Come Imbiancare e Mantenere una Staccionata in Legno: Guida Completa

La staccionata di legno all’esterno, che circonda il nostro giardino o delimita lo spazio esterno, ha bisogno di essere rinnovata. Questo procedimento, da effettuare almeno ogni due anni, è fondamentale per mantenerla in buone condizioni. Dipingere una staccionata è un compito che richiede tempo, ma è importante farlo regolarmente, nei giusti intervalli, per rafforzare la staccionata, aumentarne la durata e posticipare così il momento in cui andrà sostituita con una nuova.

La vernice non serve solo a migliorare l’estetica delle strutture esterne, ma anche a proteggerle dagli elementi. Le staccionate, in particolare, necessitano di una mano protettiva di vernice ogni 2 o 3 anni. Si trovano spesso, infatti, distanti da altre strutture e da alberi che potrebbero altrimenti proteggerle dagli elementi. La vernice fortifica il legno, rendendolo più resistente al vento, alla pioggia, alla neve e alle temperature estreme. Il legno, essendo un materiale naturale, è suscettibile a una serie di inconvenienti. L’esposizione a sole, pioggia, neve e vento, così come l’attacco di insetti e muffe, può portare a un deterioramento rapido. Per rinforzare il legno e proteggerlo dagli agenti esterni basta organizzarsi al meglio.

La Preparazione della Superficie: Un Passo Fondamentale

La preparazione è una fase critica del processo di verniciatura. Ecco i passaggi da seguire dopo essersi attrezzati con un rullo e un pennello per i dettagli o le zone più difficili da raggiungere:

  1. Pulizia Iniziale: Innanzitutto, la staccionata deve essere pulita. Inizia con l’eliminazione delle foglie e dei detriti utilizzando una spazzola morbida. Successivamente, l’uso di acqua e sapone neutro con una spugna o una spazzola a setole morbide può aiutare a rimuovere lo sporco superficiale. È importante risciacquare abbondantemente la recinzione dopo la pulizia per eliminare eventuali residui di sapone o detergente che potrebbero danneggiare il legno nel tempo.
  2. Trattamento Anti-Muffa: Realizzare una miscela di acqua e candeggina per eliminare eventuali tracce di muffa. Se necessario, usa una spazzola e una soluzione al 50% di acqua e candeggina per pulire il legno dalla muffa. Strati verdi e muschio sul legno si tolgono con il BIOFA Detergente.
  3. Asciugatura: Lasciare asciugare bene il legno. Prima di seguire i prossimi step il legno deve essere completamente asciutto, pulito e privo di polvere di carteggiatura.
  4. Carteggiatura per Vecchia Vernice: Carteggiare con carta abrasiva grana 100 per eliminare la vernice preesistente fino ad arrivare alla base non trattata. Se la staccionata è stata precedentemente verniciata, è meglio usare la carta vetrata per far aderire meglio la nuova vernice al legno.
  5. Carteggiatura Fine: Carteggiare passando carta di grana media per lisciare la superficie in modo più delicato. Inoltre, è meglio avere sia carta ruvida che fine.
  6. Rimozione Residuati: Eliminare i residui con un panno per assicurarsi che la superficie sia ben pulita.
  7. Protezione delle Aree non da Dipingere: Coprire con del nastro carta le zone di staccionata che non vogliamo dipingere come maniglie, chiusure in metallo o eventuali decorazioni.
  8. Protezione della Vegetazione: È importante proteggere la vegetazione intorno alla staccionata nel momento in cui si prepara la superficie per la vernice. Taglia l’erba facendo un bordo lungo la linea della staccionata. Inserisci una tavola di compensato per separare la staccionata dagli arbusti e i cespugli adiacenti, in modo da proteggerli contro le tossine contenute nella vernice.

Per il rinnovo del legno vecchio senza o con insufficiente strato, utilizzare uno sverniciatore e/o carteggiare le parti friabili con carta abrasiva grana 150 R06545 con smerigliatrice manuale R06011 o con macchina adatta. Il legno ingrigito torna come nuovo utilizzando lo schiarente BIOFA 2089: applicare lo schiarente in modo saturo sul legno asciutto e con un attrezzo privo di ferro, distribuire in modo uniforme con spugna ZR05019. Lasciare agire per 20-30 minuti e lavare con tanta acqua. Dopodiché togliere con una spazzola di pulizia e pad bianco le fibre ingrigite distaccate dal legno e neutralizzare per bene con acqua. Carteggiare parti del legno con fuoriuscita della resina con il raschietto o con la carta abrasiva e pulire con alcool o acetone Murexin. Prima di seguire i prossimi step il legno deve essere completamente asciutto, pulito e privo di vecchi strati e di polvere di carteggiatura (spazzola per spolverare ZR04074).

verniciare con Impregnante per legno

Scelta dei Prodotti e Strumenti per la Verniciatura

Accertati di usare una vernice per esterni, del tipo opportunamente trattato per resistere alle intemperie. Ne esistono diversi tipi. Prima di acquistare la vernice, è meglio capire quale tipo di vernice sarà ottimale per il tuo design da una staccionata.

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Tipi di Trattamenti Protettivi e Vernici

I trattamenti protettivi per il legno sono essenziali per conservare la recinzione in legno in ottime condizioni e proteggerla dalle intemperie, dai raggi UV, dagli insetti e dai funghi. Esistono diversi tipi di trattamenti protettivi per il legno, ognuno con le proprie caratteristiche e applicazioni:

Tipo di Prodotto Caratteristiche e Benefici Applicazioni Raccomandate
Primer/Fondo Prepara la superficie, migliora l'adesione della vernice. Legno nuovo o dopo carteggiatura completa.
Antisettico Previene la formazione di muffe e funghi. Tutte le superfici in legno, specialmente prima della pittura.
Impregnanti Acrilici Trasparenti Permettono di mostrare la bellezza delle venature naturali del legno; solitamente non necessitano di primer. Penetrano in profondità nel legno, proteggendolo dall’interno e permettendo al materiale di respirare. Per un effetto naturale e protezione interna.
Vernici Acriliche Proteggono al meglio dagli elementi, preservano la trama e l'ombra originali del legno. Formano uno strato protettivo sulla superficie del legno, offrendo protezione contro l’acqua, i raggi UV e gli agenti atmosferici. Per una protezione efficace e un'ampia gamma di colori.
Smalti Nascondono completamente il colore e la struttura originali del legno; ideali per ringhiere e cancelli in ferro. Quando si desidera una copertura opaca e un colore uniforme.
Oli Nutrono il legno e lo proteggono dall’essiccazione e dalla crepitazione. Penetrano nel legno e ne conservano l’aspetto naturale, rendendo la superficie repellente all’acqua. Per mantenere l'aspetto naturale e la flessibilità del legno.
Composizione Bituminosa Conferisce parametri idrorepellenti, prolungando significativamente la durata. Aree a contatto con il terreno.

La scelta del trattamento protettivo più adatto per la tua recinzione dipenderà dal tipo di legno utilizzato, dal clima in cui vivi, dall’effetto estetico che desideri ottenere e dalle specifiche necessità di protezione della recinzione.

Consigli Specifici sui Prodotti

  • Sul legno carteggiato a grezzo e assorbente applicare il fondo Gori 11 o Gori 28.
  • Le vernici all’acqua per esterni ICA for you proteggono il legno dalle intemperie e dai raggi UV. Sono facilmente applicabili su tante diverse superfici: serramenti, staccionate, balconi, travi, sottotetti e manufatti in legno esposti all’esterno. Lo smalto opaco all'acqua per legno è inodore e a basso impatto ambientale. Facile da applicare a spruzzo o a pennello, direttamente su legno grezzo o su legno già impregnato.
  • Le parti più esposte del legno vanno trattati con vernici come GORI 88 tinte trasparenti o GORI 99 Extreme tinte trasparenti. Per le grandi superfici si consiglia prodotti come GORI 66 impregnante a finire colorato o GORI 99 Extreme colorato e GORI 44+ colorato per sistemi ad acqua.

Strumenti Necessari

  • Rullo e pennello per i dettagli o le zone più difficili da raggiungere.
  • Pennello R04067 100mm e/o R04066 70mm per i prodotti nel sistema a solvente. Pennello R01016 100mm e/o R01015 70mm per i prodotti nel sistema a base acqua.
  • Carta abrasiva grana 150 R06545 e/o grana 180 R06546 e/o vello abrasivo R06591 grana 180 con smerigliatrice manuale R06011 o con macchina adatta; e/o vello abrasivo ZR60253 grana fine 280 con smerigliatrice manuale ZR06008, o/e spugna per smerigliare grana 180 ZR00762 o ZR00742 220 grana.

Il Processo di Verniciatura

L’applicazione della vernice o della finitura dovrebbe essere effettuata seguendo attentamente le istruzioni del produttore, utilizzando pennelli, rulli o spruzzatori adatti.

  1. Condizioni Climatiche Ideali: Scegliere una giornata senza vento e quando il sole diretto non batte sulla staccionata. Alcune condizioni climatiche sono da preferire per svolgere il lavoro. Scegli un giorno in cui non sia prevista pioggia, ma che sia, idealmente, nuvoloso e senza venti forti. Non lavorare sotto il sole battente.
  2. Applicazione del Primer: Passare uno strato di primer. Quindila staccionata nel cottage estivo è coperta di terra per il legno. Difetti e danni esistenti devono essere innescati, stuccati e dopo l’essiccazione anche levigati.
  3. Mescolare il Prodotto: Mescolare per bene il prodotto con il bastone ZR01310 prima dell’applicazione.
  4. Prima Mano di Vernice: Stendere almeno due strati di vernice. Se si sceglie il sistema con un olio l’applicazione avviene in modo uniforme e sottile con il pennello universale o il rullo aiutandoci con la griglia ZR05001 e la vaschetta ZR05003 per il rullo.
  5. Seconda Mano (e successive): La seconda mano si applica dopo un’essiccazione completa della prima mano, che varia a seconda del prodotto scelto e dalla superficie del legno.

Tecniche Particolari

  • Staccionata Lunga: Se si tratta di una staccionata molto lunga, la soluzione più comoda per completare il lavoro in fretta è usare uno spruzzatore industriale. Spruzza la vernice seguendo il lato lungo e le venature del legno. Non spruzzare controvento e indossa una mascherina. Assicurati di proteggere bene le piante da spruzzi di vernice.
  • Cancellata in Ferro con Motivi Ornamentali: Poiché i motivi ornamentali sono spesso intricati, è bene assicurarsi di coprire bene tutta la superficie.

Manutenzione e Riparazione Regolare

La pulizia regolare della recinzione in legno è il fondamento della sua manutenzione. La vita all’aperto espone la recinzione a una varietà di elementi che possono accumularsi sulla superficie del legno, come sporco, polvere, detriti, foglie e anche alghe e muffe. La pulizia non è un compito complesso, ma richiede una certa dedizione. La pulizia della recinzione dovrebbe diventare una parte regolare della routine di manutenzione della casa, preferibilmente ogni pochi mesi o almeno una volta all’anno.

La verniciatura e la rifinitura delle recinzioni in legno sono passaggi che vanno ben oltre il semplice aspetto estetico. La scelta della vernice o della finitura dipenderà da diversi fattori, tra cui il tipo di legno della recinzione, il clima della zona in cui vivi e l’effetto estetico desiderato. Mentre alcune vernici offrono una copertura opaca e una varietà di colori, le finiture trasparenti o semitrasparenti possono mettere in risalto la grana naturale del legno.

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La frequenza con cui è necessario verniciare o rifinire la recinzione dipenderà dal tipo di prodotto utilizzato, dalle condizioni climatiche locali e dall’esposizione della recinzione a fattori di usura. Oltre alla scelta del prodotto giusto, è fondamentale monitorare costantemente la recinzione per segni di deterioramento della vernice o della finitura. In sintesi, la verniciatura e la rifinitura delle recinzioni sono parte integrante del processo di manutenzione che non solo mantiene la recinzione come nuova, ma la protegge anche dai danni, garantendo che resti bella e funzionale per molti anni a venire.

Riparazione di Danni e Difetti

La riparazione di danni e difetti è un altro aspetto essenziale della manutenzione delle recinzioni in legno. Le recinzioni in legno, pur essendo resistenti e durevoli, possono subire danni a causa di vari fattori, come agenti atmosferici, animali, insetti o semplicemente l’usura del tempo. I danni più comuni alle recinzioni in legno possono includere crepe, scheggiature, deformazioni, marciume e attacchi di termiti o altri insetti.

  • Danni Minori: Per i danni minori, come crepe o scheggiature, spesso è possibile effettuare le riparazioni da soli. Utilizzando un kit di riparazione per recinzioni in legno, che include tipicamente stucco per legno, colla e altri materiali, è possibile riempire e sigillare queste aree danneggiate.
  • Danni Gravi: Se i danni sono più gravi, come marciume esteso o deformazioni importanti, potrebbe essere necessario sostituire intere sezioni della recinzione o rivolgersi a un professionista specializzato nella riparazione di recinzioni. In alcuni casi, nonostante gli sforzi migliori, le recinzioni in legno potrebbero trovarsi in uno stato tale da non poter essere riparate o mantenute adeguatamente. Può trattarsi di danni strutturali gravi, marciume esteso o altri problemi che non consentono di riparare la struttura in modo standard. Se la recinzione è irrimediabilmente danneggiata, la sostituzione potrebbe essere l’unico corso di azione sensato.

Si consiglia di fare una verifica sulla superficie per eventuali danni e pulirla una volta l’anno. Se riscontrati sono da correggere nell’immediato. In ogni caso si consiglia di ripassare in modo regolare secondo l’esposizione con una vernice ancor prima che si vedano segni di deterioramento. In questo modo il rinnovo è molto più semplice e meno costoso. 1 - 2 mani di vernice incolore GORI 90 UV o il GORI 79 UV nel sistema ad acqua è ideale per il rinnovo annuale della superficie verniciata colorata trasparente in buono stato, evitando così che il legno diventi con ogni verniciatura più scuro, e fornisce nello stesso tempo una massima protezione.

Consigli per la Durabilità e la Costruzione

Lo scopo principale della recinzione è proteggere il territorio da estranei e dagli occhi indiscreti dei vicini. Pertanto, deve essere pratico e durevole. Ma oltre a ciò, una tale struttura svolge anche una funzione estetica, consentendoti di rendere il sito più attraente. La pratica dimostra che il picchetto ha una lunga durata.

Gli esperti raccomandano di iniziare le cure per una tale recinzione nel paese anche prima che venga costruita. Durante l'installazione della struttura, i luoghi sotto i pilastri devono essere puliti da vegetazione e formicai. Gli artigiani esperti consigliano di riempire queste aree sul terreno con ghiaia colorata. Quindi il picchetto sarà meno suscettibile agli effetti negativi dell'umidità dal suolo.

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Il picchetto deve essere realizzato con cura. Dopotutto, questa è la chiave della sua resistenza all'usura e di una lunga durata. E non rimandare questa procedura. In effetti, se l'albero non è impregnato e dipinto in modo tempestivo, inizierà a deteriorarsi piuttosto rapidamente. Le strutture di recinzione in legno possono diventare un'ottima decorazione di qualsiasi sito privato. La pratica dimostra che il legno è un materiale molto spettacolare. Se vuoi ottenere una recinzione semplice e carina nel paese, puoi usare un picchetto come materiale da costruzione.

Fissaggio dei Pali

Salvo casi specifici, è sempre consigliabile NON affogare il legno nel cemento in plinti o altro: il legno infatti è “materia viva” che ha bisogno di potersi muovere e respirare per durare nel tempo.

Il metodo Vortek rappresenta un avanzamento significativo nella realizzazione delle recinzioni in legno. Utilizzando un sistema di fissaggio che non richiede l’utilizzo di chiodi o viti, ma supporti avvitabili con un’apposita chiave su cui poi verrà inserito il palo. La maggiore resistenza, unita all’estetica personalizzabile, rende il metodo Vortek una soluzione eccellente per chi è alla ricerca di una nuova recinzione. Nelle recinzioni in legno, il marciume, sotto il livello della terra, diventa un problema significativo. Con il supporto Vortek il palo in legno non è a contatto con il terreno e la tazza che accoglie il palo è dotata di appositi fori di scolo per l’acqua, diversamente da un palo piantato direttamente in terra.

Altre due tecniche molto diffuse per il fissaggio dei pali nel terreno sono la bruciatura esterna e la catramazione dei pali. Nonostante la loro diffusione, sconsigliamo vivamente l'utilizzo di queste tecniche perché poco efficaci, poco ecologiche e molto dispendiose. Entrambe queste due tecniche vengono eseguite prima dell'inserimento del palo nel terreno e, quindi, non penetrano nelle nuove crepe naturali o piccole fessurazioni che il palo produce dopo l'interramento. Ricordiamo che il Legno è un materiale VIVO e lo rimarrà sempre: per questo motivo è soggetto a piccoli movimenti, crepe e fessurazioni durante la sua vita.

Inoltre, durante la bruciatura del palo si inquina l’aria - a meno che tale procedura non venga fatta in macchinari chiusi con filtri certificati - e, con l’infissione nel terreno, si inquina il terreno e la falda. Anche la catramazione inquina molto in particolare la falda acquifera. La combustione della legna ha un impatto negativo sulla qualità dell’aria che respiriamo e, quindi, sull’inquinamento atmosferico. Durante la sua combustione, infatti, vengono liberate in atmosfera grandi quantità di sostanze inquinanti, dannose per la salute.

Legno Impregnato e Pretrattamenti

Il legno utilizzato per realizzare gli steccati sia in pannelli che a singole doghe è il Pino impregnato in autoclave. Il trattamento in autoclave consente di utilizzare il legno in esterno garantendo protezione contro gli agenti atmosferici ed ambientali, non è però il massimo dal punto di vista estetico in quanto si presenta con chiazze verdastre simili a muffa che con il tempo tendono al grigio. Quando nuovo, non trattato, per via delle sue caratteristiche può essere trattato come il legno di latifoglia, cioè non necessita di un fondo preservante. L'impregnazione della struttura protettiva con speciali dispositivi di protezione è estremamente importante.

Esempio di legno di conifera impregnato in autoclave (sottovuoto e pressione), ha un aspetto verdastro ed è spesso utilizzato per steccati interrati (classe 4 norma EN335). Gli artigiani esperti sono invitati a scegliere un antisettico. Questo è uno strumento abbastanza conveniente e molto efficace per le superfici in legno. Dopotutto, una speciale impregnazione antisettica previene conseguenze così negative come la formazione di muffe e funghi.

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