Carrello Cucina in Legno Fai da Te: Guida Completa alla Realizzazione

La realizzazione di un oggetto fai da te è sempre oggetto di grande soddisfazione e orgoglio. Se per la nostra sala da pranzo o per la cucina abbiamo bisogno di un carrello portavivande, lo possiamo costruire con un minimo di spesa, pochi materiali ed attrezzi, e soprattutto renderlo elegante e in sintonia con il resto dell’arredamento.

L'Importanza del Carrello da Cucina

Il carrello da cucina offre più spazio alle funzioni operative, assumendo un'importanza fondamentale ai fini di una soddisfacente funzionalità entro le volumetrie disponibili. Un attrezzato carrello per cucina, da adoperare come piano aggiuntivo di lavoro, si rivela assai utile in svariate situazioni, così da rispondere alle mutevoli esigenze, dettate tanto dalle abitudini personali, quanto dai frenetici ritmi di vita.

Le cucine in stile moderno sono spesso dotate di penisole o di piani di lavoro estraibili, inseriti entro le basi della composizione stessa, al fine di aumentare la superficie utile per lavorare; tali postazioni estraibili sono sicuramente pratiche ma, almeno in parte, risultano pur sempre vincolanti, giacché permangono comunque in posizioni fisse e prestabilite.

Al contrario, un carrello da cucina robusto e ben accessoriato, può rivelarsi strategico, se inserito ad hoc nel contesto di una cucina di spirito contemporaneo: potrà fungere da mobiletto per cucina in appoggio e in movimento, o da tavolo isola cucina, offrendo l'evidente vantaggio di un'estemporanea dinamicità d'uso, apprezzabile in molteplici situazioni di vita quotidiana. Il carrrello da cucina, grazie ai suoi cassetti è un'ottima soluzione per raccogliere e sistemare la posateria: coltelli, forchette e cucchiai sempre a disposizione e ben ordinati.

Scegliere il Carrello Giusto: Materiali e Caratteristiche

Scopri come acquistare il carrello da cucina adatto a te, alla tua casa e alle tue esigenze.

Leggi anche: sistemi di movimentazione per la lavorazione del legno

Tipi di Carrelli

  • Pieghevoli.
  • Fissi.
  • Con o senza rotelle.

Il Materiale: Il Legno Protagonista

I materiali sono ciò che fa la differenza: la marca è importante ma assicurati di comprare carrelli nel giusto materiale. Uno stile più tradizionale, i carrelli sono realizzati in un materiale vivo, il legno. I carrelli in legno hanno uno stile più elegante e raffinato.

L'importante è che il legname abbia buone caratteristiche di durezza e stabilità, cioè resistenza all'umidità e all'acqua da contatto, peculiarità tipiche di essenze come il teak, l'iroko oppure l'ulivo. Oltre al legno, altri materiali comuni includono l'acciaio e la plastica.

Tabella Comparativa dei Materiali

Materiale Caratteristiche Vantaggi Svantaggi
Legno Massello (Faggio, Teak, Iroko, Ulivo) Vivo, tradizionale, elegante, robusto, duro, stabile, resistente a umidità/acqua Estetica raffinata, durabilità, superficie naturale per lavorazioni alimentari Costo potenzialmente più elevato, richiede manutenzione
Multistrato di Legno / MDF Versatile per ripiani, facile da lavorare Economico, buona stabilità, personalizzabile Meno resistente all'acqua del massello trattato, meno pregiato
Acciaio Moderno, igienico, robusto, resistente Durabilità, facile pulizia, look contemporaneo Più freddo al tatto, può graffiarsi, sensibile alle impronte
Plastica Leggera, economica, facile da pulire Versatilità, basso costo, leggerezza Meno robusta, estetica meno raffinata, meno durevole

Pianificare il Tuo Carrello da Cucina in Legno Fai da Te

L'ingombro globale del carrello da cucina potrà essere modulato in base alle esigenze specifiche d'arredo e allo spazio disponibile nell'ambiente cucina. Va da sé che chi lo realizzi per la sua cucina ne adatti le misure allo spazio disponibile, allargandolo o stringendolo per occupare quel tale buco, alzandolo o abbassandolo per adattarlo all’altezza ed alla comodità di chi lo deve usare.

Dimensioni Ideali

In linea di massima, si potrà prevedere un'altezza variabile da 90 cm a 1 mt, una larghezza dai 60 agli 80 cm e una lunghezza di almeno 1 metro fino a circa 1,20 metri.

Componenti Essenziali per un Carrello in Legno e Acciaio

Il grafico sottostante rappresenta l'esploso tecnico schematico, allo scopo di evidenziare i vari componenti strutturali, pensati per la realizzazione fai da te di un carrello cucina legno e acciaio.

Leggi anche: Guida alla creazione di un carrello in legno

In color legno sono evidenziati i pezzi che dovranno essere reperiti in massello naturale di faggio o anche in listellare di altre tipologie lignee.

  • Il Ceppo: Un grosso ceppo in legno massiccio caratterizza la struttura del carrello per cucina: il suo forte spessore, variabile da 10 a 20 cm, garantisce l'insita robustezza del pezzo ligneo. Il grosso ceppo si compone di travetti in massello a sezione quadrata, tagliati alla stessa misura in altezza, fissati tra loro per mezzo di spine di legno, così da costituire un solido insieme strutturale. Questo particolare ceppo in legno potrà essere adoperato per vari usi e preparazioni degli alimenti: battere e sezionare la carne, affettare i salumi, pulire e diliscare il pesce, fare un battuto di verdure miste e quant'altro.
  • Le Gambe e i Sostegni: Il ceppo è sostenuto da due salde e spesse gambe in legno, oltre che da due ulteriori pezzi laterali triangolari, per assicurare una salda stabilità del ceppo durante il suo stesso utilizzo, rispetto all'intera struttura del carrello da cucina. Anche i sostegni laterali triangolari sono composti di travetti accostati tra loro e segati in modo tale da realizzare la conformazione obliqua che funga da adeguato rinforzo strutturale. Le quattro gambe del carrello per cucina sono realizzate con gli stessi travetti in massello a sezione quadrata, così da costruire una robusta struttura autoportante.
  • I Ripiani: La parte visibile anteriormente nel grafico schematico, si compone di tre ampi ripiani orizzontali, realizzabili in multistrato di legno o in MDF.
  • Connessioni e Mobilità: Tubolari in acciaio collegano tra loro le gambe anteriori, alle quali sono fissate le rotelle; maniglioni in acciaio consentono un ergonomico utilizzo e spostamento del carrello da cucina.

Come riconoscere il legno massello | Stefano il Falegname | Leroy Merlin

Realizzazione Fai da Te di un Carrello Cucina in Legno

Materiali e Attrezzi Necessari

Per trovare il legno necessario alla realizzazione del nostro carrello portavivande, ci rechiamo in un centro per il bricolage, dove acquistiamo a buon prezzo delle tavolette per creare le basi e una mensola, e un murale sempre in legno di 4 centimetri di spessore e 4 metri di lunghezza (standard), che è sufficiente per ottenere un carrello di un metro d’altezza. Per quanto riguarda invece gli altri materiali, abbiamo bisogno di 4 ruote per mobili, di colla vinilica e viti, oltre che di alcuni attrezzi per il taglio, tra cui un seghetto alternativo e mano.

Fasi di Lavorazione del Legno

Preparazione dei Pannelli

  1. Taglio: La prima operazione da fare è di tagliare i murali tutti alla stessa misura di un metro. Per ogni cassetta di legno dovrai togliere i due pannelli di legno in alto da uno dei lati lunghi, creando delle pratiche aperture per il carrello portavivande.
  2. Segnatura: Prima di tagliare i pannelli, segna con la matita e il righello ad angolo i punti in cui tagliare. Assicurati che i segni combacino con le strisce di legno sugli angoli della cassetta. I segni a matita ti serviranno come riferimento quando accendi la sega compatta e inizi a tagliare.
  3. Fissaggio e Taglio: Con due ganasce della morsa Dremel Multi-Vise (2500) o con dei morsetti a F, fissa la prima cassetta al piano di lavoro. Proteggiti indossando guanti, maschera antipolvere, occhiali di protezione e cuffie antirumore. Monta sulla sega compatta Dremel DSM20 un disco da taglio multiuso in carbonio (DSM500), accendi la sega e taglia con attenzione i due pannelli di legno lungo le linee segnate a matita per rimuoverli. Ripeti l'operazione per le altre due casse.

Come riconoscere il legno massello | Stefano il Falegname | Leroy Merlin

Levigatura e Finitura

  1. Levigatura Iniziale: Levigare i bordi è fondamentale per evitare che il tuo carrello portavivande sia pieno di graffi e di schegge. Fissa una delle cassette con i morsetti e inserisci nel multiutensile Dremel il mandrino per la levigatura EZ SpeedClic. Scegli la carta abrasiva con la grana adatta, passando dalla grana grossa a quella fine man mano che procedi. Infila il nastro abrasivo nel mandrino prima di premere il tamburo per bloccarlo. A questo punto inizia a levigare, seguendo la venatura del legno, per ottenere superfici lisce e senza schegge. Ripeti l'operazione per le altre due casse.
  2. Finitura Superficiale: Disponi la carta di giornale (o qualsiasi tipo di protezione tu abbia scelto) sul piano di lavoro e inizia passando la carta abrasiva a grana grossa. Dai una mano di vernice poliuretanica bicomponente per una maggiore protezione e durabilità.

Assemblaggio della Struttura Base

I vari componenti possono essere assemblati tra loro a mezzo di perni a incastro nei reciproci fori e con squadretti metallici, bloccati mediante viti autofilettanti per legno. Per la struttura base, i murali tagliati a misura si tengono insieme tra loro con tre tavolette di forma quadrata pari a 40 centimetri, rispettivamente fissate (con colla e viti) sulla parte alta, al centro e su quella bassa, ottenendo in pratica due basi e una mensola, quindi un sostegno efficiente.

Per carrelli composti da elementi modulari, come le cassette, impila le cassette una sopra l'altra, poi appoggiale sul piano di lavoro rivolte verso il basso. Metti due angolari sui due bordi in alto, assicurandoti che coprano le cassette impilate in tutta l'altezza. Con un cacciavite elettrico sul trapano combinato, avvita fino in fondo nel legno le viti a testa piatta per fissare le barre angolari e fermare insieme le cassette. Ora gira il carrello portavivande e fissa gli altri due angolari sui bordi esterni del carrello.

Installazione di Ripiani e Cassetti

I tre ripiani orizzontali in multistrato possono essere diversificati tra loro per il rivestimento superficiale, in base alla funzionalità specifica. Il piano superiore potrà essere rivestito in bilaminato, così da essere idoneo come superficie di lavoro. Il ripiano intermedio, lasciato al naturale, fungerà da appoggio per un portaposate in midollino, reperibile nei negozi di casalinghi o i centri di bricolage. Il ripiano inferiore potrà essere rivestito in acciaio o alluminio, in modo da essere adeguato per collocarvi gli oggetti più ingombranti e pesanti.

Leggi anche: Efficienza nel taglio del legno con Wood-Mizer LT15 Mobile

Sopra la struttura scorre, su guide fissate ai pannelli superiori dei fianchi, un cassetto col frontale vetrato di 200x 690 mm, le pareti (scanalate) di 130×325 mm, il retro di 130×690 mm ed il fondo di compensato. Per quanto riguarda i regoli del cassetto stesso, possiamo sia realizzarlo con il metodo classico ovvero con l’aggiunta sui due laterali di listelli in legno che fungono anche da guida, oppure (consigliato), acquistare l’intero sistema in metallo bianco, composto da due binari da applicare sui laterali e da un cursore dotato di rotelline in plastica che ne agevolano lo scorrimento.

Montaggio del Top e Accessori Aggiuntivi

Il piano di lavoro superiore risulta contornato da due alzatine in legno, che fungono da barriere protettive, utili durante le preparazioni culinarie più delicate o laboriose: soprattutto quando si impasta il pane, la pizza o si realizza la pasta fresca fatta in casa, si eviterà di spargere accidentalmente la farina un po' ovunque, sul pavimento e sulle superfici circostanti.

Particolarmente ricca è la dotazione di accessori, anche questa ovviamente modificabile, del carrello fai da te presentato. Su un lato corto del piano di lavoro si alza un portarotolo completo di taglierina, qui per la carta da cucina. Sotto il portarotolo troviamo la maniglia di trasporto (in piattina d’alluminio 3×30 mm e spezzoni di manico di scopa), comoda per appendere i mestoli. Sotto il piano scorre il cassetto portaposate alla cui maniglia, uguale a quella vista prima, si appendono gli strofinacci. Più o meno a mezz’altezza un ripiano d’appoggio contribuisce ad irrigidire il carrello, sul cui pianale trovano posto le pentole e che si prolunga oltre i montanti con una mensola portabottiglie, sopra la quale sporgono altre due mensole, una per i rotoli di pellicola ed alluminio, l’altra per i barattoli delle spezie.

La maniglia, come quella per il trasporto, è costituita da un pezzo di alluminio piatto anodizzato, sezione 3×30 mm, trovato presso un rottamaio. Per distanziarla dal cassetto si sono usati pezzetti di manico di scopa forati assialmente per il passaggio delle viti di fermo. Come ultimo passaggio aggiungeremo una solida maniglia al lato del carrello portavivande da giardino, per spostare il carrello in modo semplice ed elegante. Fai un foro su ogni lato della cinghia di pelle con la foratrice. Metti la maniglia nella posizione che preferisci, sul lato delle ruoti giranti. Segna a matita i punti in cui forare e fai il foro con il trapano combinato. Ora metti la maniglia in posizione, infila i bulloni attraverso la pelle e il legno e stringi i bulloni all'interno con dado e rondella.

Fissaggio delle Ruote

Completa questo carrello portavivande con le ruote, per spostarlo comodamente per tutto il giardino. Fissare le ruote è facile: basta capovolgere una delle cassette e segnare il punto in cui montarle. Metti le due ruote girevoli sui lati corti del carrello e le due ruote fisse sui lati opposti. Per rendere stabile il carrello, metti le ruote il più vicino possibile all'angolo, assicurandoti però di avvitarle completamente nel legno. Segna il punto in cui avvitare premendo la punta del punteruolo per legno attraverso ogni foro per la vite. Dopo aver segnato la posizione delle ruote, puoi spingere le viti a testa piatta nel legno, una ad una, per fissarle. Per quest'operazione ti conviene usare il cacciavite elettrico del trapano combinato. Assicurati che le viti siano serrate e che siano a filo con la base in metallo della ruota. Quattro ruotine piroettanti con attacco a piastrina sono avvitate negli angoli.

Idee e Ispirazioni per il Tuo Carrello

La galleria di foto mostra alcuni modelli di carrelli da cucina in legno e acciaio particolarmente interessanti: alcuni si caratterizzano per la ricercatezza negli accessori, che li rende adatti a un uso professionale, così come altri si differenziano per l'ergonomia d'utilizzo, preziosa ai fini di una concreta ottimizzazione degli spazi disponibili.

Carrello Professionale Chef (Pezzani)

Pezzani presenta il carrello da cucina professionale Chef con top e tagliere estraibile in legno massello di faggio e struttura a due ripiani in acciaio. Completo di cassetti in multistrato di betulla, portabottiglie, portacoltelli in acciaio inox, maniglie per mestoli e canovacci, è dotato di ruote piroettanti con fermo, per un facile spostamento.

Carrello da Cassette di Legno Riciclate

Le grigliate, indipendentemente dal numero di partecipanti, richiedono molti preparativi. Trasformando qualche vecchia cassetta di legno in un carrello portavivande da giardino fai da te, avrai a portata di mano tutto il necessario per grigliare. I tre ripiani offrono molto spazio per riporre i piatti, le posate e le spezie, mentre il look industriale e i solidi manici in pelle danno un tocco moderno al giardino. Questo progetto è facile: ti basterà prendere il tuo fidato Dremel® e seguire le indicazioni dei nostri esperti, affinando nel frattempo le tue abilità di taglio e levigatura.

Carrello da Cavalletto Inutilizzato

Se abbiamo un cavalletto inutilizzato e non sappiamo cosa farne ecco un’idea simpatica per trasformarlo definitivamente: con due ripiani, entrambi asportabili, il cavalletto diventa un capiente portavassoi, un carrellino per cucina ideale da spostare in giardini e terrazze. Il piano di base è formato da un pannello di multistrato da 18 mm dotato di due spondine alte 50 mm, lungo i lati maggiori. Le dimensioni del piano sono uguali all’ingombro massimo dei piedi del cavalletto. Due sponde alte 30 mm si incollano al piano. Una lastra a specchio, incollata con adesivo siliconico, riveste lo spazio superiore mentre quattro ruote piroettanti vengono avvitate sotto gli angoli: la finitura è a smalto acrilico. A metà altezza, inseriamo un vassoio asportabile realizzato in multistrato da 18 mm, con spondine incollate da 50 mm e una lastra a specchio. Il cavalletto si appoggia sul piano: le sue gambe trovano riscontro nelle sponde esterne, di maggiore lunghezza.

Costi e Dove Acquistare Materiali

Quanto Costano i Carrelli da Cucina?

Il costo dei carrelli da cucina varia in base a dimensione e materiale. I prezzi variano generalmente dai 30 euro per i modelli più semplici fino ad arrivare ai 100 e più euro per i modelli più raffinati e rifiniti con materiali pregiati. I carrelli da cucina, da portata, portafrutta e portavivande di brichome hanno un elevato rapporto qualità prezzo pur non essendo marchiati da brand famosi; il vantaggio?

Dove Comprare Carrelli per Cucina o Materiali?

Comunemente i carrelli per cucina si acquistano nei centri di grande distribuzione come IKEA, Leroy Merlin, Brico io, Bricoman. Per trovare il legno necessario alla realizzazione del nostro carrello portavivande, ci rechiamo in un centro per il bricolage.

tags: #carrello #cucina #legno #fai #da #te