Guida Completa alla Riparazione delle Tavole da Windsurf e Surf

Hai rotto o ammaccato la tua amata tavola da surf e stai cercando di capire come fare per ripararla? Prima di tutto niente panico! Prima di spiegarti come riparare la tua tavola da surf devo dirti che ci sono due tipologie di riparazioni: riparazione di fortuna fatta sullo spot con l'obiettivo di tornare subito in acqua e riparazione eseguita a casa a regola d'arte e con calma.

Se notate un'ammaccatura sulla tavola la prima cosa da fare è verificare se il danno è solo superficiale o se è più profondo. Se il danno è più profondo significa che l'acqua può filtrare attraverso il foro all'interno della tavola e quando questo avviene è grave, MOLTO grave.

Come Capire se l'Acqua può Infiltrare la Tavola

Come si fa a sapere se l'acqua può filtrare o meno da un'ammaccatura sulla tavola da surf? Semplice. Appoggiate la bocca sull'ammaccatura e soffiate. Se passa l'aria può passare anche l'acqua. Se vi trovate in questa situazione NON potete assolutamente rientrare in acqua così, prima di aver risolto il problema, altrimenti la tavola può bere acqua e farla uscire poi non è così semplice come correre subito ai ripari.

Riparazioni di Fortuna sullo Spot

Esistono diversi modi per tappare piccoli forellini sulla tavola e tornare in acqua velocemente, ideali per danni piccoli e circoscritti, come un piccolo foro sul tail o sulla carena della tavola causato da una roccia.

1. Paraffina

Tappare il buco con della paraffina è forse la soluzione più semplice. La paraffina aderisce alla vostra tavola e crea una barriera all'acqua.

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  • PRO: facilissimo, se fate surf avrete con voi sicuramente della paraffina.
  • CONTRO: funziona solo su microfori e per un tempo non troppo lungo. La paraffina rischia di staccarsi mentre siete in acqua, quindi dovete controllarne la tenuta durante la sessione... ma per piccoli danni può funzionare.

2. Nastro Americano (Nastro Telato)

Il nastro americano o nastro telato è un particolare nastro adesivo resistente ed impermeabile che si trova in qualsiasi ferramenta o negozio di bricolage. Il nastro americano va applicato sulla tavola asciutta, dopo aver pulito la parte con un po' di acqua dolce. Il nastro americano può tornare utile in molte occasioni, per questo non dovrebbe mai mancare nella sacca di un surfista.

  • PRO: facile da applicare ed efficace perchè non si stacca facilmente.
  • CONTRO: ovviamente funziona solo con forellini piccoli e comunque c'è sempre il rischio che si stacchi.

3. Kit di Riparazione Pronti all'Uso

Veniamo alle soluzioni ad hoc e quindi di efficacia provata e sicura: i kit di riparazione pronti all'uso. Si tratta di colle o composti vari appositamente progettati per le riparazioni delle tavole da surf e quindi decisamente più durevoli e sicuri delle prime due soluzioni di fortuna.

Session Saver

Session Saver è una plastilina modellabile adatta per piccole riparazioni sia di tavole in poliestere che in epoxy. La confezione è un piccolo tubetto molto pratico da portare in giro, anche in vacanza ed ha una durata di circa due anni. Quando vi serve è sufficiente tagliarne via un pezzetto e modellarlo fra le mani come del pongo. Maneggiandolo si attiva. Quando è tutto bianco è pronto all'uso. A questo punto va fatto aderire bene alla tavola (pulita) facendo attenzione a non lasciare sporgenze.

Clear Surf Ding Tape

Clear Surf Ding Tape è un nastro adesivo acrilico molto potente capace di aderire perfettamente alla vostra tavola creando una barriera protettiva per acqua e infiltrazioni. In pratica un cerotto per la vostra surfboard. La confezione è di un rotolo di 48mm di larghezza per 4 metri di lunghezza. Estremamente facile e veloce da usare. Potrete poi rimuoverlo una volta a casa per effettuare una riparazione a regola d'arte. Naturalmente si trova anche in formati differenti, ma trovo il rotolo particolarmente versatile.

Tubetti di Resina UV (es. Solarez, Phix Doctor)

La terza soluzione sono i tubetti di resina, molto conosciuti sono quelli di Solarez, ma ne esistono anche di altre marche, il risultato non cambia. Si tratta di tubetti di resina pronta all'uso. La resina che indurisce in pochi minuti se esposta alla luce del sole, per questo va usata all'ombra ed esposta al sole per circa 3 minuti affinchè indurisca. Rispetto alle altre opzioni è un po' più difficile da utilizzare, però il risultato è definitivo.

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Noi anzichè i Solarez usiamo i tubetti Phix Doctor che sono molto comodi da portarsi in giro e piccoli, quasi monodose. Prima di tutto è importante pulire l'area e passare un pochina di cartavetrata leggera per far aderire meglio la resina alla tavola. Dopodichè applicate la resina. Lasciatela asciugare al sole. Il sole è fondamentale perchè sono i raggi UV ad attivare l'indurimento della resina.

La cosa importante a cui prestare attenzione è che deve essere scelto in base al materiale con cui è fatta la tavola da surf: Poliestere per tavole in poliestere (lo sono gran parte delle tavole da surf), mentre Epoxy è per tavole in epossidica (lo sono la maggior parte dei surfini per il kitesurf). In realtà per un occhio esperto è piuttosto semplice distinguere i due materiali, ma se avete dei dubbi sulla costruzione della vostra tavola, potete usare l'epoxy andando sul sicuro. L'unica cosa importante, da NON fare mai è usare il tubetto Poliestere su una tavola in Epoxy poichè rischia di far squagliare tutto ed allargare il danno.

Vi ricordo che tutte queste soluzioni sono perfette per piccoli danni, che poi sono i più comuni, quando la priorità è tornare in acqua velocemente.

Riparazioni a Regola d'Arte Fai da Te o Professionali

Purtroppo non sempre questo tipo di riparazione è sufficiente. Sarà capitato a molti voi di aver necessità di effettuare una piccola riparazione della propria tavola da windsurf. In tal caso, le opzioni sono due: rivolgersi ad un riparatore professionale, o, considerata la modesta entità del danno, affidarsi al fai da te. Vediamo come procedere in questo secondo caso.

Preparazione e Asciugatura della Tavola

Cmq prima di fare qualsiasi cosa, devi farla asciugare bene bene. Mettila al caldo, falla sgrondare. Se la tavola ha subito un danno significativo, come una botta sulla prua, è cruciale far uscire tutta l'acqua infiltrata. Dopo le indicazioni relative alla riparazione della botta sul muso della tavola, ad esempio, si può metterla "a testa in giù" per far sgrondare l'acqua.

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Identificazione dei Materiali e Scelta dei Prodotti

È fondamentale identificare correttamente il materiale della propria tavola. Lo stucco poliestere sulla tavola in epoxi è già scarso, ma se arriva al polistirolo se lo "mangia" in due bocconi. Un errore comune è usare prodotti non adatti: "peccato che io non capivo nulla di quei nomi strani e cominciai stuccare il mio Bic Veloce. Passava il tempo ed il buco invece di tapparsi si espandeva!!!!! in pratica quelle stucco invece di attaccarsi al materiale della tavola se lo stava mangiando, così una piccola bozza diventò un cratere. Quello stucco andava bene ovunque tranne che sul materiale delle tavole da surf!".

L'unica cosa importante, da NON fare mai è usare il tubetto Poliestere su una tavola in Epoxy poichè rischia di far squagliare tutto ed allargare il danno.

Il Processo di Riparazione Fai da Te: Un Esempio Pratico

A me, recentemente, è capitata una simile situazione. In una delle ultime uscite, rientrando a riva ho urtato una piccola roccia sommersa con la tavola, rimediando un danno di lieve entità alla carena. Ho deciso, allora, di ripararmi la tavola per conto mio (non è la prima volta). Le fasi della lavorazione eseguita sono state 4: 1) Prima carteggiatura 2) Stuccatura 3) Seconda carteggiatura/Levigatura 4) Verniciatura. Vediamole nel dettaglio.

Ho scartato via la vernice per trovare il vetroresina e ho tolto i pezzi di vetroresina rotti raggiungendo il polistirolo. Fra l'altro ho scartato anche quello che sembrava un graffio nella vernice che avevo da quando l'ho comprata scoprendo che invece la fibra era rotta e che probabilmente la tavola "beveva" pure da lì.

Mi è stato consigliato di utilizzare il tessuto in fibra di vetro da 280 g/metro sconsigliandomi quello al carbonio. Secondo gli esperti, utilizzando un tessuto diverso su un sandwich in vetroresina c'è il rischio di creare dei punti di rottura. Per ottenere 1,5 mm di laminato avrò bisogno di 4 strati di tessuto e un equivalente in peso di resina pari al tessuto da applicare. È stato anche suggerito di sgrassare bene la parte da resinare con dell'acetone, non quello da unghie perchè contiene olio.

Le fasi finali includono l'applicazione di uno strato di domopak in modo da tenere tutto in posizione e fissare il tutto con la carta gommata; quando è tutto catalizzato carteggiare un po', poi mescolare resina e microsfere e stuccare tutta la superficie; poi carteggiare per bene a finire.

Quando Rivolgersi a un Professionista

A volte il danno è troppo grande per un intervento fai da te. Se la prua ha dei pezzi staccati dal pane, e polistirolo rotto, e se premendo con le dita si sente che parte della prua, almeno 10-15 cm, si è delaminata, è sconsigliato procedere da soli. Se ti viene male, rischi di farla diventare un piombo irrivendibile, oppure che continui inesorabilmente a delaminarsi. Anche con l'aiuto di un esperto "pensionato", se non ha mai visto una tavola da surf potrebbe far danni.

In questi casi, è meglio portare la tavola a far sistemare da un professionista. Per danni seri, come quelli che non sono solo piccole "bottarelle", è consigliabile informarsi se non sia il caso di farla anche irrobustire un pò. Sul tema riparazioni conviene farsi esperienza partendo da danni piccoli. Con il tempo, e magari anche una tavola di poco valore, si possono azzardare esperimenti: intere prue da rifare, scasse "dondolanti", tasselli saltati e inizi di delaminazione. A volte i risultati sono anche buoni :)

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