Ragni Comuni in Casa su Travi di Legno: Come Identificarli ed Eliminarli

Non è necessario soffrire di aracnofobia per considerare la presenza di ragni in casa come sgradevole o un vero e proprio incubo. È un'esperienza comune a molti.

I ragni sono aracnidi, non insetti. Il loro corpo, suddiviso in due parti (cefalotorace e opistosoma), presenta 8 zampe e cheliceri buccali. Sono predatori e si nutrono di altri ragni, insetti, piccoli mammiferi e rettili.

Come e perché entrano i ragni in casa? Notiamo ragni e ragnetti negli angoli delle mensole, ragnatele in cima al letto o negli angoli dei soffitti. Il primo segno della loro presenza sono proprio le ragnatele, anche se, in ambienti umidi, esistono aracnidi simili ai ragni dal corpo tondo e zampe lunghe (gli Opilioni) incapaci di realizzare ragnatele. Inoltre, alcune specie di ragni preferiscono andare direttamente a caccia di prede senza tessere tele in luoghi bui e nascosti.

Perché entrano nelle nostre case? Cercano tepore, riparo, un posto sicuro dove poter tessere le tele ed attirare le prede. Da dove entrano? Dalle fessure di infissi, finestre, porte, cavi e tubature, da zanzariere lacerate e rovinate. Per impedire ai ragni di entrare, quindi, provvedi a cambiare l’eventuale zanzariera rotta e chiudi con lo stucco crepe e fessure. E’ importante installare zanzariere, spazzole e gomme antintrusione da applicare su porte, finestre ed altre aperture.

Ai primi segni di presenza di ragni in casa, rimuovi con l’aspirapolvere non solo le ragnatele ma anche i ragni e le uova.

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I ragni sono veri e propri spazzini: con le loro ragnatele intrappolano le prede ripulendo gli ambienti di cimici, zanzare, mosche e scarafaggi.

Non avendo la capacità di ingerire cibi solidi, devono immobilizzare la preda inoculando veleni con i loro morsi. In tal modo, avranno tutto il tempo di digerirla con la secrezione di enzimi.

Producono la seta (resistente ed elastica) grazie alle filiere situate nella zona addominale: le ragnatele sono piccoli capolavori di architettura, ma il fascino di questi aracnidi lascia il posto ad un senso di repulsione che non risparmia nessuno.

Allarme Ragni in Italia: Come Riconoscerli

Come abbiamo spiegato, le specie di ragni italiani sono davvero numerose, ma non tutte hanno la stessa diffusione sul territorio nazionale. Stando al Catalogo, le famiglie più diffuse sono Linyphiidae (con 495 specie), Gnaphosidae (169 specie), Salticidae (144 specie) e Theridiidae (114 specie).

I ragni Folcidi sono quelli più comuni e diffusi, noti anche come ragni della polvere, ballerini, gambalunga, di casa, di cantina e (in Toscana) ragni benedetti. Hanno lunghe zampe, il corpo di colore bruno o grigio (spesso con striature) simile al guscio di un’arachide. Sono incapaci di mordere l’uomo o gli animali domestici e, per quanto piccoli, realizzano grandi ragnatele dietro i mobili, sugli angoli dei muri.

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Il ragno lupo (Lycosa tarentula, tarantola), grosso circa 3 cm e con addome peloso, è tendenzialmente timido, vive nascosto nella sua tana. Difficilmente si trova in ambienti urbani, è più probabile individuarlo in zone di campagna. Va a caccia di prede: quando morde (raramente) provoca effetti simili alla puntura di insetto.

Il suo nome comune è ragno delle case e anche questo animale è ampiamente diffuso su tutto il territorio nazionale. Si tratta di un ragno molto facile da riconoscere poiché il suo corpo, di colore grigio con macchie più scure, è peloso.

Il ragno sputatore è largamente diffuso in tutta Italia, sia nelle città che nelle aree rurali. Le sue dimensioni sono contenute, raggiungono al massimo i sei millimetri. La sua caratteristica più emblematica è la rapidità con cui “corre” e si sposta da un punto all’altro della casa o del giardino alla ricerca delle sue prede.

Finora ci siamo concentrati sui ragni innocui per la nostra salute che, per fortuna, rappresentano la maggioranza delle specie di aracnidi che vivono nel nostro Paese.

Meglio noto come vedova nera, questo è uno dei ragni più pericolosi presenti sul Pianeta, e uno dei più diffusi in Italia. Il suo morso non procura dolore immediatamente, per questo è difficile accorgersi della puntura e si rischia così di intervenire troppo tardi.

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Ragni comuni

Ragni Folcidi, Violino, Lupo e Vedova nera

Attenzione al Ragno Violino e alla Vedova Nera

Il ragno violino prende il nome dalla caratteristica macchia scura a forma di violino sul dorso e sull’addome. Non realizza ragnatele, preferisce la caccia diretta delle prede. E’ presente in tutta Italia, dall’Europa si è esteso negli USA. Può infilarsi tra i vestiti e le lenzuola: non è aggressivo ma, se si sente minacciato, può reagire mordendo. Il suo morso può rivelarsi doloroso per gli animali domestici.

Gli effetti del veleno dipendono dalla localizzazione del morso e da eventuali patologie dei soggetti colpiti (diabete, allergie, cardiopatie, malattie neurologiche ed ematologiche). Il veleno può provocare il loxoscelismo nei soggetti allergici, un’ulcera che dopo le cure adeguate può guarire lentamente lasciando una cicatrice.

La Vedova nera (Latrodectus tredecimguttatus, malmignatta), delle dimensioni di 1,5 cm circa, ha un addome scuro con 13 macchie rosse. Vive in ambienti aridi e pietrosi della macchia mediterranea, tra muretti e sassi. E’ impossibile trovarla in aree urbane e raramente in case di campagna.

Ragno violino, la tecnica del morso: il suo veleno è davvero così letale?

Il suo morso provoca il latrodectismo con effetti gravi (sudorazione, nausea, conati di vomito, cefalea, febbre, forti crampi addominali) fino alla perdita dei sensi e (in rari casi) alla morte. Risulta letale a seconda della quantità di veleno inoculato ed alla corporatura della vittima: bambini e piccoli animali domestici sono le vittime più a rischio. Nei soggetti allergici può provocare shock anafilattico.

I Ragni Comuni Sono Pericolosi?

I ragni comuni che si muovono negli angoli delle nostre stanze per intessere tele sono, fondamentalmente, innocui per l’essere umano. Come abbiamo visto, i ragni pericolosi per la salute sono il ragno violino e la Vedova nera.

Se è vero che esistono rischi legati al morso del ragno da non sottovalutare, è anche vero che in Italia, per fortuna, esistono poche specie che rappresentano un pericolo serio per l’uomo e gli animali domestici. Quelli che entrano nelle nostre case, i ragni comuni, generalmente non sono aggressivi.

Buono a sapersi ma la loro presenza deve essere eliminata per questioni di repulsione, igiene ed estetica che rende ‘sporche’ e trascurate le nostre pareti.

Come Eliminare i Ragni in Casa

La presenza di ragni in ambienti trascurati e poco frequentati è un classico. Prima di disinfestare, è necessario pulire a fondo e rimuovere ragnatele, polvere ed altri residui.

In aree esterne (giardini, siepi, parchi pubblici, campagna), è necessario un intervento di disinfestazione soltanto se la specie individuata è nociva e pericolosa, altrimenti risulterebbe dannoso per l’ecosistema o per altre specie di insetti utili.

Chiedi consiglio ad esperti della disinfestazione sia per interventi in caso di allarme ragni sia per controlli periodici. Gli esperti potranno individuare specie di ragni potenzialmente pericolose, darti consigli per la prevenzione ed eliminare gli ospiti sgraditi con interventi adeguati e mirati.

Una volta sigillate le vie di accesso, potrai utilizzare un insetticida specifico per ragni spruzzandolo nei punti critici. I ragni sono particolarmente sensibili agli insetticidi studiati per le aracnidi, te ne consigliamo qui uno specifico proprio per i ragni.

Segui tutte le indicazioni su come utilizzare l’insetticida senza eccedere per evitare eventuali intossicazioni, soprattutto se in casa ci sono bambini.

Se nel tuo ambiente è in atto una vera e proprio invasione di ragni (circostanza rara), il motivo è semplice: c’è la presenza massiccia di altri insetti prede dei ragni.

Per risolvere il tuo problema puoi utilizzare anche il Bomb pack - Set di 3 fumiganti a rapida azione abbattente e snidante per un ciclo completo di disinfestazione oppure contattaci subito per avere supporto.

I ragni cercano riparo negli angoli più nascosti e impensabili. Possono nascondersi oppure essere attratti da fonti di luce come vetrate o finestre dove è facile catturare insetti.

Gli Insetticidi per Aracnidi

Una volta sigillate le vie di accesso, potrai utilizzare un insetticida specifico per ragni spruzzandolo nei punti critici. I ragni sono particolarmente sensibili agli insetticidi studiati per le aracnidi.

Segui tutte le indicazioni su come utilizzare l’insetticida senza eccedere per evitare eventuali intossicazioni, soprattutto se in casa ci sono bambini.

Se nel tuo ambiente è in atto una vera e proprio invasione di ragni (circostanza rara), il motivo è semplice: c’è la presenza massiccia di altri insetti prede dei ragni.

Per risolvere il tuo problema puoi utilizzare anche il Bomb pack - Set di 3 fumiganti a rapida azione abbattente e snidante per un ciclo completo di disinfestazione oppure contattaci subito per avere supporto.

Tarli del Legno: Un Problema per le Travi

Oltre ai ragni, un altro problema comune per le case con travi di legno sono i tarli. Questi insetti xilofagi si nutrono del legno, deteriorandone la struttura e facendogli perdere consistenza, arrivando persino a sgretolarlo e provocando ingenti danni in termini economici e di sicurezza.

Tarli del legno

Trattamenti antitarlo a microonde

La nostra azienda, operativa in tutta Italia, utilizza metodi di disinfestazione dei tarli biologici, professionali, risolutivi, garantiti 10 anni e senza pesticidi.

I sistemi tradizionali utilizzati dalla maggioranza delle ditte di disinfestazione, prevedono l'utilizzo di pesticidi iniettati a pressione con siringhe, o sistemi alternativi di fumigazione con spennellature.

I nostri trattamenti ad infrarossi e microonde permettono di operare senza pesticidi, arrivando alle profondità del legno eliminando non solo i tarli adulti, ma anche uova e larve. Un sistema garantito e affidabile!

Grazie a BioTarl, la combinazione perfetta di tecniche antitarlo naturali, siamo in grado di offrire la più completa soluzione di trattamenti biologici, con tecniche a microonde ed infrarossi, che garantisce una disinfestazione dei tarli della massima efficacia, a differenza dei trattamenti con pesticidi, inefficaci e molto pericolosi per la salute delle persone e animali domestici.

Le microonde sono impiegate da molti anni nell’industria alimentare e persino a livello casalingo (es: i comuni forni a microonde). L’impiego di microonde nella disinfestazione consente di operare senza pesticidi chimici.

Il generatore di microonde a campana, viene utilizzato negli interventi mirati e specifici sulle travi, sui parquet, dove non si riuscirebbe ad intervenire con la camera adatta ai mobili e arredi. Il potere penetrante della termodisinfestazione a microonde, scalda le travi, senza danneggiarle, in modo che i tarli e le uova vengano distrutte al suo passaggio.

L'uso degli infrarossi contro i tarli è estremamente efficace, in quanto consente di eliminare questi fastidiosi infestanti senza ricorrere a pesticidi. Il trattamento antitarlo con tecnologia a infrarossi porta l'elemento ligneo da trattare ad alta temperatura, riuscendo così a sconfiggere qualsiasi agente nocivo. L’onda lunga degli infrarossi trasmette per induzione il calore irradiato dalla fonte originaria, molecola per molecola, fino a raggiungere l’intero spessore degli elementi sottoposti a trattamento.

Si possono trattare travi e strutture in legno di qualsiasi spessore, e gli infestanti, anche quelli in profondità, vengono eliminati in qualunque stadio vitale. I nostri trattamenti sono efficaci, convenienti e totalmente ecologici, non occorre alcuna preparazione anticipata degli ambienti da trattare, non vi ritroverete i locali trattati a soqquadro e non dovrete disfarvi di nulla perché tutto verrà sanificato e recuperato.

Riconoscere gli Insetti del Legno

Riconoscere gli insetti del legno richiede un’osservazione attenta dei segnali caratteristici di un’infestazione. Gli insetti del legno come tarli, cerambicidi e termiti lasciano indizi specifici quali, ad esempio fori nel legno, rosura vicino alle aperture, polvere o escrementi.

  • Anobidi: Gli esemplari adulti hanno dimensioni che vanno dai 3 agli 8 millimetri; sono caratterizzati, come tutti i coleotteri, dal primo paio di ali sclerificate e, quindi, inadatte al volo, con funzione solo protettiva.
  • Capricorni del legno: Gli adulti hanno dimensioni che vanno dai da 15 a 25 millimetri, mentre le larve possono raggiungere anche i 30 millimetri.
  • Termiti: Gli adulti hanno il corpo cilindrico con la giunzione torace/addome continua; antenne dritte e moniliformi, zampe corte e due paia di ali di eguali dimensioni. Le forme giovanili (neanidi) sono insetti biancastri in genere molto numerosi.

Come Eliminare gli Insetti del Legno?

Nella scelta dei materiali per le costruzioni o i manufatti in legno, preferire tipologie di legno naturalmente resistenti agli insetti, come il cedro o il teak. Questi legni contengono sostanze che scoraggiano gli insetti, riducendo così il rischio di infestazioni.

  • Controllare regolarmente il legno per individuare eventuali danni o la presenza di insetti.
  • Per provocare la morte degli insetti, sia delle uova che degli adulti, è necessario portare il manufatto ligneo ad una temperatura superiore a 60°C per almeno 30 minuti.
  • Possono essere applicati - o superficialmente o mediante iniezione a pressione - dei prodotti antiparassitari specifici.

Mantenere un ambiente non favorevole agli insetti e intervenire prontamente in caso di infestazione sono chiavi per preservare la durata e l’integrità delle strutture in legno.

I Ragni delle Abitazioni: Gli Ospiti a Otto Zampe delle Nostre Case

Considerata la grandissima adattabilità ecologica dei ragni, un ordine di aracnidi che ha conquistato praticamente ogni tipologia di habitat nel mondo naturale, non sorprende il fatto che molte specie prosperino abitualmente negli ambienti antropici e nelle nostre case.

Si tratta per la maggior parte di specie che, ancestralmente, prediligevano habitat rocciosi, cortecce degli alberi, grotte e caverne ma che sono al giorno d’oggi più comuni e diffuse all’interno o in prossimità di edifici e abitazioni: il riparo dagli agenti atmosferici e la scarsità di predatori quali rettili e uccelli, li rende infatti ambienti ospitali e idonei per numerose specie

Agelenidae

Ragni robusti e di medie-grandi dimensioni, le specie casalinghe più note di questa famiglia appartengono al genere Tegenaria. I ragni di tale genere costruiscono, negli angoli bui e umidi di case e cantine, tele a lenzuolo di forma generalmente triangolare che si diramano da un rifugio tubolare. Solitamente è facile rinvenire le femmine mentre stazionano nelle loro tane e i maschi adulti erranti in casa alla ricerca di una femmina.

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