Di carrelli cucine dozzinali disponibili nei mobilifici industriali ce ne sono a dozzine. Se per la nostra sala da pranzo o per la cucina, abbiamo bisogno di un carrello portavivande, lo possiamo costruire con un minimo di spesa, pochi materiali ed attrezzi, e soprattutto renderlo elegante e in sintonia con il resto dell’arredamento. Va da sé che chi lo realizzi per la sua cucina ne adatti le misure allo spazio disponibile, allargandolo o stringendolo per occupare quel tale buco, alzandolo o abbassandolo per adattarlo all’altezza ed alla comodità di chi lo deve usare.
Materiali e Strumenti Essenziali per i Tuoi Progetti
La realizzazione di un carrello in legno fai da te richiede alcuni strumenti e materiali di base, molti dei quali sono facilmente reperibili. Dai pannelli in multistrato si ricavano i vari pezzi con l’aiuto del seghetto alternativo. È necessario inoltre praticare, con il seghetto alternativo, il foro tondo nel piano del coperchio e, con la sega a tazza, i fori più piccoli nei listelli dove si infilano i manici degli attrezzi. Per quanto riguarda gli altri materiali, abbiamo bisogno di 4 ruote per mobili, di colla vinilica e viti, oltre che di alcuni attrezzi per il taglio.
| Strumento/Materiale | Utilizzo Principale |
|---|---|
| Seghetto alternativo | Taglio di pannelli in multistrato, fori tondi. |
| Sega a tazza | Realizzazione di fori più piccoli, dischi per rinforzo ruote. |
| Morsa Dremel Multi-Vise o morsetti a F | Fissaggio pezzi al piano di lavoro. |
| Sega compatta Dremel DSM20 con disco da taglio multiuso in carbonio (DSM500) | Taglio di pannelli di legno. |
| Multiutensile Dremel con mandrino per la levigatura EZ SpeedClic e nastro abrasivo | Levigatura dei bordi. |
| Cacciavite elettrico del trapano combinato | Avvitare viti a testa piatta, fare fori. |
| Punteruolo per legno | Segnare i punti per le viti. |
| Foratrice | Forare cinghia di pelle per maniglie. |
| Truciolare bilaminato, multistrato, tavolette di legno, listelli d’abete | Materiale strutturale per il carrello. |
| 4 ruote piroettanti (con attacco a piastrina o per mobili) | Mobilità del carrello. |
| Colla vinilica, viti, chiodini a scomparsa, bulloni, dadi, rondelle | Assemblaggio e fissaggio. |
| Adesivo siliconico | Incollaggio di lastre a specchio. |
| Smalto acrilico, fondo | Finitura. |
| Cerniere in ottone lucido | Creazione di piani apribili. |
| Sistema di scorrimento per cassetti (listelli in legno o binari metallici) | Funzionalità dei cassetti. |
Carrello Cucina Rustico Funzionale e Personalizzabile
Tra i carrelli cucine questo che proponiamo è realizzato fai da te con truciolare bilaminato spesso 20 mm. Alto circa 850 mm e montato su ruote piroettanti, misura in pianta 400×600 mm. Particolarmente ricca è la dotazione di accessori, anche questa ovviamente modificabile, del carrello fai da te presentato.
La costruzione inizia con la struttura portante. Fra due coppie di listelli d’abete 30x30x710 mm si spinano, a filo dei bordi interni, un pezzo di 200×340 mm a filo dei capi superiori ed uno di 55×340 mm a 50 mm da quelli inferiori. Le due pareti del carrello cucina si completano spinando alla sommità dei montanti le mensole che reggono da una parte la maniglia, tondo di ramin Ø 20×390 mm e dall’altra il portasalviette, tondo di ramin Ø 18×320 mm; le mensole sono fissate rispettivamente ai montanti ed al pannello.
Completate le pareti si passa alla struttura interna, a forma di H coricata, costituita da due pezzi di 405×695 mm uniti da uno di 342×405 mm. Sui bordi lunghi del ripiano inferiore si spinano due sponde di 35×690 mm per le quali si apre lo scarico negli angoli del divisorio. Da metà altezza del divisorio sporge un “vassoio” di 340×300 mm, bordato su tre lati con sponde di 55×340 mm, unite a 45°. L’H completa si spina fra le due pareti; il vassoio poggia su due “tacchi” avvitati alla faccia interna delle gambe.
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Sopra la struttura scorre, su guide fissate ai pannelli superiori dei fianchi, un cassetto col frontale vetrato di 200x 690 mm, le pareti (scanalate) di 130×325 mm, il retro di 130×690 mm ed il fondo di compensato. Su un lato corto del piano di lavoro si alza un portarotolo completo di taglierina, qui per la carta da cucina. Sotto il portarotolo troviamo la maniglia di trasporto (in piattina d’alluminio 3×30 mm e spezzoni di manico di scopa), comoda per appendere i mestoli. Sotto il piano scorre il cassetto portaposate alla cui maniglia, uguale a quella vista prima, si appendono gli strofinacci. Più o meno a mezz’altezza un ripiano d’appoggio contribuisce ad irrigidire il carrello, sul cui pianale trovano posto le pentole e che si prolunga oltre i montanti con una mensola portabottiglie, sopra la quale sporgono altre due mensole, una per i rotoli di pellicola ed alluminio, l’altra per i barattoli delle spezie. La maniglia, come quella per il trasporto, è costituita da un pezzo di alluminio piatto anodizzato, sezione 3×30 mm, trovato presso un rottamaio. Per distanziare la maniglia dal cassetto si sono usati pezzetti di manico di scopa forati assialmente per il passaggio delle viti di fermo.
Carrello Portavivande da Giardino con Cassette di Legno Riciclate
Le grigliate, indipendentemente dal numero di partecipanti, richiedono molti preparativi. Trasformando qualche vecchia cassetta di legno in un carrello portavivande da giardino fai da te, avrai a portata di mano tutto il necessario per grigliare. I tre ripiani offrono molto spazio per riporre i piatti, le posate e le spezie, mentre il look industriale e i solidi manici in pelle danno un tocco moderno al giardino. Questo progetto è facile: ti basterà prendere il tuo fidato Dremel® e seguire le indicazioni dei nostri esperti, affinando nel frattempo le tue abilità di taglio e levigatura.
Guida Passo-Passo per il Tuo Carrello da Giardino
- Segnare i Punti di Taglio: Sei pronto per cominciare con questa semplice idea per riciclare delle vecchie cassette? Per ogni cassetta di legno dovrai togliere i due pannelli di legno in alto da uno dei lati lunghi, creando delle pratiche aperture per il carrello portavivande. Prima di tagliare i pannelli, segna con la matita e il righello ad angolo i punti in cui tagliare. Assicurati che i segni combacino con le strisce di legno sugli angoli della cassetta. I segni a matita ti serviranno come riferimento quando accendi la sega compatta e inizi a tagliare. Perfetto: il primo passaggio essenziale del tuo progetto di riciclo è già fatto.
- Tagliare i Pannelli: Con due ganasce della morsa Dremel Multi-Vise (2500) o con dei morsetti a F, fissa la prima cassetta al piano di lavoro. Proteggiti indossando guanti, maschera antipolvere, occhiali di protezione e cuffie antirumore. Monta sulla sega compatta Dremel DSM20 un disco da taglio multiuso in carbonio (DSM500), accendi la sega e taglia con attenzione i due pannelli di legno lungo le linee segnate a matita per rimuoverli. Ripeti l'operazione per le altre due casse. Ottimo! Il tuo carrello portavivande sta già prendendo forma.
- Levigare i Bordi: Levigare i bordi è fondamentale per evitare che il tuo carrello portavivande sia pieno di graffi e di schegge. Fissa una delle cassette con i morsetti e inserisci nel multiutensile Dremel il mandrino per la levigatura EZ SpeedClic. Scegli la carta abrasiva con la grana adatta, passando dalla grana grossa a quella fine man mano che procedi. Infila il nastro abrasivo nel mandrino prima di premere il tamburo per bloccarlo. A questo punto inizia a levigare, seguendo la venatura del legno, per ottenere superfici lisce e senza schegge. Ripeti l'operazione per le altre due casse.
- Fissare le Ruote: Completa questo carrello portavivande con le ruote, per spostarlo comodamente per tutto il giardino. Fissare le ruote è facile: basta capovolgere una delle cassette e segnare il punto in cui montarle. Metti le due ruote girevoli sui lati corti del carrello e le due ruote fisse sui lati opposti. Per rendere stabile il carrello, metti le ruote il più vicino possibile all'angolo, assicurandoti però di avvitarle completamente nel legno. Segna il punto in cui avvitare premendo la punta del punteruolo per legno attraverso ogni foro per la vite. Dopo aver segnato la posizione delle ruote, puoi spingere le viti a testa piatta nel legno, una ad una, per fissarle. Per quest'operazione ti conviene usare il cacciavite elettrico del trapano combinato. Assicurati che le viti siano serrate e che siano a filo con la base in metallo della ruota.
- Montare le Cassette: Con questo passaggio la tua idea prenderà forma. Impila le cassette una sopra l'altra, poi appoggiale sul piano di lavoro rivolte verso il basso. Metti due angolari sui due bordi in alto, assicurandoti che coprano le cassette impilate in tutta l'altezza. Con un cacciavite elettrico sul trapano combinato, avvita fino in fondo nel legno le viti a testa piatta per fissare le barre angolari e fermare insieme le cassette. Ora gira il carrello portavivande e fissa gli altri due angolari sui bordi esterni del carrello.
- Creare una Maniglia Laterale: Come ultimo passaggio aggiungeremo una solida maniglia al lato del carrello portavivande da giardino, per spostare il carrello in modo semplice ed elegante. Fai un foro su ogni lato della cinghia di pelle con la foratrice. Metti la maniglia nella posizione che preferisci, sul lato delle ruoti giranti. Segna a matita i punti in cui forare e fai il foro con il trapano combinato. Ora metti la maniglia in posizione, infila i bulloni attraverso la pelle e il legno e stringi i bulloni all'interno con dado e rondella. Che meraviglia!
Carrello porta frutta in legno
Carrello da Cavalletto Multifunzione: Un'Idea Simpatica per Spazi Esterni
Se abbiamo un cavalletto inutilizzato e non sappiamo cosa farne ecco un’idea simpatica per trasformarlo definitivamente: con due ripiani, entrambi asportabili, il cavalletto diventa un capiente portavassoi, un carrellino per cucina ideale da spostare in giardini e terrazze. Tempo richiesto: 1 giorno.
Il piano di base è formato da un pannello di multistrato da 18 mm dotato di due spondine alte 50 mm, lungo i lati maggiori. Le dimensioni del piano sono uguali all’ingombro massimo dei piedi del cavalletto. Due sponde alte 30 mm si incollano al piano. Una lastra a specchio, incollata con adesivo siliconico, riveste lo spazio superiore mentre quattro ruote piroettanti vengono avvitate sotto gli angoli: la finitura è a smalto acrilico.
A metà altezza, inseriamo un vassoio asportabile realizzato in multistrato da 18 mm, con spondine incollate da 50 mm e una lastra a specchio. Incollaggio della lastra a specchio Sul vassoio è incollata una lastra a specchio per mezzo di un cordone di adesivo siliconico. Applicazione delle ruote piroettanti Il piano base è costituito da un pannello in multistrato su cui è incollato uno specchio e da quattro listelli di legno che lo incorniciano e servono da appoggio per il cavalletto. Il tutto è assemblato con colla vinilica e chiodini a scomparsa e trattato con fondo e smalto acrilico. Quattro ruotine piroettanti con attacco a piastrina sono avvitate negli angoli. Carrello con supporto removibile Il cavalletto si appoggia sul piano: le sue gambe trovano riscontro nelle sponde esterne, di maggiore lunghezza.
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Carrello Portavivande Elegante in Legno con Piano Apribile
In questa breve guida illustrerò dettagliatamente come costruire un portavivande in legno in pochi e semplici passi. Per trovare il legno necessario alla realizzazione del nostro carrello portavivande, ci rechiamo in un centro per il bricolage, dove acquistiamo a buon prezzo delle tavolette per creare le basi e una mensola, e un murale sempre in legno di 4 centimetri di spessore e 4 metri di lunghezza (standard), che è sufficiente per ottenere un carrello di un metro d’altezza.
La prima operazione da fare è di tagliare i murali tutti alla stessa misura di un metro, che poi teniamo insieme tra loro con tre tavolette di forma quadrata pari a 40 centimetri, rispettivamente fissate (con colla e viti) sulla parte alta, al centro e su quella bassa, ottenendo in pratica due basi e una mensola, quindi un sostegno efficiente. Nei profili laterali tracciare la posizione dei traversi da assemblare. Il montaggio lo si esegue assemblando un fianco con i vari traversi, predisponendo prima i divisori dove occorrono, controllando che il tutto sia in squadra e aggiungendo poi l’altro fianco. Adesso, sulla parte alta, fissiamo su entrambi i lati, altre due tavolette dello stesso spessore e larghezza, ma con una lunghezza pari a circa 60 centimetri. L’ancoraggio ai lati della base superiore, avviene con delle cerniere in ottone lucido, che ci consentono di ottenere un piano d’appoggio apribile e viceversa.
Per quanto riguarda i regoli del cassetto stesso, possiamo sia realizzarlo con il metodo classico ovvero con l’aggiunta sui due laterali di listelli in legno che fungono anche da guida, oppure (consigliato), acquistare l’intero sistema in metallo bianco, composto da due binari da applicare sui laterali e da un cursore dotato di rotelline in plastica che ne agevolano lo scorrimento. Con la sega a tazza realizzare i dischi di multistrato che servono come rinforzo all’asse delle ruote. Nel foro centrale del “triplo disco” inserire l’asse metallico della ruota. Il piano superiore di questo carrello da giardino ha un foro al centro, utile come portavaso e come apertura per gettare i residui nel sacco di plastica sottostante. Il piano appoggia sui bordi del carrello, ma si può facilmente sollevare e risistemare in posizione quando si deve rimuovere il sacco.
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