I mobili in legno sono belli ed eleganti, ma talvolta piuttosto delicati. Può infatti capitare che graffi o danni più ingenti dovuti a colpi accidentali, ne rovinino la superficie. Il legno si può facilmente danneggiare, ma con i prodotti giusti si può correggere facilmente. In caso di danni lievi si può porre rimedio facilmente, mentre risulta più complesso quando si formano delle crepe più profonde. Tuttavia nulla è perduto e non è necessario mandare in pensione la propria credenza, il comodino o il mobile della tv per così poco. Lungo i passi di questa guida, provvederò a fornire qualche consiglio su come riparare grandi spaccature nel legno con un semplice impasto.
1. Preparazione della Superficie
Prima di iniziare qualsiasi intervento di riparazione, è fondamentale preparare adeguatamente il mobile. Pulire il mobile: il legno deve essere asciutto, pulito, portante, senza grasso, colla e cera. Questa fase preliminare assicura che qualsiasi prodotto applicato aderisca correttamente e che il risultato finale sia duraturo.
2. Prodotti e Tipi di Stucco per la Riparazione del Legno
La scelta del prodotto giusto è cruciale per una riparazione efficace. Come fare per eseguire la stuccatura del legno alla perfezione? Con cosa stuccare il legno? Quale stucco utilizzare? Per riparare crepe, fenditure, buchi nel legno bisogna usare dello stucco apposito. Sul mercato sono infatti disponibili svariati tipi di stucchi per legno, creati per poter riparare qualsiasi danno. Questo vuol dire che lo stucco va scelto a seconda di cosa si deve riparare, ma anche in base alla tipologia di legno e alla sua finitura.
Esistono diversi tipi di stucco, a cominciare da quello standard, per poi passare a quelli specifici:
| Tipo di Stucco | Uso Principale | Caratteristiche |
|---|---|---|
| Stucco Standard | Danni Generici (crepe, fenditure, buchi) | Si adatta a svariate tonalità di legno, adatto per interni ed esterni. |
| Stucco alla Gommalacca | Legno Verniciato o Laccato | Specifico per mobili che possono essere anche verniciati o laccati. |
| Stucco Composto | Danni Ingente, Legno Esterno e Interno | Ideale per stuccare legno esterno come infissi, porte e balconi, oppure legno di ambienti interni come la porta dell’armadio. |
3. Riparazioni di Danni Lievi e Superficiali
3.1. Riparazione di Graffi e Alterazioni del Colore
Un graffio ha danneggiato l’amato mobile antico, è comparsa una fessura nella cornice della porta? Il tavolo da pranzo mostra i primi segni di usura e imperfezioni? Per la colorazione di piccoli danni sulla superficie trattata, si può utilizzare il pennarello ad acqua per ritocchi BONDEX. Togliere il tappo, tenere la punta verso l'alto, premere la punta brevemente e poi verso il basso su una superficie solida, non assorbente. Per i lavori di ritocco premere leggermente il pennarello e lavorare a strisce rapide. Leggere sfumature di colore si ottengono tamponando un panno di cotone con il quale si lavora leggermente la superficie. Se volete mescolare 2 colori, si lavora prima con il tono chiaro, lasciare asciugare e successivamente applicare il tono più scuro.
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Il set di cura e manutenzione BIOFA 2081 è ideale per piccoli interventi immediati di correzione. Per esempio per togliere macchie più ostinate dal mobile e parquet (strisce nere delle suole, gomme da masticare ...). Inoltre ripara e protegge le superfici oleate e cerate.
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3.2. Riparazione di Ammaccature e Segni da Pressione
La mia sedia preferita ha riportato ammaccature e graffi. Segni lievi da pressione possono essere eliminati a vaporizzazione con il ferro da stiro. Sul segno da pressione si mette un panno bagnato, piegandolo 2-3 volte circa, e con il ferro da stiro riscaldato si tira su la fibra del legno. Mai premere la superficie del legno con il ferro da stiro (rischio di bruciature) o utilizzare panni bianchi o colorati che lascino colore.
Se si tratta di ammaccature, in questo caso non è necessario utilizzare la pasta per il legno. È sufficiente posizionare uno straccio morbido sulla superficie danneggiata. Scaldare ora il panno con un ferro ben caldo; in questo modo si crea del vapore che andrà a dilatare i pori del legno, andando a colmare di conseguenza la superficie dell’ammaccatura.
Un metodo efficace è il trucco della stiratura: È possibile "stirare" letteralmente i segni di pressione e le ammaccature causate, ad esempio, da morsetti a vite o da colpi di martello errati. È meglio iniziare la correzione subito dopo la comparsa dell'ammaccatura. Inumidite la zona danneggiata con acqua. In questo modo le fibre della zona si gonfieranno di nuovo. Per sostenere il rigonfiamento, si può mettere un panno umido sull'ammaccatura e passarci sopra il ferro da stiro. Il calore e il vapore provocheranno un rapido rigonfiamento delle fibre del legno e in pochi minuti l'area danneggiata sarà di nuovo "ammaccata".
4. Riparazione di Fori, Crepe e Fenditure
4.1. Utilizzo di Cera e Pasta per Legno
Per riempire danni superficiali sul legno utilizzare BONDEX kit cera perché facile da utilizzare. I bastoncini di cera sono facilmente lavorabili e le diverse tonalità si possono mischiare tra loro. Pulire il mobile: il legno deve essere asciutto, pulito, portante, senza grasso, colla e cera. Riscaldare la cera con le mani e applicarla e tirarla dritta con la spatola inclusa nel set. Lavorare piccole quantità e togliere la cera eccessiva con leggera pressione con la spatola.
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La pasta per legno BONDEX riempie piccoli buchi, crepe e imperfezioni e viene utilizzata prima di applicare il trattamento successivo. La pasta legno è facilmente dosabile e si lavora in modo pulito. Pulire il mobile: il legno deve essere asciutto, pulito, portante, senza grasso, colla e cera. Mescolare per ottenere la tinta desiderata. Se il trattamento successivo viene fatto con un colore chiaro, scegliere una tonalità di pasta Bondex chiara, se scuro, utilizzare una pasta scura. L’applicazione avviene con una spatola (per esempio spatola ZR05525) e lasciare asciugare. Dopo l’essiccazione togliere i residui con una carta abrasiva fine (per esempio grana 180 R06546) per preparare la superficie al successivo trattamento. La pasta per legno BONDEX dopo solo ½ ora è fuori polvere e dopo 3 ore riverniciabile.
4.2. Riparazione di Fessure e Spaccature di Varie Dimensioni
Occorre innanzitutto partire dai danni più lievi, per esempio tutte quelle fessure che possono crearsi con la dilatazione del legno lungo gli anni. In questo caso si può risolvere il problema con dello stucco apposito o impasti adatti al riempimento del legno. È possibile acquistare questo prodotto in un negozio dedicato al fai da te o in un centro ferramenta. Il prodotto stesso è disponibile sia in tubetto che in barattolo. Una volta procurato l’impasto in questione, inserirlo nella fessura servendosi di una spatola e togliere l’eccesso lasciando il prodotto a filo col legno. Lasciare asciugare e levigare la superficie con della carta abrasiva.
4.3. Tecniche Avanzate per Spaccature Profonde
Quando le fessure sono di dimensioni considerevoli, prima di procedere, sarà indispensabile riempire queste ultime facendo uso di pezzetti di legno. Facendo in questo modo, si eviterà che si formino le bolle d’aria all’interno e si garantisce al tempo stesso una tenuta maggiore del prodotto per impasto che in questo caso si userà in maniera minore. Una volta infilati i pezzetti di legno, si dovrà battere con un martello per fissarli bene e spalmare successivamente l’impasto per il legno con la spatola.
Un altro modo per riparare con ottimi risultati le spaccature del legno prevede l’utilizzo del polistirolo espanso. Quest’ultimo andrà sciolto in trielina per poi aggiungere della segatura. La scelta della segatura, che si può trovare in tutti i negozi specializzati, dipende dal tipo di legno che si andrà a trattare. Si andrà così ad ottenere un’apposita pasta che andrà successivamente versata nella fessura, facendo attenzione affinché quest’ultima penetri in profondità. Rimuovere quindi tutti gli eventuali eccessi e livellare accuratamente la superficie.
Un valido modo per riparare nel miglior modo possibile le spaccature del legno che abbiano delle dimensioni rilevanti, consiste nell’utilizzare la fresatrice. Le fessure andranno regolarizzate proprio attraverso la fresatrice medesima, per poi inserire all’interno un listello adeguatamente bagnato con la colla vinilica. Per avere un risultato ottimale, si dovrà assolutamente lisciare la superficie servendosi di una levigatrice orbitale oppure di una pialla manuale, accertandosi che il listello non sporga in nessun modo. Qualora la fessura risulti piuttosto lunga e di forma irregolare, quest’ultima andrà riempita con delle strisce di piallaccio, anch’esse bagnate con la colla vinilica. Successivamente si prende un cutter per rimuovere la parte di piallaccio che sporge dalla fessura appena riparata.
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5. Trucchi e Consigli Avanzati per Problemi Specifici
I contrattempi accadono sempre quando non sono previsti. Ogni falegname lo conosce bene: il pezzo è quasi finito e proprio in quel momento un morsetto scivola e fa un'ammaccatura nel legno. Oppure avete finito un elaborato incastro in legno e vi accorgete, mentre lo montate, che il taglio della sega è scivolato un po' in un punto.
5.1. Il Trucco della Cipria (Polveri Colorate)
Il trucco della cipria: Mettete in risalto ciò che non potete coprire! Trasformate le crepe e i nodi del legno in veri e propri richiami per gli occhi. Invece di ritoccarli faticosamente, si possono evidenziare le imperfezioni con accenti colorati per sottolineare il carattere del pezzo. Un modo per farlo è rappresentato dalle polveri colorate e metalliche. Si possono spargere nell'imperfezione e poi solidificare con una sottile supercolla.
5.2. Il Trucco della Pellicola (Applicazione di Colla)
Il trucco della pellicola: Spesso è difficile far penetrare la colla nelle piccole fessure e crepe. Non utilizzate un pennello per colla, perché le sue setole potrebbero incastrarsi nelle fessure più sottili. Al posto del pennello si usa spesso un pezzo di carta. Tuttavia, la carta si ammorbidisce a causa della colla, si strappa e si incastra nella fessura. Si può invece utilizzare un pezzo di pellicola, ad esempio quella di una copertina per documenti o di un raccoglitore a fogli mobili.
5.3. Il Trucco del Tassello di Legno Trasversale (Per Fori Imprevisti)
Il trucco del tassello di legno trasversale: Per questo trucco è necessario un foro rotondo, un foro nel legno. Questo può essere intenzionale, ad esempio perché si è forato un ramo staccato per precauzione, o involontario, perché si è marcato male un foro o non si è impostata correttamente la profondità di foratura per un foro cieco. Cercate un pezzo di legno con una venatura simile a quella del foro. Segnare quest'area simile e utilizzare una fresa per tasselli per forare un tassello trasversale. Quindi, rompere il tassello dal pezzo di legno e stuccarlo un po'. A questo punto inserire il tassello nel foro, allineare la venatura con quella del pezzo e incollarlo. Una volta che la colla si è asciugata, tagliare l'eccesso e piallare e levigare l'imperfezione.
5.4. Il Trucco dell'Angolo (Riparazione di Scheggiature negli Angoli)
Il trucco dell'angolo: Probabilmente tutti coloro che hanno tagliato pezzi con una sega circolare o una sega circolare da banco conoscono il problema. Un pezzo si stacca da un angolo del pezzo e scompare nel sistema di aspirazione della polvere, per non essere più visto. Per riempire l'angolo mancante, per prima cosa piallate l'area mancante con una pialla a una mano per creare una superficie continua. A questo punto, trovare un pezzo di legno di colore simile e con venatura corrispondente. Tagliatene un pezzo adatto e piallate la superficie su cui verrà incollato. Ora si può incollare il pezzo di legno all'angolo mancante.
Pirografia facile per principianti con un pennarello a bruciatura
5.5. Il Trucco della Giunzione (Riparazione di Fessure nelle Giunzioni)
Il trucco della giunzione: Se non siete riusciti a fare un taglio con la sega in una giunzione di legno e ora avete una fessura in un punto della giunzione che altrimenti sarebbe stata perfetta, iniziate a cercare un pezzo di legno molto simile per colore e venatura (le sezioni dello stesso pezzo sono ideali per questo!). Trovate un'area sul pezzo di legno che corrisponda alla fessura del giunto, cioè che abbia lo stesso colore e una venatura simile. Prima segate quest'area in modo approssimativa e poi usate uno scalpello affilato per farla combaciare esattamente con la fessura del giunto di legno.
5.6. Il Trucco del Raschietto (Per Strappi nella Fibra del Legno)
Il trucco del raschietto: In una superficie finita, piallata e intonacata, la fibra del legno corre contro la venatura in un punto e, proprio in questo punto, compaiono antiestetiche lacerazioni. Questo accade molto spesso, ad esempio, con le superfici incollate. Se si carteggia la superficie in questo punto con la carta vetrata, appare un'antiestetica "ammaccatura" nel legno. Queste imperfezioni si possono correggere meglio, perché sono più fini, con un raschietto affilato. I raschietti hanno il grande vantaggio di poter essere utilizzati anche per lavorare in senso trasversale e contrario alla venatura. In primo luogo, lavorare gradualmente la superficie intorno agli strappi. Lavorare sulla zona effettivamente danneggiata solo verso la fine.
5.7. Trucco Bonus: Olio su Olio (Per Superfici Olliate)
8° trucco bonus: il trucco dell'olio su olio: Ora un bonus per voi lettori del nostro blog sulla conoscenza degli utensili. I graffi su una superficie oliata sono molto meno tragici di quanto si pensi. Le superfici oliate possono essere semplicemente ri-oliate in qualsiasi momento. Innanzitutto, verificate se il graffio scompare semplicemente "ri-oliando". In caso contrario, carteggiare la superficie con un vello abrasivo fine e quindi oliare l'intera superficie. Lasciare asciugare l'olio per circa 10-15 minuti prima di rimuovere l'olio in eccesso dalla superficie.
6. Rifinitura e Protezione
Dopo la riparazione, è essenziale procedere con la rifinitura. In caso di grandi ammaccature o mobili verniciati si deve carteggiare la superficie in modo liscio e dopodiché sigillare con una vernice. Invece i residui di vecchi strati di vernici si tolgono con uno sverniciatore. Eventuali parti friabili del legno si possono carteggiare con carta abrasiva grana 150 R06545 con smerigliatrice manuale R06011 o con macchina adatta. In generale si consiglia di carteggiare tutta la superficie danneggiata fino al legno grezzo con la spugna o carta smerigliatrice grana 150. Leggere carteggiature si possono fare con carta abrasiva grana 180.
Durante i lavori, è importante la sicurezza. Usare i guanti durante i lavori di verniciatura (ZR00812 o guanto idrorepellente ZR00830) e una tuta protettiva ZR08015. È consigliato usare il nastro di mascheratura (esempio ZR00007 25 mm e/o nastro crespato per curve e forme ZR00025) e la pellicola di copertura Paint Masker ZR00103 o smerigliatrice ZR07008 (dove necessario) le parti di superficie che non si desidera sporcare.
I nostri suggerimenti tecnici sull’utilizzo dei materiali si intendono come consigli per l’acquirente o il lavoratore. Si consiglia la possibilità di verificare i nostri prodotti sotto la propria responsabilità per l’utilizzo previsto. Consultare sempre la scheda tecnica su www.koppa.it. La presente pubblicazione intende fornire un aiuto nella progettazione di costruzioni concepite secondo i criteri del costruire ed abitare. Dovuto alle diverse condizioni in pratica di lavorazione non si possono prescindere da codesti consigli delle garanzie di qualsiasi tipo. Non si assumono responsabilità per errori e le caratteristiche dei prodotti possono subire variazioni senza preavviso.