Il pavimento flottante esterno, noto anche come pavimento galleggiante o sopraelevato, è una soluzione sempre più apprezzata per la pavimentazione di ambienti esterni di ogni tipo. In questa guida completa analizzeremo nel dettaglio tutti gli aspetti di questa soluzione per aiutarti a capire se può fare al caso tuo.
I motivi per cui optare per un pavimento flottante rispetto ad una pavimentazione tradizionale sono molteplici. Il sistema modulare e la posa a secco, senza l’utilizzo di collanti o malte, rendono l’installazione di un pavimento flottante estremamente semplice e rapida. Oltre alla rapidità di esecuzione, anche i costi per la posa di un pavimento flottante sono inferiori rispetto ad una pavimentazione tradizionale. Il sistema modulare consente, se necessario, di rimuovere e sostituire facilmente parte della pavimentazione per interventi puntuali o radicali cambi di design.
Lo spazio creato sotto il piano di calpestio rende sempre accessibili gli impianti e le tubazioni posate sotto la pavimentazione. I supporti e la camera d’aria realizzata sotto il rivestimento conferiscono un discreto grado di isolamento termico, utile per aumentare il comfort e il risparmio energetico.
Materiali per il Decking Sopraelevato
Per la realizzazione di un pavimento flottante si può optare per diversi materiali per il rivestimento, in base a considerazioni estetiche, funzionali e di budget. Molto diffuse per la loro resistenza e versatilità, le piastrelle di gres porcellanato garantiscono elevate prestazioni sia in ambienti interni che esterni. Possono imitare alla perfezione materiali come pietra, legno, cemento, cotto e molti altri. La pietra garantisce massima resistenza anche negli ambienti più critici. Il cemento è un materiale molto resistente agli agenti atmosferici, che ben si presta alla creazione di pattern geometrici in diverse applicazioni. Economico e facile da installare, il pavimento flottante in PVC è disponibile in un'ampia gamma di formati, colori e finiture. Il legno dona un effetto naturale e caldo, adatto soprattutto per terrazze, dehors e verande. Necessita di trattamenti protettivi e una manutenzione più frequente.
Il WPC, acronimo di Wood Plastic Composite, è una scelta eccellente per un pavimento flottante esterno grazie alle sue caratteristiche uniche e ai vantaggi che offre. Il WPC è un materiale composito formato da fibra di legno (come segatura o fibre di legno) e materiale plastico, come polietilene (PE), polipropilene (PP) o polivinilcloruro (PVC). Le doghe in legno composito WPC destinate alla pavimentazione esterna e al decking a bordo piscina hanno superfici antiscivolo, sono impermeabili all’acqua e non si fessurano. Il WPC è autoestinguente, resistente al fuoco e alle intemperie atmosferiche. Il legno composito WPC è 100% riciclabile, ottenuto mediante polveri di legno che, nel caso dei prodotti Woodn Greenwood, sono certificate FCP® A filiera corta. Tutto il materiale di scarto viene da noi trasformato in nuova materia prima, che riutilizziamo per la produzione di nuovi profili: è questo il modo in cui il legno composito WPC contrasta la deforestazione globale. Rispetto ad altri materiali per il pavimento flottante esterno, il WPC si posiziona in una fascia di prezzo intermedia.
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La scelta del materiale dipende dal luogo di utilizzo, dal budget a disposizione e dai gusti personali in fatto di design e stile.
I Componenti Essenziali della Struttura Sopraelevata
L’installazione di un pavimento sopraelevato o flottante richiede l'impiego di componenti specifici per garantire un risultato solido, drenante e duraturo nel tempo.
I Piedini Regolabili (Supporti o Plots)
I piedini regolabili per pavimenti sopraelevati (detti anche supporti o plots) sono l’elemento strutturale indispensabile per creare decking galleggianti stabili, durevoli e tecnicamente performanti. Realizzare una pavimentazione esterna perfettamente piana su un terreno sconnesso o su una guaina impermeabile non è mai stato così semplice. Grazie al meccanismo a vite, questi supporti permettono di compensare millimetricamente i dislivelli del sottofondo, creando un “vano tecnico” sotto il pavimento che favorisce il deflusso dell’acqua e il passaggio di impianti, senza dover ricorrere a costosi massetti in cemento.
I supporti sono realizzati in Polipropilene (PPC) di alta qualità nel colore Nero, un materiale scelto per la sua straordinaria resistenza agli acidi, all’invecchiamento e ai raggi UV. Sono progettati per resistere a temperature estreme (da -40° a +60° C) mantenendo invariata la loro capacità di carico. Ogni piedino ha una portata di carico garantita di oltre 200 kg (con punto di rottura molto superiore), rendendo la struttura sicura per uso residenziale e commerciale. La testa del supporto è dotata di una aletta laterale specifica per l’alloggiamento e il fissaggio dei magatelli (traversini) in Legno, WPC o Alluminio, garantendo che la sottostruttura non scivoli. La regolazione millimetrica tramite rotazione ghiera permette di mettere in bolla il pavimento con estrema precisione anche a posa ultimata, agendo direttamente sul supporto.
I piedini regolabili sono disponibili in diverse misure per coprire un'ampia escursione in altezza:
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| Base | Escursione Millimetrica | Ideale per |
|---|---|---|
| BASE 1 | da 18 a 30 mm | Bassi spessori |
| BASE 2 | da 30 a 60 mm | |
| BASE 3 | da 60 a 140 mm | |
| BASE 4 | da 140 a 220 mm |
Il diametro della base di appoggio è di 107 mm, garantendo stabilità e non danneggiando le guaine. Il diametro della testa è proporzionato per accogliere magatelli standard da 30mm a 60mm di larghezza. Questi supporti offrono anche un'ottima resistenza chimica, essendo resistenti a soluzioni acide e basiche, sale e cloro, il che li rende adatti per bordi piscina.
I Magatelli (Listelli Sottostruttura)
I listelli sottostruttura, spesso chiamati magatelli, sono indispensabili per qualsiasi tipo di posa del decking. Sono dei listelli da posare trasversalmente al pavimento e la struttura sottostante è fondamentale per la stabilità del pavimento. Le doghe decking di Woodn Greenwood sono fornite con profili di sottostruttura in metallo, che vanno posati sul terreno.
Guida al Calcolo: Quanti piedini servono al metro quadro?
Una delle domande più frequenti è: “Quanti supporti devo acquistare per il mio terrazzo?”. La risposta dipende non tanto dal piedino, quanto dalla rigidità del materiale usato per la sottostruttura (il magatello).
- Calcolo per Sottostruttura in WPC o Legno: I magatelli in WPC o in legno naturale hanno una flessibilità intrinseca. Per evitare che il pavimento fletta quando ci camminate sopra, i supporti devono essere molto ravvicinati. La distanza tra i piedini è al massimo di 40 cm, con un fabbisogno medio di circa 8-9 piedini al mq.
- Calcolo per Sottostruttura in Alluminio: Se utilizzate un profilo tubolare in alluminio a sezione quadra (es. 30x30mm o 50x50mm con spessore 2mm), state lavorando con un materiale molto rigido che non flette. La distanza tra i piedini può arrivare fino a 70-80 cm, con un fabbisogno medio di circa 4-5 piedini al mq. Scegliere l’alluminio permette quindi un notevole risparmio sul numero di piedini e un dimezzamento dei tempi di posa per la messa in bolla.
Sistemi di Fissaggio delle Doghe
La posa del decking può avvenire con clip o con viti. La classica posa usata da sempre, con viti, è adatta alla maggior parte delle tipologie di pavimento ed è obbligatoria ed indispensabile per tutti i tipi di legno che hanno una scarsa stabilità dimensionale, per prevenire curvature e sollevamenti.
La posa con clip è esteticamente più piacevole, grazie al fatto che le clip saranno posizionate sotto ai listoni e quindi non visibili all'occhio. Può essere, però, applicata solo su legni duri e ad elevata stabilità dimensionale. Inoltre, sarà necessaria una fresatura del listone precedente all'installazione per permettere l’incastro delle clip.
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Guida all'Installazione del Decking Sopraelevato (Posa in Opera)
L’installazione di un pavimento sopraelevato o flottante richiede una sequenza rigorosa di passaggi e l'impiego di componenti specifici per garantire un risultato solido, drenante e duraturo nel tempo. Leggere attentamente le istruzioni prima di installare i pannelli del pavimento vi aiuterà a evitare errori durante la costruzione o lo stoccaggio temporaneo del legno.
Preparazione e Progettazione
Prima di iniziare i lavori, è indispensabile una corretta progettazione degli spazi e dei materiali. Verificare e correggere la presenza di dislivelli o avvallamenti è un passaggio cruciale. È fondamentale accertarsi che il fondo in calcestruzzo sia idoneo a ricevere la struttura adottata. Se si posa su ghiaia o sabbia, è importante bagnare abbondantemente e rendere il terreno piano prima di iniziare a costruire il soppalco. Il pavimento flottante può essere installato su vecchi massetti purché siano compatti, stabili e ben livellati.
Per poter avere un riferimento fisso e preciso, si fissano due fili di nylon alle pareti in modo da creare una croce e per verificare l’ortogonalità dei fili si ricorre alla regola di Pitagora o più semplicemente alla regola 3, 4, 5.
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Posa dei Supporti e della Sottostruttura
Procedere con il montaggio delle colonnine, avvitando la base allo stelo e appoggiando la guarnizione sulla testa, adattandole all’altezza del pavimento richiesta dal livello di riferimento di cantiere. Incollare le basi delle colonnine a terra con l’apposito collante, applicandolo al di sotto del disco di base. Una volta posata la struttura occorre metterla in piano. A tal scopo si usano vari strumenti, dalle bolle ad acqua con tubo di 15 m, al laser, al teodolite ottico, alle semplici livelle a bolla d’aria da metro con stadia da 3 m.
Posa dei Pannelli e Dettagli Finali
Una volta livellata la struttura si incomincia la posa dei pannelli. In genere è consigliabile partire con la prima fila di pannelli interni ai due assi ortogonali. È anche buona regola verificare che non risultino porzioni di pannello troppo esigue sul perimetro del pavimento. Per le strutture senza traversi, dove le basi vanno incollate a terra, si procede parallelamente alla posa delle colonnine e dei pannelli, livellandoli con livella a bolla d’aria man mano che si procede. Con questo tipo di installazione non è possibile camminare sopra il pavimento per le prime 24 ore, al fine di permettere alla colla delle basi di asciugare/indurire.
La gestione delle fughe è importante: possono essere mantenute aperte o sigillate, in base al materiale e al sistema di fissaggio scelto. Le doghe vanno successivamente fissate sui magatelli e chiuse con le apposite clip in acciaio in dotazione. Ultimati i tagli e la posa dei traversi e pannelli destinati alla zona perimetrale del pavimento, la fase finale consiste nel montare le rampe, gradini, chiusure verticali e accessori previsti.
Tempi di Installazione e Competenze Necessarie
Il tempo di posa di un pavimento sopraelevato dipende da diversi fattori: esperienza dell’installatore, dimensioni, forma e accessibilità dei locali, tipo di pannello e rivestimento (inferiore e superiore), tipo di struttura. Per una squadra di due persone si possono considerare da 20 a 80 m2 al giorno in funzione dei fattori citati. Occorre tenere presente che un tempo notevole nell’installazione di un pavimento è richiesto dalla posa e rifilatura dei traversi e pannelli perimetrali. È consigliabile quindi far eseguire l’opera a installatori specializzati, muniti di attrezzatura idonea alla posa. Per professionista non s'intende un generico “falegname” o “posatore di parquet”, ma personale specializzato nell’installazione di opere in giardino o terrazzo.
Applicazioni Speciali del Decking Sopraelevato
Il pavimento in legno per esterno o decking può essere posato sopraelevato anche su terreno instabile e ad un’altezza variabile da terra per rispondere ad esigenze particolari. L'altezza finale da terra può variare da pochi cm, nel caso di un piccolo patio, fino ad altezze di 1 o 2 metri per usi particolari. Un esempio è pavimentare una piscina fuori terra con un pavimento in legno, creando intorno ad essa una terrazza rialzata comoda ed accessibile con una scaletta che si trasforma in un'elegante zona relax per ospitare sdraio, ombrelloni, tavolini e i vostri amici!
La lavorazione sarà molto semplice: basterà creare un soppalco ed infine posizionare il decking in listoni prescelto. In pochi passi e con il minimo lavoro, si realizzerà uno spazio per godere al meglio della propria piscina fuori terra. Il pavimento sopraelevato è adatto ad altri svariati utilizzi: è possibile creare palcoscenici da esterno, verande per case mobili e roulotte e molto altro.
Per altezze maggiori, si realizzano pali montanti sul terreno dell'altezza voluta, in legno o cemento. Questi montanti devono essere fissati in maniera solida al suolo, se possibile su base in cemento, e tassellati con apposite staffe. Se non è possibile l'uso del cemento, i pali montanti devono essere conficcati nel terreno in profondità di almeno 30 - 40 cm. Il diametro dei pali montanti, se realizzati in legno, dev'essere di almeno 12 cm, in legno di Pino impregnato autoclave con certificazione! Se il peso che il pavimento sopraelevato dovrà sostenere non è eccessivo, è sufficiente fissare sui montanti i listelli sottostruttura o magatelli (distanza tra i listelli consigliata 45 cm), e successivamente fissare in perpendicolare il pavimento per esterno.
Manutenzione del Pavimento Flottante Esterno
Per mantenere in buone condizioni il pavimento galleggiante nel tempo è necessario effettuare una corretta e costante manutenzione. La pulizia del pavimento va effettuata con scope, spazzoloni o pulitrici, utilizzando detergenti neutri diluiti in acqua per rimuovere sporco e macchie superficiali. Periodicamente, in base al livello di usura, sarà opportuno effettuare lavaggi più profondi con detergenti sgrassanti o prodotti specifici per il materiale. È importante ispezionare visivamente il pavimento per verificare il corretto stato della struttura portante, dei fissaggi e la planarità generale. In base al materiale possono essere necessari trattamenti periodici di protezione come oliature, verniciature o lucidature.
I pavimenti in WPC GREENWOOD richiedono una manutenzione minima. Dopo la prima applicazione, è sufficiente una pulizia con acqua ad alta pressione inferiore a 80 bar. La resa estetica resta inalterata nel tempo.
Domande Frequenti e Considerazioni sui Costi
I costi variano sensibilmente in base a molti fattori, tra cui la qualità dei materiali, la complessità della struttura, le altezze desiderate e le lavorazioni speciali. L’installazione di un pavimento sopraelevato è un investimento intelligente che valorizza ogni spazio esterno. Indicativamente il costo si aggira tra 1600 e 2500 euro, variabili in base al materiale e sistema di supporto. La scelta del materiale influisce in modo determinante sul budget finale.
La portata dei supporti dipende dal sistema scelto e dal materiale. Alcune configurazioni di piedini regolabili hanno portate limitate, mentre altre tipologie di piedini per pavimenti galleggianti hanno portate di carico elevate, come il supporto Hercules. È sempre consigliabile chiedere un consiglio agli esperti per orientarsi nella scelta.
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