Ciao Fresatore, in questo articolo scoprirai come fresare a mano ed in particolare quali sono le tecniche ed i consigli utili per fresare il legno con precisione. È, infatti, fondamentale conoscere delle strategie ben precise per fresare a mano il legno con un livello di finitura bello da vedere e con precisione, perché la fresatura non è affatto banale. La fresatura può fare la differenza quando devi concludere un intervento in grado creare una forma precisa in un blocco di legno. Ecco cosa devi sapere per fresare il legno. In questo articolo dobbiamo affrontare i punti fondamentali per lavorare la materia prima che ci riguarda in modo da modellare, dare una forma, modificare dei pezzi in modo da renderli adeguati all’opera da concludere.
Cos'è il Legno Multistrato?
Il multistrato è un tipo di legno semilavorato, ovvero che ha già subito un primo processo di lavorazione. Viene ricavato dalla sovrapposizione di varie “essenze” (pannelli sfogliati di legno) incollate fra loro. Possiamo avere fondamentalmente tre tipi di materiale a seconda della destinazione finale: uso interno, esterno, marino. Nonostante la durezza è un materiale leggero negli spostamenti, oltre ad avere un’ottima tenuta per quanto rigurda l’accoppiamento con le viti.
A Cosa Serve la Fresatura del Legno Multistrato?
Con il termine "fresare il legno" intendiamo ogni operazione di sagomatura, mondanatura e ripulitura di sezioni con forme specifiche. La fresatura del legno può essere un’operazione di abbellimento ma anche funzionale allo scopo di un blocco che verrà utilizzato per creare un mobile o un elemento del tuo arredo di casa o del giardino. Di solito si può usare la fresatura per creare gli incastri di una cerniera, per creare incastri nel legno e scavare delle guide. O magari creare profili e angoli, delle bordature, dei ribassi.
Per le innumerevoli giunzioni in legno o altre strutture nella costruzione di mobili, serve una scanalatura che si possa realizzare con la fresatrice. Le scanalature vengono create per lo più come guide dei componenti di mobilio ma anche per eseguire giunzioni in legno.
Le Attrezzature per la Fresatura
Se vuoi un reale intervento capace di rispondere a quest’operazione devi intervenire con un attrezzo specifico.
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La Fresatrice: Tipologie e Funzionamento
Per un lavoro di fresatura legato alla propria attività amatoriale puoi acquistare diversi modelli. Le due soluzioni principali sono le fresatrici portatili e quelle da utilizzare su un banco.
Fresatrice Portatile
Nel caso di una fresatrice portatile, puoi operare con uno strumento come la fresatrice Triton MOF001 che si posiziona sull’oggetto da lavorare. Questi attrezzi consentono di fissare la piastra sull’oggetto da lavorare, cambiare la punta in base alla forma da eseguire e procedere con la massima precisione possibile. L’esecuzione è spinta dalle mani dato che l’impugnatura consente di eseguire il percorso.
La fresatrice verticale è caratterizzata dalla disposizione verticale e dalla lavorazione che può essere fatta tenendola dall’alto con due mani, oppure posizionandola sotto un banco fresa. Nel frattempo, l’aspiratore mantiene il piano di lavoro pulito da trucioli e segatura. Però ci sono anche altri tipi di frese portatili, anche un trapano può essere usato in questo modo. Ad esempio, le punte forstner sono delle lame che permettono di trasformare il trapano in una fresa per creare delle forme circolari precise e con una profondità ben precisa. Senza dimenticare che esistono altre punte a forma cilindrica o sferica da utilizzare come frese anche con mini-trapani Dremel particolarmente utile per i dettagli in legno.
Banco Fresa (Toupie)
Entriamo nel mondo delle fresatrici da banco, strumenti che possono essere fondamentali per lavorazioni di serie. Un professionista della falegnameria deve poter contare su una macchina in grado di offrire grande potenza, stabilità e continuità del lavoro. Questa soluzione è chiamata toupie. Wikipedia ci dà una buona definizione: “Un motore elettrico di grossa potenza sul quale è innestata una fresa sporgente da un banco di lavoro. Appoggiando il pezzo sul banco e spingendolo contro la fresa in movimento, grazie a delle guide di riferimento, il pannello viene scavato ricavando un profilo della forma della fresa”.
Quindi possiamo riassumere in: La toupie è il banco per la fresatura che allestisci a casa tua montando la fresatrice all’incontrario, molto più potente e già tutto montato. Queste soluzioni sono particolarmente utili quando si devono effettuare lavori di grande precisione, su assi e tavole importanti dal punto di vista delle dimensioni. I prezzi di questi modelli sono elevati anche per i modelli da portare nel proprio garage ma per gli appassionati del fai da te ho pensato a un banco fresa fai da te. Per un corretto utilizzo, controlliamo gli anelli distanziometri - qua si usano molto, sono delle boccole che servono per alzare o abbassare la fresa, spesso se ne montano anche 2 alla volta.
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Fresatrice CNC
Per quanto riguarda l'attrezzatura per pezzi che richiedono alta precisione, si può lavorare con una fresatrice CNC con mandrino HF 1,5kw con attacco ER16. Sono macchine che lavorano il legno tramite un programma che l’operatore crea e inserisce nel computer prima di iniziare.
Per darti una visione chiara delle differenze, ecco un confronto tra fresatrice portatile e banco fresa:
| Caratteristica | Fresatrice Portatile | Banco Fresa (Toupie) |
|---|---|---|
| Uso Tipico | Lavori amatoriali, dettagli, sagomature a mano libera, progetti mobili | Lavorazioni di serie, grande precisione, pannelli di grandi dimensioni, lavori professionali |
| Potenza | Variabile, generalmente inferiore | Grande potenza, ideale per lavori gravosi |
| Stabilità | Richiede mano ferma dell'operatore, precisione dipendente dall'abilità | Elevata stabilità, pezzo spinto contro la fresa, guide di riferimento |
| Dimensioni Frese | Generalmente più piccole, codolo ø 8 mm | Più grandi, chiamate anche "testine", fino a ø 250-300 mm |
| Costo | Più accessibile | Elevato, investimento professionale |
Le Frese: La Scelta Essenziale
La fresa è un elemento fondamentale e uno dei primi da valutare, con estrema cura e attenzione ai dettagli, quando decidi di fresare il legno: l’acquisto di frese adeguate all’operazione da svolgere è cruciale. Altra cosa importante è l’utensile che si sceglie. Esistono degli utensili dimantati molto resistenti, utilizzati in modo particolare per materiali resinosi e compositi. Ma anche con utensili generici, se si trova la giusta velocità, si può lavorare bene. Oggi si possono acquistare frese per il legno professionali a un prezzo interessante.
È importante sottolineare che le frese economiche perderanno infatti il filo del tagliente in un batter d’occhio, impedendoti di completare il lavoro. Usare delle frese certificate, made in Italy, robuste e con la consapevolezza che vengono usate anche dai migliori del tuo settore, ti farà di certo stare molto sereno e sicuro che i soldi spesi e il tempo che hai utilizzato per impostare la tua lavorazione siano “proficui” per te e per la tua attività.
Le frese che vengono montate sul banco fresa sono spesso più grandi rispetto a quelle della fresatrice portatile e le possiamo chiamare anche “testine”. I diametri variano e si possono avere frese fino diametro 250-300 mm. A seconda della larghezza della scanalatura richiesta, si può utilizzare anche qualsiasi altra fresa per scanalature con un codolo ø 8 mm. Per quanto riguarda le frese al diamante, spesso (o quasi sempre) il numero dei giri è marchiato sulla fresa stessa dalla casa costruttrice, affidatevi tranquillamente a quella raccomandazione! Per le frese con taglienti elicoidali negativi in metallo duro integrale puoi consultare il catalogo della CMT. Ci sono anche utensili con elica contraria al limite.
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Come scegliere una fresa per legno elicoidale | Tutorial Falegnameria fai da te
Tecniche e Consigli per Fresare il Multistrato
Ogni lavorazione per un buon successo ha bisogno di alcuni ingredienti: una corretta impostazione dei parametri di lavoro. Con un po’ di prove il parametro giusto si trova sempre. È fondamentale aver preparato, o meglio studiato, la lavorazione e aver scelto la fresa corretta. Perfetto, adesso metti la fresa e parti … vedrai che bijou che viene fuori! Sono cose che dovresti sapere perché fondamentali per la riuscita della tua lavorazione e, se per qualsiasi motivo te le sei perse o sei capitato direttamente in questo articolo, ti consiglio di rileggerti alcuni articoli precedenti e scaricare la guida GRATUITA su come rendere liscia e senza bruciature la tua fresata.
Impostazione dei Parametri di Lavoro
Impostate la profondità di fresatura desiderata. Regolate la distanza laterale della fresatrice verticale rispetto al binario di guida. Accendete la fresatrice e spostatela fino al riscontro di profondità preimpostato, davanti al pezzo in lavorazione procedete in profondità, mentre per le scanalature incassate affondatela nel pezzo in lavorazione. Ripetete la procedura fino a raggiungere la giusta profondità della scanalatura. Poi vedi se aumentando la profondità e/o la velocità, la struttura rimane stabile. Queste sono delle linee guida standard, da non prendere come una regola definitiva ma come un ottimo punto di partenza per impostare nel miglior modo possibile i valori ideali alla tua lavorazione.
Fresare Scanalature di Precisione
La fresatura di una scanalatura dritta è facile e rapida da realizzare, grazie alla fresatrice e ai binari di guida abbinati al piano multifunzione. Le scanalature si possono fresare nelle più svariate larghezze. A tale scopo sono disponibili frese per scanalature con diversi diametri. Ad esempio, per una scanalatura da 3mm, necessaria per inserire un tubo luminoso flessibile da 2,7mm di diametro, sarà fondamentale scegliere la fresa con la dimensione più adatta, che a volte non è facile trovare. Per lavori di precisione e per non rovinare il legno bisogna lavorare con criterio, utilizzando supporti adeguati se non si dispone di un banco fresa.
Gestione di Nodi e "Peluria" (Burrs)
Il multistrato può avere dei nodi, cioè delle zone indurite che possono complicare l’attività di fresare a mano, andando a rompere la fresa. Fresare a mano i compositi richiede degli accorgimenti diversi rispetto alle essenze pure. Se la problematica è la peluria che resta sulle due facce superiore ed inferiore, una soluzione può essere verniciare prima con un paio di mani di "flatting" o turapori. Praticamente indurendo le fibre lunghe il taglio diventava pulito. È importante però capire se questa operazione è ammessa o no nei tuoi pezzi.
Le lime rotative sono altra storia e se i pezzi sono tanti si intasano, con la conseguenza che le fibre del legno lungo il taglio vengono compresse. Ciò vuol dire che a una eventuale successiva finitura con vernici all'acqua esse riaffiorano, quindi altro che taglio pulito. Questa è un'esperienza da aeromodellista, dove si tagliava spesso compensato di pioppo da 3/4/6 mm e multistrato betulla dallo 0.6 ai 6/8 mm, ma non avevamo necessità di verniciare, al massimo di incollare.
Sicurezza e Buone Pratiche
Fai attenzione però: la pratica devi farla a partire dallo studio di informazioni corrette! Se non rispetti questi punti, rischi veramente di farti male! Oggi abbiamo imparato (o ripassato per chi già sapeva queste cose) che a parte qualche piccola modifica ogni fresa per legno deve essere curata e coccolata allo stesso modo.
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