La Fresa a Legno: Guida Completa alla Scelta e all'Utilizzo per Scanalature e Lavorazioni

Nel mondo della falegnameria e della costruzione di mobili, la creazione di giunzioni precise e la realizzazione di scanalature sono operazioni fondamentali. Per queste innumerevoli giunzioni in legno o altre strutture, serve una scanalatura che si possa realizzare con la fresatrice. La fresatura di una scanalatura è una parte importante del lavoro con la fresatrice. Le scanalature vengono create per lo più come guide dei componenti di mobilio, ma anche per eseguire giunzioni in legno. La riuscita della vostra fresata deve essere studiata ed avviene molto prima della fresata stessa. Oggi impareremo a scegliere meglio la fresa giusta per le nostre esigenze.

Comprendere la Fresatrice e le Sue Funzioni

Una fresatrice è composta da un motore elettrico che fa girare ad alta velocità una fresa, ovvero una lama metallica con dei denti taglienti. La fresatrice ha anche una base che si appoggia sul pezzo da lavorare e che regola la profondità di taglio della fresa. Per fresare il legno, bisogna innanzitutto scegliere la fresa adatta al tipo di lavoro che si vuole fare: esistono fresatrici per tagliare, per sagomare, per incassare, per intagliare, per rifilare, per smussare, per scanalare e per decorare il legno. Ogni fresa, infatti, ha una forma specifica che determina il tipo di taglio che produce.

Le fresatrici si dividono in diverse tipologie principali:

  • Le fresatrici verticali sono quelle più comuni e versatili, in quanto permettono di lavorare il legno in diverse posizioni e angolazioni.
  • Le fresatrici orizzontali sono più adatte per lavorare il legno in piano o su superfici ampie.

Oltre alla fresatrice, ci sono alcuni accessori che possono rendere più facile e preciso il lavoro sul legno.

LA FRESATURA - Tecniche base #1

La Scelta del Materiale del Tagliente: Un Punto Cruciale

Ma non è sempre tutto legno? ti starai sicuramente chiedendo … no! Sapere che tipo di legno andremo a fresare è determinante per scegliere il giusto tipo di materiale della fresa. In base al tipo di legno che si ha davanti cambierà anche il tipo di materiale che dovrà avere il tagliente della vostra fresa. E ogni tagliente ha una funzione diversa.

Leggi anche: Fresatura conica del legno: tecniche e consigli

Tipi di Taglienti per Frese a Legno

Esistono principalmente tre tipi di materiali per i taglienti delle frese, ciascuno con caratteristiche specifiche:

  • Acciaio (HSS - High Speed Steel): Il tagliente in acciaio lo si riconosce dalla mancanza di una placchetta saldata e, per le frese tutte dello stesso colore, paragonata ad una in metallo duro pesa molto meno. È adatto per lavorazioni leggere e su legni teneri.
  • Metallo Duro o WIDIA: Il metallo duro o WIDIA (spesso scritto anche Widiam), è il più comune e il più usato tra tutti i materiali. Viene usato per quasi tutte le lavorazioni, tutte le frese da hobbistica sono principalmente fatte di questo materiale ed è facilmente riconoscibile. Offre una buona resistenza e durabilità per la maggior parte delle lavorazioni del legno.
  • Diamante Policristallino (PCD): Il diamante policristallino è, da come puoi già intendere dal nome, un materiale molto duro adatto per lavorazioni ripetute (mobili in serie) e materiali duri. I taglienti sono delle piccole placchette saldo brasate similmente a quelle in metallo duro ma, diversamente da esso, sono di colore nero. La durata, invece, è superiore di 40 volte rispetto agli altri tipi ed ovviamente anche il prezzo aumenta.

Un’alternativa economica è anche la fresa a coltellino intercambiabile: basta avere i coltellini di scorta o ordinarli al bisogno.

Tabella Comparativa dei Materiali per Taglienti

Materiale Tagliente Caratteristiche Distintive Applicazioni Tipiche Durata Relativa Costo Relativo
Acciaio (HSS) Nessuna placchetta saldata, leggero Legni teneri, lavorazioni leggere Bassa Basso
Metallo Duro (WIDIA) Comune, facilmente riconoscibile Quasi tutte le lavorazioni del legno, hobbistica Media Medio
Diamante Policristallino (PCD) Placchette nere saldo brasate, molto duro Lavorazioni ripetute, materiali duri (mobili in serie) Molto alta (40x WIDIA) Molto alto
Coltellino Intercambiabile Economico per la sostituzione Diverse lavorazioni a seconda del coltellino Dipende dal materiale del coltellino Vantaggioso per la manutenzione

La Scelta della Fresa per Scanalature

Le scanalature si possono fresare nelle più svariate larghezze. A tale scopo sono disponibili frese per scanalature con diversi diametri. A seconda della larghezza della scanalatura richiesta, si può utilizzare anche qualsiasi altra fresa per scanalature con un codolo ø 8 mm. La fresatura di una scanalatura dritta è facile e rapida da realizzare, grazie alla fresatrice e ai binari di guida abbinati al piano multifunzione.

Spesso ignorato e spesso sbagliato, quando si va per fare un canale (cioè una fresata in mezzo al legno non passando completamente dall’altra parte, ma creando tipo una sede), è molto importante valutare bene quale parte del pannello deve essere lavorata e come deve venire finita.

Fresa per Scanalatura a V 60°: Un Esempio Specifico

Questa è una fresa con scanalatura a V a 60° di Twotrees per la lavorazione del legno. È adatta per rifilare, smussare a 45° e 60°, scanalare e forare. È adatta per l'uso su materiali come MDF, PVC, acrilico, legno, legno massiccio, truciolato, compensato, pannelli organici, pannelli centrali e pannelli PCB. Questo tipo di fresa è una fresa hm elicoidale integrale.

Leggi anche: Cosa sono i Banchi Fresa con Guida a T

Il Codolo di Attacco e la Macchina Utensile

Una volta individuata la fresa e scelto il giusto tagliente, è consigliabile scegliere in base all’asportazione richiesta, il tipo di attacco (S, o codolo di attacco). Arrivati a questo punto, individuata la lavorazione adatta con il giusto tagliente, l’attacco idoneo ed analizzato il materiale da lavorare, vi dovete fare un’altra domanda: Che macchina utensile sto per andare a utilizzare?

Quando utilizzate una fresatrice manuale, sia che siate degli amanti del fai-da-te o un artigiano che non vuole cambiare il mandrino del suo pantografo e deve fare lavoretti piccoli e veloci, la scelta della fresa assume una grande importanza. Ci sono fresatrici di tante fasce di prezzo e di tantissime marche, ormai si trovano anche a 40€, e spesso quelle professionali e quelle di “cacca” (passatemi il termine) sono confuse dall’utilizzatore. Se abbiamo tra le mani una fresatrice con poca potenza, ci si potrà aspettare qualche piccola fresata, montare pinze di piccole dimensioni e avere la parte meccanica già disallineata dopo qualche giorno di lavoro. Gli attacchi delle frese per CNC possono variare molto di più rispetto a quelle manuali.

Procedura di Fresatura per Scanalature

Per usare la fresatrice, bisogna collegarla alla corrente elettrica e accenderla con l'interruttore. Poi bisogna impostare la velocità di rotazione della fresa in base al tipo di legno da lavorare e alla dimensione della fresa stessa. In generale, più il legno è duro e più la fresa è grande, più bisogna ridurre la velocità.

Una volta impostata la velocità:

  1. Impostate la profondità di fresatura desiderata.
  2. Regolate la distanza laterale della fresatrice verticale rispetto al binario di guida.
  3. Accendete la fresatrice e spostatela fino al riscontro di profondità preimpostato, davanti al pezzo in lavorazione procedete in profondità, mentre per le scanalature incassate affondatela nel pezzo in lavorazione.
  4. Ripetete la procedura fino a raggiungere la giusta profondità della scanalatura.

Poi bisogna regolare la profondità di taglio della fresa in base allo spessore del legno da asportare.

Leggi anche: Lavorare il Legno con CNC

tags: #fresa #a #legno #midura #60