La Compagnie Internationale des Wagons-Lits, conosciuta come CIWL, che si può tradurre come “Compagnia internazionale delle carrozze-letto”, viene fondata da Georges Nagelmackers nel 1872 a Liegi, in Belgio. La Compagnie Internationale des Wagons-Lits et des Grandes Express Européens (CIWL) fondata da Georges Nagelmackers nel 1872 ha creato e gestito treni affascinanti entrati nell’immaginario collettivo, tra i quali il mitico Orient Express. I suoi treni correvano su tre continenti, dal cuore europeo fino a Yaoundè e a Vladivostok. Poco dopo la sua nascita, la CIWL prende in gestione una serie di treni di lusso per il traffico internazionale. I suoi treni di lusso erano caratterizzati da carrozze Pullman, Ristorante, Bagagliaio e - soprattutto - vagoni letti.
L'Era del Teak e la Rivoluzione Metallurgica
Nel 1909 entrano in servizio le carrozze letti in teak tipo R (royal), il prototipo del vagone esclusivo. Le carrozze in uso a inizio secolo avevano cassa in legno, ed alcune di esse furono costruite almeno fino al 1925. Il treno CIWl TRIX (in legno teak) é ambientabile ca 10-20 anni prima del Rheingold (quello della DRG del 1928), offrendo un'idea dell'aspetto di queste vetture storiche. La rivoluzione toccò anche la CIWL, che nel 1922 introdusse le carrozze Tipo S (per Steel, acciaio). Con questa serie di carrozze si inaugurò anche la livrea blu e oro. Nel 1922 la cassa delle carrozze diventa in metallo e cambia la livrea: blu e oro per i vagoni passeggeri e le carrozze ristorante, mentre bagagliaio e carrozze pullman hanno una fascia color panna all’altezza dei finestrini. Negli anni 30' le carrozze CIWL erano ormai in gran parte riverniciate in colore blu.
Tipologie di Carrozze CIWL degli Anni '20 e '30
Le carrozze CIWL di questo periodo erano all'avanguardia per l'epoca, combinando lusso e ingegneria. Costruite da vari costruttori francesi, inglesi, italiani e austriaci, potevano viaggiare alla velocità di 140 km/h: era indubbiamente l’alta velocità per quegli anni!
- Tipo S (Steel): Introdotte nel 1922 con cassa in metallo, inaugurarono la celebre livrea blu e oro della CIWL. Le carrozze letti e la ristorante erano della serie S, con cassa metallica.
- Tipo Z: Nel 1926 furono realizzate le Tipo Z (25 esemplari) così chiamate per la caratteristica ripartizione interna dei compartimenti (a Z) per ottimizzare gli spazi. Ne sono esempi la Carrozza letti tipo Z n.2722 prodotta dalle Officine Reggiane lato cabine e la Carrozza Letti tipo Z n.2800 - lato corridoio.
- Tipo Lx (Lux): Le più famose ed ammirate sono le Tipo Lx (per Lux, lusso), introdotte in 90 esemplari tra il 1926 e il 1929 (60 prodotte in Francia e 30 in Inghilterra). Furono realizzate in versione a 14 (Lx14), 16 (Lx16) e 20 posti (Lx20). La differenza sta nel numero di scompartimenti singoli presenti: nessuno per le Lx20, 4 per le Lx16, 6 per le Lx14. Esteriormente non si notano differenze tra i tre tipi. L’elemento che rende inconfondibili le Lx tra le carrozze letto è la finestra ovale sulle porte, detta a forma di “calisson“, un dolce francese tipico fatto di pasta di mandorle e melone.
- Tipo Y: Tra il 1930 e il 1950 fu prodotta la famiglia più numerosa con 270 carrozze, le Tipo Y, pensate per circolare anche in composizione non interamente CIWL (e quindi all’interno di convogli delle diverse amministrazioni nazionali). Furono costruite anche in Italia da Breda e Ansaldo.
- Tipo F (Ferry): Per la circolazione nel Regno Unito fu necessario approntare vetture particolari, a causa della differente sagoma di ingombro ammessa sulle ferrovie britanniche. Un totale di 25 carrozze fu denominato di Tipo F, da “Ferry” su cui dovevano essere imbarcate per connettere Albione con il Continente.
Per una visione d'insieme delle principali carrozze CIWL del periodo, si presenta la seguente tabella:
| Tipo Carrozza | Anni di Introduzione | Caratteristiche Principali |
|---|---|---|
| R (Royal) | 1909 | Carrozze letto in teak, prototipo esclusivo |
| S (Steel) | 1922 | Cassa in metallo, livrea blu e oro |
| Z | 1926 | 25 esemplari, ripartizione interna a "Z" per ottimizzazione spazi |
| Lx (Lux) | 1926-1929 | 90 esemplari, versioni a 14, 16 o 20 posti, finestra ovale "calisson" |
| Y | 1930-1950 | 270 esemplari, progettate per composizioni miste, prodotte anche in Italia |
| F (Ferry) | N/A | 25 esemplari, adattate per sagoma di ingombro britannica e imbarco su traghetto |
I Treni Leggendari della CIWL e le Loro Carrozze
Le carrozze della CIWL hanno solcato le rotaie di alcuni dei treni più iconici e lussuosi della storia ferroviaria.
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L'Orient Express e il Simplon Orient Express
Partiamo proprio dall’Orient Express, un treno su cui si potrebbero scrivere libri interi (e sì in realtà ne sono stati scritti diversi). Con le sue carrozze di lusso, oltre ai confini ha attraversato le epoche storiche e accolto come passeggeri importanti personalità, compresi artisti e regnanti. Dall’originale tratta Parigi a Istanbul, il servizio si è evoluto e sono state introdotte diverse versioni su diverse linee. In particolare nel 1919, venne inaugurato il Simplon Orient Express, che passava attraverso la linea ferroviaria del traforo del Sempione, in Svizzera. Durante il suo viaggio il treno percorreva alcune delle regioni più belle e pittoresche d’Europa, tra cui le Alpi svizzere e l’Adriatico e rappresentava davvero il massimo dell’esperienza di lusso.
Dopo diverse pause, le carrozze anni ’20 restaurate compongono ora il “Venice Simplon Orient Express”, un servizio ferroviario privato dell’azienda inglese di viaggi di lusso Belmond. Proprio mentre sono in attesa a Verona, si possono vedere entrare in stazione convogli come il Venice Simplon Orient Express, vale a dire il convoglio di lusso, oggi appartenente a una società privata, che ha conservato, restaurato e riutilizzato le storiche e stupende carrozze della CIWL, la Compagnia Internazionale delle Carrozze con Letti, in massima parte risalenti alla fine degli anni '20.
Le Train Bleu
Le Train Bleu invece, è un treno di lusso della Compagnie Internationale des Wagons-Lits che inizia il suo viaggio nel 1922 tra Calais e Sanremo, toccando Parigi, Digione, Marsiglia, Tolone, Saint-Raphaël, Cannes, Juan-les-Pins, Antibes, Nizza, Monaco, Monte-Carlo, Mentone e Ventimiglia. All’inizio si chiama semplicemente “Calais-Méditerranée-Express”. La denominazione “Train Bleu” diventa ufficiale nel 1947 e ha origine dal colore delle carrozze LX (blu e oro), chiamate così perché erano dieci vagoni letto di lusso. A comporre il Train Bleu ci sono appunto i comodi vagoni letto, ma sono le raffinatissime carrozze bar e ristorante a renderlo famoso tra i viaggiatori esclusivi dell’epoca, che potevano iniziare a gustare il lusso di una vacanza in Costa Azzurra già durante il viaggio, che si svolgeva di notte. Un lento declino accompagna il Train Bleu, anche perché i viaggiatori di lusso preferiscono la velocità dell’aereo (nasce così il jet set) e la leggendaria carrozza bar lascia spazio alle più convenienti cuccette fino a quando nel 2007 la tratta viene cancellata.
La Flèche d’Or
Caratteristica di questo viaggio era la velocità, non solo perché venivano utilizzate tra le più potenti locomotive disponibili durante le diverse epoche di servizio come le Pacific, ma anche perché i passeggeri di lusso de La Flèche d’Or non dovevano passare i lunghi controlli alla dogana inglese poichè i loro bagagli erano esaminati direttamente sul treno. Come per gli altri treni di lusso, anche in questo caso si assiste a un lento declino, con servizi sempre meno esclusivi, fino al 1972, quando il treno viene soppresso.
Il Peninsular Express (La Valigia delle Indie)
Sicuramente circolarono in Italia: il “Peninsular & Oriental Express” percorreva la Calais-Brindisi, da dove i viaggiatori si imbarcavano per le Indie. La vettura ristorante WR D351 fu costruita nel 1892 e faceva parte di una serie di tre unità prodotte appositamente per il Peninsular Express che in Italia prendeva il nome di Valigia delle indie, il treno diretto da Calais a Brindisi sulla relazione London - Calais - Brindisi - Bombay. Le prime due, la 1711 WL e la 351 WR erano utilizzate per il treno postale e viaggiatori "Peninsular Express" o "Valigia delle Indie" che collegava Londra a Bombay passando per l'Italia sul percorso (Modane)-Torino-Piacenza-Bologna-Ancona-Foggia-Brindisi dove i passeggeri, e la posta, si imbarcavano su una nave a vapore.
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Sistemazioni e Classi
Quando esistevano ancora le tre classi (fino al 1956) la sistemazione a letto singolo richiedeva il biglietto di prima classe, quella con due letti il biglietto di seconda classe e per quella a tre letti il biglietto di terza classe. Un Simplon Orient Express del 1931, ad esempio, era composto da un totale di 10 carrozze tutte in livrea blu, i bagagliai con tetto grigio, le carrozze letto e ristorante tetto bianco. Le carrozze letti e la ristorante erano della serie S, con cassa metallica. A partire dal novembre 1924 accanto ai treni di lusso, veniva istituito il "Tuttoletti" Roma - Milano Cle, treno di carrozze letti CIWL dopo un bagagliaio FS.
Le Carrozze CIWL nel Modellismo Ferroviario
La produzione di vetture letto CIWL del periodo che stiamo considerando è piuttosto ricca, e comprende vetture Minitrix, Rivarossi, Arnold, Kato e LS Models. Minitrix apre la sequenza con una carrozza letto che riproduce le vetture costruite prima del 1920 con cassa in legno. Della stessa epoca le carrozze letto a due assi annunciate da Hobbytrain-Lemke, in livrea Tek, offrono modelli che catturano l'essenza delle prime vetture di lusso.
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