In Italia la produzione di salame è molto diffusa e ogni territorio ha i propri. Il taglio del salame, la dimensione e la forma della sua fetta sono affrontati con metodo scientifico, ma non bisogna dimenticare che, fin dal lontano passato, era un’arte e, soprattutto, un atto gastronomico. Antica è l’arte trinciante.
Caratteristiche e scelta dell'asse in legno
I taglieri possono essere realizzati con vari materiali come legno, plastica o bambù e vengono utilizzati per preparare e tagliare alimenti. I più diffusi e comuni sono senza dubbio i taglieri in legno, rustici e autentici come i salumi che vi sono adagiati. Il legno è un ottimo materiale per l’utilizzo in cucina perché ha proprietà antibatteriche e un’elevata durata nel tempo. Inoltre, quella del tagliere di legno è una superficie “viva”, che riesce a rimarginare i tagli lasciati dalla lama del coltello con il tempo.
Esistono diverse varianti per rispondere a esigenze estetiche e funzionali:
- Taglieri in legno: Sono più rustici e tradizionali, anche se ormai ne esistono in commercio tanti dal design moderno.
- Forme e dimensioni: I taglieri più classici sono quelli in legno di forma circolare, spesso realizzati a mano artigianalmente. I taglieri rettangolari sono altrettanto validi e mettono a disposizione maggiore spazio per distribuire le fette di prosciutto, bresaola, speck, salame e tutti gli altri salumi.
Come tagliare i formaggi | Le Tecniche | La Cucina Italiana
Tecniche di taglio e manutenzione
Il modo migliore per tagliare il salame? Fai tutto a mano. Prendi un tagliere ampio, di legno o di plastica, e un coltello lungo, sottile e ben affilato, meglio se senza denti. Con il coltello, inizia a tagliare il salame in senso perpendicolare rispetto alla sua lunghezza. Fai correre la lama avanti e indietro, senza esercitare troppa forza: in questo modo, otterrai delle belle fette regolari e lisce.
Una volta terminato il pranzo o l’aperitivo, il tagliere utilizzato va sempre pulito con cura. Una buona pratica è quella di non lasciare i taglieri di legno immersi a lungo nell’acqua. Ricordiamoci quindi sempre di rimuovere le tracce degli alimenti rimaste sul tagliere e di sciacquarlo rapidamente sotto l’acqua dopo l’uso, per poi lavarlo accuratamente con acqua calda e con l’ausilio di spugna e sapone per piatti. Un trucco per rimuovere più facilmente le macchie dal legno è quello di utilizzare la metà di un limone sulla superficie, sfruttandone l’acidità.
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| Materiale | Vantaggi | Ideale per |
|---|---|---|
| Legno | Antibatterico, naturale, autorigenerante | Taglio tradizionale, portata a tavola |
| Plastica/Silicone | Facile pulizia, resistente, economico | Uso intensivo, igiene rapida |
| Ardesia/Marmo | Elegante, facile da pulire | Presentazione estetica, aperitivi |
Il piatto di affettati, classico antipasto italiano, ha aperto tutti i pranzi importanti dal boom economico in poi. Ma oggi i salumi sono diventati un must dell’aperitivo. Non c’è locale che si rispetti che non offra un’accurata selezione di affettati da accompagnare a un buon vino.
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