Nelle chitarre elettriche così come nei bassi elettrici le vibrazioni delle corde sono trasformate dal o dai pick-up in impulsi di tipo elettrico. Le onde sonore create dalle corde praticamente non sono udibili e il segnale elettrico creato dai pickup è talmente lieve che ha bisogno, per essere udito, di amplificazione. Ecco perché chiunque usa chitarre elettriche deve ricorrere anche all’uso di amplificatori per chitarre. Esistono anche amplificatori per chitarre acustiche, utili specialmente se usate all’esterno.
Storia e Evoluzione degli Amplificatori per Chitarra
Fino alla fine degli anni ’20 esistevano sistemi di amplificazione sonora ma la loro mole, costo e la difficoltà a collegarli a impianti elettrici civili rendevano il loro uso estremamente complicato. Nel 1928 la Stromberg-Voisinet fu la prima ditta a produrre un amplificatore elettrico per strumenti a corde. Questo modello, a detta di molti musicisti, produceva suoni dal tono insoddisfacente e aveva problemi di affidabilità.
Nel 1932 la Electro String Instruments produsse un modello di amplificatori per chitarre che usava pickup magnetici per strumenti a corda, una cassa in legno con l’amplificatore elettrico montato al suo interno e munita di una maniglia per facilitarne il trasporto. Questo è la filosofia che i produttori di amplificatori per chitarre seguono anche oggi.
Gli amplificatori per chitarre sono tra gli accessori musicali indispensabili per chi suona la chitarra elettrica. Il boom degli amplificatori per chitarre corrisponde, ovviamente, con la diffusione delle chitarre elettriche. Siamo nei primissimi anni ’50 e ancora una volta troviamo come protagonista in questa svolta epocale il genio indiscusso di Leo Fender con i suoi modelli Fender Twin, Fender Champ e Fender Bassman. Nella storia degli amplificatori per chitarre non possiamo non citare la nascita nel 1962 della Marshall e nel 1968 della Orange.
Componenti Fondamentali e Tipologie di Amplificatori
La Struttura Interna
Gli amplificatori per chitarre sono indispensabili per chi suona la chitarra elettrica. La quasi totalità dei modelli sono composti da tre elementi principali:
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- Preamplificatore: ha la funzione di aumentare il gain del segnale sonoro ricevuto dai pickup.
- Finale di potenza: fornisce un guadagno di corrente al segnale del preamplificatore permettendo così di trasferire potenza elettrica agli altoparlanti.
- Altoparlanti: Convertono il segnale elettrico amplificato in onde sonore.
Sia il preamplificatore che il finale di potenza possono essere costruiti con valvole o transistor.
Le Diverse Famiglie di Amplificatori
Gli amplificatori per chitarre si possono dividere in quattro famiglie:
- Amplificatori combo: i tre elementi sono contenuti nello stesso corpo.
- Amplificatori stack: la preamplificazione e il finale di potenza sono in una unità mentre gli altoparlanti sono separati.
- Amplificatori rack: I tre componenti sono montati in tre unità diverse. Ideali per suonatori più esperti, hanno il dispiacere di essere più costosi e più difficili da mettere a punto.
- Amplificatori Stomp Amp: dalle dimensioni degli effetti a pedale per chitarra. Incorporano il preamplificatore e il finale e devono essere collegati a una normale cassa per chitarra.
La scelta dell’amplificatore è importante per ogni chitarrista. Quale scegliere dipenderà dal tipo di risultato che si vuole ottenere, dal tipo di musica che si suona e anche dal luogo dove intendiamo suonare.
Il Materiale MDF nelle Casse degli Amplificatori
L'MDF: Caratteristiche e Contesto
Gli amplificatori per chitarra sono costruiti per dare più incisività alla sezione medioalta tralasciando ovviamente la sezione dei bassi, altrimenti si avrà una chitarra che risuona e poco credibile all'orecchio umano. Solitamente invece di agire sui tagli di frequenza si agisce mettendo l'altoparlante praticamente in aria libera avendo così maggior controllo. Ecco perché quasi tutti gli amplificatori per chitarra hanno la parete posteriore assente.
La cassa del Blues Junior è fatta di MDF. Non fatevi intorpidire dai pensieri sulla resa sonora dell’MDF, parliamo sempre di un piccolo combo con cassa aperta, la tipologia di materiali influisce molto meno sul suono e non abbiamo a che fare con un impianto hi-fi, è pur sempre un amplificatore per chitarra elettrica.
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Per quanto riguarda lo spessore del legno, aumentando lo spessore si irrigidisce meglio la cassa ed avrai un suono più controllato. Avere una cassa di spessore più sottile aumenta il rischio di problemi di risonanza e di vibrazioni. Molti consigliano di ricoprire all'interno le portiere con materiali che "induriscano" la lamiera, proprio per ridurre la risonanza e quindi ottenere un suono molto più pulito. La stessa cosa succede nelle casse per l'home, usando spessori maggiorati (in base alla potenza dei componenti) addirittura qualche mobile ha all'interno dei rinforzi o strutture per irrigidire ulteriormente il tutto. Questo ovviamente il semplice fonoassorbente non è in grado di fare.
L'Effetto Risuonatore e la Frequenza di Risonanza
L'effetto risuonatore sarebbe l'effetto rimbalzamento delle onde sonore nelle pareti risonanti. La risonanza è una frequenza specifica dove, mediante una sollecitazione di un trasduttore, il materiale inizia a vibrare assieme all'altoparlante creando buchi di frequenza o picchi. Per quanto riguarda uno sportello di una auto di serie la frequenza di risonanza si aggira dai 300 ai 500 Hz in base alla forma e robustezza della lamiera sportello e del pannello in plastica.
Facendo un esempio, immaginate una pallina "pazza" che si lancia contro un muro e inizia a rimbalzare tra un muro ed un altro. Questo è un esempio di effetto risuonatore, ma se la pallina urta contro un cuscino o un materiale morbido la pallina si ferma.
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Personalizzazione e Verniciatura di un Amplificatore con Cassa in MDF
A noi chitarristi piace differenziarci, pensate quanto tempo dedichiamo a lavorare per trovare e scolpire il nostro suono. Non c’è niente di più bello nel voler trovare ognuno la propria strada, il proprio suono, ma non ci basta: spesso vorremo anche strumenti diversi, pezzi unici, che almeno esteticamente risultino differenti! Se anche a te piace customizzare la strumentazione forse questa guida ti potrà tornare utile!
Ero stanco del tolex nero del mio Fender Blues Junior così ho deciso di verniciarlo e renderlo un pezzo unico al mondo. In questo articolo, senza pretesa di mostrarvi l’unico modus operandi corretto, illustreremo i passaggi per verniciare, un amplificatore. Gli step sono pochi e semplici.
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Guida Passo-Passo per la Verniciatura
Ecco i passaggi principali:
- Smontare l’amplificatore.
- Rimuovere il tolex.
- Carteggiare l’amplificatore.
- Dare una mano di vernice protettiva.
- Carteggiare… di nuovo!
- Stuccare, se necessario… se avete un Fender Blues Junior sarà necessario.
- Verniciare, due mani.
- Rimuovere la grill cloth, la retina davanti all’altoparlante.
- Applicare la grill cloth nuova.
- Rimontare e suonare a tutto volume!
Dettaglio dei Passaggi
Ora che vi ho elencato i passaggi, li dettagliamo (i punti 7 e 8 sono solo per chi volesse cambiare anche la grill cloth).
1. Smontare il nostro amplificatore. Se avete un Fender Blues Junior ve la cavate in 10 minuti. Smontare questo amplificatore è davvero semplice e veloce. Tutte le viti che vedete… vanno rimosse! Partite rimuovendo il pannello posteriore, svitate poi le viti superiori e laterali potrete così rimuovere tutta l’elettronica e valvole in un colpo solo. Il lavoro probabilmente vi richiederà un paio di giorni, per via dei tempi di essicazione di stucco e vernice, quindi trovate un posto sicuro dove riporre elettronica e viti. Svitate le 4 viti frontali e rimuovete il cono insieme al pannello della grill cloth (la retina davanti all’altoparlante). Non dimenticatevi di smontare anche la spring box, segnatevi di questa quale cavo va nell’ingresso a sinistra e quale a destra.
2. Rimuovere il tolex. Questo è il primo dei lavori noiosi. Non c’è molta scienza e studio in questo passaggio, almeno io sono stato abbastanza grezzo. Cercate un punto dove potete prendere un lembo del tolex e sollevarlo e iniziate a tirare. Dovete rimuoverlo tutto, alcuni punti saranno più ostici altri meno ma non mollate e l’avrete vinta!
3. Carteggiare l’amplificatore. Avrete notato che il legno non è certo dei migliori, anche definirlo legno è già una nobilitazione. La cassa del Blues Junior è fatta di MDF. L’MDF è già abbastanza liscio, noterete però che nelle giunzioni tra i vari pannelli sono presenti letteralmente dei buchi. Questi andranno carteggiati, insieme a tutto l’amplificatore e poi stuccati. Carteggiate con carta grossa e poi carta vetrata fine. Rimuovete i residui di colla che incollavano il tolex. Finito soffiate con un compressore o in qualche modo ripulite l’amplificatore da tutta la polvere generata da questa operazione.
4. Dare una mano di vernice protettiva. Il passaggio successivo è quello di passare una vernice protettiva, incolore o bianca. Questo serve per preservare la cassa dall’umidità. L’MDF è un materiale che con acqua e umidità tende a gonfiarsi; mentre prima il legno era protetto dal tolex ora è alla merce delle nostre cure e attenzioni, quindi meglio proteggerlo da ambienti umidi, birre rovesciate o cose simili. Date la vernice a pennello e lasciate asciugare il tempo necessario.
5. Carteggiare nuovamente! Sì lo so è noioso, ma fate un’altra passata con la carta vetrata per rimuovere eventuali residui e rendere ancora più liscia la superficie.
6. Stuccare, se necessario. Se avete un Fender Blues Junior sarà necessario. L’MDF solitamente è già liscio ma nei punti di incollaggio tra i vari pannelli di questa cassa sono presenti dei veri e propri buchi. Dovrete stuccare e carteggiarli in modo da rendere la superficie uniforme e liscia, così che una volta verniciata non si vedano. Lo stucco asciugando tenderà a ritirarsi, rabboccate dove necessario per sistemare. Oltre a chiudere i buchi e le imperfezioni ho passato un velo di stucco su tutto il cabinet, non era necessario, così però ho uniformato perfettamente la superficie. Indovinate cosa succede ora? Carteggiate le zone stuccate! Pensavate di scamparla! Una volta che avrete stuccato e lo stucco si sarà asciugato carta vetrata e via. Carteggiate e rendete liscia il più possibile tutta la cassa. Soffiate via la polvere e siete pronti per le fasi più divertenti di questa customizzazione.
7. Verniciare il nostro amplificatore per chitarra elettrica. Siamo pronti per la parte, se vogliamo più creativa, sicuramente la più divertente di questa customizzazione. Verniciare l’amplificatore. Riguardo a colori e vernici ognuno è libero di utilizzare quello che vuole. Anche qui ho utilizzato una vernice all’acqua colorazione rosa. Per dare il colore non ho utilizzato il pennello ma un rullino da 10cm di lunghezza in spugna. Ho applicato 2 mani a distanza di 16 ore circa. Per fare asciugare la vernice ne servono circa 4/6 ore, avendo applicato la prima mano intorno alle 16 del pomeriggio e non volendo passare la seconda con poca luce naturale, ho preferito attendere il giorno successivo. Indovinate cosa ho fatto prima della seconda mano di colore? Ho carteggiato! Un passaggio con la carta fine e rimuovete la polvere. Date la seconda mano e lasciate asciugare.
8. Rimuovere la grill cloth. Passaggio piuttosto semplice, potete farlo mentre la seconda mano di colore asciuga. Smontate il cono e rimuovete la grill-cloth, potreste avere bisogno di un taglierino.
9. Applicare la nuova grill cloth. Se avete acquistato una nuova grill cloth non dovete tenere conto di questo paragrafo. Applicatela e siete a posto. Se invece come me intendete utilizzare un tessuto alternativo assicuratevi che lasci passare l’aria quanto la grill cloth. Il vostro altoparlante per una resa ideale e un corretto funzionamento che lo prevenga da eventuali danni ha la necessità di muovere l’aria senza impedimenti. Se l’aria non passa agilmente potreste notare alcune differenze timbriche nel suono e magari compromettere lo speaker.
10. Rimontare il nostro amplificatore. Bene abbiamo finito! Potete rimontare il vostro amplificatore! Il mio Blues Junior sembrava troppo nuovo dopo questo trattamento, così ho deciso di reliccarlo con qualche botta e segno qua e là. Questioni di gusti. Collegate la chitarra, alzate il volume e lasciatevi ispirare dai nuovi colori del vostro amplificatore!
Materiali e Prodotti Utilizzati
Questo paragrafo è un riepilogo dei materiali che ho utilizzato.
- Vernice all'acqua colorata (ad esempio, rosa).
- Rullino da 10cm in spugna.
- Carta vetrata grossa e fine.
- Stucco per legno.
- Vernice protettiva (incolore o bianca).
- Compressore per la pulizia dalla polvere (o metodi alternativi).
- Taglierino (per la rimozione della grill cloth).
- Nuova grill cloth o tessuto alternativo traspirante.
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