La sega per ferro e altri metalli rappresenta uno strumento fondamentale per ogni operazione di taglio nell'ambito dell'officina moderna. Evoluzione del più rudimentale utensile manuale utilizzato fin dall'antichità, la sega per metalli è oggi utilizzata nell'industria in numerose varianti e tipologie più o meno automatiche, differenziate sia per modalità d'uso che per i materiali da lavorare. Tali macchine ne fanno uno strumento indispensabile per quanto riguarda le lavorazioni meccaniche.
L'evoluzione tecnologica del taglio dei metalli
Il principio di base su cui si fonda il meccanismo di questi preziosi utensili data addirittura alla mitologia greca. Secondo il mito ellenico, Talo, nipote di Dedalo, intuì la potenza del moto alternato osservando la dentatura e la mascella dei serpenti e aggiudicandosi così il titolo di "inventore della sega". Lo sviluppo delle attuali seghe per metalli è invece parallelo alle prime importanti produzioni industriali. Le seghe per metalli sono dunque fondamentali in qualsiasi officina operante in ambito metalmeccanico ogni qualvolta si debba sezionare un materiale, ad esempio tagliare il ferro.
Tipologie di macchine per il taglio del ferro
Per eseguire nello specifico le operazioni di taglio a freddo dei metalli, solitamente impiegate nella lavorazione di barre o profilati, le officine sono generalmente equipaggiate con diversi tipi di sega per ferro. Le macchine utensili si suddividono principalmente in tre categorie: seghe circolari (o a disco), a nastro e alternative.
La sega circolare per metalli, così definita per via della forma della lama costituita da un disco metallico dentato e rotante, assomiglia in tutto e per tutto a quella utilizzata per il legno e si differenzia unicamente per la diversa composizione del disco stesso. Lo stesso può dirsi della sega a nastro per ferro, dalle dimensioni più ridotte in rapporto inversamente proporzionale alla robustezza, che risulta invece decisamente maggiore rispetto alle sue "colleghe" impiegate nel settore del legno.
Caratteristiche delle troncatrici circolari 220V
Le moderne troncatrici circolari alimentate a 220V offrono un eccellente compromesso tra potenza e portabilità. Ecco una tabella riassuntiva dei modelli principali:
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| Potenza Motore | Lama (mm) | Applicazione Ideale |
|---|---|---|
| 1.750 W | 305 mm | Taglio rapido tubi fino a 115 mm |
| 2.200 W | Standard | Taglio del metallo preciso, sicuro e veloce |
| 1.300 W | 118 mm | Fresatura e scanalature a “V” |
Per un taglio rapido e quasi senza scintille di metallo, i modelli da 1.750 W rappresentano una soluzione ottimale, con una capacità di taglio massima dei tubi di 115 mm. Per applicazioni che richiedono maggiore spinta, la troncatrice per metallo da 2.200 W garantisce un taglio del metallo preciso, sicuro e veloce, integrando una maniglia per un facile trasporto e una guida per le scintille ben progettata per una maggiore sicurezza.
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Precisione e versatilità nelle lavorazioni
Oltre al taglio standard, la tecnologia permette di ottenere tagli perfettamente eseguiti su diverse tipologie di profilati, incluso il taglio grigliato con lama specifica. Per lavorazioni più complesse, è possibile utilizzare una fresatrice circolare con lama da Ø 118 mm per creare scanalature a “V” di 90° gradi. Questi dispositivi sono dotati di motore da 1.300W con velocità variabile, impugnatura ergonomica e sistema di aspirazione delle polveri. La semplice regolazione della profondità di fresatura e la piastra di base in alluminio pressofuso, che può essere utilizzata sul binario guida senza adattatore, rendono questi utensili estremamente versatili per ogni professionista.
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