La nuova espansione di Hearthstone, La Città Perduta di Un’Goro, ha fatto il suo debutto tra fiumi di entusiasmo, ipotesi strategiche e teorie sul ritorno in grande stile delle Missioni… per poi risultare molto meno interessante di quanto sembrasse, purtroppo. In generale, uno dei motivi per cui Un’Goro ha deluso più del dovuto è perché sembra fare un passo indietro rispetto alla battaglia di Hearthstone nei confronti delle strategie Aggro; storicamente le migliori da fin troppo tempo.
Anche se le Missioni, un tempo sinonimo di pianificazione e strategia, sembrano essere rimaste indietro rispetto al ritmo frenetico imposto dal nuovo meta, tutte le classi stanno trovando un modo diverso per essere “rilevanti” nella locanda. Ciononostante, se non vi importa e la velocità vi piace, il nuovo Standard corre, e chi sa adattarsi si divertirà un mondo con una qualunque delle liste proposte!
Le Performance delle Classi nel Meta di Un'Goro
Esploriamo come le diverse classi si sono adattate e quali strategie stanno dominando il panorama di Un'Goro.
Stregone: Ricerca di Rilevanza
Per ora, il Warlock non ha niente da offrire. Nessuna lista convincente, nessun risultato degno di nota. Anche chi tra i pro ha provato a creare nuovi mazzi ha poi dichiarato candidamente che… non funzionano. L’unico archetipo che raggiunge una soglia accettabile di vittorie si aggira attorno al 50%, e solo nelle mani giuste.
Tuttavia, mentre redigevamo questa analisi, improvvisamente è iniziato ad apparire dal nulla uno strano mazzo “Agamaggan” che si sta diffondendo nella locanda a ritmo preoccupante. È dello stregone, ovviamente, e sembra funzionare. Ve lo lasciamo come bonus, anche se non lo abbiamo provato.
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Sciamano: Poco Presente
Lo Sciamano è alla pari con lo stregone, forse pochissimo sopra e comunque quasi assente dal meta. L’unica traccia concreta che ha lasciato finora è una build Aggro che prova a giocarsela, ma non può molto con il ritmo ancor più serrato dei mazzi di altre classi.
Guerriero Quest: L'Ultimo Baluardo del Control
Il Quest Warrior è l’ultimo rappresentante del control classico rimasto nella locanda, ma anche se ci prova… resiste a fatica. Contro i mazzi rapidi crolla facilmente, mentre buttato con i midrange se la gioca pure. Il mazzo è giocabile, ma destinato solo a chi ha davvero nostalgia delle partite lente e ragionate.
Mago Quest: Pressioni e Inconsistenze
Il Quest Mage sembrava promettere scintille, ma la realtà è che soffre troppo la pressione delle strategie veloci. Nonostante le numerose opzioni generate tramite Discover, la sopravvivenza nei primi turni è troppo difficile. Alcune versioni cercano ancora il giusto equilibrio, ma finora nessuna ha dimostrato consistenza.
Ladro: La Sfida del Cycle Rogue
Come da tradizione, anche questa espansione porta con sé una nuova ondata di mazzi Rogue pieni di combo e giocate stilose… ma che finiscono spesso come le mosse eleganti dell’avversario egiziano di Indiana Jones nel primo film della serie. Questo Cycle Rogue si presenta come una sfida tecnica e mentale interessante, e perciò è capace di brillare solo nelle mani dei più esperti.
Cavaliere della Morte: Alla Ricerca di Sinergie
Nonostante l’introduzione di nuove carte, il Cavaliere della Morte fatica a trovare un suo spazio nel nuovo meta e con le nuove carte. Perciò, ecco che un bello splashone di cose apparentemente a caso in stile “Menagerie”, con alcune, solite sinergie con non-morti, porta risultati anche se poco consistenti.
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Paladino: L'Aggressività dei Murloc
Il Paladino è l’unica classe con una missione eccellente, che si integra benissimo con le strategie aggressive. Avremmo potuto consigliare uno dei due mazzi Paladino che, al momento, si trovano in cima alla classifica. Il deck che li sfrutta al massimo è un’esplosione di pesci e aggressività.
Druido: La Leggenda di Loh e le Creature Giganti
Ci sono altre liste in ladder che col Druido fanno qualcosa qui e là ogni tanto, ma… se esiste un vero protagonista dell’espansione a tema Malfurion, è sicuramente Loh, the Living Legend. Nel frattempo, il Druido rampa come al solito e trova nuovi modi per “cheattare” creaturone giganti prima che mai. Grazie alla nuova leggendaria che abbassa il costo dei servitori, il mazzo può provare a piazzare minacce devastanti nel giro di pochi turni. Combo come Playhouse Giant e Ceaseless Expanse possono spazzare via l’avversario prima ancora che la partita sia davvero cominciata, se entrano.
Sacerdote: L'Ascesa dell'Aggro Priest
Chi pensa che il Sacerdote sia sinonimo di difesa e controllo ha bisogno di aggiornarsi. Il Sacerdote? Di solito è una classe difensiva e paziente, ma stavolta indossa i panni del mazzo aggro e lo fa sorprendentemente bene. Il nuovo Protoss Priest è esplosivo, diretto, e funziona molto molto bene. Fa tutto ciò che un tempo non ti saresti mai aspettato da questa classe: attacca, domina la board e chiude le partite in pochi turni.
Cacciatore: La Forza Continua dell'Handbuff
Niente, non si riesce proprio a togliere il Cacciatore dalle parti alte della classifica: è semplicemente troppo forte, sempre, in praticamente ogni espansione. Continua a offrire una curva efficace e una chiusura dignitosa, ma chi sperava in una rinascita con nuove meccaniche… dovrà aspettare ancora. Si continua a fare “Handbuff”, e a calare roba a poco, ingrossata di molto.
Cacciatore di Demoni: Il Ritorno del PAIN Demon Hunter
Pochi sembrano essersi accorti che l’Aggro Demon Hunter è ancora vivo. E noi non siamo tra questi, perché il mazzo di cui vi parliamo oggi è il PAIN Demon Hunter. Che comunque è una forma di aggro. Alcune liste sperimentali dimostrano che c’è potenziale persino usando la Quest, ma fidatevi: lasciate stare.
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