Molti appassionati di Vespa si trovano di fronte al dilemma di gestire un motore con una valvola di aspirazione danneggiata o usurata. La soluzione di adottare un collettore lamellare, anche su una Vespa 50 originale, è spesso considerata un'alternativa valida per ripristinare la corretta funzionalità del motore. Questa guida approfondisce i problemi comuni e le possibili soluzioni quando si decide di passare a un sistema lamellare.
Differenze tra Valvola Rotante e Sistema Lamellare
Per comprendere l'importanza della scelta, è fondamentale distinguere i due sistemi di aspirazione principali nelle Vespa d'epoca.
certo, ma la vespa ha una aspirazione al cilindro detta "a valvola rotante". Il collettore della benzina della vespa è sempre aperto e butta sempre benzina nel motore. Ciò che regola l'entrata della benzina nei carter è la spalla sinistra dell'albero motore, che se noti non è rotonda ma ha un'apertura.
Il lamellare invece non butta sempre benzina in maniera costante, le lamelle si aprono e si chiudono in base alla depressione formata dalla mancanza di benzina nei certer. A tua disposizione per chiarimenti.
Caso Studio 1: Vespa 50 Special del '78 con Valvola Rigata
Un utente, possessore di una Vespa 50 Special del '78 completamente originale con motore appena assemblato, si è trovato di fronte a un problema comune: i carter avevano la valvola rigata.
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Un meccanico mi ha detto di provare comunque ad assemblare il tutto e semmai in seguito di installare un collettore lamellare se non fosse andata bene (visto che non volevo spendere per far rifare la valvola).
Problemi Iniziali e Tentativi di Soluzione
Detto fatto, non reggeva il minimo e non andava bene. Ho comprato un lamellare Polini, l'ho montato e non sembra essere cambiato niente: accensione difficoltosissima, candela sempre bagnata. Quando dopo tanto riesco ad accenderla non risponde alla vite di regolazione della carburazione come dovrebbe, nel senso che se la chiudo tutta la vespa non si spegne. Ogni volta che provo ad accelerare muore e si spegne, fa scoppi molto irregolari, presumo mancate accensioni. Questo è il comportamento in linea generale che ha, ma la cosa assurda è che a volte inspiegabilmente è sembrata funzionare, ha tenuto il minimo ed è stata guidabile per qualche decina di metri per poi essere morta inesorabilmente senza motivo ed impossibile da riaccendere per i successivi minuti.
Carburazione e Compatibilità dei Componenti
Ha dato gli stessi risultati sia con i getti originali (38min-51max) sia con il massimo maggiorato, visto che Polini consiglia con quel collettore e col filtro abbinato di mettere 62-64 di max. Io avendo il filtro originale credo passi meno aria del filtro Polini, quindi sono rimasto più basso, ho testato un 58 ma il risultato non è cambiato. L'unica differenza sta nel colore della candela che con i getti originali è vicina al colore giusto, mentre col getto max. più alto la candela è completamente nera. Però in entrambi i casi la vespa fa molto fumo bianco e spruzza un po' dallo scarico.
Un aspetto cruciale riguarda la compatibilità tra i componenti. L'ultima cosa è che il lamellare Polini esiste solo per 16-16, io ho un 16-10 il cui imbocco al collettore è considerevolmente più piccolo, anche se poi il diametro interno è di 16mm per entrambi, pertanto i pezzi non erano compatibili. In rettifica ho fatto tornire l'imbocco del carburatore ed adesso si accoppiano alla perfezione, ho messo anche il feltrino e la fascia a vite per scongiurare eventuali trafilaggi di aria.
Spero possiate darmi qualche consiglio, ad esempio se forse la soluzione potrebbe stare nel ridurre il getto del minimo.
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Caso Studio 2: Vespa ET3 con Giri Motore Alti
Un altro utente desiderava montare sulla sua ET3 il collettore lamellare del carburatore a causa di un evidente problema alla valvola: il motore stava molto alto di giri, soprattutto tra una marcia e l'altra. Dopo aver portato la sua ET3 da un paio di meccanici professionisti, di cui si fidava, questi, a spanne e senza aprire il motore, hanno scartato altri guai meccanici, ipotizzando una mal tenuta della valvola. Per questo, l'utente voleva montare il collettore, solo se possibile senza modificare né i carter né la carrozzeria.
Diagnosi Alternative per i Giri Alti
Se fosse un problema di valvola rigata, avresti un motore che si ingolferebbe ai bassi regimi e non terrebbe il minimo. L'aumento di giri involontario è più da imputare a un malfunzionamento della ghigliottina del carburatore, a un carburatore intasato, ad aspirazioni di aria provenienti dal paraolio lato volano, dal mancato serraggio del carburatore al telaio, da crepe nel carburatore o nel collettore di aspirazione, da trafilaggi tra cilindro e carter, tra testa e cilindro, tra candela e testa; raramente da crepe nel collettore di scarico.
Contesto del Problema: Motore Revisionato e Inattivo
La storia, praticamente, è questa. Anni fa è stata restaurata questa ET3, tralasciando il motore perché non se ne capiva niente. Quest'ultimo, dopo averlo smontato, è stato portato in una rettifica, la quale lo ha rimesso a nuovo, completamente (così si pensava!!). Per motivi personali, poi, dopo aver montato la Vespa, non è mai stata usata, rendendosi conto di questo problema. Adesso, dopo quasi 4 anni in cui la Vespa è sempre stata in garage sotto un lenzuolo, il motore è partito alla prima, ma ha questo problema dei giri molto alti. È stato pulito il pulibile, carburatore completo compreso, così come sostituita la candela. Alcuni meccanici, però, compreso una officina autorizzata Piaggio, hanno detto che è il classico problema imputabile ad una valvola non in ottimo stato.
Impatto dell'Inattività e Test della Valvola
5 anni sotto ad un lenzuolo con motore nuovo equivale a guarnizioni, paraoli e o-ring secchi. È capitata la stessa cosa anche a un altro utente: motore nuovo con si e no 20Km, fermo per 6 anni in garage, una volta riacceso stava altissimo di giri. Comunque puoi sempre fare la prova dell'olio: smonti il collettore e butti dentro la valvola olio fino a riempirla. Ovviamente devi fare l'operazione con la spalla dell'albero che chiude la valvola. Se l'olio resta lì per qualche minuto, la valvola sta a posto.
Valvola aspirazione vespa px 125,large frame come vedere se è a tenuta.commentate!
Riepilogo Problemi e Possibili Soluzioni
Basandosi sulle esperienze riportate, si possono delineare alcune cause comuni e approcci diagnostici.
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Tabelle dei Sintomi e Diagnosi
Ecco una tabella riassuntiva dei sintomi e delle possibili cause, che può aiutare a orientare la diagnosi:
| Sintomo | Possibili Cause (Vespa Valvola Rotante) | Possibili Cause (Vespa Lamellare) |
|---|---|---|
| Motore non regge il minimo | Valvola rigata, carburazione errata, trafilaggi aria | Carburazione errata, getto minimo non idoneo, trafilaggi aria, lamelle non funzionanti |
| Accensione difficoltosa, candela bagnata | Valvola rigata, carburazione troppo grassa | Carburazione troppo grassa (getti non adeguati), filtro aria intasato |
| Motore muore accelerando, scoppi irregolari | Valvola rigata, problemi di accensione, carburazione errata | Carburazione non ottimale, problemi di accensione, trafilaggi aria |
| Motore a giri molto alti involontariamente | Malfunzionamento ghigliottina carburatore, carburatore intasato, trafilaggi aria (paraolio, collettore, guarnizioni) | Trafilaggi aria (paraolio, collettore, guarnizioni) |
| Fumo bianco dallo scarico | Eccesso di olio nella miscela, problemi di tenuta motore | Carburazione troppo grassa |
Considerazioni Aggiuntive
- Compatibilità dei componenti: È essenziale assicurarsi che carburatore e collettore lamellare siano perfettamente compatibili. L'imbocco del carburatore e il diametro interno del collettore devono corrispondere.
- Trafilaggi d'aria: Un'attenta verifica di guarnizioni, paraoli (specialmente lato volano), serraggi e integrità del collettore è fondamentale. I 5 anni sotto ad un lenzuolo con motore nuovo = guarnizioni, paraoli e o-ring secchi.
- Carburazione: La carburazione va rivista completamente quando si passa a un sistema lamellare o si cambiano componenti significativi. Partire dai getti consigliati dal produttore (es. Polini) e poi affinare è il metodo standard. La soluzione potrebbe stare nel ridurre il getto del minimo.