La fresa è uno strumento essenziale nell'industria della gioielleria: si tratta di un'asta d'acciaio con una punta scanalata, tagliata o granulata, montata su un mandrino, che vi permetterà di aggredire il metallo mediante rotazione. È possibile scegliere la forma della fresa in base alle proprie esigenze: lavorare un materiale duro o una lega d'oro, levigare ed eliminare difetti, ecc. Esplorate la nostra ampia selezione di frese biconiche, frese a sfera, frese a fessura cilindrica, ecc.
L'Evoluzione del Laboratorio Orafo e l'Automazione
Sin dall’antichità il laboratorio orafo ha avuto il delicato compito della lavorazione dei metalli preziosi come l’oro, l’argento e il platino, al fine di ottenere gioielli ed ornamenti di alto valore. A seguito della rivoluzione industriale e con l’arrivo dell’età moderna, i laboratori orafi e l’oreficeria in generale hanno subito numerosi cambiamenti ed evoluzioni. Con l’industrializzazione della produzione il laboratorio orafo si è trasformato, e l’automazione delle macchine per oreficeria ha iniziato a sostituire il lavoro manuale.
Oggi, grazie alla combinazione di tradizione e innovazione tecnologica, il nuovo laboratorio orafo industriale riesce ad offrire gioielli sempre più particolari e sempre più moderni, perfezionando l’intera filiera di produzione e mantenendo i prezzi a livelli ragionevoli. L’evoluzione delle macchine per oreficeria è stata cruciale: le moderne attrezzature per orafi sono in grado di automatizzare i processi di laminazione, profilatura, taglio e cesoiatura, con ottime performance di lavoro e importanti riduzioni dell’intervento manuale.
Le Principali Macchine Industriali per Gioielleria
Ad oggi, quali sono le principali macchine industriali per gioielleria e le attrezzature per gli orafi in un’azienda di oreficeria moderna? Lo sviluppo di soluzioni innovative per l’industria orafa contraddistingue da oltre 55 anni la storia di INVIMEC. L’azienda progetta, realizza e propone diversi macchinari industriali per la lavorazione dei metalli preziosi: treni di laminazione per oreficeria, profilatrici per tubo saldato e non, profilatrici per filo aggraffato o placcato e taglierine di precisione.
Dal laboratorio orafo alla grande azienda orafo moderna, le soluzioni INVIMEC si adattano ad ogni esigenza produttiva per semplificare, velocizzare ed ottimizzare la produzione di semilavorati per gioielleria.
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Laminazione nell'Oreficeria: Il Laminatoio Orafo
Tra le materie prime necessarie per la creazione di gioielli c’è il filo metallico o vergella: un semilavorato abbastanza spesso e sbozzato di oro, d’argento o di altri metalli preziosi, avvolto in bobine per facilitare la successiva lavorazione con il laminatoio orafo. In generale, la fase di laminazione prevede più passaggi del filo metallico tra i cilindri del laminatoio orafo che, andando a ridurre progressivamente lo spessore in cui il filo passa, consente di raggiungere la misura ottimale del materiale per altre lavorazioni. Nello specifico, il laminatoio orafo ha la funzione di schiacciare e laminare in automatico fili o nastri di metallo prezioso per ottenere semilavorati di alta precisione sia nello spessore che nella larghezza prefissate, con tolleranze millesimali fino a 0.5 mm.
È il caso dei laminatoi per oreficeria INVIMEC, in grado di laminare l’intero range di leghe metalliche e carature presenti con scalature e dimensioni specifiche per la gioielleria.
- Laminatoi orafi a filo: treni di laminazione per la produzione di filo massiccio, pieno, vuoto o sagomato e per catena piena o vuota (aggraffato, placcato, corda, goldfilled);
- Laminatoi orafi per nastri e piattine: treni di laminazione per la produzione di stampato e tranciato, di catene di varie tipologie (da nastro, agganciate o a palline) e di tubi, barre e monete per orecchini o bracciali.
Profilatura per l'Oreficeria: Le Macchine Profilatrici
Terminato il processo di laminazione nel laminatoio orafo, una fase successiva può svolgersi con la profilatura del materiale metallico: partendo da nastri o lastre di varie dimensioni è possibile modificare la forma del semilavorato per renderlo tubolare. La macchina profilatrice permette la realizzazione di tubi saldati o non saldati, dal profilo tondo, quadro, rettangolare o speciale e con possibile inserimento di anima interna, per la produzione di bracciali, orecchini, anelli e collane di diverse geometrie e dimensioni. Nei settori dell’oreficeria e della gioielleria, i modelli di profilatrice per tubo INVIMEC sono in grado di lavorare uno o più nastri contemporaneamente, in alcuni casi combinando profilatura e laminazione, per la produzione di svariati semilavorati per gioielli.
Taglio e Cesoiatura nell'Industria Orafa Moderna
Infine, per soddisfare le diverse esigenze di taglio dei semilavorati e di formatura dei profili nel settore orafo si passa attraverso l’utilizzo di taglierine e cesoie di precisione. La robusta struttura di taglierine e cesoie industriali permette di realizzare tagli e profili singoli o multipli, regolabili o componibili, esenti da deformazioni e bave, per completare la produzione delle componenti per gioielleria in materiali come oro, argento e platino. Con oltre 55 anni di esperienza nell’industria orafa, INVIMEC realizza macchine industriali per taglio e cesoiatura di nastri, piattine e lastre metalliche per la produzione di componenti per gioielleria tra stampati, trinciati, barre, tubi, monete e catene.
La Fresa per Metalli Preziosi: Funzionamento e Applicazioni
La fresa è quello strumento utilizzato per modellare la forma. Si tratta di una punta rotante, montata su trapano o fresatrice, necessario per rimuovere materiale in eccesso rispetto alle necessità e creare forme specifiche. Questo tipo di punta - molto usata anche nel fai da te - è disponibile in varie forme e dimensioni, e può essere montata su trapani manuali e a colonna o macchine dedicate a questo lavoro note come fresatrici.
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La lista delle possibili operazioni che portano la firma di una fresa studiata per i metalli, inclusi gli acciai, il ferro e i metalli preziosi, è infinita. Puoi usare le punte di fresa per intagliare il metallo, decorarlo, aggiungere uno scalino o un bordo. Ma puoi usare determinate soluzioni anche per pulire un foro o sagomare, cesellare e rettificare. Per avere un'idea chiara di come procedere e quale fresa acquistare basta dare uno sguardo al catalogo Krino.
Accademia Delle Arti Orafe Tutorial creazione scalpello da una fresa vecchia
Tipologie di Frese per Gioielleria
Le frese per l'industria orafa sono disponibili in una vasta gamma per soddisfare ogni esigenza. Troverete sicuramente quello che cercate tra queste tipologie: Frese a sfera, frese biconiche, frese cilindriche a fessura, frese diamantate montate, frese diamantate cave, frese a sega, frese francesi, crimpatrici a doppio cono, frese coniche a punta, frese per stuoie e rivetti, frese a mazzuolo...
Materiali e Rivestimenti delle Frese
Su questo punto non possiamo tentennare: serve una struttura solida garantita solo dal miglior materiale per affrontare le sfide della fresatura. Allora, cosa scegliere? Per realizzare questi attrezzi usiamo il metallo duro, ovvero il Widia che è noto anche come carburo di tungsteno. Il metallo duro o WIDIA (spesso scritto anche Widiam), è il più comune e il più usato tra tutti i materiali. Viene usato per quasi tutte le lavorazioni, tutte le frese da hobbistica sono principalmente fatte di questo materiale ed è facilmente riconoscibile. Consiglio questo tipo di tagliente?
Perché usare questa combinazione? Inoltre il Widia offre anche una grande resistenza al calore, cosa perfetta per le lavorazioni ad alta velocità come quella della fresatura. Elevata tenacità, rigidità e resistenza alla compressione completano il quadro: la lavorazione su materiali duri deve sfruttare questa soluzione.
Il diamante policristallino è, da come puoi già intendere dal nome, un materiale molto duro adatto per lavorazioni ripetute e materiali duri. I taglienti sono delle piccole placchette saldo brasate similmente a quelle in metallo duro ma, diversamente da esso, sono di colore nero. La durata, invece, è superiore di 40 volte rispetto agli altri tipi ed ovviamente anche il prezzo aumenta.
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Oltre al metallo duro, esistono rivestimenti specifici che ne migliorano le prestazioni. Ovvero il nitruro di titanio e alluminio che conferisce durezza, resistenza termica e chimica, aumento delle prestazioni e riduzione dell'attrito.
Selezione della Fresa Adeguata
La riuscita della vostra fresata deve essere studiata ed avviene molto prima della fresata stessa. In primo luogo devi valutare il taglio: la struttura della lama può garantire buoni risultati in determinate condizioni. Ad esempio, il taglio standard è perfetto per limare cordoni di saldatura, ghisa e acciaio di base mentre quello specifico per l'alluminio si usa per operare su questo tipo di metallo ma anche per le attività su plastica e gomma dura. Sapere che tipo di materiale andremo a fresare è determinante per scegliere il giusto tipo di materiale della fresa.
Poi dobbiamo valutare la forma: quale preferire? Dipende dallo scopo: puoi scegliere quella cilindrica con o senza frontale affilato, a cono, a sfera o magari a ogiva. E ogni tagliente ha una funzione diversa.
Una volta individuata la fresa e scelto il giusto tagliente, è consigliabile scegliere in base all’asportazione richiesta, il tipo di attacco (S, o codolo di attacco). Arrivati a questo punto, individuata la lavorazione adatta con il giusto tagliente, l’attacco idoneo ed analizzato il materiale da lavorare, vi dovete fare un’altra domanda: Che macchina utensile sto per andare a utilizzare?
Quando utilizzate una fresatrice manuale, sia che siate degli amanti del fai-da-te o un artigiano che deve fare lavoretti piccoli e veloci, la scelta della fresa assume una grande importanza. Ci sono fresatrici di tante fasce di prezzo e di tantissime marche, ormai si trovano anche a 40€, e spesso quelle professionali e quelle di “cacca” (passatemi il termine) sono confuse dall’utilizzatore. Se abbiamo tra le mani una fresatrice con poca potenza e che non riesce ad alloggiare attacchi da d. Da una fresatrice low-cost (passatemi il termine internazionale) ci si potrà aspettare qualche piccola fresata, montare pinze di piccole dimensioni e avere la parte meccanica già disallineata dopo qualche giorno di lavoro ( e poi mi chiamate perchè le frese lasciano le righe ….). Gli attacchi delle frese per CNC possono variare molto di più rispetto a quelle manuali.
Un’alternativa economica è anche la fresa a coltellino intercambiabile: basta avere i coltellini di scorta o ordinarli al bisogno. Naturalmente sono numeri medi, se mi hai seguito o mi stai seguendo, se sei più esperto di me con molti più anni di esperienza, o se anche tu come me hai la possibilità di lavorare con aziende leader nel settore, sai che ogni lavorazione è diversa e ogni materiale è “particolare”.
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