Guida completa alla manutenzione e cura del teak in barca

Il teak è un legno molto apprezzato nel settore nautico per la sua bellezza e resistenza. Il teak è ampiamente utilizzato nelle barche per diverse ragioni: è un legno molto resistente agli agenti atmosferici, come il sole, la pioggia e il vento marino, e la sua alta concentrazione di oli naturali lo rende molto resistente all’acqua, prevenendo la formazione di marciume e muffa.

Tuttavia, il teak può comunque subire l’usura del tempo e gli effetti degli agenti atmosferici. Senza un adeguato trattamento, il teak può diventare grigio, opaco e vulnerabile agli elementi. I raggi UV del sole possono sbiadire il colore delle superfici e l’acqua salata può danneggiare la sua struttura, rendendo necessaria una manutenzione costante.

Pulizia e preparazione del legno

Prima di procedere alla cura del teak, è necessario raccogliere gli strumenti e i materiali necessari. I più comuni includono spazzole morbide, panni in cotone, raschietti in plastica e pennelli a setole dure. È fondamentale pulire accuratamente il teak: inizia rimuovendo la polvere e lo sporco dalla superficie utilizzando una spazzola morbida. Successivamente, utilizza un detergente specifico, come il T-Detergent di Veneziani, per rimuovere macchie e residui di grasso.

Il teak naturale da foresta e quello di recupero da demolizioni conservano la caratteristica del “pelo”. Avrete senz’altro visto qualche film dove la ciurma strofinava i ponti dei velieri con spazzola e acqua di mare. In alternativa, la chimica ci viene incontro con una serie di prodotti specifici per il teak. Basta solo seguire le istruzioni per avere risultati eccellenti.

Trattamenti protettivi: oli, sigillanti e impregnanti

Dopo aver pulito e preparato il teak, è il momento di applicare il trattamento prescelto. Assicurati di utilizzare il prodotto che offra protezione contro i raggi UV, l’acqua salata e l’umidità, come T-Protective o il rinomato Teak Wonder. In molti impiegano anche impregnanti cerati e non, all'acqua o a solvente. Gli impregnanti (specialmente quelli a cera) rappresenterebbero una via di mezzo tra l'olio e la vernice: assicurerebbero una buona protezione ma senza l'inconveniente, tipico delle vernici, dello sfogliamento.

Leggi anche: Consigli per la cura del legno teak

Applicazione sul teak di Teak Oil W.B. e Invisible Deck Protection

Esistono opinioni divergenti sulla protezione dei legni. Alcuni armatori sostengono che il legno vada protetto in modo opportuno, mentre altri preferiscono limitarsi a una pulizia regolare, evitando prodotti che potrebbero "impastare" polvere o richiedere carteggiature faticose. Se invece si vuole impiegare un prodotto commerciale, si può optare per sigillanti a base solvente che contengono pigmenti e inibitori UV, capaci di impedire al teak di diventare grigio o di far crescere la muffa.

Riparazione dei comenti e manutenzione straordinaria

Vediamo cosa fare quando i comenti tra una doga e l’altra saltano via. Per riparare la coperta in teak con un lavoro fai-da-te è necessario prima di tutto aspettare una bella giornata fresca e asciutta, evitando raggi di sole diretti o umidità. Per quanto riguarda il sigillante, il Sikaflex 290 DC Pro Nero è un ottimo prodotto in poliuretano elastico monocomponente.

Fasi della riparazione dei comenti:

  1. Rimozione: con un coltello o un taglierino si rimuove la vecchia gomma presente nelle scanalature. Bisogna prestare la massima attenzione ed evitare di asportare anche il teak.
  2. Posa: pulito ben bene con l’acetone il comento, si passa alla posa del nuovo sigillante. Utilizzando l’apposita pistola a pistone, mantenete un angolo tra i 60 e i 90 gradi.
  3. Rifinitura: bisogna attendere che la gomma sia solidificata completamente, solitamente uno o due giorni. Una volta che il sigillante si sarà compattato, potrete asportare la gomma in eccesso utilizzando il taglierino.

La frequenza della manutenzione del teak dipenderà dall’utilizzo della barca e dalle condizioni ambientali. In generale, si consiglia di eseguire un trattamento annuale per mantenere il teak in ottime condizioni. Seguendo queste linee guida, sarai in grado di mantenere il teak della tua barca in ottime condizioni per molti anni a venire.

Leggi anche: Guida a RIconMan.exe

Leggi anche: Prezzi Tettoie e Pergolati in Teak

tags: #dare #la #coppale #su #teak #tek