazione e/o evaporazione dell’acqua. Pertanto è necessario che almeno una delle due parti da incollare sia porosa e assorbente. Una volta essiccata, la colla vinilica forma una pellicola trasparente, soffice ed elastica. In presenza di acqua o umidità la colla indurita non si scioglie, ma tende comunque a tornare morbida. Invece alla temperatura di circa 180° la colla torna completamente liquida anche in assenza di acqua.
La colla vinilica tende ad assorbire l’umidità e a gonfiare perdendo gran parte del proprio potere di tenuta. Per questo motivo, per gli usi specifici in ambienti umidi o esterni, sono state sviluppate varianti con maggiore resistenza. La colla vinilica oltre a incollare il legno, viene utilizzata con successo anche su altri materiali porosi come ad esempio carta, cartone, pelli, tessuti e polistirolo. Non attacca su materiali non porosi come plastica, metallo, vetro e superfici lucide o verniciate. Ottima colla vinilica per tutti i lavori di falegnameria, adatta anche a progetti di cartotecnica e legatoria, nonchè per fissare pitture e stucchi.
Tipi di Colla Vinilica Vinavil per Legno
Non tutte le colle viniliche sono uguali. La loro resistenza all’acqua è definita da una classificazione europea. Vinavil PRO è una colla specifica per il legno, suddivisa in tre tipologie, per ogni esigenza. Lo storico marchio Vinavil si apre ad un nuovo mercato professionale, proponendo questi 3 modelli di colla per legno priva di formaldeide e solventi.
Leggi anche: Caratteristiche colla flessibile
Di seguito, una tabella riassuntiva delle classi di resistenza all'acqua e i loro utilizzi tipici:
| Classe | Resistenza all’Acqua | Utilizzo Tipico |
|---|---|---|
| D2 | Bassa | Interni, mobili, cornici, hobbistica generale. Incollaggi all'umidità (EN 204). Adatta per riparazioni su sedie da esterno, mobili in legno o giunti in legno esposti ad ambienti umidi come bagni e cucine. |
| D3 | Media | Incollaggi all'acqua (EN 204). Ideale per riparazioni su mobili da giardino, arredo per esterno e legno con contatto diretto con l'umidità come mobili per cucine e bagni. |
Linee Professionali Vinavil PRO
Vinavil PRO SUPER FAST D2, caratterizzata dal tappo giallo del flacone, è una colla per legno vinilica e super rapida. Non contiene formaldeide e solventi, questa particolare colla è particolarmente adatta per ogni tipo di legno, impiallacciatura, compensati e laminati plastici su legno quando è richiesta la resistenza degli incollaggi all’umidità, secondo la classe di durabilità D2 della norma EN 204. È l’alleata perfetta per riparazioni su sedie da esterno, mobili in legno o giunti in legno particolarmente esposti ad ambienti umidi come bagni e cucine. Proprio per le caratteristiche specifiche di questa colla per legno, una volta posata sull’oggetto da riparare essa penetra profondamente nelle fibre del legno e conferisce al giunto incollato una resistenza meccanica ideale. Ottima per riparare sedie e mobili in legno per esterno o per l'incollaggio di giunti in legno esposti ad ambienti umidi come bagno e cucina.
Vinavil PRO D3 PLUS, flacone con il tappo nero, è una colla per legno il cui utilizzo è particolarmente indicato quando viene richiesta la resistenza degli incollaggi all’acqua, secondo la classe di durabilità D3 della norma EN 204. Si usa per incollare legno, impiallacciature, laminati plastici, compensato, specialmente nell’impiego di riparazioni su mobili da giardino, arredo per esterno e legno che ha un contatto diretto con l’umidità come ad esempio mobili per cucine e bagni. Una delle sue caratteristiche principali è la sua formula speciale che non corrode eventuali superfici metalliche con cui potrebbe venire a contatto. Vinavil Pro Plus D3 (tappo nero) è una colla vinilica monocomponente per legno, impiallacciatura, compensati e laminati plastici su legno, quando è richiesta la resistenza degli incollaggi all'acqua secondo la classe di durabilità D3 della norma EN 204. Non corrode eventuali superfici metalliche perché priva di cloruri e dopo l'evaporazione dell'acqua rimane trasparente, senza ingiallire all'esposizione di luce e calore. La colla professionale per legno ideale per la riparazione di mobili in legno da esterno, per l'incollaggio di legno umido o esposto all'acqua, come ad esempio l'arredo da giardino, bagno e cucina.
Entrambe queste due tipologie di colla per legno a marchio Vinavil sono disponibili in confezioni da 750 grammi ciascuna con un pratico beccuccio dosatore che permette una posa precisa e pulita sulla superficie di impiego.
Altre Varianti Specifiche Vinavil
La Vinavil NPC ha una viscosità media ed è perfetta con legno, carta, tela, sughero e materiali porosi. NOTA per PROFESSIONISTI del settore: VINAVIL NPC STELLA BIANCA ha un valore di pH pari a 4. In caso di incollaggio di legni ricchi di tannino, la colla può portare a scolorimenti o a macchie sui legni medesimi.
Leggi anche: Applicazioni della Colla Poliuretanica Renner
La Vinavil Legno Rapido è una colla adatta per incollare rapidamente legni duri e/o resinosi. È indicata in particolar modo nei casi in cui sia necessario avere un’elevatissima velocità di presa.
La Vinavil Legno Idroresistente D3 è un collante specifico per legno. È adatta per incollare legni teneri e duri, compensati, impiallacciature e laminati plastici, in particolare quando è necessaria la resistenza degli incollaggi all’acqua. Infatti è resistente all’acqua secondo la norma EN 204 D3. NOTE: Con Vinavil Legno Idroresistente la quantità da utilizzo si aggira attorno ai 150 g/m2 per entrambi i lati da incollare.
La Vinavil legno Extra è indicata per incollare sia a freddo che a caldo tutti i tipi di legno e i suoi derivati. L’incollaggio ha una buona resistenza a elevati carichi di rottura e caldo.
La Vinavil 59 è adatta per incollare legno, compensati, impiallacciature, laminati plastici su legno, carta, sughero, tela, materiali porosi e piastrelle.
Vinavil Generica e per Hobbistica
La Vinavil adesivo universale è la colla vinilica per eccellenza e forse la più conosciuta. È adatta per tutti i materiali come legno, carta, sughero, tela e altri materiali porosi. Lanciata sul mercato nel 2018, la Vinavil Speciale Scuola è la prima colla vinilica senza allergeni e dermatologicamente testata. Come la precedente è adatta per incollare legno, carta, tela, sughero e materiali porosi. Entrambe le colle viniliche sono adatte per i classici lavoretti da fare a casa e a scuola ma anche per lavori di hobbistica e per creazioni fai da te semplici. Le colle professionali sono adatte per lavori un po’ più complessi e che richiedono un potere adesivo maggiore rispetto alle due viste in precedenza.
Leggi anche: Incollare OSB: La soluzione perfetta
Come Usare la Colla Vinilica: La Guida Passo-Passo per Incollaggi Perfetti
Il Processo Corretto si articola in 4 Passi Fondamentali per ottenere incollaggi perfetti.
Passo 1: La Preparazione delle Superfici
Prima di usare la colla Vinavil è necessario pulire le superfici da incollare da polvere o grassi. Le superfici da incollare devono essere perfettamente pulite, asciutte e prive di polvere o grasso. Passa un panno pulito per rimuovere ogni residuo. Le superfici che andranno incollate dovranno essere pulite e prive di polvere.
Passo 2: L’Applicazione della Colla
Quando il legno non è molto assorbente, si applica un velo di colla vinavil con il pennello, su una sola delle facce da unire. In seguito va applicata su una delle due parti da incollare a pennello o con una spatola dentata, formando uno strato di circa 0,5 mm. Usa un piccolo pennello, una spatolina o anche semplicemente il dito (con un guanto) per stenderla bene. In caso di incollaggi difficili è da stendere su entrambe le parti. La colla vinilica va diluita con acqua quanto basta per stendere un velo sulle parti da incollare senza formare troppo spessore. La quantità da utilizzare si aggira attorno ai 100-150 g/m2. Il Vinavil ha un “tempo aperto” di circa 6 minuti.
Passo 3: La Messa in Pressione
Attendere qualche istante è importante perché dai alla colla il tempo di distribuirsi bene lungo le superfici diminuendo di spessore. Aspettare qualche minuto, poi accoppiare le parti da incollare bloccando i pezzi in posizione perché la presa è lenta. Questo è il passaggio che fa la differenza tra un incollaggio debole e uno più forte del legno stesso. Per bloccare il legno in posizione usare dei morsetti. Quando incollo devo avere sempre a portata di mano i morsetti che mi serviranno per poter stringere l’incollaggio. Poi serra i pezzi con uno o più morsetti stringendo lentamente, ma con forza crescente, fino a quando non vedi la colla fuoriuscire dai bordi. Stringi finché non vedi uscire dai bordi una piccola “perlatura” di colla in eccesso. Non hai morsetti? Usa cinghie, pesi, libri pesanti o del nastro da pacchi ben teso.
Per non lasciarne l’impronta sul legno interporre dei pezzi di legno di scarto fra il morsetto e la parte da incollare. Mettiamo sempre dei pezzetti di compensato davanti al metallo dei morsetti. I pezzetti di compensato servono a non rovinare il legno con i morsetti di ferro. Se i pezzi di legno da incollare sono molto piccoli, non usare i morsetti per tenerli fermi. Per accelerare la presa, in particolare su pezzi piccoli, si può scaldare le giunzioni usando il phon o la pistola termica. Inoltre le parti da incollare devono essere poste sotto peso e in morsa per agevolare l’incollaggio. La leggera fuoriuscita di colla dimostra che le due parti sono strette.
Uso sempre la colla vinilica per incollare le sedie. Questi mobili sopportano grandi sforzi su pochi punti di tenuta: i tenoni dei traversi e le mortase dei montanti. Dopo aver messo la colla sia sui tenoni che nelle mortase stringiamo i morsetti.
Errori da non fare quando si incolla + Stress Test Vinavil nuovo formato
Passo 4: La Pulizia dell’Eccesso
Le gocce di colla che fuoriescono, devono essere pulite perché altrimenti macchiano il legno. Puliamo sempre con una spugna gli eccessi di colla. Dopo l’assemblaggio, la colla in eccesso (fuoriuscita sotto la pressione di uno strettoio) va prontamente rimossa con una spugna appena umida per evitare che seccando macchi.
Consigli Pratici per un Incollaggio Perfetto
È importante seguire le istruzioni d’uso presenti sul prodotto, prestando particolare attenzione ai tempi di essiccazione. Dopo l’utilizzo chiudere bene la colla con gli appositi tappi per preservarla per utilizzi futuri, evitando che si secchi.
Quanto Aspettare per l'Asciugatura?
Tempo di asciugatura completo: Per raggiungere la massima resistenza meccanica, è necessario attendere almeno 24 ore. Qual è il tempo di asciugatura della colla vinilica? Per un utilizzo legato al bricolage ci possono volere fino a 24 ore, molto dipende dalle condizioni ambientali. L’incollaggio deve rimanere bloccato in tale posizione per diverse ore a seconda della temperatura dell’ambiente.
Devo Diluire la Colla Vinilica?
Generalmente no. La diluizione (con poca acqua) è riservata solo a usi specifici come il découpage o per creare un fondo turapori economico per materiali molto porosi. Per gli incollaggi strutturali, usala sempre pura. La colla vinilica non va mai diluita (tranne che nel découpage); se occorre aggiungere una piccola quantità d’acqua per materiali porosi lo si fa in un recipiente a parte, senza recuperare eventuali avanzi. La colla vinilica e acqua va bene solo per le tecniche decorative.
Come Pulire i Pennelli dalla Colla Vinilica?
Finché la colla è fresca, basta sciacquare abbondantemente il pennello sotto acqua tiepida. Se la colla si è seccata, puoi provare a lasciarlo in ammollo in acqua calda o usare un po’ di alcool. Basterà semplicemente dell’acqua tiepida, ma il consiglio è quello di lavarli subito dopo l’uso. Nel caso in cui la colla vinilica si fosse seccata ci si può aiutare con le unghie o un po’ d’olio.
Considerazioni sulla Quantità e l'Uso Professionale
Il prezzo degli adesivi vinilici può variare significativamente a seconda del produttore, della quantità e della qualità del prodotto. Generalmente, un barattolo standard da 1 litro di colla vinilica di buona qualità si aggira intorno ai 10-15 euro. Tuttavia, è possibile risparmiare se si acquista in quantità maggiori, come un barattolo da 5 litri, che spesso può costare tra i 30 e i 50 euro. Questo rende l'acquisto di grandi formati, come quelli da 10 kg, particolarmente conveniente per i professionisti e chi ne fa un uso intensivo. Inoltre, ci sono marche di colla vinilica specifiche per l’uso in determinati settori, come l’arte o l’edilizia, che possono avere un costo superiore. Questa speciale versione PRO è stata studiata per soddisfare le necessità dell'utilizzatore professionale. L'innovativo flacone è prodotto in gran parte con materiale riciclabile, si può definire ergonomico perché si impugna con facilità e si può comprimere manualmente (squeezable) per dosare la quantità di colla necessaria.
Storia e Evoluzione della Colla Vinilica
Come incollare con il Vinavil è una delle domande a cui mi trovo spesso a rispondere ai miei allievi dei corsi dal vivo e online. Innanzitutto devo fare una precisazione, nel restauro dei mobili antichi in genere usiamo colle naturali perchè sono reversibili. La reversibilità della colla consente di poter staccare agevolmente l’incollaggio e di poterlo eventualmente rifare. Dal dopoguerra, per andare incontro alle esigenze della produzione industriale di mobili, le colle sintetiche sostituiscono le colle naturali.
Le colle bianche, chiamate all’inizio genericamente “adesivi” o “sintetiche”, nascono negli anni 30 mentre la colla vinilica propriamente detta nasce nel 42 anche se non ha ancora il nome commerciale di Vinavil. Il Vinavil è una colla eccezionale. Si può produrre industrialmente mantenendo sempre le stesse caratteristiche, si può usare anche al freddo e resiste all’umidità. In bottega, vicino alle colle naturali e al pentolino di ghisa per scaldarle, tengo sempre il Vinavil. I mobili costruiti tra gli anni 50 e 60 sono stati incollati, e poi spesso restaurati, con colle viniliche. Quando asciuga una colla vinilica di buona qualità deve risultare trasparente. Gli inerti aumentano il peso e il volume della colla a scapito però della qualità.
Usi Alternativi della Colla Vinilica
A proposito con la colla vinilica si può ottenere facilmente un eccellente stucco per correggere le imperfezioni del legno. Aggiunta a una idropittura murale si ottiene un economico prodotto di fondo con cui trattare i pannelli di truciolare migliorando l’adesione della successiva finitura al supporto, peraltro molto poroso.
Come posso incollare carta su legno utilizzando la colla vinilica? Vi basterà diluire la colla vinilica con dell’acqua con la proporzione 1:3 (1 parte di colla e 3 di acqua), con un pennello passate il composto sia sul fronte sia sul retro dell’immagine. Ritagliate i contorni e applicatela, infine date ancora una passata con il pennello. In linea generale, i collanti aggiunti alla ricetta della pasta di sale rendono più facile l’assemblaggio delle parti. L’additivo più comune oltre alla colla da parati in polvere è proprio la colla vinilica. La colla, in proporzione di due cucchiai colmi per 500 g di impasto (oppure 1 cucchiaio per ogni tazza di farina) deve essere sciolta nell’acqua prima di aggiungerla a farina e sale. Attenzione a non eccedere!
Per incollare il polistirolo ci sono colle specifiche, ma va bene anche la colla vinilica: si può usare come fondo protettivo. Infatti il polistirolo può essere dipinto senza problemi con vernici ad acqua, ma se si usano quelle spray prima è necessario trattare le superfici con acqua e vinavil steso a pennello. Prima di dipingere le pareti si può preparare del sigillante fai da te mescolando acqua e colla vinilica in proporzione di 1 l di acqua e 50 g di colla vinilica. Questo sigillante è utile su pareti sia vecchie che nuove per ridurne l’assorbenza. La colla vinilica è adatta per sigillare i diamond painting finiti.