Legno Lamellare: Resistenza, Sostenibilità e Strategie di Protezione

Negli ultimi decenni, il legno lamellare ha preso piede nel settore dell’edilizia, emergendo come una delle scelte più vantaggiose per la costruzione di edifici e altre strutture moderne. Questa crescente popolarità non è frutto di una moda passeggera, ma è dovuta ai numerosi vantaggi che il legno lamellare può offrire rispetto ad altri materiali da costruzione, come il cemento o l’acciaio. L’elemento distintivo del legno lamellare risiede nella sua struttura a strati, che gli conferisce una resistenza e una durabilità superiori rispetto al legno tradizionale. La capacità del legno lamellare di resistere alle forze meccaniche, l’eleganza della sua apparenza naturale e la sua sostenibilità ambientale lo rendono la scelta ideale per costruzioni moderne e rispettose dell’ambiente. Quando si tratta di realizzare strutture solide, durature e dall’aspetto naturale per esterni, il legno lamellare è una delle scelte migliori sia dal punto di vista tecnico che estetico. Sempre più utilizzato per tettoie, pergole, carport e gazebo, questo materiale unisce bellezza e resistenza, mantenendo un’anima naturale.

Che cos’è il legno lamellare?

Il legno lamellare (o glulam) è un materiale strutturale composto da lamelle di legno massiccio incollate tra loro in senso longitudinale. Il legno lamellare, noto anche come legno stratificato o legno a strati incollati, è un materiale da costruzione che viene prodotto incollando insieme più strati sottili di legno. Questi strati sono disposti in modo che le fibre del legno siano orientate in direzioni opposte per ridurre al minimo la deformazione naturale del materiale, come torsioni e fessurazioni. Ogni strato di legno utilizzato nella produzione di legno lamellare viene selezionato con cura in base alla sua qualità e resistenza. Di solito, si utilizzano legni di conifere come pino, abete o larice, che sono particolarmente adatti per la produzione di legno lamellare grazie alla loro resistenza e disponibilità. Le travi lamellari sono un materiale di elevata qualità, particolarmente apprezzate per le numerose possibilità di impiego e caratteristiche. Con il termine "travi lamellari" si intendono pezzi per costruzioni in legno, prodotti da assi di abete rosso essicate in modo tecnico, nelle quali sono stati tagliati i difetti che ne avrebbero compromesso la compattezza, quali ad esempio i nodi, le sacche di resina e le inclusioni di cortecce grandi. Il legno lamellare è costituito da almeno due lamelle incollate ed essiccate tecnicamente.

Come è Fatto? - Da tronco a trave

Il Processo di Incollaggio e Essiccazione

Con la produzione di travi lamellari, le lamelle, già prima dell'incollaggio, vengono essiccate in modo tecnico fino a raggiungere un'umidità del legno del 12 % e successivamente piallate. La stabilità del legno lamellare è ottenuta grazie alla tecnologia avanzata di incollaggio e stratificazione. I singoli strati di legno vengono incollati con adesivi resistenti e formulati per resistere alle condizioni di esposizione. Questi adesivi sono studiati per garantire la massima adesione tra gli strati, rendendo il legno lamellare estremamente resistente a deformazioni come torsioni e fessurazioni, che sono comuni nei legni masselli. Il processo di incollaggio avviene sotto pressione, assicurando che gli strati di legno siano saldamente uniti e possiedano una resistenza eccellente. Per l'incollaggio delle nostre travi lamellari e degli elementi per solaio in legno lamellare utilizziamo una colla di resina melamminico-ureica. L'incollaggio è impermeabile e resistente agli agenti atmosferici e forma delle giunzioni di colla chiare che non diventano scure. Le giunture del collante sono molto sottili (ca. 0,3mm), i collanti molto insensibili rispetto agli influssi chimici.

Vantaggi del Legno Lamellare: Stabilità e Resistenza

A differenza del legno massello, il legno lamellare ha meno difetti naturali (come nodi o fessurazioni) ed è più resistente a deformazioni, flessioni e spaccature. Per questo è spesso utilizzato in ambito architettonico e strutturale. Il legno massello è un materiale da costruzione che proviene direttamente dal tronco di un albero, ed è composto da un’unica tavola di legno. Sebbene il legno massello possa essere molto resistente e bello, è anche più soggetto a deformazioni naturali a causa dell’umidità, della temperatura e della presenza di nodi o fessurazioni. Al contrario, il legno lamellare viene trattato per essere più stabile e durevole, grazie alla stratificazione incollata che ne minimizza le deformazioni. Uno dei principali vantaggi del legno lamellare è la sua stabilità dimensionale. Questo significa che, anche con variazioni di temperatura e umidità tipiche degli spazi esterni, il materiale mantiene forma e integrità molto meglio rispetto al legno massello. Le travi lamellari mostrano, attraverso la loro lavorazione, migliori caratteristiche rispetto al legno massello, per l'assenza di torsioni a lungo termine, e perché la tendenza alle fessurazioni risulta ridotta al minimo. Le travi lamellari mostrano una maggiore resistenza ed una rigidità più elevata rispetto al normale legno da costruzione, raggiungendo lunghezze fino a 18 metri e dimensioni fino a 240 x 1.240 mm.

Una delle principali caratteristiche che rende il legno lamellare una scelta ideale per le strutture moderne è la sua eccezionale resistenza. La resistenza del legno lamellare è dovuta a vari fattori, tra cui la qualità del legno utilizzato, il processo di incollaggio e la disposizione degli strati. Ogni strato di legno viene selezionato in base alla sua resistenza e compatibilità con gli altri strati. Inoltre, le fibre del legno sono disposte in modo che la forza e la resistenza siano distribuite uniformemente su tutta la superficie, riducendo al minimo il rischio di deformazione o rottura.

Leggi anche: Pulire il Legno Verniciato: La Guida Completa

Classi di Resistenza del Legno Lamellare

Nella normativa europea sono definite le diverse classi di resistenza. La classe di resistenza standard dei prodotti Mosser è la GL 24c. Questa classe di resistenza è creabile idealmente con il materiale grezzo disponibile ed è da considerare dunque come la classificazione più economica e più gradevole alla vista. Su richiesta è disponibile con sovrapprezzo anche la classe di resistenza GL 24h. Per componenti con requisiti di resistenza più elevati offriamo su richiesta e per determinate sezioni trasversali anche le classi di resistenza GL 28c (a partire da 140/320 mm) e GL 30h (a partire da una larghezza di 120 mm).

Protezione e Manutenzione del Legno Lamellare

La durabilità del legno lamellare è una delle sue caratteristiche più apprezzate, soprattutto quando viene trattato con impregnanti di alta qualità. Il legno trattato con impregnante è meno suscettibile all’umidità e ai danni causati da funghi o muffa. Se si protegge per bene il legno dall’azione degli agenti atmosferici attraverso misure costruttive (tettoie, copertina in lamiera di finestre, ecc.), questo può conservarsi in maniera praticamente illimitata. È importante soprattutto che in nessun’area della costruzione possa formarsi umidità o condensa. La protezione costruttiva del legno è la misura più efficace con cui è possibile prolungare notevolmente la durata di vita di una costruzione in legno. Se ciò non è possibile sono necessarie misure chimiche appropriate, al fine di influenzare la durata di vita. Con protezione chimica del legno s’intende sostanzialmente un trattamento della superficie per mezzo di vernice o vernice trasparente, che protegge il legno dalle radiazioni UV e da eventuale umidità. Inoltre, quando trattato con impregnanti legno di alta qualità, il legno lamellare può essere ulteriormente migliorato, aumentando la sua longevità e prestazioni nel tempo. Il legno lamellare è anche più resistente rispetto al legno massello in termini di resistenza agli insetti e alla permeabilità dell’acqua. Il legno lamellare trattato con impregnanti specifici è molto più resistente agli attacchi di insetti e parassiti rispetto al legno massello. Il trattamento con impregnanti specifici contribuisce anche a migliorare la resistenza del legno lamellare all’acqua.

Come è Fatto? - Da tronco a trave

Tipologie di Trattamenti Protettivi

Il legno lamellare può essere trattato con due finiture principali:

  • Impregnante all’acqua: penetra nel legno e lascia traspirare la fibra. Ideale per mantenere l’aspetto naturale, va rinnovato ogni 1-3 anni, soprattutto nelle parti esposte al sole.
  • Smalto coprente: più spesso e protettivo, che forma una pellicola resistente agli agenti atmosferici. La durata è maggiore, fino a 5 anni. Il risultato è una struttura esteticamente moderna, simile a un mobile.

In entrambi i casi, sono disponibili tantissimi colori ed è possibile ritoccare solo le parti più esposte (di solito colonne e testate dei travetti), mentre le parti interne della struttura, essendo protette dal tetto, necessitano raramente di manutenzione. L’impregnante legno svolge un ruolo fondamentale nel migliorare la resistenza del legno lamellare. Il trattamento con impregnanti specializzati protegge il legno da danni causati dall’umidità, dai raggi UV e dagli insetti. Quando il legno lamellare viene trattato con un buon impregnante legno, la sua resistenza viene aumentata notevolmente. L’impregnante legno è uno strumento fondamentale per esaltare la bellezza naturale del legno lamellare. Non solo il trattamento con impregnanti aiuta a proteggere il legno dalle condizioni atmosferiche avverse, ma contribuisce anche a mantenere il colore e la finitura originale del legno nel tempo. La scelta dell’impregnante giusto per il legno lamellare è cruciale per garantirne la protezione a lungo termine e ottimizzare le sue prestazioni. Esistono diversi tipi di impregnanti per legno, e la scelta dipende dalle specifiche necessità del progetto.

Tipi di impregnanti:

Leggi anche: opinioni sui detersivi per parquet

  • Impregnanti a base di acqua: Questi sono ideali per applicazioni interne o per ambienti a bassa umidità. Sono facili da applicare e asciugano rapidamente.
  • Impregnanti a base di solventi: Più adatti per ambienti esterni, dove l’esposizione agli agenti atmosferici è più intensa.
  • Impregnanti naturali: Questi impregnanti, realizzati con sostanze biologiche, sono ideali per chi cerca una soluzione più ecologica.

La selezione dell’impregnante dipende dal tipo di ambiente in cui il legno lamellare sarà utilizzato. Se il legno sarà esposto all’esterno, sarà necessario scegliere un impregnante resistente agli agenti atmosferici, mentre per ambienti interni si potrà optare per soluzioni meno invasive. Per il legno lamellare esposto all’esterno, è consigliabile utilizzare impregnanti a base di solventi o naturali, poiché offrono una protezione superiore contro l’umidità, i raggi UV e la formazione di muffa. La durata della protezione fornita dall’impregnante dipende dal tipo di prodotto utilizzato, dalle condizioni ambientali e dalla qualità dell’applicazione.

Applicazione Corretta degli Impregnanti

Per ottenere i migliori risultati, è fondamentale applicare correttamente l’impregnante. Prima di applicarlo, è necessario preparare adeguatamente il legno lamellare, rimuovendo polvere e impurità e assicurandosi che la superficie sia asciutta. L’impregnante va applicato in strati uniformi, seguendo le istruzioni del produttore, e lasciato asciugare completamente prima di applicare un secondo strato. Un errore comune è applicare troppo impregnante o farlo in modo non uniforme. L’eccesso di impregnanti può causare accumuli di prodotto sulla superficie, creando macchie o una finitura irregolare. È importante applicare l’impregnante in modo uniforme, seguendo le linee guida del produttore. Un altro errore comune è non preparare correttamente la superficie del legno prima di applicare l’impregnante. Il legno lamellare deve essere pulito e asciutto prima dell’applicazione, in modo che l’impregnante possa penetrare correttamente nel materiale. Dopo l’applicazione dell’impregnante, è fondamentale rispettare i tempi di asciugatura indicati dal produttore. Sì, è possibile applicare un altro strato di impregnante sul legno lamellare già trattato, a condizione che il trattamento precedente sia ancora in buone condizioni. Se il legno lamellare deve essere dotato di una protezione preventiva chimica del legno è necessario provare la tollerabilità del prodotto di protezione del legno utilizzato e del collante.

Design, Flessibilità Progettuale e Sostenibilità

I pregi tecnici citati portano anche vantaggi architettonici e di forma. Le travi lamellari si accompagnano in modo eccellente con altri materiali, quali pietra naturale, calcestruzzo, acciaio o vetro. Il legno lamellare è perfetto per progetti su misura. È possibile realizzare forme curve, tetti inclinati, travature ampie e strutture personalizzate in base agli spazi disponibili. Questo lo rende il materiale ideale per tettoie, pergole, porticati, pensiline, gazebo e altri elementi outdoor. Il legno lamellare non solo è resistente e durevole, ma offre anche un’eccezionale bellezza estetica. L’aspetto naturale del legno lamellare è un elemento che aggiunge un tocco di eleganza e calore agli ambienti. La sua superficie, con la sua venatura unica, contribuisce a creare un’atmosfera accogliente e confortevole. Il legno lamellare è altamente personalizzabile, sia in termini di dimensioni che di forme. Grazie alla sua capacità di essere modellato in curve e forme complesse, il legno lamellare offre una vasta gamma di opzioni per soddisfare le esigenze estetiche e funzionali di qualsiasi progetto. Inoltre, il legno lamellare è un materiale eco-sostenibile: viene ricavato da legno certificato, riduce gli sprechi rispetto al massello ed è completamente riciclabile. La lavorazione industriale consente un impiego più efficiente delle risorse naturali, riducendo l’impatto ambientale. Oltre ai suoi vantaggi strutturali e estetici, il legno lamellare è anche una scelta ecologica. Rispetto ad altri materiali da costruzione, come il cemento o l’acciaio, il legno lamellare ha un impatto ambientale significativamente inferiore. Il legno lamellare è un materiale naturale e rinnovabile. A differenza di materiali come il cemento e l’acciaio, la produzione di legno lamellare emette meno gas serra. Inoltre, il legno è in grado di immagazzinare il carbonio, contribuendo così a ridurre la quantità di CO2 nell’atmosfera. L’uso di legno lamellare proveniente da fonti certificate e gestite in modo sostenibile garantisce che il materiale sia prodotto in modo responsabile, senza danneggiare le foreste.

Applicazioni Versatili del Legno Lamellare

Il legno lamellare è comunemente utilizzato in una varietà di applicazioni strutturali, tra cui la realizzazione di edifici residenziali, commerciali e industriali. È particolarmente adatto per strutture che richiedono grande stabilità, come ponti, tetti, pareti portanti e solai. Il legno lamellare è un materiale estremamente versatile che può essere utilizzato in una vasta gamma di applicazioni, dalle costruzioni residenziali a quelle commerciali e industriali. Nel settore residenziale, il legno lamellare viene utilizzato per la realizzazione di strutture portanti, come travi e solai. Grazie alla sua resistenza e alla capacità di coprire ampie distanze senza compromettere la stabilità, è particolarmente adatto per edifici a più piani, dove la forza e la stabilità sono essenziali. Nel campo commerciale e industriale, il legno lamellare è utilizzato in strutture come teatri, musei, palazzetti dello sport, impianti sportivi e auditorium. Le sue proprietà meccaniche consentono di realizzare grandi spazi senza necessità di colonne di supporto, il che è particolarmente utile per edifici con grandi aree interne, come le sale di concerto o i centri commerciali. Una delle applicazioni più importanti del legno lamellare è nelle costruzioni all’aperto, come ponti e passerelle. La resistenza del legno lamellare alle sollecitazioni e la sua capacità di resistere agli agenti atmosferici, come pioggia, vento e umidità, lo rendono ideale per queste strutture. In molte di queste applicazioni, è fondamentale trattare il legno lamellare con impregnanti adatti, che lo proteggano da danni esterni. Gli impregnanti aiutano a migliorare la resistenza del legno alle condizioni atmosferiche difficili e prolungano la durata delle strutture, specialmente in ambienti esterni. Il legno, utilizzato come elemento costruttivo compatto, mostra un'elevata resistenza al fuoco, giacché solo la parte esterna viene carbonizzata, mentre la sua struttura interna si mantiene intatta. Con le costruzioni di legno è possibile soddisfare anche le classi di protezione antincendio più elevate. Nonostante il legno sia annoverato tra i materiali da costruzione infiammabili, in virtù delle sue proprietà, in caso d’incendio esso presenta un comportamento relativamente vantaggioso.

Efficienza Costruttiva

Grazie all’elevato grado di prefabbricazione dei componenti in legno, delle costruzioni di tetti e telai, è possibile realizzare in pochi giorni un progetto di costruzione. Sul cantiere sono necessari elevatori molto più leggeri rispetto a quelli che servirebbero per il cemento armato. La movimentazione ed il collegamento di componenti nelle costruzioni in legno sono effettuabili molto rapidamente e non necessitano di tempi di essiccazione o indurimento. Con le odierne lavorazioni con centro taglio si è nell’ambito dell’High-Tech, laddove la precisione è di gran lunga superiore rispetto a quella del cemento armato. Infine, il peso inferiore delle costruzioni in legno reca enormi vantaggi in zone sismiche, vantaggi accresciuti dalla maggiore elasticità del materiale e dagli elementi di giunzione utilizzati. Il cemento armato è rigido e quando qualcosa si rompe tende a cedere rapidamente.

Leggi anche: guida alla pulizia del parquet oliato

tags: #detersivo #protegge #lamellare