Allenamento sul palo di legno: Guida all'installazione e alla preparazione atletica

La pole dance è una disciplina sportiva che si sta diffondendo molto anche in Italia. Un'attività fisica completa che coniuga la danza acrobatica e la ginnastica coinvolgendo l'intera muscolatura del corpo che si muove e compie volteggi e figure (trick) lungo una pertica verticale, a ritmo di musica. Le origini della pole dance non sono molto chiare. Chi sostiene che sia nata nel nord America, durante spettacoli circensi itineranti, chi, invece, sostiene che sia nata in oriente, nel Maharashtra, come allenamento per giovani lottatori, su un palo di legno.

Le radici della pole dance sono antiche e si intrecciano con varie tradizioni culturali. Le prime tracce di un’attività simile risalgono all’India, con la pratica del Mallakhamb, una ginnastica con secoli di история che prevede l’utilizzo di un palo di legno per eseguire esercizi acrobatici e posizioni di yoga.

Preparazione e installazione del palo in legno

Per realizzarla a regola d’arte è necessario prestare attenzione ad alcuni accorgimenti e soffermarsi su altrettanti dettagli, a partire dalla scelta del materiale più indicato da utilizzare, sino ad assicurarsi che il palo sia trattato e quindi maggiormente resistente all’acqua e agli agenti atmosferici. Fatto questo si potranno scegliere i materiali, concentrandosi sulla tipologia di pali in legno da utilizzare. Per iniziare, è tuttavia importante capire come devono essere posizionati i pali di legno per posizionare una recinzione o una struttura sicura: dovranno essere interrati a una profondità sufficiente a garantire la stabilità, che si aggira intorno ai 50 centimetri. E sarà necessario rispettare la distanza tra i pali, che dovrebbe essere intorno ai due metri l’uno dall’altro per garantire la stabilità. Sarà infine importante valutare la conformazione del terreno per evitare sorprese durante la posa (pietre, radici, etc.).

Prima di posare i pali è necessario preparare il terreno. Questo significa rimuovere eventuali radici, sassi o altri ostacoli che potrebbero impedire la posa ad una profondità sufficiente. Per preparare il terreno è consigliato invece seguire alcuni passaggi:

  • Per prima cosa scavare buche ad una certa profondità che solitamente corrisponde al 60% della lunghezza del palo.
  • Una volta scavato, poi, il terreno sul fondo del buco va compattato per evitare che rimangano spazi vuoti che possono compromettere la stabilità dei pali una volta inseriti.
  • Il fondo del buco va quindi livellato, per evitare che i pali si inclinino o crollino.
  • È sempre buona norma rimuovere eventuali detriti che potrebbero, nel tempo, interferire con la stabilità dei pali.

Con il terreno così preparato, è possibile iniziare a posare i pali. Prima di tutto, è necessario segnare la posizione dei pali con una corda o un filo. Quindi si potrà procedere con la scavatura dei buchi, adottando gli accorgimenti visti in precedenza, utilizzando una trivella o una vanga. Verificato che i pali siano dritti e livellati si potranno fissare al fondo con malta o con una miscela di sabbia e cemento. A questo punto, completata la posa, bisognerà fissare la struttura con chiodi e viti di fissaggio adeguati. Per mantenere la struttura in legno in buone condizioni, è necessario controllare periodicamente che i pali siano ancora saldamente posizionati nel terreno.

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Propedeutica e allenamento della forza di presa sul palo

Al grido di “scivoloooo”, noi poler affrontiamo ogni giorno il magico attrezzo dei nostri sogni: il palo. Se è vero che da una parte la presa va allenata, è anche vero che la pelle che abbiamo non può essere cambiata. Tuttavia, ci sono diversi esercizi utili per rafforzare le mani e gli avambracci per migliorare il grip sul legno:

  • Saluto della regina: stendi le braccia davanti a te, tieni le dita bene unite, come farebbe una regina. Porta il palmo verso il basso e tenendo il metacarpo fermo apri e chiudi le dita.
  • Rotazioni del polso: da seduta appoggia le braccia sulle cosce con il palmo rivolto verso l’alto. Stringi le dita in un pugno e alza e abbassa il polso. Fallo anche con il palmo rivolto verso il basso.
  • Tenuta con due mani: con questo esercizio facciamo lavorare anche il pollice. Afferra un libro dal bordo lungo con tutte e due le mani: le quattro dita da un lato e il pollice dall’altro come una pinza.
  • Farmer’s Walk: impugna due pesetti leggeri o due bottigliette d’acqua e cammina per casa, oppure fai le scale. All’inizio sembrerà una passeggiata di salute, poi inizierai a sentire gli avambracci lavorare.
  • Appendimenti al palo: se hai il palo a casa questo esercizio è fantastico. Metti le mani più in alto che puoi, abbassa le spalle tenendole lontane dal viso, stacca i piedi e rimani appesa per più secondi che puoi.

Per chi ha le mani e la pelle che sudano tantissimo, prodotti come il Grip One Acqua possono essere un valido aiuto: ne basta poco e dura un sacco.

Programma di riscaldamento consigliato

Iniziare sempre con il riscaldamento per preparare la muscolatura ed evitare infortuni. Ecco una routine semplice ed efficace da eseguire prima di salire sul palo:

Esercizio Quantità / Durata
Squat classici 20 ripetizioni
Sumo squat 20 ripetizioni
Squat hold (isometria) 30 secondi
Affondi (per gamba) 10 ripetizioni

La pole dance è una disciplina che vanta notevoli benefici per tutto il corpo perché coinvolge quasi l'intera muscolatura: addominale, glutei, gambe, braccia, petto, schiena, spalle ed interno coscia. Fondamentali per potersi approcciare e raggiungere un discreto livello nell'esecuzione, sono forza muscolare e agilità.

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