Paolo Antonio Martini, figura poliedrica e originale nel panorama architettonico e culturale fiorentino, è celebrato attraverso una mostra significativa e un’ampia carriera professionale. Architetto di formazione, laureatosi a Firenze nel 1969 e vincitore del Grand Prix d’Urbanisme et d’Architecture nel 1971, ha lasciato un segno distintivo nel campo del design e della progettazione.
L'Architetto e la Nascita di “Martini Studio”
Dopo le prime esperienze nelle cooperative per la casa, nel 1983 ha aperto il suo studio professionale, la “Martini Studio”. Nel corso della sua carriera, PAM ha progettato complessi residenziali, edifici scolastici, complessi multifunzionali, strutture turistiche e interventi negli spazi pubblici, mostrando un precoce interesse per l'architettura bioclimatica e la valorizzazione delle aree verdi.
La sua attività è stata principalmente basata a Firenze e in Toscana, ma si è estesa anche all'estero, con esperienze a Praga e progetti per San Pietroburgo.
Il "Costruire nel Costruito" e le Opere Rilevanti
Una parte significativa della sua attività è stata dedicata anche al “costruire nel costruito”, attraverso il recupero di ex manifatture e complessi industriali, nonché il restauro di edifici storici. Tra questi spicca l’ex convento quattrocentesco del Paradiso degli Alberti a Firenze. Ha inoltre progettato il sistema piazza-parcheggio sotterraneo del Parterre in Piazza Libertà.
Le Storie dell’Architettura | Architettura e Arte con Maria Vittoria Capitanucci
Il Disegno come Essenza della Progettazione
Accanto alla sua attività professionale, ha coltivato per tutta la vita una profonda passione per il disegno a mano libera, che considerava indispensabile all'atto stesso del progettare, definendolo un esercizio “a mente libera”. Questo approccio è stato il vero punto di partenza di tutto il suo lavoro.
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Contributi Culturali e Editoriali
Nel 1985, insieme a Gilberto Corretti, ha fondato “Professione Architetto”, il periodico dell’Ordine degli Architetti della Toscana. Negli anni Duemila ha pubblicato sulla rivista Cultura Commestibile storie illustrate come la “Lectura Dantis” e il fumetto “Pamela”, il cui titolo deriva dal suo acronimo PAM.
La Mostra "Paolo Antonio Martini. Io Disegno, Dunque Sogno"
Dal 28 maggio al 13 settembre 2026, Palazzo Medici Riccardi ospita, nelle Sale Fabiani, la mostra "Paolo Antonio Martini. Io Disegno, Dunque Sogno", un tributo a una delle figure più originali e sfaccettate della scena architettonica e culturale fiorentina degli ultimi decenni.
Il percorso espositivo presenta una selezione dalla vasta collezione di disegni raccolti in più di cento taccuini, creati tra il 1972 e il 2022. Una selezione ricca e inedita di disegni è presentata sia in forma originale sia in replica, accompagnata da ingrandimenti che permettono di cogliere i dettagli più emblematici del suo segno grafico.
Cronologia delle Attività Principali di Paolo Antonio Martini
| Anno | Evento / Contributo |
|---|---|
| 1969 | Laurea in Architettura a Firenze |
| 1971 | Vincitore del Grand Prix d’Urbanisme et d’Architecture |
| 1983 | Apertura di “Martini Studio” |
| 1985 | Fondazione di “Professione Architetto” |
| 1972-2022 | Creazione di oltre cento taccuini di disegni |
| Anni Duemila | Pubblicazione di storie illustrate su Cultura Commestibile |
| 2026 (28 Maggio - 13 Settembre) | Mostra "Paolo Antonio Martini. Io Disegno, Dunque Sogno" a Palazzo Medici Riccardi |