L'open space è un concetto di design d’interni sempre più popolare, offrendo la possibilità di creare spazi ampi, accoglienti e funzionali. L’open space è un’area d’interno caratterizzata dalla mancanza di pareti o partizioni fisse che separano gli spazi funzionali. In un open space, diverse funzioni e attività possono essere svolte nello stesso ambiente senza interruzioni fisiche, creando un senso di continuità e condivisione dello spazio. Questo concetto di design è ampiamente utilizzato negli uffici, negli ambienti di lavoro, negli appartamenti e nelle case, poiché offre diversi vantaggi sia in termini di funzionalità che di estetica.
Progettare una cucina e un soggiorno open space richiede un equilibrio tra funzionalità, estetica e comfort. L’obiettivo è quello di fondere gli ambienti in modo naturale, consentendo una facile transizione tra le diverse attività quotidiane. Dal 31 luglio approfitta delle offerte imperdibili: puoi acquistare i tuoi mobili approfittando del fuori tutto per rinnovo esposizioni del finanziamento interessi zero.
Open Space: Vantaggi e Svantaggi
Decidere di realizzare un moderno open space in casa propria può avere i suoi vantaggi e i suoi svantaggi. Non tutti gli spazi sono nati per essere aperti e comunicanti. L'open space o lo ami o lo odi. Non c'è una via di mezzo. Pur essendo una soluzione architettonica molto in voga, che le case americane e ora quelle scandinave ci hanno insegnato ad amare, rimane una sistemazione degli ambienti che non a tutti piace. In questo articolo cercherò di parlarvi tanto dei vantaggi quanto degli svantaggi di scegliere una soluzione open space, mostrandovi i progetti di nostra realizzazione e discutendo gli arredi per open space più adatti.
Vantaggi degli Open Space
Progettare cucina e soggiorno in un ambiente open space è un modo ideale per massimizzare lo spazio, favorire la socializzazione e permettere una migliore circolazione della luce e dell’aria. L'idea di fondo è quello di dare ariosità agli spazi, rendere la zona giorno un ampio parco sociale in cui ogni persona convive e si confronta nel mentre che porta avanti attività differenti.
- Continuità visiva: l’assenza di pareti permette di avere una visione chiara e ininterrotta di tutto lo spazio, il che crea un senso di apertura e di ampiezza.
- Socializzazione e collaborazione: l’open space facilita la comunicazione e l’interazione tra le persone che condividono lo stesso ambiente. Favorisce le relazioni e la socialità all'interno della famiglia e tra ospiti. Permette momenti conviviali. Quando abbiamo ospiti è bello accoglierli in un soggiorno comodo, magari con il divano e al tempo stesso poter cucinare.
- Ottimizzazione dello spazio: eliminando le pareti, si possono sfruttare al massimo le dimensioni dello spazio disponibile. È una soluzione ideale per piccole case ed appartamenti, non essendoci pareti potrai recuperare molto spazio e sfruttare al meglio la metratura a disposizione. A livello di metri quadri una cucina abitabile ruba certamente più metri quadri di una cucina integrata al living. Ampliare visivamente lo spazio: la cucina open space sul soggiorno dà l’idea che lo spazio sia più ampio e per questo è la soluzione più usata nelle abitazioni piccole che risolvono l’area giorno con un unico ambiente.
- Luce e ventilazione: un open space permette alla luce naturale di fluire liberamente attraverso l’intero ambiente, creando un’atmosfera luminosa e piacevole. L'arredamento open space permette di far circolare tanta luce naturale, creando una continuità tra interni ed esterni e sfruttando al meglio le potenzialità della natura.
- Flessibilità e personalizzazione: poiché non ci sono pareti fisse, un open space offre la possibilità di personalizzare l’ambiente in base alle proprie preferenze ed esigenze. Gli open space sono più flessibili, cioè permettono di adattare facilmente gli ambienti alle esigenze del momento: una cena con amici, un angolo studio improvvisato o una zona giochi per bambini.
- Controllo visivo: consentono di controllare a vista le attività di bambini piccoli o di anziani mentre si sta cucinando.
- Estetica moderna: la casa open space ha un aspetto moderno e contemporaneo. Trasformare diverse stanze in un unico spazio aperto favorisce il senso di continuità e coesione visiva: arredamento, colori e materiali possono dialogare tra loro creando armonia e unità estetica.
- Impatto scenografico: gli open space offrono la possibilità di giocare con elementi centrali come isole cucina, librerie divisorie, tappeti o lampade sospese, trasformando l’ambiente in un’area d’impatto scenografico.
- Sensazione di ampiezza: anche in appartamenti di dimensioni medie, un open space può dare la sensazione di una casa più grande e ariosa rispetto alla suddivisione in stanze separate.
Svantaggi degli Open Space
Nonostante tutti i vantaggi anche la soluzione open space presenta delle criticità che vanno considerate prima di adottarla. Ogni medaglia ha il suo rovescio.
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- Rumorosità: gli open space possono risultare rumorosi, poiché ci troviamo in una stanza in cui tutto è comunicate e si incontrano televisioni, impianti stereo, cucina, lavastoviglie, frigorifero, tavolo da pranzo. L’assenza di pareti rende gli ambienti più rumorosi, poiché televisione, elettrodomestici e conversazioni si mescolano senza barriere.
- Diffusione di odori e fumi: si rischia la condivisione di fumi e odori, ma come vedremo nei prossimi paragrafi questo è un problema facilmente risolvibile.
- Mancanza di privacy: manca la privacy del sistema a cameretta. La privacy personale è ridotta rispetto a una casa con stanze separate, ma lo stesso open space nasce come organizzazione degli spazi che spinga alla socialità, mentre la privacy personale viene ricercata e trovata negli altri spazi della casa, come camera da letto e bagno.
- Ordine: l’ordine diventa subito evidente, richiedendo una maggiore attenzione alla pulizia e all’organizzazione degli spazi.
- Interferenze: in alcune situazioni, diverse attività svolte contemporaneamente possono interferire tra loro.
- Climatizzazione: la climatizzazione deve essere ben progettata per garantire comfort uniforme.
- Difficoltà di modifica futura: una volta creato l’open space, modificare o dividere gli ambienti in futuro può essere complesso e costoso.
Siamo consci di questi problemi e sappiamo anche come si possano mitigare con soluzioni progettuali attente quali pannelli fonoassorbenti, cappe aspiranti e arredi funzionali. Insomma non è una novità che ci possano essere pro e contro, ma a conti fatti la soluzione open space è quella che oggi risulta essere l'opzione più moderna, dinamica e preferita dai nostri clienti.
Ricavare la CUCINA nel SOGGIORNO | Arredare un Open space
Armonia di Materiali, Colori e Arredi in Open Space
In un open space, la scelta di materiali, colori e arredi richiede equilibrio e coerenza. Non è necessario applicare in maniera uniforme tutti gli elementi cromatici: i contrasti possono essere usati per evidenziare le diverse zone, distinguendo visivamente cucina, soggiorno e sala da pranzo. Le tendenze attuali offrono numerose idee per organizzare e decorare un open space, permettendo di giocare con texture, finiture e luci per ottenere ambienti accoglienti e armoniosi.
Lo Stile Bianco e Legno: Un Classico Senza Tempo
Una cucina bianca con elementi in legno (o effetto legno) aggiunge alla monocromia del bianco una finitura a contrasto che richiama gli elementi naturali, rendendo così l’ambiente più accogliente e caloroso. Le combinazioni di bianco e legno rendono l’ambiente luminoso ed accogliente, e si prestano a tutti i tipi di spazi, dai più ristretti a quelli più ampi. Scegliere una cucina bianca e legno apre una vasta gamma di possibilità creative, grazie all’ampia scelta di finiture e materiali in grado di riprodurre fedelmente l’effetto legno in ogni sua sfumatura.
L’abbinamento bianco e legno in cucina può essere declinato in molti modi, giocando non soltanto con gli elementi della cucina, ma anche con il pavimento, il soffitto ed i complementi d’arredo. Al bianco può essere abbinato un legno chiaro o scuro, creando ambientazioni diverse a seconda dello stile e dell’atmosfera che si intende dare all’ambiente.
- Legno chiaro: Scegliendo di abbinare al bianco un legno chiaro si otterrà un effetto arioso e moderno, aggiungendo una nota di calore all’ambiente mantenendolo al contempo arioso e luminoso.
- Legno scuro: Elementi di legno scuro abbinato al bianco, invece, conferiscono un carattere più deciso ed elegante.
Travi in Legno a Vista: Un Tocco di Calore Naturale
La location: la luminosa casa è circondata dalle montagne e dai prati del Trentino ed anche gli interni sono quelli di un'accogliente abitazione di montagna: il piano superiore è mansardato, con grandi travi a vista in legno chiaro. Il mood è da subito definito: tanto legno e colori neutri con un tocco di tonalità pastello. Elisa prende spunto dallo stile Made in Italy e lo mescola sapientemente con suggestioni dal nordic design.
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Stili di Tendenza per l'Open Space
Le tendenze attuali offrono numerose idee per organizzare e decorare un open space. Non è necessario limitarsi a un solo stile: modernità, nordico e industriale possono convivere se si scelgono con attenzione gli elementi più rappresentativi di ciascuno. Mescolando materiali, colori e dettagli, è possibile creare un open space su misura, capace di trasmettere le sensazioni desiderate e di riflettere la personalità di chi lo abita. L’obiettivo è ottenere un ambiente armonioso e funzionale, dove ogni zona mantiene la propria identità senza interrompere la continuità dell’open space. Si tratta, insomma, di giocare sulle sensazioni che vogliamo trasmettere e nel contempo di cercare l'armonia.
- Lo stile moderno: è caratterizzato dal minimalismo e dalla linearità, con l’imperativo del “less is more”. Predilige materiali innovativi come il grès in formato grande lastra, in cui si prediligono toni chiari e piccoli o nulli tocchi di colore. Questo stile valorizza gli spazi aperti, creando un senso di ordine e leggerezza che si adatta perfettamente all’open space.
- Lo stile scandinavo o nordico: punta sulla semplicità, la funzionalità e il calore degli ambienti. Si utilizzano materie naturali come il legno in versione rustica, combinandole con ampie superfici luminose e soluzioni eco-friendly. I colori chiari, i toni neutri e i pastello contribuiscono a far percepire lo spazio più arioso e accogliente, rendendo l’open space una zona rilassante e armoniosa.
- Lo stile industriale: trae ispirazione dalle linee essenziali delle fabbriche e dalle materie prime utilizzate nei contesti produttivi. Cemento (o grès effetto cemento), il metallo e il legno sono i materiali principali, con colori scuri come il nero e accenti metallici, talvolta smorzati da tonalità più chiare per evitare eccessiva rigidità. Questo stile permette di giocare con luci particolari e elementi scenografici, conferendo personalità agli spazi aperti.
Progettare la Cucina in un Open Space
Quando ci troviamo ad arredare una cucina dobbiamo valutare il contesto in cui si trova rispetto all’abitazione. Progettare una cucina a vista significa non prendere in considerazione soltanto l’ambiente per cucinare ma tenere conto dell’intera zona giorno, che include in genere l’area pranzo con il tavolo e il living con zona salotto (divano e tv).
L'idea di base è quella di definire le funzioni nell’open space. In un open space ben progettato, le diverse aree - cucina, pranzo e living - devono dialogare tra loro, ma al tempo stesso essere riconoscibili e leggibili. La chiave sta nel definire ogni zona con equilibrio, senza creare barriere ma valorizzando le funzioni. I pavimenti ed i rivestimenti delle pareti contribuiscono in modo importante a questa differenziazione.
Tipologie di Cucina Open Space
Una cucina a vista è quella aperta sul soggiorno e/o sul salotto senza pareti, inserita quindi in un unico ambiente open space.
- Cucina lineare: La cucina lineare in open space può essere una buona soluzione in due casi opposti: se la zona giorno è una stanza piccola, da pochi mq allora diventa utile compattare la cucina tutta su una parete. La cucina lineare affacciata sull’open space è la più usata in caso di ambienti piccoli perché compatta la funzione della preparazione dei pasti su un’unica parete.
- Cucina a L: Quando il soggiorno è un ambiente grande possiamo optare anche per una cucina a elle a vista. La della “L” disegnata, per dividere visivamente la zona dal resto del living.
- Cucina con isola: La cucina con isola aperta sul soggiorno o il salotto è un sogno per molti. Richiede più spazio di altre soluzioni, ma è molto comoda perché l’isola diventa un elemento che delimita in modo chiaro le funzioni fra la parte in cui preparare il cibo e quella in cui stare insieme e rilassarsi.
- Cucina con penisola: La penisola è un elemento ideale per arredare cucine a vista con una buona organizzazione dello spazio. Anche in questo caso, la cucina con penisola può essere un’alternativa a quella a isola per chi ha spazi più contenuti e vuole quindi massimizzare i risultati con una superficie di lavoro aggiuntiva. Ad esempio, a delimitare l'area della cucina può essere realizzata un'isola che ospita dei contenitori (lato cucina) e un piano snack con sgabelli (lato area living).
- Cucina a golfo: La cucina a golfo aperta su soggiorno e/o salotto è probabilmente la tua soluzione se preferisci una divisione importante fra gli ambienti.
La decisione se fare la cucina a vista oppure dedicare una stanza spesso è una scelta obbligata dalle dimensioni dell’abitazione e dalla sua organizzazione interna. Ovviamente in un monolocale la cucina non può essere che in open space con il soggiorno.
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Integrare l'Ingresso in un Open Space
A volte, l'open space comprende anche l’ingresso, soprattutto nel caso di appartamenti piccoli ed è un modo per far loro trasmettere una sensazione di maggior ampiezza. In questi casi, è essenziale sfruttare ogni centimetro in altezza, con armadi e pensili che utilizzino lo spazio in verticale e - a contrasto - vani a giorno e piani di lavoro. Si crea così anche un insieme più dinamico purché le aree a vista siano sgombre da confusione e gli eventuali elementi decorativi siano pochi e ben abbinati.
Una casa ben risolta con cucina davanti all’ingresso. Il concetto è di non trovarsi aprendo la porta di fronte alla zona dove si cucina. La cucina a vista ha bisogno di un design piacevole e coordinato con lo stile del soggiorno.
Soluzioni per l'Ingresso e la Cucina
La richiesta della lettrice Ernestina C. per la casa al mare, una villetta singola a Follonica, desiderava una consulenza di arredamento per una zona di entrata fresca e luminosa. La cucina si apre infatti sull’ingresso e le piacerebbe creare con l’arredo una zona che, vicino a dove si entra in casa, delimita l’ingresso e scherma la vista sullo spazio cottura. Dalla cucina attraverso un passaggio aperto, si accede alla serra solare che dovrebbe diventare la zona giorno. Ecco 4 diverse soluzioni elaborate dall'architetto Ornella Musilli.
- Una libreria passante scherma la cucina - Soluzione A: La cucina è organizzata in tre blocchi (colonne, zone lavaggio e zona cottura) ed è schermata con un sistema di libreria/contenitore a spalla portante, con schienali in legno, di tipo passante e bifacciale. La libreria - che scherma la cucina disposta ad angolo - ha la parte inferiore rivolta esclusivamente verso l’ingresso. Un piccolo piano snack con mensole superiori è posto vicino alla finestra che è di lato all’ingresso. Il soggiorno adiacente è allestito con tavolo da pranzo, divano e parete attrezzata.
- Cucina su due file, schermate da due colonne-espositore sul lato ingresso - Soluzione B: In questo caso la cucina si sviluppa in due linee parallele che formano due spazi di passaggio, uno verso l’area notte e servizi e l’altro ad uso della stessa. Il frigorifero combinato è collocato nella rientranza vicina alla porta interna. Sotto alla finestra di fianco all’entrata è stata inserito una fila di basi contenitore con piano snack e sgabelli per la colazione. In alternativa a quest’ultima soluzione si può prevedere al centro dell’area un tavolo rotondo o quadrato con lato 110 cm.
- Cucina schermata dal piano snack (più alto) - Soluzione C: La cucina ad angolo con penisola dal lato ingresso prevede un un elemento in legno che fa da piano snack, servito da sgabelli. La piccola porzione di parete a destra dell’ingresso in questa proposta è arredata con un mobile alto con anta in vetro che può essere attrezzato con appendiabiti oppure scarpiera.
- Una stanza nella stanza, grazie a penisola e portale - Soluzione D: Elementi in struttura metallica e cartongesso con inserti luminosi separano la cucina dall’ingresso creando una sorta di portale che si innesta sulla penisola che delimita la zona cottura. Anche in questo caso la presenza delle varie aperture di passaggio determina le ampie dimensioni dello spazio di entrata. Questo viene sfruttato con l’inserimento di vari elementi: un tavolo jolly, di design, può essere disposto in vari modi ed essere usato anche come estensione del piano lavoro.
Il concetto è di non trovarsi aprendo la porta di fronte alla zona dove si cucina. La cucina a vista ha bisogno di un design piacevole e coordinato con lo stile del soggiorno.
Dividere e Organizzare lo Spazio Open Space
L’open space mira a integrare cucina e soggiorno, ma è anche essenziale creare delle zone distinte per le diverse attività. Questo aiuta a mantenere l’organizzazione e la funzionalità dell’ambiente. Per quanto riguarda l’arredamento, utilizza colori coerenti e materiali simili tra i due spazi. Puoi dividere le aree con elementi come mensole aperte, librerie o mobili bassi che fungono anche da divisori sottili senza interrompere il flusso visivo.
Per rendere le zone più chiare e dividere un open space possiamo impiegare diversi stratagemmi:
- Pareti e porte a vetri: Installare una parete e porta a vetri tra cucina e soggiorno: il senso di continuità rimane, ma gli odori della cucina e i rumori del salotto rimangono ben separati.
- Isola o penisola: Integrare un'isola nella cucina così da delineare la zona di inizio dell'ambiente cucina, magari inserendo degli sgabelli per la colazione per renderlo multifunzione. Ad esempio, puoi utilizzare un’isola da cucina come elemento di separazione tra le due aree.
- Orientamento degli arredi: Posiziona il divano o le poltrone in modo da delineare chiaramente la zona del soggiorno, magari orientandole verso un punto focale come una parete attrezzata con una TV o un camino. Orientare il divano in modo che ricrei una nicchia separata dal resto dell'open space, come se "desse le spalle" al resto dell'ambiente senza però escluderlo completamente.
- Librerie o scaffalature: Inseriamo una libreria o una scaffalatura tra un'ambiente e l'altro, non solo sarà pratico, ma regalerà un senso di privacy e separazione senza interrompere il passaggio di luce natura.
- Pavimenti: Per raggiungere questo scopo, considera l’installazione di pavimenti in legno o piastrelle di grandi dimensioni che attraversino entrambe le aree.
- Tappeti: A volte basta usare il divano come divisorio o un bel tappeto per segnalare l’area salotto.
Illuminazione e Colori nell'Open Space
Illuminazione Strategica
L’illuminazione in cucina è fondamentale per l’estetica ed il comfort, e deve permettere una assoluta visibilità in ogni punto della cucina senza la creazione di zone d’ombra. La luce naturale è uno degli aspetti più importanti di un open space. Cerca di massimizzare l’ingresso di luce naturale con l’uso di finestre ampie e porte scorrevoli in vetro. Risulta essenziale anche progettare un sistema di illuminazione artificiale adeguato. Ti consiglio di scegliere vari tipi di illuminazione in base alle zone:
- Cucina: Prediligi per l'illuminazione della cucina dei faretti o dei led che la illuminino bene, con la possibilità di regolarne l'intensità (altrimenti mentre farai i piatti di sera chi sta guardando un film sul divano si lamenterà dell'eccessiva luce nella stanza).
- Tavolo da pranzo: Per il tavolo da pranzo è ideale un lampadario o un sistema di luci a sospensione particolare, che facciano vedere quello che accade sul tavolo senza accecare i commensali.
- Salotto: Per il salotto suggerisco delle moderne lampade da terra e una luce soffusa, così da evitare riflessi sulla televisioni o mancanza di atmosfera la sera sul divano.
Usa luci a soffitto, lampade a sospensione o faretti direzionabili per illuminare specifici angoli e creare un’atmosfera intima e accogliente in serata. Non sono ovviamente regole scritte sulla pietra, ma sono le soluzioni che meglio rispondono alle esigenze di ogni "cantone".
Ricavare la CUCINA nel SOGGIORNO | Arredare un Open space
Scelta dei Colori
Scegli un tema di design coerente per l’intero spazio, utilizzando colori e materiali che si abbinino armoniosamente. Per quanto riguarda i colori per le pareti di un open space, qui non ci sono regole generali, ma si può fare un osservazione: gli open space nascono alla ricerca di luce ed aria, come spazi aperti in cui si è liberi di circolare, quindi, per non opprimere la sensazione di ampiezza e calma di questo spazio aperto sarebbe ideale virare su colori chiari. Eviterei di pitturare tutte le pareti con una tinta unica, puoi giocare con diversi materiali per creare contrasti e punti d'interesse per le varie zone del tuo open space: carta da parati, grandi lastre decorate, pareti in calce cruda, pareti rivestite in legno, pareti rivestite in pietra. Ci sono davvero tante possibilità per rendere più interessante il tuo open space!
Per dare luminosità all'ambiente il progetto iniziale prevedeva dei tocchi di giallo senape su pareti e arredi. La scelta finale è caduta su toni pastello più freddi, scaldati dalla studiata presenza del legno.