La storia della Romana Munizioni è un percorso che affonda le radici nel 1969, anno della sua fondazione da parte di Angelo Belleggia.
Da allora, è ormai entrata a far parte del panorama internazionale dei produttori italiani di cartucce da caccia a pallini. La svolta che portò all’ampliamento della produzione si ebbe agli inizi del 1980 quando la famiglia Belleggia rilevò lo stabilimento della Romana Caccia al fine d’implementare la catena di produzione. La passione per le armi, l’attività venatoria e il caricamento continua con Claudio Belleggia, responsabile del reparto munizioni e titolare dell’omonima armeria di Fonte Nuova, in provincia di Roma.
Le Cartucce Anigrina Lamellare Calibro 20
Tra i caricamenti più discussi e utilizzati, l'anigrina lamellare per il calibro 20 ha sempre avuto un posto di rilievo tra gli appassionati.
Numerosi cacciatori, infatti, affermano di essersi trovati bene con l'anigrina lamellare, sia in calibro 12 con piombo 13 che in calibro 20 con piombo 11.
Tuttavia, un episodio ha sollevato dubbi sulla trasparenza dei componenti: dato che nel periodo in cui B&P era saltata in aria non forniva più polveri a coloro che caricavano artigianalmente in Italia, è venuto il dubbio di vedere cosa c'era all'interno delle cartucce di anigrina lamellare che lui continuava a caricare e vendere. Sorpresa, sulla scatola metteva scritto anigrina lamellare mentre all'interno le cartucce erano caricate con la gm3.
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Affidabilità e Costanza dei Caricamenti Romana Munizioni
La questione della costanza delle prestazioni è un punto cruciale per i caricamenti della Romana Munizioni. Amici che ricaricano, mi dicono aver trovato assetti diversi nelle stesse cartucce prese nel tempo. Forse sono solo voci, ma difatto Belleggia pecca proprio in costanza.
Anche il prezzo è un aspetto notato: "non ti regala nulla". Recentemente, alcuni acquirenti hanno espresso perplessità: "oggi sono stato alla romana munizioni, comprato alcune cose, ma rimango basito nel vedere prezzi di caricamenti con polveri tipo AL, più alti della blasonata baschieri." Si è commentato che Claudio non è mai stato così "economo" e che "non ti regala niente."
Un esempio emblematico di queste variazioni è la cartuccia "speciale allodola tordo". Le prime che comprai avevano il bossolo VERDE e tiravano giù i tordi da sotto il culo di S. Pietro.
Successivamente, si è notato un cambiamento: con sorpresa si notò a casa che il bossolo era diventato come per magia GIALLO, e se pure ti sparavi sui piedi, neanche le scarpe si rovinavano. L'azienda aveva cambiato tutti i componenti di quella cartuccia.
CARTUCCE DA CACCIA IN ACCIAIO!!!! prova rosate
Analisi Approfondita: La Cartuccia Dispersante Romana Munizioni Calibro 20
Nonostante alcune critiche, le Romana Munizioni sono considerate da molti ottime cartucce.
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In particolare, quella che si usa con maggior soddisfazione a beccacce e tordi, tutto l'anno, è la RM dispersante con 30 grammi. Provata anche con piombo 12 e 13 sui tordi è qualcosa di letale. Si sono sbagliati meno del 10% di quelli sparati, una vera cannonata.
Nel Salento, ad esempio, c'è un desiderio di provare la dispersante da 32 grammi, di cui si è sentito parlare molto bene, anche se non è ancora chiaro se sia con piombo mischiato dell'8 e del 10.
Componenti e Caratteristiche Tecniche
Una dettagliata analisi tecnica rivela la cura nella selezione dei componenti per la Dispersante Romana Munizioni calibro 20.
Il Propellente: Tecna n
Il propellente selezionato per allestire la Romana Munizioni Dispersante in calibro 20 è la Tecna n, distribuita dalla Nobel Sport Italia e disponibile anche alla minuta vendita in lattine da 500 grammi.
Si tratta di una balistite attenuata, ossia una polvere a doppia base dove la nitroglicerina è presente in una frazione di circa il 41%.
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Il dosaggio della polvere rinvenuto nelle cinque cartucce analizzate (1,33; 1,34; 1,36; 1,35; 1,34 grammi) si è dimostrato costante e degno di nota per un caricamento di tipo industriale (440 il numero identificativo del lotto esaminato).
Questo è particolarmente significativo considerando le intrinseche difficoltà proprie della polvere bibasica Tecna n, che mal si concilia ai dosatori volumetrici automatici, non rendendo sempre costanti le quantità da essi dispensate.
Avendo rilevato una deviazione standard sulle pesate quantificata in soli 0,01 grammi si può affermare che non è questo il caso.
| Cartuccia | Dosaggio Polvere (g) |
|---|---|
| 1 | 1,33 |
| 2 | 1,34 |
| 3 | 1,36 |
| 4 | 1,35 |
| 5 | 1,34 |
| Media | 1,344 |
| Deviazione Standard | 0,01 |
Bossolo e Innesco
Il bossolo è di colore giallo, come avviene nella maggior parte dei casi per il calibro cadetto, alto 70 millimetri con fondello del tipo 3 identificabile grazie alla vistosa corazza che misura 16 millimetri.
L’innesco Cheddite Cx1000 lascia desumere la derivazione dello stesso bossolo dalla casa livornese. L’apparecchio d’innesco appartiene a quelli con medio potere d’accensione ed è identificabile per la laccatura isolante sottoforo in pasta nera su corpo color ottone.
Si presenta in linea con la grammatura di piombo dispensata e con la quantità e le caratteristiche della polvere Tecna n.
La Borra Dispersante Gualandi
La borra dispersante Gualandi per il calibro 20 è prodotta in misura unica; differentemente nel calibro maggiore si può disporre di due misure tra cui il modello Light capace di contenere una più esigua carica di pallini.
Osservandola dal profilo esterno sembra trattarsi di una tradizionale Super G, contraddistinta dal molleggio di forma anulare compreso fra la parte contenitiva apicale e la coppetta di tenuta dei gas.
In associazione alla poco voluminosa e densa polvere Tecna n, la borra Gualandi dispersante contiene senza esitazione la carica di 30 grammi di pallini del numero 8, permettendo al produttore romano di rifinire la propria cartuccia a 59,70 millimetri.
I Pallini e la Carica di Piombo
La carica complessiva stimata sul peso di 30 grammi dispone di 424 pallini del numero 8 dal diametro di 2,3 millimetri.
Il piombo si presenta lucido, ben calibrato e di ottima qualità, nonché idoneo a insidiare la beccaccia nel fitto della vegetazione. La generosa carica da 30 grammi permette di selezionare un pallino dal diametro appena maggiore senza gravosi decadimenti in termini di numerosità.
La dose media di piombo rilevata sulle cinque misurazioni effettuate (29,49; 29,79; 29,64; 29,58; 29,78 grammi) è risultata essere pari a 29,656 grammi, con deviazione standard di 0,11 grammi.
| Cartuccia | Peso Piombo (g) |
|---|---|
| 1 | 29,49 |
| 2 | 29,79 |
| 3 | 29,64 |
| 4 | 29,58 |
| 5 | 29,78 |
| Media | 29,656 |
| Deviazione Standard | 0,11 |
Prove in Placca e Resa Balistica
Per le prove in placca è stato utilizzato il fucile semiautomatico Montefeltro Beccaccia in calibro 20 dell’urbinate Benelli.
La scelta dell’arma è in linea con il caricamento dispersante: si è cercato di valutare appieno il rendimento nella sua cornice d’impiego attraverso la sinergia tra munizione e fucile, per le sue intrinseche caratteristiche dedicato proprio all’arcera.
La rosata ottenuta sulla linea dei 15 metri si presenta ben centrata sulla placca e, sebbene raccolta, riesce a lambire anche le periferie. Il secondo colpo, appena strappato sulla destra, si denota per una maggiore dispersione dei pallini sul bersaglio.
Le rosate ottenute sono generose ma non ampissime: il piombo 8 con il suo non trascurabile diametro di 2,3 millimetri tende a mantenersi appena più compatto in placca. Certamente pallini di numerazione inferiore tenderanno a maggiorare l’apertura su bersagli ingaggiati alle medesime distanze.
Altre Cartucce e Considerazioni Generali
Oltre all'Anigrina Lamellare e alla Dispersante, la Romana Munizioni offre una gamma di caricamenti.
Ad esempio, in calibro 20, si spara spesso un tipo solo: la GP da 25 grammi in piombo 13 per i tordi allo spollo. Altri hanno apprezzato la disprezzante beccaccia in calibro 12 e la Los Angeles Skeet.
Un utente ha recentemente acquistato un Benelli calibro 20 e, insieme, ha preso diversi tipi di cartucce caricate da Romana Munizioni: dispersanti, extra caccia, S4, Sipe, tordo allodola, anigrina, MB t3, GM3 e migratoria.
Queste saranno provate a tempo debito per valutarne le prestazioni.
Per chi ricarica, è noto che non c'è niente di mischiato nelle dispersanti, e se te le vuoi fare uguali sono in polvere 1,65 psb1 x 32, borra dispersante Gualandi light e innesco Nobel Sport, con chiusura a 58. Funzionano bene quelle in piombo 12.
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