Avere a disposizione una cabina armadio all’interno della quale muoversi liberamente scegliendo l’outfit perfetto per ogni occasione è un grande desiderio per molti. Le cabine armadio rappresentano uno degli elementi essenziali nell'organizzazione e nell'ottimizzazione degli spazi domestici. Se avete qualche metro quadrato della vostra casa da dedicare a questo particolare ambiente, qui scoprirete come progettare e realizzare il tutto in maniera davvero molto semplice ed anche economica.
Cos'è una Cabina Armadio e Perché Sceglierla
Conosciuta in inglese come "walk-in closet" è una stanza-armadio all’interno della quale si può camminare. In questa guida parleremo esclusivamente di questa tipologia: di vere e proprie cabine, ovvero stanze piccole o grandi, completamente destinate a guardaroba. Realizzare uno spazio da dedicare esclusivamente al guardaroba, in alcuni casi aiuta a ridimensionare una stanza irregolare, in altri a rendere più funzionale l’ambiente. Oltre a una serie di vantaggi, la cabina armadio apporta un valore aggiunto simbolico alla casa: una speciale cura in quanto lavoro eseguito ad hoc, un intervento di razionalizzazione degli spazi che non è poi così scontato.
La cabina armadio ti permette di mantenere la tua camera in ordine e di evitare pile di scatole, scarpe, bastoni e vestiti messi alla rinfusa in uno spazio ristretto. Per essere veramente pratica la cabina deve confinare con la stanza da letto. La cabina armadio non è un ambiente assimilabile alle altre stanze, in quanto non richiede la presenza di finestre per l’aerazione.
Dimensioni Legali e Minime per una Cabina Armadio
Per la cabina armadio in un’abitazione, i regolamenti edilizi (ma non tutti) fanno riferimento solo alla grandezza della camera da letto cui deve essere annessa. Per esempio, il Regolamento edilizio di Milano indica che la superficie minima utile per la camera a due posti letto deve essere di 12 mq, specificando però che alla formazione della superficie della stanza non può contribuire quella dell’eventuale cabina armadio; nel Regolamento edilizio di Napoli, invece, si fa menzione solo dei mq totali della camera, che devono essere almeno 14 mq. Questo significa che, al di là dello spazio necessario per muoversi comodamente nell’ambiente, da verificare in base agli arredi che vi verranno inseriti, anche dal punto di vista della normativa ci sono delle dimensioni da rispettare.
Non esiste una dimensione standard, ma esistono una misura e una profondità minime sotto le quali sconsigliamo di optare per strutture di questo tipo. Definito lo spazio che si andrà a dedicare alla cabina armadio che, ve lo ricordiamo, dovrà essere profonda almeno 150 cm, si ci potrà dedicare alla progettazione delle scaffalature che dovranno seguire la geometria a disposizione.
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Di seguito una tabella riassuntiva delle dimensioni minime per una cabina armadio funzionale:
| Tipo di Cabina Armadio | Dimensioni Minime | Note |
|---|---|---|
| In linea (dietro il letto) | Larghezza 300 cm, Profondità 120 cm | Passaggio minimo di 60/65 cm, meglio 90 cm |
| Angolare (attrezzatura su due lati) | 220 x 220 cm | Se ha un terminale di 60 cm perpendicolare alla parete, può essere accostata a un armadio |
| Angolare (triangolare) | Lati da allestire lunghi 215 cm | Per moduli adeguatamente capienti |
| Generale per comodità | Profondità 150 cm | Per muoversi agevolmente |
Boiserie per Cabine Armadio: Eleganza e Funzionalità
Le cabine armadio con boiserie rappresentano un connubio tra funzionalità e estetica. La boiserie, ovvero la rivestitura delle pareti con pannelli di legno decorativo, conferisce un tocco di eleganza e calore all'ambiente. Questo tipo di cabina armadio combina la sistemazione efficiente dei vestiti e degli accessori con una piacevole atmosfera visiva. La cabina armadio a boiserie è un sistema di pannelli fissati direttamente al muro, sui quali si possono agganciare mensole, appendiabiti e cassetti per ottenere spazi dal design pulito e contemporaneo.
Qui puoi notare un esempio di cabina armadio con boiserie: in questo caso si è deciso di usare la boiserie nella cabina armadio come una parete, coordinandola al parquet e alle ante scorrevoli. Ci vogliamo soffermare anche su un altro punto importante che riguarda le boiserie per cabina armadio: utilizzando legni di altissima qualità, le boiserie, oltre ad essere caratterizzate da un ottimo isolante termico che terrà l’ambiente al riparo da umidità e freddo, rispettano anche l’ambiente. Il rovere con cui sono prodotte, viene infatti da foreste protette e con processi certificati.
Infatti, soprattutto in caso di stanze piccole in cui si vuole ricavare comunque una cabina armadio, la cabina armadio può essere collocata dietro alla testata del letto. Questo intervento di ripartizione dello spazio può essere realizzato ergendo una parete in cartongesso o utilizzando appunto una boiserie in legno, che donerà alla tua stanza uno stile più caldo ed elegante. Nel caso in cui la cabina sia in legno, sono più indicate le strutture indipendenti che non hanno bisogno di ancoraggio a parete.
Idee per una Cabina Armadio Economica e Fai da Te
Se avete qualche metro quadrato della vostra casa da dedicare a questo particolare ambiente, qui scoprirete come progettare e realizzare il tutto in maniera davvero molto semplice ed anche economica. Iniziamo a concentrare l’attenzione sullo sviluppo di una vera e propria planimetria per la progettazione di una perfetta cabina armadio fai da te.
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Potrete optare per la versione a scaffalatura, a cui abbinare cesti, cassetti, ripiani e tutto ciò che desiderate, oppure per la versione con struttura in legno, anch’essa altrettanto personalizzabile. Anche Leroy Merlin propone due diverse versioni di strutture componibili perfette per cabine armadio fai da te che permettono di dare forma a qualsiasi tipo di progetto.
Se desiderate cimentarvi nel bricolage vero e proprio potrete naturalmente realizzare la vostra cabina armadio con una struttura in legno completamente fai da te. In questo caso sarete liberissimi di utilizzare materiali di riciclo come mensole ormai in disuso, comodini e comò, e persino persiane o parti di vecchi armadi. Terminata la realizzazione vostra cabina armadio bisognerà scegliere quale sarà il tipo di chiusura da adottare. Altra suggestiva soluzione, anche molto più economica rispetto alla precedente, è quella di inserire delle tende che andranno a svolgere la funzione di separazione degli ambienti.
Esteticamente pulita, la cabina armadio chiusa nasconde perfettamente il disordine e permette di attrezzare l’interno con scaffalature economiche (tipo IKEA Pax o simili) perché non rimangono a vista. Con questo sistema si riescono a realizzare cabine armadio molto pratiche, totalmente su misura, di alta qualità e ad un costo contenuto. Un’alternativa più economica sono le ante per armadio a muro su misura, che coprono un intervallo di larghezza che va dai 65 ai 320 cm, fino ai 299 cm in altezza.
COME CREARE una CABINA ARMADIO con IKEA | Belula Design
Come Progettare lo Spazio per la Tua Cabina Armadio
COME PROGETTARE LO SPAZIO PER LA CABINA ARMADIO? ESEMPI IN PIANTA. Le soluzioni possono essere molteplici in base alla tipologia di pianta ed ai volumi che si avranno a disposizione. A seconda della planimetria dell’intera casa e della distribuzione soprattutto della zona notte, la cabina armadio può essere realizzata in muratura, ricavata all’interno della camera da letto, e occorrerà in questo caso acquistare l’attrezzatura esterna e una (o due) porte per chiudere il vano. Questo può avere le più diverse configurazioni, tra cui le più comuni sono: in linea, angolare e a ferro di cavallo.
Forme e Posizioni
In camera da letto si può ottenere la cabina armadio in linea realizzando una nuova parete su cui appoggiare la testata del letto e al di là della quale prevedere il vano guardaroba (largo almeno 300 cm e profondo almeno 120 cm, di cui almeno 60/65 cm per il passaggio, meglio se 90 cm). La parete che divide il letto dalla cabina è il tuo scudo contro il caos. Dietro quel muro puoi avere tutto il disordine che vuoi, ma dal letto vedrai solo ordine e pulizia. Sulla nuova parete va lasciato libero lo spazio per il vano porta o per due porte gemelle ai lati del letto (e per l’apertura della porta se non si tratta di un tipo scorrevole interno muro).
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Quando il vano che si ritaglia è a pianta quadrata, magari affiancato a un altro volume con il nuovo bagno, la cabina armadio può essere attrezzata su due lati o su tre, a seconda della dimensione e della posizione della porta, con le composizioni cosiddette ad angolo oppure a “U” o “ferro di cavallo”, o addirittura su 4 lati per spazi più grandi. Se si ha un ambiente separato dalla camera destinato al guardaroba il problema non si pone: in questo caso è consigliabile attrezzare tre lati, così da avere la possibilità di sistemare agevolmente gli indumenti di una coppia. Diversamente bisogna considerare la pianta della camera. Se ha forma quadrata, si può optare per un guardaroba triangolare, disponendo i moduli sui lati corti. Se la stanza è rettangolare, conviene optare per un guardaroba in linea, che occupi il lato corto, in modo da riproporzionare anche l’effetto d’insieme.
Un'alternativa non molto diffusa ma altrettanto funzionale è quella di disporre la cabina in un angolo davanti ai piedi del letto. In mancanza di un’intera parete da dedicare alla cabina, si può sempre pensare di realizzarla sfruttando la porzione di parete più infelice come ad esempio al lato della porta. Basterà studiare qualche accorgimento architettonico o solo decorativo per evitare il rischio che la cabina venga percepita come un volume aggiunto. Si può, per esempio, creare un vero ingresso della camera con un ribassamento del soffitto, magari posizionando sulla parete di fronte all’ingresso un mobile basso, così il guardaroba risulterà compreso nella continuità delle pareti.
La cabina armadio a U è la scelta ideale per chi dispone di una metratura ampia e desidera organizzare la camera da letto come un vero e proprio atelier domestico. Ad angolo, il minimo indispensabile, per moduli adeguatamente capienti e con tutto quel che serve è un triangolo con i lati da allestire lunghi 215 cm. Nel DISEGNO B, invece, propone una collocazione della cabina retrostante il letto, per un risultato un po’ meno tradizionale. La parte più buia della stanza verrà occupata dalle cabine, ricavando un ambiente notte più proporzionato e luminoso. Il letto a centro stanza è supportato da un mensolone o da una base in cartongesso che sostituisce i più classici comodini. Due le porte scorrevoli che si aprono sulle cabine gemelle.
Materiali e Strutture: Vano Fisso o Autoportante
Le cabine armadio più tradizionali hanno pareti in muratura (o in cartongesso), ma esistono anche telai autoportanti che, non avendo fianchi intermedi permettono di sfruttare completamente i vani. La scelta dei materiali per realizzarne una spazia dalla muratura tradizionale al cartongesso e al legno, a seconda della collocazione e del risultato estetico che si vuole ottenere.
Vano in Muratura, Cartongesso o Legno
Rispetto alla muratura tradizionale i pannelli in cartongesso, montati su un’orditura metallica, permettono un montaggio più veloce e “pulito” (non richiedono l’utilizzo di mattoni e malta), creando minor disagio, soprattutto nei casi in cui l’appartamento è già abitato. Quando invece si tratta di creare uno spazio nuovo da adibire a cabina, si può utilizzare indifferentemente qualsiasi sistema. Soluzioni contemporanee sono ottenute, ad esempio, anche rivestendo un’intelaiatura metallica con lastre in vetro. Le ante apribili per l’accesso possono avere qualsiasi tipo di finitura: tecnologica come il metallo o il vetro, più esotica come la carta di riso, a specchio per un particolare effetto di ampliamento dello spazio, fino a tutte le superfici laminate.
Strutture Autoportanti o Fisse
Se la cabina è realizzata in muratura, le soluzioni interne possono essere con strutture a parete, complete di boiserie e di cremagliere per l’aggancio dei vari elementi. O meno sofisticate con montanti metallici, da ancorare direttamente a muro. Nel caso invece la cabina sia in cartongesso o legno, sono più indicate le strutture indipendenti che non hanno bisogno di ancoraggio a parete.
Le cabine armadio a spalla sfruttano in maniera strategica lo spazio verticale disponibile. Questo tipo di cabina armadio utilizza al meglio le pareti laterali per l'installazione di scaffali, cassetti e appendiabiti, consentendo una maggiore capacità di sistemazione. Le cabine armadio a vetro offrono una soluzione di ordine che è allo stesso tempo funzionale e visivamente attraente. Le pareti in vetro trasparente o opaco consentono di vedere facilmente i capi di abbigliamento e gli accessori, creando un effetto di esposizione simile a quello di una boutique. Questo tipo di cabina armadio è ideale per chi desidera esporre la propria collezione di moda e desidera avere una visione chiara del proprio guardaroba.
Le cabine armadio con montanti in metallo introducono un elemento moderno e industriale nell'organizzazione degli spazi. I montanti in metallo fungono da supporti per scaffali, cassetti e contenitori. Design minimalista per creare un aspetto pulito e aperto, permettendo ai vestiti e agli accessori di essere in primo piano. Le cabine armadio con montanti in metallo possono essere personalizzate con diverse finiture e colori, consentendo una flessibilità stilistica che si presta sia a ambienti contemporanei che a quelli dallo stile più tradizionale. Ogni tipologia di cabina armadio, che sia a spalla, con boiserie, con montanti in metallo o a vetro, offre vantaggi unici in termini di organizzazione e design.
I montanti possono essere pavimento-soffitto (senza aggancio a muro) o pavimento-parete (con aggancio a muro). I pali possono arrivare fino a 3 metri di altezza, ma sono disponibili anche soluzioni su misura. La cabina armadio componibile a montanti è estremamente flessibile a livello progettuale e può essere realizzata su misura al centimetro (senza sovrapprezzo), lineare e angolare. Inoltre è ideale per creare cabine armadio per mansarda, grazie a speciali piedini regolabili. Anche i pali sono regolabili per adeguarsi a pavimenti e soffitti irregolari.
Organizzazione Interna e Accessori Essenziali
Cosa non deve mancare in una cabina? Per la buona conservazione degli abiti la cabina armadio deve avere profili antipolvere e non fare entrare l’aria. Per la biancheria sono da preferire cassettiere ai vani a giorno, poiché assicurano maggiore protezione dalla polvere. Soluzioni su misura “vestono” al meglio spazi di forme differenti, anche molto mini. I sistemi di arredo per cabine offrono svariati elementi, tra cui cassettiere e ripiani indipendenti, per organizzare in assoluta libertà pareti di qualsiasi dimensione.
Ricorda di considerare sempre la dimensione degli abiti così acquisterai solo i mobili che ti servono davvero. Hai tanti vestiti e cappotti lunghi? Ti serviranno più colonne appenderia con tubi e pochi ripiani. Hai moltissimi maglioni e t-shirts? Meglio optare per un buon numero di ripiani. Tailleur e completi sono il tuo outfit quotidiano? Configura una zona appenderia con binari per i pantaloni o gonne ed un'altra dedicata ai "pezzi sopra" (camicie, maglieria, bluse, giacche, blazer, ecc...).
L’ultimo elemento che andrà a trasformare la vostra cabina armadio in un vero e proprio gioiellino del fai da te sarà il sistema di illuminazione. Scegliere con attenzione la corretta fonte luminosa è davvero importantissimo in un ambiente che solitamente è privo di luce naturale e dovrà porre in primo piano i capi esposti.
Tipi di Chiusura: Estetica e Praticità
Terminata la realizzazione vostra cabina armadio bisognerà scegliere quale sarà il tipo di chiusura da adottare. Se stai ricavando la cabina armadio da una nicchia o da una parte di stanza priva di una porta d'ingresso avrai bisogno di chiuderla in modo da separarla dal resto della camera. Senza ricorrere a lavori di muratura potrai scegliere tra ante o porte scorrevoli con binario terra-soffitto o a parete.
Ante Scorrevoli, a Libro o a Battente
Le porte scorrevoli sono le più diffuse, non solo per la resa estetica, ma anche per il vantaggio di non richiedere spazio davanti per l’apertura. Si possono realizzare su misura, raggiungendo anche dimensioni di L 175 x H 320 cm. Si ancorano alla parete o al telaio della struttura e scorrono interno muro (in questo caso bisogna prevedere l’installazione di un controtelaio) o all’esterno, su binari singoli, doppi o tripli. Si trovano anche in versione complanare: le ante si estraggono e scorrono in sovrapposizione. Per tutti i modelli, è importante verificare che a fine corsa l’anta rallenti senza sbattere. Un’alternativa valida è rappresentata dalle chiusure a libro (dette anche “a pacchetto”), costituite da pannelli che si ripiegano uno sull’altro ai lati del vano. Le ante si spostano sempre lungo i binari, ma richiedono spazio davanti per l’apertura, e i pannelli sono agganciati alla struttura del guardaroba. Le ante a battente, infine, sono la scelta più tradizionale, particolarmente indicata nelle cabine angolari. Si fissano ad appositi telai che costituiscono l’involucro della cabina e di norma hanno una larghezza massima di 70/75 cm. Qualunque sia il tipo di porta scelta, è comunque opportuno che sia dotata di guarnizioni antipolvere, meglio se sostituibili nel tempo perché è inevitabile che risentano dell’usura.
Se non si desidera una soluzione a vista, la cabina guardaroba chiusa è l’opzione ideale per chi cerca privacy, ordine e un’estetica pulita. La struttura è nascosta da ante battenti, scorrevoli o a soffietto, che proteggono i capi dalla polvere e garantiscono un aspetto sempre ordinato.
Ispirazioni e Soluzioni Creative
Ci sono molteplici progetti e case con cabina armadio per ispirarsi e progetti casa per ricavare in più la cabina armadio. Le cabine armadio sono soluzioni d’arredo sempre più diffuse. Puoi pensare di creare una parete direttamente dietro al letto, con ingresso singolo oppure doppio (in questo caso si potrà dividere l’intero armadio facendo in modo che ognuno abbia il suo spazio dedicato), si potrà posizionare su di un lato della camera oppure in posizione angolare.
La cabina armadio può anche diventare un divisorio tra due stanze. La cabina armadio raddoppia: ecco una bellissima soluzione per non doversi litigare ripiani e appendiabiti e per creare due guardaroba su misura in base alle vostre specifiche esigenze. In open space, la cabina può essere la soluzione per isolare la zona notte senza eseguire opere murarie e togliere la percezione di continuità: due ante scorrevoli una sull’altra serviranno a chiudere il guardaroba e a dividere, all’occorrenza, la camera dalla zona giorno.
Nel progetto Casa LU firmato da ZDA | Zupelli Design Architettura a Brescia, la cabina armadio chiusa diventa un’estensione naturale della zona notte, definita da volumi puri e superfici materiche. Le ante dal design essenziale celano un interno organizzato e luminoso, garantendo discrezione e continuità estetica con l’ambiente circostante. Nel progetto C01 l'angolo guardaroba ricavato dietro il letto diventa un elemento architettonico che ridefinisce la zona notte con eleganza e razionalità. La parete posta dietro la testata ospita una struttura contenitiva lineare, creando un ambiente fluido e funzionale dove la zona riposo e quella dedicata ai vestiti dialogano in equilibrio.
Una cabina armadio sottotetto richiede attenta pianificazione dei moduli necessari. I sistemi di arredo per cabine offrono svariati elementi, tra cui cassettiere e ripiani indipendenti, per organizzare in assoluta libertà pareti di qualsiasi dimensione. In una mansarda con travi si potrà optare per moduli componibili con aggancio a parete o per un sistema di montanti terra-soffitto con cui seguire l’andamento obliquo della parete, senza nessun vincolo strutturale.