Chitarra in Legno Massello: Guida Completa alla Scelta del Legno Perfetto

Quando si parla di chitarre acustiche, i legni che vengono utilizzati per realizzarle assumono un ruolo davvero importante in termini di risposta timbrica e di qualità del suono. Ma qual è il miglior legno per chitarra acustica? Quali sono le caratteristiche di ciascuno di loro? E, soprattutto, che legno devi scegliere il tuo strumento? In questa guida completa, ti forniremo preziosi consigli su come scegliere una chitarra acustica adatta alle tue esigenze e approfondiremo i diversi legni e le loro implicazioni sonore ed estetiche. Il legno utilizzato nella costruzione della chitarra acustica influisce sul suo suono.

Massello o Laminato: La Scelta Fondamentale

La prima distinzione da fare quando si parla di tipi di legni per chitarra acustica è tra massello e laminato. Nel mondo della chitarra, come anche in altri campi, la principale differenza tra queste due opzioni è che i primi sono realizzati con un unico pezzo di legno mentre i secondi sono composti da diversi strati di legno che vengono incollati insieme. L'acquisto di una chitarra solid body avrà un processo decisionale diverso rispetto all'acquisto di una con il corpo acustico. In linea generale, una chitarra in legno massello è considerata di qualità migliore e garantisce un suono più caldo e ricco di armoniche.

Il legno massello è più pregiato (quindi più costoso), ha un miglior timbro e risposta in frequenza e, col passare del tempo, tende a migliorare il suo suono. Tuttavia, questi strumenti sono anche decisamente più costosi rispetto a quelli realizzati in legno laminato e il legno massello è fragile. Il laminato invece è composto da vari fogli (di solito almeno tre) di legno incollati tra di loro in maniera incrociata, che aumenta molto la resistenza dello strumento agli urti, a spese della resa sonora però: sia perché vibra meno del legno massello sia perché col tempo non tende a migliorare il suono. I legni laminati, invece, sono più resistenti alle variazioni di umidità e di temperatura. Inoltre, sono disponibili ad un costo inferiore e sono un’ottima scelta per i chitarristi alle prime armi o per chi non ha intenzione di spendere troppo per una chitarra acustica.

Caratteristiche del Legno Massello e Laminato
Caratteristica Legno Massello Legno Laminato
Composizione Un unico pezzo di legno Diversi strati di legno incollati
Qualità del Suono Più caldo e ricco di armoniche, miglior timbro e risposta in frequenza Minore vibrazione, minore resa sonora
Evoluzione del Suono Tende a migliorare col tempo Non tende a migliorare col tempo
Resistenza Fragile Più resistente a urti, variazioni di umidità e temperatura
Costo Più costoso Più economico
Ideale per Chitarristi esperti che cercano massima qualità timbrica Principianti o chi cerca uno strumento robusto ed economico

Anatomia della Chitarra Acustica e l'Influenza del Legno

La chitarra è divisa in tre parti principali: il corpo (a sua volta suddiviso in tavola armonica, fasce e fondo), il manico e la tastiera. Non avendo quindi amplificazione elettrica, tutto il suo timbro e volume dipende sia dal legno usato per la costruzione sia dal tipo di lavorazione che ha subito. I legni che incidono maggiormente sul suono dello strumento sono quelli che vengono utilizzati per la costruzione della tavola armonica, per le fasce e per il fondo. Altri elementi importanti nelle chitarre acustiche sono il ponte e la sella utilizzati sul corpo. Poiché questi componenti trasferiscono il suono al corpo, anch’essi determinano il suono.

La Tavola Armonica: Il Cuore del Suono

La tavola armonica, ossia la faccia anteriore del corpo della chitarra, è quella che raccoglie le vibrazioni delle corde e le trasmette alla cassa armonica in modo che vengano amplificate: se questa parte della chitarra non vibra abbastanza il suono sarà cupo, basso in volume e tenderà ad avere poco sustain (durata del suono). In linea di massima, per la tavola armonica, vengono usati due tipi di legno: l'abete e il cedro. Oltre al cedro e l’abete, ci sono anche altri legni meno utilizzati come il noce, mogano, il koa oppure il larice.

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Abete

Nella Guild D-140CE la tavola armonica è in abete rosso massello, un legno utilizzato per le sue proprietà acustiche eccellenti che lo rendono ideale per la costruzione di chitarre con una buona risposta armonica e una tonalità brillante. Nel complesso, ha una buona durata nel tempo e ha delle caratteristiche estetiche molto piacevoli. L'abete ha un suono bilanciato e brillante, molto gradevole per l'ascoltatore. La cosa da sapere però è che l'abete tende a migliorare molto la sua timbrica col passare del tempo. Suono acusticamente molto ben bilanciato e grande velocità sonora.

Cedro

Anche il legno di cedro è spesso utilizzato per le tavole superiori delle chitarre acustiche. Si tratta di un legno leggero e rigido che tende ad avere una tonalità più calda e rotonda rispetto all’abete. Inoltre, il legno di cedro ha una grana più aperta rispetto al legno di abete e ciò conferisce alla chitarra un aspetto più vissuto e rustico. Il cedro tende ad essere più scuro e ricco di basse. In questo caso, ci sono diverse tipologie di legno di cedro che differiscono tra di loro in termini di sfumature sonore.

Mogano

Le chitarre con tavola armonica in mogano come la Guild D-120CE sono degli strumenti che hanno meno proiezione sonora delle chitarre in abete ma producono una risposta più pulita, delicata e spostata sulla gamma delle medie frequenze.

Legni per la tavola armonica: quali scegliere e perché

Fasce e Fondo: Supporto Timbrico ed Estetico

Focalizzando l’attenzione sulle fasce e il fondo, bisogna specificare che per questa componente vengono utilizzati molti più legni rispetto a quelli dedicati alla tavola armonica. La motivazione è molto semplice: le fasce e il fondo non devono sostenere il carico dato dalla tensione delle corde. Ecco perché vengono utilizzati tutti quei legni che possono essere facilmente piegati durante la lavorazione. Pertanto, non è raro trovare legni più densi e duri, esattamente il contrario di ciò che avviene per le tavole armoniche. Oggigiorno, fasce e fondo rappresentano la distinzione sostanziale più netta per la scelta di una chitarra. Per la costruzione di fondo e fasce i legni più gettonati sono il palissandro e il mogano.

Palissandro

E’ possibile dividere i legni per chitarra acustica utilizzati per la costruzione di fasce e fondo in grandi famiglie che hanno caratteristiche e particolarità visive e sonore simili. La prima famiglia è quella dei palissandri, in cui rientra la Guild F-150CE, un tipo di legno che ha un carattere ricco di sustain e di armoniche con un suono più scuro e meno morbido. Si tratta di un aspetto che si nota soprattutto sulle chitarre di grosse dimensioni come le jumbo. Tuttavia, la grande presenza di sustain, in particolar modo sulle basse frequenze, può andare a coprire il suono dei cantini con un suono meno definito. Dal punto di vista estetico, invece, si avranno degli strumenti molto belli con delle sfumature che vanno dal rosso, al marrone e al nero.

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Mogano

Invece, le chitarre acustiche con fondo e fasce in mogano sono caratterizzate da un suono brillante e meno articolato, più definito ed equalizzato. Tutto ciò si traduce in un buon compromesso sulle chitarre di grandi dimensioni, mentre su strumenti più piccoli si può notare un po’ di carenza sulle basse frequenze. Esteticamente, si tratta di un legno completamente diverso rispetto al palissandro. La sua figurazione è molto più piatta, senza venature marcate e con una colorazione molto più uniforme. Il mogano ha una caratteristica timbrica più dolce e improntata sulle frequenze medie. Le chitarre costruite in mogano sono apprezzate dai suonatori di tecnica bottleneck.

Acero

Con la Guild F-250CE, invece, ci spostiamo nel mondo delle fasce e fondo realizzate in acero. Il suono dei legni della famiglia dell’acero è caratterizzato da una grande pulizia, senza che ci sia un’eccessiva enfatizzazione delle basse e delle alte frequenze. Nel complesso, il suono risulta molto percussivo e con un sustain limitato, quindi, adatto alle chitarre che dovranno essere suonate in strumming. La presenza di minor sustain, rende l’acero un legno meno incline al feedback, in quelle situazioni in cui ci sono alti volumi. Esteticamente, l’acero è particolarmente riconoscibile per la presenza di venature orizzontali e di una finitura fiammata, molto caratteristica. Gli altri legni che è possibile includere nella famiglia dell’acero sono il ciliegio, il mirto e il sassofrasso. L'acero è spesso utilizzato nelle chitarre Jumbo per bilanciare la grande quantità di basse frequenze emesse dalla cassa armonica di dimensioni molto maggiori rispetto a quelle di una chitarra acustica normale.

In ultimo, ci sono anche altri legni che vengono utilizzati per il fondo e le fasce come il noce e il koa. Sono alternative che garantiscono un suono molto particolare e sono piuttosto difficili da trovare nella produzione di chitarre su larga scala. Ciò non significa che il risultato sonoro sia manchevole, anzi, anche a livello estetico differiscono da tutti i legni analizzati fino a questo momento garantendo personalità e un grande carattere. In passato venivano utilizzati principalmente opzioni come il palissandro, il mogano e l’acero, negli ultimi vent’anni c’è stato un cambiamento sostanziale con la maggior parte dei costruttori che hanno deciso di rivolgersi alle caratteristiche di legni come koa, ovangkol e ziricote. Ciò è avvenuto per rispondere a diverse esigenze del mercato come la ricerca di un aspetto estetico differente e più caratterizzante ma anche per motivi legati alla sostenibilità. Devi sapere, infatti, che l’utilizzo del palissandro ha subito diverse limitazioni a livello internazionale.

Guida alla Scelta della Chitarra Acustica Ideale

Se stai cercando la chitarra acustica perfetta, sei nel posto giusto. In questa guida completa, ti forniremo preziosi consigli su come scegliere una chitarra acustica adatta alle tue esigenze. Scoprirai i fattori importanti da considerare durante il processo decisionale. Prima di immergerti nella ricerca, è fondamentale determinare un budget chiaro per l’acquisto della tua chitarra acustica. Il mercato offre una vasta gamma di opzioni in vari range di prezzo. Per garantirti una chitarra acustica di qualità, opta per marchi consolidati e con una buona reputazione nel settore musicale. Questi marchi offrono una migliore qualità costruttiva e una maggiore affidabilità nel tempo. Niente può sostituire l’esperienza di provare personalmente diverse chitarre acustiche. Dedica del tempo a suonare vari modelli. Trova quella che ti offre la migliore sensazione, comfort e suono che soddisfano le tue aspettative.

Manico e Tastiera: Sensazione e Suonabilità

Il manico della chitarra è la parte con cui avrai un contatto costante, ed è essenziale che tu ti senta a tuo agio mentre suoni. Ecco perché la comodità del manico è un fattore cruciale da valutare. Un manico confortevole ti consente di suonare più fluidamente e con meno sforzo. Il manico e la tastiera possono a loro volta essere costruiti con vari tipi di legno, ma il mio consiglio in merito è di fare più attenzione possibile al feeling che si ha con questa parte della chitarra piuttosto che decidere in base al tipo di legno: è inutile avere manico e tastiera in legni pregiati se poi si fa fatica a suonare e le dita non scorrono in modo agile sui tasti, quindi provate sempre lo strumento per qualche minuto in modo da capire se “è fatto per voi”.

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Fate attenzione ai “fret”, ossia le barre in metallo della tastiera, non devono essere troppo sporgenti o spigolosi o, peggio ancora, incastonati male nel legno. Le corde inoltre devono avere il giusto “action”, ossia distanza dalla tastiera: se l'action sarà troppo basso, le corde potrebbero “sfrigolare” sui tasti, mentre se se è troppo alto si rischia di fare molta fatica a suonare anche semplici accordi, per non parlare del barrè (tecnica in cui il dito indice deve premere tutte e sei le corde simultaneamente). In linea di massima l'action al dodicesimo tasto deve essere al massimo mezzo centimetro, quindi fate attenzione a questo particolare quando date i primi sguardi alla chitarra acustica.

Corde: La Scelta per il Principiante

Passiamo all'argomento più delicato dopo quello della struttura della chitarra acustica in sé, ossia la scelta delle corde ottimali per un principiante. Ne esistono decine di marche e centinaia di modelli, con diverse scalature e diversi materiali e diverse durate e timbri sonori, quindi senza entrare troppo nello specifico la scelta deve ricadere su corde resistenti e morbide, perché i primi mesi di pratica sono necessari anche allo sviluppo della forza necessaria per certe tecniche come il barrè e alla formazione dei tipici calli sulla punta delle dita, assolutamente necessari per una performance ottimale senza sentire dolore o sforzare troppo la muscolatura con conseguente affaticamento dopo pochi minuti di pratica. La scalatura ideale è quella standard 0.12, perché le corde non dovranno essere troppo tese per raggiungere l'accordatura e sarà quindi più facile eseguire i primi accordi, con minor sforzo e minor “dolore”, sopratutto durante il periodo critico in cui si impara a fare il famigerato “barrè”. In secondo luogo è importante scegliere corde che durino nel tempo, quindi che non si ossidino o rompano dopo poche ore di utilizzo: esistono vari modelli più o meno resistenti all'ossidazione, ma a questo proposito è meglio affidarsi al proprio negoziante che potrà proporvi varie soluzioni, magari un po' meno economiche delle corde normali, ma che vi ripagheranno con la durata nel tempo.

Forme del Corpo della Chitarra Acustica

Le chitarre acustiche si presentano in varie forme, come la dreadnought, l’auditorium, la grand auditorium, la jumbo, la parlor, la concert. Ogni forma offre un mix unico di proiezione sonora e comfort. Il tono della chitarra è caratterizzato principalmente dalla forma e dallo spazio che ha per la risonanza. Il motivo per cui i corpi delle chitarre continuavano a diventare più grandi era per competere con gli altri strumenti sul palco.

Chitarre Classiche

I corpi delle chitarre classiche non sono troppo grandi, hanno il manico piatto e usano corde di nylon. Se ci metti delle corde d’acciaio, si rovineranno. Vengono spesso suonate con le dita, e si suonano da seduti e generalmente non hanno una forte proiezione del suono.

Flat-top (Chitarre con Tavola Armonica Piatta)

La parte superiore del corpo, chiamata tavola armonica, è piatta e questo tipo di chitarra acustica è la più comune ed è stata resa popolare da Martin con il loro famoso design Dreadnought. Questi corpi di chitarra hanno corde in acciaio, manici rinforzati in acciaio e, naturalmente, tavole armoniche piatte. Sono lo standard nel genere rock acustico, pop e country per via del loro suono brillante e chiaro. Questo stile del corpo è diventato il gold standard ed è stato etichettato come “dreadnought” all’epoca perché era molto più grande delle altre chitarre sul mercato. La Jumbo è un altro stile di Dreadnought ed esiste anche in versione Super Jumbo. Anche le chitarre a 12 corde sono spesso stili flat-top e generalmente di dimensioni maggiori per creare l’effetto chorus e la risonanza. Le chitarre Parlor sono adatte ai bambini e alle persone con mani più piccole poiché hanno spesso un manico più corto rispetto alle chitarre classiche. Tuttavia, sono anche apprezzate dai musicisti bluegrass e folk in quanto le loro dimensioni ridotte le rendono più facili da trasportare. Solitamente montano corde d’acciaio e possono avere un suono abbastanza forte nonostante la loro grandezza. Le flat-tops vengono spesso girate su un lato e suonate come lap steel utilizzando uno slide.

Arch-top (Chitarre con Tavola Armonica Curva)

In questi tipi di corpi la tavola armonica è più arcuata. Ciò renderà la chitarra più costosa poiché è richiesta molto più manodopera. Le chitarre arch-top hanno spesso delle “buche ad f” e molti musicisti si chiedono se questi cambino il suono generale. Le chitarre archtop amplificate e gli stili semi-hollow simili sono molto comuni nel jazz, blues e rockabilly. Il loro mix di risonanza e amplificazione ben si adatta a quei generi. Queste chitarre sono costose e devi considerare la struttura del corpo acustico, le dimensioni e le parti elettriche!

Resonator

Le resonator hanno anche’essa un flat-top, ossia una tavola armonica piatta, ma il materiale del corpo oppure solo la parte superiore è in metallo. Alle volte, viene posizionato un cono di risonanza in metallo attorno alla buca di risonanza per dare alla chitarra più proiezione e twang.

Chitarre Ibride e Amplificate

Se hai intenzione di amplificare il suono della tua chitarra acustica, valuta modelli con pick-up integrati. I pickup sono stati creati per trasformare le vibrazioni in un segnale e sono spesso posizionati in tutti gli stili di chitarre acustiche. In effetti, oggigiorno è molto comune acquistare un’acustica con dei pickup già installati. Uno dei primi marchi ad aggiungere i pickup alle chitarre fu la Ovation, e fu anche una delle prime ad inventare un nuovo tipo di corpo ibrido. Le chitarre ibride acustico-elettriche permettono di potersi diventare sia in acustico che in un setting amplificato, anche se presentano qualche problema.

Riepilogo per i Chitarristi Principianti

Scegliere una chitarra acustica ideale richiede tempo e dedizione. Seguendo i nostri consigli e tenendo conto dei fattori chiave come il budget, il legno, la forma del corpo e la comodità del manico sarai in grado di trovare la chitarra acustica perfetta per te. Ricorda di affidarti a marchi affidabili e di provare personalmente le chitarre per trovare quella che ti ispira di più. Per un principiante è importante avere uno strumento robusto, che resista nel tempo e in molte condizioni, perché spendere 250€ per una chitarra che alla prima caduta o disattenzione si rompe non è proprio una scelta economica, quindi bisogna risparmiare sulle parti che possono essere in laminato senza intaccare troppo il suono: a questo proposito l'ideale è far cadere la propria attenzione su una chitarra acustica con tavola armonica in legno massello e fondo e fasce in legno laminato.

  • Tavola armonica in abete massello.
  • Fondo e fasce in legno laminato (possibilmente in mogano).
  • Nessun sistema di amplificazione elettrico (per budget limitati).
  • Buon feeling con manico e tastiera, al di là del legno utilizzato.
  • Fret ben rifiniti e incastonati.
  • Costruzione robusta.
  • Corde tenere con action non superiore a ½ centimetro al dodicesimo tasto.
  • Provare anche chitarre di fascia superiore per avere un buon riferimento.
  • Evitate modelli particolari come le Ovation o le Jumbo (per iniziare).
  • Date meno peso alle finiture e più importanza ai materiali di costruzione.

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